Zuppa di farro con cavolo nero-facile e gustosa

Zuppa di farro con cavolo nero-facile e gustosa

Il cavolo nero è un ortaggio tipico della mia regione, la Toscana e oggi, visto che non avevo tempo per preparare la ribollita, ho cucinato una zuppa di farro con cavolo nero, il suddetto cavolo, da noi è a volte anche chiamato ” braschette”.

Attualmente il cavolo nero si trova in vendita in tutti i grandi supermercati.

La zuppa si prepara veramente con pochi ingredienti, è facile e digeribile: ecco come l’ho cucinata io!

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Zuppa di farro con cavolo nero-facile e gustosa

Zuppa di farro con cavolo nero-facile e gustosa

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

400 gr di farro

1 mazzetto di cavolo nero

1/2 cipolla

1 carota

1 pezzetto di sedano

2 spicchio d’aglio

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa tritare grossolanamente il sedano, la carota e la cipolla, mettere dell’olio evo in una casseruola e versare gli odori assieme agli spicchi d’aglio, far rosolare per 2-3 minuti e aggiungere il cavolo nero, ben lavato e tritato; far soffriggere 3-4 minuti e unire dell’acqua calda (circa 2-3 tazze, semmai le riaggiungerete dopo).

2) Ora si butta il farro, si sala e si porta a cottura, ci vorranno in tutto 25-30 minuti.

Se vedete che manca l’acqua riaggiungetela  pian piano, a fine cottura la nostra zuppa deve venire comunque abbastanza asciutta!

Passatelli con funghi salsiccia e zafferano

Passatelli con funghi salsiccia e zafferano

I passatelli sono un particolarissimo tipo di pasta tipica delle Marche, in special modo nelle province di Pesaro e Urbino, della Romagna e di alcune parti dell’Umbria.

Di solito si servono con il brodo di carne, questa è la ricetta tradizionale, ma sapeste quanto sono buoni anche asciutti, come questi passatelli con funghi salsiccia e zafferano, un primo piatto dal sapore prettamente autunnale.

Per realizzarli è necessario avere uno schiacciapatate a fori larghi, adatto per passatelli, si può acquistare in qualunque negozio di casalinghi ben fornito, ne vale la pena averlo perchè i passatelli si preparano molto velocemente e li potrete fare  spesso volendo.

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Passatelli con funghi salsiccia e zafferano

Passatelli con funghi salsiccia e zafferano

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

120 gr di pangrattato

110 gr di Grana

120 gr di farina

4 uova

la buccia di 1/2 limone grattata

noce moscata grattata q.b.

400 gr di funghi misti congelati

2 salsicce

2 cucchiai di formaggio fresco cremoso per legare

2 bustine di zafferano (o 1 se volete un sapore meno intenso)

2 spicchi d’aglio in camicia

prezzemolo q.b.

Olio extra vergine di oliva q.b.

pepe nero

sale

ESECUZIONE:

1) In una ciotola mettere il pangrattato, il Grana, la farina, la buccia di limone, abbondante noce moscata grattata, le uova, il sale e il pepe nero, impastare il tutto, tenendo presente che deve venire una pasta soda, un po’ di più della normale pasta fatta in casa; far riposare almeno 30 minuti.

2) In una padella scaldare dell’olio evo con 1 spicchio d’aglio in camicia e del prezzemolo tritato fine,  aggiungere i funghi surgelati e far andare a fuoco alto per 4-5 minuti.

3) Aggiungere le salsicce sbriciolate con le mani, far rosolare bene girando con un mestolo e portare a cottura, ci vorranno altri 10 minuti circa.

4) Mettere su intanto l’ acqua per i passatelli, sciogliere lo zafferano in una tazzina di acqua calda e unirla al condimento gli ultimi 2 minuti della cottura.

5) Mettere l’impasto nell’apposito attrezzo e iniziare a gettarli nell’acqua che deve sobbollire, tagliandoli con un coltello mentre escono, alla lunghezza di 5-6 cm; scolare appena vengono a galla e saltarli delicatamente nella casseruola del sughetto.

Risotto con pere gorgonzola e liquirizia

Risotto con pere gorgonzola e liquirizia

A volte mi piace provare dei sapori un po’ insoliti e avendo della liquirizia in polvere che volevo utilizzare per un risotto, ho pensato che il suo sapore quasi dolce-amaro, si sarebbe accordato perfettamente con la dolcezza della pera.

E visto che c’erano le pere potevo non fare un’ aggiuntina di formaggio? Un bel Gorgonzola dolce, cioè non molto stagionato? Pere e formaggio si sa, l’abbinamento è noto!

Per questo risotto con pere gorgonzola e liquirizia ho utilizzato la liquirizia in polvere dei Buongustai di Calabria, la potrete acquistare sul loro sito insieme ad altri prodotti tipici (qui).

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Risotto con pere gorgonzola e liquirizia

Risotto con pere gorgonzola e liquirizia

INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

400 gr di riso Roma o Carnaroli

4-5 pere tipo abate o conference

200 gr di gorgonzola dolce

cipolla rossa q.b. (meno di mezza) o scalogno

liquirizia in polvere

50 gr di grana o parmigiano

olio extra vergine d’oliva

50 gr di burro circa

sale

pepe nero

ESECUZIONE :

1)  In una casseruola (io uso il tegame di coccio), far stufare a fiamma dolcissima la cipolla tritata fine, oppure lo scalogno, con l’olio extra vergine di oliva, unire il riso e far tostare qualche istante, poi aggiungere 2 pere sbucciate e affettate, continuando a mescolare (le pere messe all’inizio della cottura serviranno per il sapore e non importa se si disfaranno).

2) Ora  portare a cottura unendo di tanto in tanto dell’acqua, sempre calda però, (io non uso volutamente del brodo vegetale perché mi piace che si senta bene il sapore dolce della pera).

3) Gli ultimi 5 minuti di cottura aggiungere le altre pere sbucciate ed affettate finemente.

3) Quando il risotto è pronto mantecare, spegnendo il fornello, con il Gorgonzola, il grana e il burro, mescolando vigorosamente.

Servire subito con una spolverata di liquirizia in polvere.

Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

Il risotto al pomodoro  è uno di quei piatti che mia madre cucinava ogni tanto, tra una ribollita e una pappa al pomodoro (beh…veramente lei era, ed è, bravissima a cucinare un po’ tutto), e io oggi l’ho preparato un po’ “arricchito” diciamo, ovvero con salsiccia piccante calabrese e formaggio Gouda, insomma un risotto facile da fare ma proprio goloso!

Un segreto per dare più sapore al risotto al pomodoro? Utilizzare il concentrato di pomodoro SuperCirio, avremo un gusto sicuramente più deciso non solo per questo piatto, ma per ogni altra preparazione a base di pomodoro in cucina!

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 Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

400 gr di riso Roma o Carnaroli

1 lattina di pelati Cirio

concentrato di pomodoro SuperCirio

100-120 gr di salsiccia piccante calabrese

150-200 gr di formaggio tipo Gouda

cipolla rossa q.b. (meno di mezza) o scalogno

1/2 bicchiere di vino bianco secco

50 gr di grana o parmigiano

olio extra vergine d’oliva

50 gr di burro circa

sale pepe nero

ESECUZIONE :

1)  In una casseruola (io uso il tegame di coccio), far stufare a fiamma dolcissima la cipolla tritata fine con l’olio extra vergine di oliva, unire la salsiccia piccante calabrese tagliata grossolanamente e dopo 3-4 minuti aggiungere il riso, farlo tostare, cioè “rosolare” con il soffritto qualche istante.

2) Ora sfumare con il vino bianco, far evaporare e versare i pelati Cirio, il concentrato di pomodoro SuperCirio  e un po’ di acqua calda, mescolare e portare a cottura unendo di tanto in tanto dell’acqua sempre calda però. Nel frattempo tagliare il formaggio a cubettini.

3) Quando il risotto è pronto mantecare, spegnendo il fornello, con il grana, il burro e il formaggio, mescolando vigorosamente.

Servire subito con del prezzemolo tritato fine il nostro risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio!

 

 

Farfalle con crema di noci e fonduta di Asiago

Farfalle con crema di noci e fonduta di Asiago

Avendo la fortuna di avere a disposizione delle noci dei miei genitori, le utilizzo spesso per preparare dolci e anche dei primi piatti. Ieri ho cucinato le farfalle con crema di noci e fonduta di Asiago, una ricetta veramente gustosa, adatta per i primi freddi!

LE NOCI: non sono solo buone, ma contribuiscono a tenere basso il colesterolo cattivo e quindi si alle noci!

Farfalle con crema di noci e fonduta di Asiago

Farfalle con crema di noci e fonduta di Asiago

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INGREDIENTI  ( PER 4 PERSONE ) :

400 gr di farfalle

300 gr di Asiago

2 bicchieri di latte

16-18 noci

60 gr di Grana o Parmigiano

pepe nero q.b.

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa mettere mettere in una casseruola l’Asiago a dadini, accendere il fornello a fiamma bassissima, mescolare e ogni tanto togliere dal fuoco, continuando a girare; nel frattempo mettere su l’acqua per la pasta salandola.

2) Dopo aver sgusciato le noci metterle in recipiente con dell’olio, del Grana, del sale e del pepe e iniziare a frullare aggiungendo l’acqua calda di cottura della pasta.

3) Quando l’Asiago si sarà ben sciolto frullare con il mixer e a fiamma spenta unire la crema di noci.

4) Dopo aver buttato le farfalle scolarle al dente e condirle con la salsa, servire subito.

Canederli con speck su vellutata di funghi

Tutti sanno che i canederli o Knodel sono un tipico primo piatto della cucina del Trentino, per essere precisi dell’Alto Adige, altro non sono che degli gnocchi di pane raffermo con lo speck nell’impasto, lessati poi e serviti nel brodo di carne.

I miei canederli sono accompagnati da una vellutata di funghi misti con porcini, sapori diciamo “del bosco”, che ben si accordano con lo speck.

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Canederli con speck su vellutata di funghi

Canederli con speck su vellutata di funghi

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

400 gr circa  di pane raffermo

2 uova piccole

1 lt di latte

80 gr di grana

120 gr di speck a listarelle

80 gr circa di farina

pangrattato q.b.

noce moscata

prezzemolo

60 gr di burro

250 gr di funghi misti (io uso quelli congelati)

15 gr di porcini secchi

150 gr di panna da cucina

sale

pepe nero

olio extra vergine di oliva

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa mettere il pane a bagno nel latte e lasciarcelo per almeno 30 minuti.

2) Nel frattempo si prepara la vellutata di funghi così: soffriggere l’aglio nell’olio e unire i funghi misti tritati e i porcini secchi (ammollati prima in acqua bollente per 10 minuti almeno), cuocere per circa 15-20 minuti e aggiungere la panna gli ultimi 4-5 minuti di cottura nel mixer.

3) In una padella far imbiondire la cipolla e unire lo speck facendo rosolare qualche minuto.

4) Una volta che il pane si è ammollato si strizza bene tra le mani e si mette in una ciotola con le uova, il grana, del prezzemolo tritato, la noce moscata grattata, lo speck, del sale, del pepe e si aggiunge della farina e del pane grattugiato.

5) Bagnarsi le mani e con l’impasto creare degli gnocchi, il diametro ideale sarebbe di circa 5-6 cm, e far sobbollire in acqua salata per circa 10-15 minuti, scolarli quando vengono a galla e condirli in una zuppiera con del burro.

6) Versare nelle terrine la vellutata di funghi calda e aggiungere i canederli.

Linguine alle vongole e crema di peperone

Linguine alle vongole e crema di peperone

 Le linguine alle vongole e crema di peperone sono un primo piatto leggero, molto mediterraneo, io amo molto le vongole, anche perchè sono “antistanchezza” (come ho sentito dire una volta da un medico naturista) e ricche di sali minerali.

Dal sito www.paginemediche.it:

…contengono, ad esempio, molte proteine, a fronte di bassi contenuti di grassi; apportano vitamine del gruppo B (soprattutto la rara B12), sali minerali essenziali quali lo iodio, il fosforo, il sodio ed il ferro. Non a caso, infatti, vengono indicati nell’Alimentazione degli anemici e dei depressi. Inoltre, la percentuale presente di omega 3, li rende ideali per chi soffre di malattie cardiovascolari.

Linguine alle vongole e crema di peperone

Linguine alle vongole e crema di peperone

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

350 gr di linguine

800 gr-1 kg di vongole fresche con guscio

2 peperoni rossi grandi

4 spicchi di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco

prezzemolo q.b.

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per come pulire e privare dalla sabbia le vongole vedi QUI.

2) Nel frattempo si prepara la crema di peperoni: scaldare in una padella del l’olio extra vergine di oliva con 2 spicchi d’aglio in camicia, tagliare a strisce i peperoni e saltarli per circa 10 minuti in padella; frullarli aggiungendo altro olio evo a filo e tenere da parte la cremina.

3) Una volta che le vongole saranno pronte e scolate, tritare i 2 spicchi d’aglio (privarlo prima della sua anima verde che da il cattivo odore, se volete mettetene 1 di spicchi, va a gusto…) e soffriggerlo in una padella con abbondante olio extra vergine di oliva;  unire le vongole, del prezzemolo tritato e alzare la fiamma per qualche istante, sfumare con il vino, dare una macinata di pepe e far aprire le vongole coprendo con il coperchio, ci vorranno circa 10 minuti. Spegnere il fornello e togliere quelle che non si saranno aperte.

4) Buttare le linguine in acqua salata, scolarle al dente e saltarle nella padella con le vongole, aggiungendo la crema di peperoni, dell’olio evo e dell’acqua di cottura della pasta.

 

 

Gnocchi di zucca e basilico su vellutata di barbabietole

nocchi di zucca e basilico su vellutata di barbabietole

Si avvicina l’autunno e quindi degli gnocchi di zucca ci stanno, no??? I miei sono gnocchi di zucca e basilico su una vellutata di barbabietole, un piatto sano, colorato, che mette allegria!

Per cuocere la zucca e le patate (che vanno per legare il composto) ho optato per una cottura tipo cartoccio, io ho usato la carta forno, ma si può utilizzare anche la stagnola, anzi meglio (io l’avevo finita!).

UN’IDEA IN PIU’: provate ad utilizzaredella panna acida, come si usa in alcuni paesi dell’Est al posto della panna.

 

 Gnocchi di zucca e basilico su vellutata di barbabietole

Gnocchi di zucca e basilico su vellutata di barbabietole

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

1 kg di zucca già pulita e sbucciata

300 gr di patate

300 gr di farina

1 mazzetto di basilico

250 gr di barbabietola già cotta

200 gr di panna da cucina

Olio extra vergine di oliva q.b.

2 spicchi d’aglio in camicia

rosmarino q.b.

pepe nero

sale

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa, dopo aver sbucciato la zucca e le patate e averle fatte a tocchetti, avvolgerle dentro a della carta forno e chiudere a mo’ di cartoccio (vedi foto); cuocere in forno a 180° per circa 25 minuti.

2) Una volta che la zucca e le patate sono cotte salarle e passarle al passaverdura ancora da calde , tritare il basilico e unirlo al composto, poi lavorare con la farina e fare dei cordoncini come per gli gnocchi classici, tagliarli poi a tocchetti, disporli su una spianatoia di legno o su un canovaccio pulito infarinato con semola di grano duro.

3) Frullare le barbabietole nel mixer, fino a ridurle ad una crema, unire dell’olio a filo in modo da creare un’emulsione.

4)  In una padella scaldare dell’olio evo con 1 spicchio d’aglio in camicia e il rosmarino, servirà per saltare gli gnocchi; in un altro padella fare lo stesso e unire dopo 1-2 minuti la crema di barbabietole, far insaporire e aggiungere la panna, spegnere il fornello dopo qualche istante.

5) Fare un fondo di vellutata di barbabietola in ogni piatto, gettare gli gnocchi in acqua salata, scolarli appena vengono a galla e saltarli delicatamente nella padella con l’olio, aggiungere del pepe nero e servire sulla vellutata.

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

Oggi avevo proprio voglia di fare la pasta fatta in casa con un bel sughetto “sostanzioso”: le pappardelle con sugo allo speck e piselli.

Le pappardelle, che sono tipiche della mia regione, la Toscana, sono un formato di pasta a me caro, perchè mi ricordano mia nonna, seppur non vedente, riusciva sempre a cucinare o a fare la maglia.

Nei giorni di festa, un tempo, quando si riusciva a preparare un sugo (da noi il ragù si chiama sugo), si era soliti anche fare delle pappardelle, che altro non sono che tagliatelle però più alte, circa 1, 3/ 1,5 cm, originariamente costituite da sola farina 0 e acqua.

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina 0

200 gr di semola

4 uova

acqua q.b

600 gr di pelati Cirio

1/2 lattina di piselli Cirio

150 gr di speck

1 bicchiere di vino bianco secco

sedano, carota, cipolla, 1 spicchio di aglio tritati finemente

rosmarino

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano le pappardelle: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Stendere la pasta a mano in un rettangolo, infarinare bene (meglio con la semola), piegare la pasta in 4, dal lato più corto e tagliare le nostre pappardelle con un coltello lungo e affilato; aprirle e disporle sulla spianatoia infarinata a mo’ di nidi.

2) Adesso si prepara il battuto di odori con sedano, cipolla e carota e lo spicchio d’aglio (privandolo prima della sua anima verde che da il cattivo odore) e si soffrigge in una padella con l’olio extra vergine di oliva insieme al rametto di rosmarino che poi toglieremo.

3) Dopo qualche minuti si unisce lo speck e si soffrigge ancora per 3- 4 minuti.

4) Ora si sfuma con il vino bianco.

5) Aggiungiamo i pelati e facciamo cuocere per circa 50 minuti con un coperchio (se il sugo si ritirasse troppo uniamo un po’ di acqua calda).

6) Gli ultimi 10 minuti di cottura si uniscono i piselli scolati e si aggiusta di sale e si da una bella macinata di pepe nero.

7) Buttare le pappardelle in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarle nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato.