Khachapuri ricetta georgiana

khachapuri ricetta georgiana

Non so perchè ma sono affascinata da sempre da Armenia e Georgia, specialmente per quello che riguarda cibo e gastronomia.

Purtroppo però non ho ancora avuto modo di visitare queste lontani terre, ma spero un giorno di riuscire a farlo; per il momento mi accontento di immagini e foto che mi fanno sognare quei luoghi.

La Georgia che si affaccia sul Mar Nero è circondata da Russia, Turchia, Armenia e Azerbaijan, nella foto la capitale Tbilisi.

khachapuri ricetta georgiana

Il khachapuri è appunto un piatto georgiano, che viene servito come antipasto, l’impasto è senza lievito ed è ripieno di un particolare formaggio fresco, che è difficile reperire da noi, in Italia, al centro viene messo a volte un uovo a cottura quasi ultimata.

Io ho usato una normale impasto per la pizza con pasta madre ( ma voi potrete usare anche lievito di birra) e come formaggio ho scelto il quartirolo, e precisamente il Bonquartì Mauri.

Se ti interessa una ricetta armena buonissima ecco qui : nazook

Khachapuri ricetta georgiana
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Khachapuri ricetta georgiana

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INGREDIENTI PER CIRCA 5-6 KHACHAPURI :

Per la pasta :

500 gr di farina 0

100 gr di lievito madre rinfrescato (ricetta per autoprodurlo ) o 2 gr di lievito di birra

300 gr di acqua

8 gr di sale

Per il ripieno :

400 gr di quartirolo Bonquartì Mauri

1 uovo

3 cucchiai di grana

pepe nero

sale

1 uovo da mettere sopra (facoltativo)

ESECUZIONE :

khachapuri ricetta georgiana

1) Impastare la farina con il lievito madre (dopo che l’avrete rinfrescato) e l’acqua; quando l’ impasto si è incordato il sale e lavorare fino ad assorbimento.

2) Fare una palla, incidere e mettere a lievitare coperta fino al raddoppio. Nel frattempo preparare il ripieno tritando il quartirolo e mescolandolo in una ciotola con gli altri ingredienti

3) Trascorso il tempo di lievitazione riprendere la pasta e stenderla in dei dischi del diametro di circa 16-18 cm, mettere al centro il ripieno di quartirolo e chiudere come si vede in foto.

5) Infornare a 200 ° per circa 10 minuti e a 180° per altri 15 minuti circa.

Se si desidera mettere l’uovo, togliere i khachapuri quando mancano 5-6 minuti alla fine della cottura e romperlo sul formaggio, infornare di nuovo.

 

Tartufi salati al salmone

Tartufi salati al salmone

Stanchi dei soliti antipasti ? Voglia di qualcosa di diverso anche in vista delle feste di Natale ?

Allora i tartufi salati al salmone fanno al caso vostro ! Sono un fantasioso antipasto o finger food, saranno perfetti per iniziare il pranzo di Natale o per la cena della vigilia come antipasto.

E se avete poco tempo a disposizione non preoccupatevi, perchè occorrerà veramente pochissimo per realizzarli.

Basta avere a disposizione delle patate, del salmone affumicato e del formaggio fresco come il formaggio di capra Caprì Mauri.

Ti servono altre idee per degli antipasti ? Nella mia Raccolta di ricette di antipasti per le feste troverai tante idee sfiziose e golose!

Tartufi salati al salmone

Tartufi salati al salmone

Tartufi salati al salmone

Tartufi salati al salmone

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INGREDIENTI PER CIRCA 12 TARTUFI:

2 patate medie

100 gr di Caprì Mauri

80 gr di salmone affumicato

30 gr di Grana

prezzemolo q.b

noccioline e pistacchi tritati e tostati

sale

pepe nero

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa lessare le patate con la buccia, poi passarle allo schiaccia patate.

2) In una ciotola mescolare il Caprì Mauri      con il Grana Padano, le patate schiacciate, il sale, il pepe,il prezzemolo tritato e il salmone affumicato tritato.

3) Inumidirsi le mani e fare delle palline con il composto.

4)In un piatto diluire i 20 gr di formaggio con del latte, in modo da renderlo cremoso e passarvi i tartufi.

5) A questo punto preparare un piatto con la granella di nocciole, che avrete prima tostato e rotolarvi metà dei tartufi; fare lo stesso con la granella di pistacchi, anch’essa tostata.

6) Ora non resta altro che mettere i tartufi nei pirottini di carta e servire !

Medaglioni di polenta con spinaci e fonduta di taleggio

Medaglioni di polenta con spinaci e fonduta di taleggio

E quando arriva l’inverno non si può fare a meno di quei piatti, diciamo” consistenti”, di sostanza insomma, come i medaglioni di semolino e la polenta, che io amo in tutti i modi, fritta, servita come antipasto, ovvero i crostini di polenta con funghi, come primo piatto, ad esempio la polenta con salsa di porcini e salsiccia , ricetta della mia Toscana, etc. etc.

Questo primo è, come dire, un “ibrido” che nasce dall’idea dei medaglioni di semolino e l’utilizzo della farina si mais, è una ricetta facile, ma gustosa e simpatica, basta avere a disposizione uno stampino, la forma sarà a vostra fantasia e un formaggio d’eccezione come il  Bontaleggio Mauri, ed il gioco è fatto !
Medaglioni di polenta con spinaci e fonduta di taleggio

Medaglioni di polenta con spinaci e fonduta di taleggio

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Ingredienti per 4 persone :

300 gr di farina di mais bramata o fioretto

400-500 gr di spinaci

1 spicchio d’ aglio

80 gr di Grana o Parmigiano

latte intero q.b

300 gr di Bontaleggio Mauri

sale

pepe nero

noce moscata

olio evo

burro per gratinare

Esecuzione :

1) Rosolare gli spinaci con l’olio e uno spicchio d’aglio per insaporire.

2) Tagliuzzarli con le forbici in modo da renderli fini fini, unire la noce moscata e il pepe nero .

3) Mettere in una pentola circa 2 lt di acqua, unire la farina di mais prima che l’acqua raggiunga il bollore, girando con una frusta. Continuare a mescolare per circa 20 minuti e salare, (io uso una pentola antiaderente e non sto a rimestare in continuazione ), poi coprire con coperchio e lasciar finire di cuocere così. (sarà pronta quando si staccherà dalle pareti della pentola).

4) Mescolare, gli spinaci alla polenta pronta e ancora calda, unire il grana, mettere su una teglia della carta forno e versarvi il composto, ricoprire con altra carta forno unta d’olio  e livellare con una mattarello all’altezza di 1 cm.

5) Quando la polenta sarà fredda, con uno stampino ricavare dei medaglioni che disporrete in una pirofila imburrata, cospargere di grana e fiocchi di burro.

6) Gratinare a 200 ° per 15 minuti circa.

7) Nel frattempo, scaldare il latte e unire il  Bontaleggio  tagliato a piccoli pezzi, spegnere il fornello e rimestare, in modo tale che il formaggio si sciolga piano piano; se necessario riaccendere il fornello a fiamma bassissima, per poi spegnerlo ancora, è importante che la temperatura non salga altrimenti la fonduta non verrà bella liscia e vellutata.

8) Togliere dal forno i nostri medaglioni di polenta con spinaci e versare la fonduta sopra, servendo immediatamente.