Ravioli di Branzino con pomodorini e pinoli

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Ravioli di Branzino con pomodorini e pinoli

Non è sempre facile reperire dell’ottimo pesce per realizzare diverse preparazioni. Da tempo volevo preparare dei ravioli ripieni di pesce, un primo piatto non troppo elaborato ma dal gusto delicato.
Per la scelta del pesce mi sono affidata ai prodotti della Cromaris, un’azienda specializzata nell’allevamento, lavorazione e vendita di pesce e molluschi autoctoni dell’Adriatico.

Cromaris è una garanzia in termini di freschezza, provenienza e qualità del suo pesce. Facilmente reperibili anche nella grande distribuzione e con vasta scelta sulla disponibilità dei prodotti.

Ravioli di branzino

Per questa ricetta ho pensato che il Branzino, un pesce dall’ottima carne bianca, pregiata e profumata, sarebbe stato perfetto; inoltre è uno dei prodotti di punta che la Cromaris offre alla sua clientela.
Li avrei conditi semplicemente con un sughetto a base di pomodorini, pinoli e aromatizzato il tutto con dell’ottimo basilico in foglie. Un piatto fresco e profumato, perfetto per la stagione estiva.

Ravioli di branzino

Ingredienti per 4 persone
Per i ravioli
– 300 gr di farina 00
– 3 uova fresche (da 60 gr ciascuno)
– 1 cucchiaio di olio
Per il ripieno
– 1 Branzino fresco Cromaris
– 100 gr di ricotta di pecora (per 200 gr di polpa di Branzino)
– 1 uovo
– Timo fresco
– 2 spicchi d’aglio
– olio evo q.b.
– sale q.b.
– pepe nero macinato fresco
Per il condimento
– 500 gr di pomodorini pachino
– 200 gr di pinoli
– olio evo q.b.
– 1 spicchio d’aglio
– ½ bicchiere di vino bianco secco
– sale q.b.
– Basilico fresco in foglie

Per prima cosa dobbiamo pulire il Branzino con abbondante acqua fredda. Asciugatelo con della carta assorbente ed eliminare le squame grattando la superficie del pesce con un coltello a lama liscia. Tenete ben salda la testa e squamate partendo dalla coda verso le branchie. Eliminate tutte le scagliette e passate il pesce sotto l’acqua corrente fino a che la superficie risulterà liscia e del tutto priva di squame.
Procediamo adesso eliminando le interiora praticando un taglio sotto la pancia del pesce. Successivamente ricavate due filetti di cui eliminerete anche la pelle.
Pronti i filetti li facciamo rosolare in padella con olio, aglio in camicia e timo fresco. Cuocete il pesce e salate q.b.
Mettete da parte il pesce a freddare. Aggiungete successivamente la ricotta, l’uovo e una macinata di pepe nero. Mescolate bene riducendo il pesce in poltiglia fino a che non risulterà ben amalgamato con gli altri ingredienti. Io ho eseguito questa operazione inserendo tutti gli ingredienti in un frullatore, per ottenere una farcia cremosa e omogenea. Riempite un sac a poche con la farcia e mettete da parte.
Preparate la pasta all’uovo impastando gli ingredienti. Lasciate riposare il panetto di pasta 10 minuti e successivamente lo stendete ottenendo una sfoglia molto sottile. Lo spessore dovrà essere circa un paio di millimetri. Con l’aiuto di una rondella ricavate dei quadrati di 8-10 cm per lato.
Riprendete il sac a poche e mettete una piccola dose di impasto su ciascun quadrato, posizionando la farcia in prossimità dell’angolo in basso a destra.
Inumidite i bordi di ogni quadrato e richiudete formando un triangolo. Per sigillare meglio i bordi, rifilate con la rondella. Passate i ravioli così ottenuti nella semola e mettete da parte fino alla cottura.

Ravioli
Per il condimento fate saltare in padella i pomodorini, tagliati a spicchi, con olio, lo spicchio d’aglio e il basilico fresco. Sfumate con il vino e continuate la cottura per circa 15 minuti. Quasi a fine cottura aggiungete i pinoli precedentemente tostati. I pomodorini dovranno cuocere mantenendo però in parte la loro consistenza.
Nel frattempo, in una pentola abbastanza ampia e dai bordi alti, portate a ebollizione l’acqua e salate q.b. Cuocete la pasta per 10 minuti. La cottura varia in base allo spessore della pasta, per questo vi consiglio di provarne uno per controllare la giusta cottura del raviolo.
Scolate i ravioli e trasferiteli nella padella con il sughetto di pachino. Saltate qualche minuto a fiamma viva aggiungendo in ultimo qualche foglia di basilico fresco.
Condite con un filo d’olio a crudo e servite.

Io ho scelto di realizzare dei ravioli di un formato abbastanza grande, voi potrete varia sia per forma che dimensione.

I ravioli di branzino con sughetto di pachino al basilico è un piatto fresco, delicato ma non troppo impegnativo.
Una ricetta perfetta che ben si sposa con la qualità e la freschezza del pesce Cromaris.

Visitate il sito Cromaris per scoprire tutti i prodotti che il marchio offre e per ricevere tutte le informazioni relative alle caratteristiche tecniche. Tutti i prodotti Cromaris sono caratterizzati da un’estrema freschezza e sono privi di conservanti e OGM.
In più, nella sezione dedicata alle Ricette, troverete tantissime idee e suggerimenti utili.

Giallozafferano – Branzino – Ravioli di Branzino – Cromaris

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