Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

Gli spaghetti con la mollica o pasta ca”muddica” sono un primo piatto della tradizione siciliana che adoro veramente, ai miei “esordi” culinari è stato uno dei primi esperimenti, ancora non sapevo che in realtà questo primo piatto esiste davvero come uno dei classici della cucina del Sud, nella mia mente ero convinta di averlo invece inventato io! Lo so, fa un po’ ridere a ripensarci ora,ma così è, nella mia vita di tanti anni fa (quasi 20) da single, la pasta con la mollica è stato uno dei miei piatti “cult”.
E’ un primo veramente gustoso, buonissimo ( al mio titolare, sapete che d’estate lavoro come cuochina, è piaciuta così tanto che mi ha chiesto di rifarglielo 2 volte!) e poi questa ricetta ha anche due grandi pregi: si cucina mentre bolle l’acqua per la pasta e si realizza con pochi e semplici ingredienti, nonchè economici.
UN SEGRETO: questo primo è molto semplice ma molto appetitoso, per renderlo ancora più appetitoso bisogna utilizzare il pangrattato casalingo, basta avere del pane secco, anche di molti giorni e metterlo nel mixer.

Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

Spaghetti con la mollica-pasta ca muddica

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

400 gr di spaghetti

8-10 cucchiai colmi di pangrattato casalingo

1 spicchio d’aglio

una manciata di olive nere denocciolate

300 gr circa di pomodorini

prezzemolo

Olio extra vergine d’oliva
sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa mettere su l’acqua per la pasta.

2) In una padella versare abbondante olio extra vergine di oliva e far soffriggere qualche istante l’ aglio tritato e privato dell’anima verde con del prezzemolo anch’esso tritato fine e le olive.

3) Unire i pomodorini tagliati a metà, salare e dopo 2 minuti spegnere in fornello.

4) In un padella a parte (che prima dovrete scaldare senza olio) versare il pangrattato e farlo tostare rimestando di continuo, versare dell’olio dopo qualche istante. Attenzione il pangrattato tende a bruciarsi subito, non perdetelo di vista!

5) Lessare gli spaghetti molto al dente, saltarli nella padella con le olive e i pomodorini, aggiungere del prezzemolino tritato e alla fine, a padella spenta unire la “mollica”, buon appetito!

Trofie con sugo all’ortolana e salsiccia

Trofie con sugo all'ortolana e salsiccia

Oggi ho fatto un primo piatto veramente gustoso, facilissimo da preparare con tante verdure: le trofie con sugo all’ortolana e salsiccia, nella ricetta ci sono il peperone, la zucchina, la carota, gli asparagi e i pomodorini e la salsiccia per dare una nota in più decisa al gusto (poi dopo la piscina si smaltisce tutto)!

UN MIO TRUCCO: a volte capita di comprare le salsicce nelle vaschette preconfezionate e capita di non usarle tutte, ebbene nessun problema, qui non si butta via nulla, le prendete e le impellicolate una per una e le mettete nel freezer, non dovrete far altro che tirarle fuori al momento dell’uso e metterle in padella, levando poi la loro pelle e sbriciolandole.

Trofie con sugo all'ortolana e salsiccia

 

Trofie con sugo all’ortolana e salsiccia

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

350 gr di trofie fresche

250 gr di asparagi

1/2 zucchina tonda

1/2 peperone rosso o giallo

200 gr di pomodorini

1 carota piccola

1/2 cipolla rossa piccola

1 spicchio di aglio

Olio extra vergine di oliva

rosmarino (giusto qualche aghetto)

2 salsicce

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si puliscono gli asparagi come descritto QUI, tagliarli a pezzetti e sbollentarli in acqua non salata, in modo che rimangano verdi, per circa 10 minuti, mettendo prima le parti del gambo più dure e dopo 2-3 minuti le punte; scolare e mettere da parte.

2) Adesso si trita la cipolla e si soffrigge per 3-4 minuti in una padella con l’olio extra vergine di oliva con  lo spicchio dell’aglio in camicia, e il rosmarino tritato (bastano proprio una decina di aghi).

3) Lavare e tagliare a listarelle il peperone e unirlo alla padella del soffritto, spelare le salsicce e unire anche queste, sbriciolandole con i rebbi di una forchetta, far andare per circa 7-8 minuti; poi tagliare a rondelle sottili la carota ( lavata e grattata), tagliare a cubetti la zucchina e unire ance queste verdure al soffritto, cuocere per circa altri 7-8 minuti.

4) Adesso si aggiungono gli asparagi e i pomodorini lavati e tagliati a metà, si fa andare ancora per circa 5-10 minuti,  salare, pepare e spegnere il fornello.

5) Buttare le trofie in acqua salata e saltarle nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato.

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

L’ insalata di cous cous al limone che vi farò vedere oggi è davvero veloce, è pronta davvero in 20 minuti, da gustare sia fredda che tiepida.

Ho sempre cucinato il cous cous, fin da ragazza, quando  ebbi modo di assaggiarlo con le verdure in un ristorante africano di Arezzo, da allora l’ho sempre cucinato in svariati modi: con la salsa di pomodoro e verdure vegetariana, a crudo, a mo’ di pasta fredda, semplice con mozzarella, basilico e pomodoro, oppure con il pesce, è buono ed ha un pregio: con il caldo è veloce da preparare e non scaldiamo tanto casa.

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

 

Insalata di cous cous al limone-pronto in 20 minuti

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INGREDIENTI PER 3-4 PERSONE:

200 gr di cous cous medio

250 gr di acqua

il succo e la buccia di 1 limone biologico o non trattato

1 melanzana media (anche mezza basta)

160 gr di tonno sott’olio

una dozzina di pomodorini

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) In una casseruola scaldare l’acqua, che avrete già salato, quando sta per arrivare al bollore spegnere il fornello, gettarvi il cous cous e il succo di limone, mescolare e coprire con un coperchio; lasciare così per circa 5-6 minuti mescolando di tanto in tanto, poi scoprire e disporre su un piatto ampio da portata allargandolo in modo che si asciughi, mescolare ancora di tanto in tanto e unire la buccia del limone grattata.

2) In una padella scaldare dell’olio extra vergine di oliva e soffriggervi la melanzana tagliata a dadini.

3) Ora scolare il tonno, lavare i pomodorini e tagliarli in 4, salandoli appena.

4) Infine condire adesso il nostro cous cous con la melanzana cotta, il tonno, aprendolo con i rebbi della forchetta i pomodorini e abbondante olio extra vergine di oliva, la nostra insalata di cous cous è pronta sia fredda che tiepida è buona, fate voi!

 

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

Sapete che la pasta è molto più digeribile e salutare se fatta con grani di qualità? Per la mia pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini ho utilizzato la farina di grano duro della varietà “senatore Cappelli” del Mulino Maggio del Salento, una farina buonissima, già quando apri il pacchetto riconosci dal profumo la qualità, il “sentore” della farina di una volta!

Il Mulino Maggio da oltre trent’anni lavora i cereali seminati nei comuni delle Terre d’Otranto dando particolare importanza alla macinazione a pietra, ottenendo così farine dai sapori ormai perduti.
L’azienda nei suoi “Campi Sperimentali”, ha iniziato inoltre un percorso di recupero degli antichi cereali salentini come la Maiorca, la Russarda, il Saragolla e l’Orzo Salentino.
Per informazioni e acquisto questa è la loro pagina cliccare QUI.

Ma ritorniamo alla pasta che ho fatto oggi, si tratta di un formato che io ho chiamato “mimosa” perchè lo feci per la prima volta per la festa della donna, è molto carino e facile da fare, basta avere una grattugia a fori grossi.

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina di grano duro “senatore Cappelli” del Mulino Maggio

acqua q.b tiepida

per il pesto di zucchine vedi QUI

200 gr di pomodorini datterini

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

Pasta fatta in casa con pesto di zucchine e datterini

1) Prepariamo la pasta: si impasta la farina con l’ acqua ( mettendone quanto basta per fare un impasto sodo), poi si fa una palla e si fa riposare almeno 20 minuti. Adesso si tirano dei cordoncini come se facessimo gli gnocchi ma più sottili; si tagliano dei pezzetti di circa 3 cm e si infarinano, poi si passano con il pollice sulla grattugia (vedi la foto).

2) Nel frattempo di diluisce in una zuppiera il pesto di zucchine con un po’ di acqua calda se necessario e olio evo e si tagliano i datterini in due, unendoli al pesto.

5) Buttare la pasta in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura, e condirla nella zuppiera con il pesto di zucchine, si aggiunge ancora olio e si serve con del Grana.

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

Oggi ho fatto un pesto di zucchine, un particolare pesto però, un pesto di zucchine e rucola con semi di girasole, perfetto per condire pasta, risotti e perchè no anche riso freddo. Perchè semi di girasole direte voi? Beh innanzitutto avevo dei semi di girasole (sappiate che ne esistono di 3 tipi, io ho utilizzato quelli più chiari) e amo la rucola sia nei primi piatti che nella pizza ad esempio e mi piace così tanto che ne ho un vaso sul terrazzo.

I semi di girasole  hanno tante tante vitamine, in particolare i semi di girasole bianchi sono particolarmente ricchi di acido linoleico (omega-6), un acido grasso essenziale apprezzato per le proprietà antitumorali e per la prevenzione di arteriosclerosi e contro il diabete. L’acido linoleico inoltre favorisce l’accrescimento di massa magra rispetto a quella grassa.

D’estate faccio diversi tipi di pesti, ad esempio molto buono e veloce è quello con i pomodori secchi sott’olio, si fa in lampo, qui trovate la ricetta.

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

Pesto di zucchine e rucola con semi di girasole

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INGREDIENTI PER 1 VASETTO DI PESTO:

1 zucchina media tonda

20 gr di grana o parmigiano

20 gr di mandorle spellate

20 gr di semi di girasole

5-6 foglie di basilico

1 mazzettino piccolino di rucola

1/2 spicchio d’aglio schiacciato (senza l’anima verde) o anche meno

olio extra vergine d’oliva q.b.

sale

ESECUZIONE:

1) Per il pesto procedere così: mettere su un pentolino con dell’acqua e salarla, lavare la zucchina e farla a pezzetti grossi, quando l’acqua raggiunge l’ebollizione gettarli e lessarli per circa -10 minuti.

2)Dopo aver scolato bene la zucchina, mettere tutti gli ingredienti in un mixer, aggiungendo l’olio a filo, (o in un mortaio meglio ancora) e frullare, spegnendo ogni tanto per non far surriscaldare la salsa; aggiungere un po’ di acqua calda di cottura della pasta successivamente, per emulsionare il tutto.

Sedanini al forno con stracchino, funghi e fiori di zucca

Sedanini al forno con stracchino, funghi e fiori di zucca

Voglia di pasta al forno? Ma non vi va di “spignattare” e mettervi a fare la besciamella? Potete allora preparare i sedanini al forno con stracchino, funghi e fiori di zucca, un primo molto molto goloso, che si può fare anche all’ultimo minuto, velocissimo, ci vogliono al massimo 45 minuti di tempo.

Provatelo a fatemi sapere!

Sedanini al forno con stracchino, funghi e fiori di zucca

Sedanini al forno con stracchino, funghi e fiori di zucca

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

320 gr di sedanini

una dozzina di fiori di zucchine

300 gr di stracchino

300 gr di champignon

una decina di pomodorini

1 scalogno

1 spicchio d’aglio

60 gr di Grana o Parmigiano

foglie di basilico q.b.

olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE :

1) Lavare i funghi, togliere la pellicina che riveste il cappellino e affettarli; lavare anche i fiori si zucca e tagliarli a listarelle. In una casseruola far  soffriggere lo scalogno affettato fine; poi unire i funghi, cuocere per 1-2 minuti e aggiungere i fiori di zucca, lo spicchio d’aglio in camicia per dare sapore e le foglie di basilico spezzettate con le mani. Ci vorranno circa 15 minuti di cottura fine cottura unire i pomodorini, in precedenza tagliati in 2 e spegnere il fornello (ovviamente gettare lo spicchio d’aglio9.

2) Cuocere i sedanini molto al dente in acqua salata, ( scolarli diciamo a metà cottura), saltarli nella padella del condimento, spegnere il fornello e unire il Grana e metà stracchino.

3) Ungere una pirofila da forno versare parte della pasta  mettere qua e là qualche “fiocco” di stracchino, poi altra pasta e così via, terminare l’ultimo strato cospargendo di Grana.

4) Infornarle a 180° per circa 15 minuti.

 

Spaghetti con polpette e fave

Spaghetti con polpette e fave

Un primo piatto strepitoso, quello che ho fatto ieri, attenzione:  con gli spaghetti con polpette e fave c’è il rischio di fare indigestione vi avverto!

In Abruzzo gli spaghetti con polpette fatti con la “chitarra”, l’apposito attrezzo, si chiamano pasta con le “pallette”, e io che, sono toscana, ma abito da circa 13 in Abruzzo appunto, ho imparato a fare le polpettine proprio in una gastronomia dove ho lavorato.

Spaghetti con polpette e fave

Spaghetti con polpette e fave

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INGREDIENTI PER 3 -4 PERSONE:

100 gr di farina 0

100 gr di semola

2 uova

acqua q.b

1 lattina di Polpa Più Cirio

una ventina di fave

250 gr di macinato di vitello

1/2 uovo

2 cucchiai di Grana

noce moscata q.b.

pepe nero

pangrattato q.b.

1/2 cipolla

carota q.b

prezzemolo

1 spicchio di aglio

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano gli spaghetti o tagliolini: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Stendere la pasta a mano o con la macchinetta per la pasta in delle strisce, infarinare bene (meglio con la semola) e passarle all’apposita trafilatura della macchina, aprirle e disporle sulla spianatoia infarinata a mo’ di nidi.

2) Fare un battuto con le verdure, rosolarle nell’olio e unire dopo 3-4 minuti la Polpa Più Cirio; cuocere per circa 40 minuti.

3) Nel frattempo preparare le polpette, (in Abruzzo si fanno piccole come le ciliegie) mescolando il macinato, il Grana, la noce moscata, il pepe e l’uovo, sale e pepe, passarle nel pangrattato e farle rosolare 3-4 minuti circa in una padellina a parte; metterle nella casseruola della salsa insieme alle fave sgusciate gli ultimi 15 minuti di cottura.

5) Buttare gli spaghetti in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarli nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato e Grana.

Zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino

Primo piatto, secondo o contorno? Decidete voi…comunque sia le le zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino sono una portata gustosa e completa: verdure, carboidrati, grassi e proteine!

ATTENZIONE però: per realizzare questo piatto le zucchine andranno cotte prima molto bene in forno, indicativamente per 25 minuti, anche 30, altrimenti rimarranno crude; cotte così da svuotate potrete riempirle anche con del riso o del cous cous, etc.

Zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino

Zucchine al forno ripiene di tagliatelle e stracchino

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

8 zucchine tonde

300 gr di stracchino

10-12 pomodorini

1/2 peperone rosso o 1 piccolo

1/2 cipolla rossa

1 spicchio d’aglio

250 gr di tagliatelle paglia e fieno

1 mazzettino di basilico

olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE :

1) Tagliare la calotta, cioè la parte superiore della zucchine dopo averle lavate , inciderle a un po’ meno di 1 cm dai bordi e scavarle con delicatezza aiutandosi con uno scavino o cucchiaino; estrarre la polpa e tenerla da parte.Salare l’interno delle zucchine, disporle sulla carta forno e infornarle a 180° per circa 25 minuti, girandole a testa in giù dopo 15 minuti circa di cottura, spegnere il forno e metterle sempre così capovolte sulla griglia ad asciugare, lasciando lo sportello del forno aperto.

2) Tagliare a listarelle il peperone e metterlo a soffriggere in una padella con la cipolla rossa affettata fine; poi unire la polpa delle zucchine tagliata a dadini e lo spicchio d’aglio in camicia per dare sapore. A fine cottura unire i pomodorini, in precedenza tagliati in 2 e spegnere il fornello.

3) Cuocere le tagliatelle molto al dente in acqua salata, ( scolarle diciamo a metà cottura), saltarle nella padella del condimento, spegnere il fornello e unire il Grana e lo stracchino.

4) Riempire infine le zucchine con le tagliatelle e infornarle a 180° per circa 15 minuti.

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

Oggi ho messo le mani in pasta, come si suol dire e ho preparato le pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini,  un primo piatto semplice, veloce, diciamo molto mediterraneo.

La bottarga che ho usato è quella di tonno, che mi è stata regalata da degli amici di famiglia, i quali ovviamente, hanno voluto poi assaggiare il piatto di pappardelle preparato con la loro bottarga acquistata in Sicilia, il tutto innaffiato da un buon vinello fresco!

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

Pappardelle con asparagi, bottarga e pomodorini

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina 0

200 gr di semola

4 uova

acqua q.b

300 gr di asparagi

30-40 gr di bottarga

200 gr di pomodorini

prezzemolo

1 spicchio di aglio

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano le pappardelle: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Stendere la pasta a mano in un rettangolo, infarinare bene (meglio con la semola), piegare la pasta in 4, dal lato più corto e tagliare le nostre pappardelle con un coltello lungo e affilato; aprirle e disporle sulla spianatoia infarinata a mo’ di nidi.

2) Pulire gli asparagi come descritto QUI, tagliarli a pezzetti e sbollentarli in acqua non salata, in modo che rimangano verdi, per circa 10 minuti, mettendo prima le parti del gambo più dure e dopo 2-3 minuti le punte; scolare e mettere da parte.

3) Adesso si trita l’aglio (privandolo prima della sua anima verde che da il cattivo odore) e si soffrigge in una padella con l’olio extra vergine di oliva, la bottarga e il prezzemolo;  si uniscono subito dopo gli asparagi e i pomodorini lavati e tagliati a metà, salare, pepare e spegnere il fornello.

5) Buttare le pappardelle in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarle nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato.