Torta di rose al caffè e amaretti con pasta madre

Torta di rose al caffè e amaretti con pasta madre

 

L’origine della torta di rose, fatto con pasta lievitata, risalirebbe alla fine del xv secolo e la zona di provenienza è il mantovano, anche se ci sono altre zone che se la contendono, tra cui il bresciano e la zona del lago di Garda.

Se, come me, amate mettere le mani in pasta e non andate matti per biscotti e merendine industriali, ecco una torta di rose con la quale potrete fare, non solo colazione, ma anche merenda e perchè no, cena, con una bella tazza di latte.

Per la buona riuscita della ricetta è importante avere un lievito bello attivo, e ovviamente rinfrescato almeno una volta (meglio sarebbe anche 2 volte) prima di procedere.

VARIANTE:

Impastate la dose doppia della pasta brioche e congelatene la metà, la potrete tirare fuori il tardo pomeriggio e fare delle brioche, appunto, per la colazione .

Torta di rose al caffè e amaretti con pasta madre

Torta di rose al caffè e amaretti con pasta madre

"</pTorta di rose al caffè e amaretti con pasta madre

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INGREDIENTI :

500 gr di farina forte (io ne ho usata una per brioches)

150 gr di lievito madre

3 uova medie

80 gr di zucchero

80 gr di latte

70 gr di acqua

la buccia grattata di 1/2 limone

essenza pura di vaniglia o semi della bacca

un pizzico di sale

Per il ripieno :

100 gr di burro morbido

1 tazzina di caffè ristretto (o volendo in polvere)

80 gr di zucchero

100 gr circa di amaretti

ESECUZIONE :

1) Impastare farina, zucchero, pasta madre con gli aromi, aggiungendo uova, latte e acqua un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà elastica.

2) Continuare ad impastare, fin quando l’impasto non sarà bello liscio.

3) A questo punto unire il sale.

4) Adesso si aggiunge il burro in 3 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a puntare per 1 ora circa.

5) Ammorbidire ora il burro e lavorarlo con 60 gr di zucchero; in un pentolino invece fare uno sciroppo con il caffè e i rimanenti 20 gr di zucchero (sobbollire 2-3 minuti in modo che si restringa) . Appena si sarà intiepidito unirlo alla crema di burro e mescolare.

5) Stendere la pasta dando la forma di rettangolo lungo circa 60×45 cm, spalmare di crema al caffè e sbriciolare sopra gli amaretti.

6) Arrotolare stretto dalla parte lunga, sigillare bene e tagliare 12 rondelle alte 5 cm circa.

7) Disporre della carta forno in una tortiera e posizionare le rose un po’ distanziate tra loro; coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio (la mia torta di rose a una temperatura di circa 18°-19° ha messo circa 8-9).

8) Infornare a 180° per circa 15 minuti e poi abbassare a 170° per altri 25-30 minuti; io ho inserito un pentolino d’acqua bollente per creare vapore in modo da far crescere subito in cottura la mia torta di rose.

 

 

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