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Sarde allinguate e imbottite

Le sarde allinguate e imbottite sono un piatto veloce da fare, soprattutto se chiedete al vostro pescivendolo di sfilettarle. Ottime da mangiare come antipasto o come secondo piatto. Le Sarde allinguate sono un’altra eccellenza della cucina siciliana.Sapete da dove deriva il termine “allinguate“? guardandole verrebbe da dire che la sarda aperta e pulita fa pensare ad una lingua, il che è anche vero, ma l’ origine risale al dominio degli spagnoli in Sicilia, che durò circa due secoli.Le massaie di allora, reinventavano a modo loro i piatti che venivano serviti nelle tavole dei ricchi utilizzando ciò che avevano a disposizione, in modo da renderli il più possibile simili agli originali,le sarde aperte e diliscate prendevano le sembianze della sogliola che i nobili spagnoli chiamavano “lenguado”. Da qui sarde a lenguado, (sarde a sogliola) ovvero sarde allinguate.

  • Preparazione: 20 Minuti
  • Cottura: 10 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 3/4
  • Costo: Basso

Ingredienti

  • 500 g Sarde
  • q.b. Aceto di vino bianco
  • 200 g Mozzarella o Provola
  • q.b. Farina di grano duro
  • q.b. Olio di semi di arachide
  • q.b. Sale

Preparazione

  1. Togli la testa e la lisca alle sarde in maniera di ottenere una lingua (a libretto). Non è difficile: sotto l’acqua corrente stacca la testa della sarda e poi passa un dito lungo lo stomaco arrivando fino alla coda. Lava per bene le sarde e fai in maniera che i due filetti restino attaccati fra di loro. le.Sistemali in una ciotola e coprili con aceto bianco,lasciali marinare per 30 minuti,quindi asciuga le sarde ed infarinale nella farina di grano duro. Prendi una padella, versaci dentro un dito d’olio di arachidi facendolo scaldare e comincia a friggere le sarde facendole dorare da un lato e dal’altro. fai scolare l’olio in eccesso delle sarde su della carta assorbente e cospargi sopra un pizzico di sale.Allinea le sarde fritte sul piano di cottura e copri ognuna con una fetta di mozzarella o provola,copri con un’altra sarda e sistemale in una teglia ricoperta di carta forno e inforna a 180°C per qualche minuto,fino a quando vedi il formaggio fondersi.

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Pubblicato da laziaannacucina

Non c’è posto al mondo che io ami più della mia cucina. Non importa dove si trova, com’è fatta: purché sia una cucina,in un posto dove si fa da mangiare, io sto bene. Se possibile le preferisco funzionali e vissute. Magari con tanti strofinacci asciutti e puliti e le piastrelle bianche che scintillano.Un luogo che condivido volentieri con gli amici a me cari….Credo che queste parole scritte da (Banana Yoshimoto) descrivano in pieno la mia persona....Mi chiamo Anna Bevilacqua e sono una cuoca quasi in pensione,sono siciliana,nata a Marettimo,una delle isole Egadi,vivo nel Monferrato in Piemonte e amo tantissimo cucinare,per questo motivo ho deciso di condividere con voi le mie ricette,grazie per aver visitato il mio blog,spero che ci torniate spesso...e se avete delle domande non esitate a contattarmi.

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