Pan bauletto al latte e cereali con lievito naturale

Pan bauletto al latte e cereali con lievito naturale

La mia colazione ideale? Sempre e indiscutibilmente una colazione con preparazioni homemade, fatte in casa, cioè, a volte faccio dei biscotti, a volte un bel ciambellone  bicolore allo yogurt, ma ieri ho messo le mani “in pasta” e ho fatto questo pan bauletto al latte e cereali con lievito naturale, una preparazione semplice semplice e non vi dico il profumo in casa!

Se non avete la farina ai cereali usatene una 0 o integrale e aggiungete magari più fiocchi d’avena o dei fiocchi di farro.

Pan bauletto al latte e cereali con lievito naturale

Pan bauletto al latte e cereali con lievito naturale

SEGUIMI ANCHE SU FACEBOOK : QUI

INGREDIENTI:

500 gr di farina ai cereali

4-5 cucchiai di fiocchi di avena

semi di lino q.b. ( a piacere)

semi di girasole  q.b. ( a piacere)

150 gr di lievito madre (per realizzarlo clicca qui)

30 gr di miele

330 gr di latte

25 gr di olio di mais

6 gr di sale

semi misti per decorare (girasole, papavero, sesamo, etc.)

ESECUZIONE :

1) Impastare la farina con il lievito, il miele, l’avena e i semi, aggiungendo il latte un po’ alla volta, far riposare l’impastatrice (o riposatevi voi ! ) per circa 10 minuti poi continuare a lavorare fin quando la pasta non si presenterà bella morbida e liscia e si staccherà dalle pareti della ciotola dell’impastatrice; a questo punto unire pian piano l’olio, far assorbire bene e aggiungere in ultimo il sale.

2) Rovesciare l’impasto su una spianatoia, allargarlo un po’ con le mani e fare una piega a tre (tipo portafoglio), dare la forma a “salamotto”, rivestire di carta forno uno stampo da plum cake, metterlo all’interno e far lievitare fino al raddoppio coprendo con della pellicola.

3) Quando il pan bauletto sarà lievitato spennellare con olio evo e acqua, cospargere di semi misti (a piacere vostro), infornare a 190° per circa 10 minuti, abbassare poi a 180° per altri 30 circa. Per far in modo che il pan bauletto si asciughi bene toglierlo verso la fine della cottura dallo stampo e  metterlo  sulle griglie del forno, cuocendo con spiffero (cioè con sportello appena aperto, io metto una presina o altro).

Far raffreddare almeno 2 ore prima di tagliare.

Filone di pane con esubero di lievito madre-impasto diretto

Filone di pane con esubero di lievito madre-impasto diretto

Spesso rinfresco il lievito madre e non lo utilizzo subito, lo lascio lievitare e poi lo metto in frigo, magari  lo riprendo il giorno dopo, come ieri sera, avendo un eccesso di lievito naturale, ho impastato questo filone di pane con esubero di lievito madre, appunto, anzi per la verità ne ho fatti 2 di filoni, tanto in casa mia il pane fatto in casa va via subito, e se anche voi ne consumate poco, non vi preoccupate, il pane con la pasta madre si conserva, racchiuso dentro un canovaccio o un sacchetto di stoffa, per diversi giorni, anche 5 o 6. Ho utilizzato il metodo di “impasto diretto”, senza cioè biga o preimpasto, insomma una ricetta veloce e alla portata di tutti.

Ovviamente potrete usare anche del lievito madre appena rinfrescato!

Filone di pane con esubero di lievito madre-impasto diretto

Filone di pane con esubero di lievito madre-impasto diretto

SEGUIMI ANCHE SU FACEBOOK : QUI

INGREDIENTI:

600 gr di farina 0

150 gr di lievito madre (per realizzarlo clicca qui)

360 gr di acqua

6 gr di sale

ESECUZIONE :

Filone di pane con esubero di lievito madre-impasto diretto

1) Impastare velocemente per pochi minuti prima la farina con l’acqua,  lasciare riposare per circa 30 minuti (autolisi). Unire poi la pasta madre a pezzetti e lavorare per almeno 10 minuti, fino a quando l’impasto non diventerà bello elastico; far riposare l’impastatrice (o riposatevi voi ! ) per circa 10 minuti;aggiungere in ultimo il sale.

2) Fare una piega a tre e far lievitare fino quasi al raddoppio dentro a una ciotola unta di olio evo; mettere in frigo coprendo con della pellicola.

3) Al mattino ribaltare ora la pasta sulla spianatoia infarinata e dividere in 2 parti, senza maneggiarla o lavorarla più di tanto, dando solo la forma di filoni e ripiegando la chiusura sotto; disporre su una leccarda con carta forno. Far rilievitare ancora per circa 1 ora.

4) Praticare delle incisioni con la lametta ed infornare a 230° per circa 10 minuti, abbassare poi a 200° per altri 10 circa e poi a 180° per gli ultimi 15-20 minuti. Per far in modo che i filoni si asciughino bene  metterli  sulle griglie del forno gli ultimi 5-10 minuti, cuocendo con spiffero (cioè con sportello appena aperto, io metto una presina o altro).

Far raffreddare prima di tagliare.

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Se vi piacciono le melanzane non potete assolutamente perdervi questa torta rustica con melanzane, un piatto dal sapore mediterraneo, tipo le famose “scacciate” siciliane, con pomodorini, tanto basilico, mozzarella e Grana.

Per il mio impasto della base ho utilizzato il lievito madre, voi potete utilizzare anche il lievito di birra mettendone 2 gr per 300 gr di farina.

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

SEGUIMI ANCHE SU FACEBOOK E LASCIA UN LIKE PER RIMANERE AGGIORNATO : QUI

INGREDIENTI PER UNA TORTA DI CIRCA 28 CM DI DIAMETRO:

PER L’IMPASTO DELLA TORTA VEDI QUI  (BASTA META’ DOSE)

125 gr di mozzarella

1  lattina di Pomodorini Cirio

1 melanzana grande oblunga

50 gr di Grana

1 mazzetto di basilico

1/2 cipolla

sale

olio extra vergine di oliva q.b.

ESECUZIONE:

1) Dopo aver rinfrescato il lievito con pari dose di farina, procedere all’impasto della torta rustica così: impastare la farina, il lievito e l’acqua ( aggiungendola poco per volta, in modo che la farina la assorba pian piano) per 10 minuti (a mano o in impastatrice), fin quando la pasta non è bella liscia; fermarsi, 5 minuti e finire di impastare per altri 10 minuti, verso la fine aggiungere il sale.

2) Mettere la pasta in una ciotola unta e far lievitare fino a raddoppio, coperta, prima 1-2 ore a temperatura ambiente e poi mettere tutta la notte in frigo.

3) Se si vuol preparare la torta rustica di melanzane per la sera, tirare fuori l’impasto dal frigo dopo pranzo e spezzarlo in due palline, far rilievitare poi ungere una tortiera e stendere con le mani un disco allargandolo anche sui lati in modo che possa contenere il ripieno, e un altro disco che appoggerete su un piano.

4) Adesso si prepara il ripieno: tagliare a dadini la melanzana (io non gli faccio fare l’acqua perchè di solito le melanzane scure oblunghe non sono amare), soffriggere la cipolla a dadini nell’olio e dopo qualche istante unire la melanzana tagliata e le foglie del basilico spezzettate con le mani; cuocere per circa 20-25 minuti e gli ultimi 5 minuti unire i Pomodorini Cirio, spegnere il fornello e unire il Grana e la mozzarella a pezzi.

5) Disporre il ripieno sulla base della torta, ricoprire con lì’altro disco, chiudere bene i bordi e praticare dei fori sulla superficie con i rebbi di una forchetta, spennellare di olio evo e sale e infornare a 180° per circa 40-45 minuti. Attendere che si raffreddi prima di tagliare il rustico.

Treccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madre

Treccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madre

Oggi ho fatto veramente una colazione da regina con queste treccine allo yogurt, non vi dico quanto sono soffici… come nuvole!
Se avete dei bambini in casa, fatene la dose doppia perchè spariranno in un lampo, poi sono digeribilissime e salutari perchè non solo contengono poco zucchero, ma anche perchè il lievito madre contribuisce ad abbassare la glicemia nel sangue…lo sapevate? (fonte: laureanda dott.ssa nutrizionista Emma Odori ).
Per quanto riguarda il rinfresco della PASTA MADRE, vi consiglio di rinfrescarla due sere prima, tenere fuori dal frigo fin quasi al raddoppio, rimettere in frigo, rinfrescare di nuovo il giorno in cui volete fare le vostre treccine e procedere dopo il raddoppio del lievito all’impasto.

PER CHI USA IL LIEVITO DI BIRRA: potete fare un preimpasto con circa 70 gr di farina, 2 gr di lievito di birra e circa 35-40 gr di acqua, far raddoppiare, quando è raddoppiato lo usate come se fosse lievito madre.

Treccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madreTreccine allo yogurt sofficissime-ricetta con pasta madre

troverai le ultime novità dal mio blog anche QUI

INGREDIENTI PER CIRCA 10 TRECCINE:

450 gr di farina forte (io ne ho usata una per brioche )

100 gr di lievito madre

120 gr di zucchero

130 gr di yogurt greco

25 gr di olio di mais o girasole

180 gr di acqua

la buccia di 1 limone

un pizzico di sale

zucchero a velo

ESECUZIONE:

1) Impastare la farina con lo zucchero, lo yogurt greco, la pasta madre, la buccia del limone , aggiungendo l’acqua un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà più morbida ed elastica.

2) Riprendere ad impastare e continuare fin quando l’impasto non sarà bello liscio.

3) Solo a questo punto unire il sale e farlo amalgamare bene.

4) Adesso si aggiunge l’olio di mais in 2 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a lievitare fin quasi a raddoppio, indicativamente 2-3 ore a circa 20°-21°.

5) Passato questo tempo si rovescia l’impasto su una spianatoia infarinata, si allarga delicatamente con le mani unte e si fanno delle pezzature da circa 85 gr l’una; poi si tirano dei cordoncini lunghi circa 35-40 cm, come se volessima fare degli gnocchi e si attorcigliano dando la forma di treccine.

6) Disporre della carta forno in una teglia e posizionare le nostre treccine un po’ distanziate tra loro; coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio ( io li ho lasciati a circa 20°-21° e ci sono volute circa 6-7 ore di lievitazione).

7) Spruzzare con acqua, metetre della granella di zucchero a piacere e infornare a 170° per circa 20 minuti.

8) Spolverare le nostre treccine dolci con zucchero a velo e via…la colazione è pronta1

 

Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

Per i miei calzoni al forno ripieni ho usato un impasto che li rende molto soffici, con il latte, potrete usarlo anche per altre preparazioni, come panini etc. Se non avete il lievito madre potrete utilizzare circa 2 gr di lievito di birra.

Per creare il tuo LIEVITO MADRE clicca QUI

 Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

Calzoni al forno ripieni-impasto soffice

SEGUIMI ANCHE SU FACEBOOK: QUI

INGREDIENTI PER CIRCA 8-9 CALZONI

600 gr di farina 0

100 gr di lievito madre

180 gr di latte

150 gr di acqua

20 gr di zucchero

40 gr di olio di mais

8 gr di sale

Per il ripieno:

300-400 gr di mozzarella

150 gr di prosciutto cotto

50 gr di Grana o Parmigiano

sale

pepe nero

semi di sesamo

Olio evo per spennellare

ESECUZIONE:

1) Impastare la farina con lo zucchero, la pasta madre, aggiungendo il latte l’acqua un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà più morbida ed elastica.

2) Riprendere ad impastare e continuare fin quando l’impasto non sarà bello liscio.

3) A questo punto unire il sale e farlo amalgamare bene.

4) Adesso si aggiunge l’olio in 2 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a lievitare fin quasi a raddoppio, indicativamente 2-3 ore a circa 20°-21°.

5) Nel frattempo si prepara il ripieno; tagliare a fettine la mozzarella e metterla su carta da cucina assorbente, in modo che perda l’acqua, tagliare a striscine il prosciutto cotto e mescolare in una ciotolina tutti gli ingredienti, Grana sale e pepe compresi.

6) Passato il tempo di lievitazione si stende la pasta in un rettangolo, lo spessore deve essere di circa 3-4 mm e si tagliano con la rotella dei rettangoli di circa 13×18 cm, con i lati arrotondati, si mette il ripieno da un lato e si chiude l’altro premendo con la punta delle dita la chiusura. Io poi ho girato i lati facendo la classica chiusura ad empanadas, voi potrete usare i rebbi di una forchetta.

7) Spennellare do olio e acqua, cospargere di semi di sesamo e sale e infornare a 180° per circa 20 minuti.

 

Flauti al latte con lievito naturale

Flauti al latte con lievito naturale

Vi assicuro, anzi vi avverto che questi flauti al latte con lievito naturale vi creeranno dipendenza, sono sofficissimi e vanno giù che è una bellezza! E se siete diversi in famiglia, vi consiglio di fare doppia dose!
La farcitura è delicata e leggera, la Fiordifrutta, dal sapore intenso delle fragole, con solo zuccheri della frutta aggiunti.

VARIANTE: Impastate la dose doppia della pasta e congelatene la metà, la potrete tirare fuori il tardo pomeriggio e fare delle brioche, appunto, per la colazione .

Flauti al latte con lievito naturale

Flauti al latte con lievito naturale

Sono anche su Facebook : Una pasticcera matta

INGREDIENTI :

500 gr di farina forte (io ne ho usata una per brioches)

150 gr di lievito madre (QUI trovi come farlo)

100 gr di zucchero

150 gr di burro

2 uova medie

150 gr di latte

la buccia grattata di 1/2 limone

essenza pura di vaniglia o semi della bacca

un pizzico di sale

Per il ripieno :

Fiordifrutta fragole e fragoline Rigoni

ESECUZIONE :

1) Impastare la farina con lo zucchero, la pasta madre, gli aromi, aggiungendo le uova e il latte un po’ per volta, in modo che la farina assorba i liquidi pian piano; lavorare per circa 10 minuti, poi fermare la macchina o se impastate a mano, fermatevi, per 5-10 minuti, il glutine si formerà nel frattempo e la pasta diventerà più morbida ed elastica.
2) Riprendere ad impastare e continuare fin quando l’impasto non sarà bello liscio.
3) A questo punto unire il sale e farlo amalgamare bene.
4) Adesso si aggiunge il burro (deve essere morbidissimo, a “pomata”) in 3 volte, ogni volta deve essere assorbito perfettamente; ungere una ciotola, fare una palla e mettere a lievitare fin quasi a raddoppio, indicativamente 2-3 ore a circa 20°-21°.
5) Passato questo tempo si stende la pasta in un rettangolo, lo spessore deve essere di circa 3-4 mm e si tagliano con la rotella dei rettangoli di circa 10×15 cm (però vi avverto che verranno molto grandi, quindi se li volete più piccoli fate ad esempio 8×12 cm ) tagliate perpendicolari al lato più corto dei tagli con la rotella fino a circa 1/3 del lato lungo, mettete la Fiordifrutta centralmente e arrotolate, partendo dalla parte senza tagli, come fossero dei piccoli strudel, spennellando con del latte per far aderire le “frangette” tagliate.
6) Disporre della carta forno in una teglia e posizionare i flauti un po’ distanziati tra loro; coprire con pellicola e far lievitare fino al raddoppio ( io li ho lasciati a circa 20°-21° e ci sono volute circa 6-7 ore di lievitazione).

8) Spennellare con del latte ed infornare a 170° per circa 15-20 minuti.

 

Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

Questa ricetta del pane con farina di grano duro e lievito madre è una ricetta veloce, (per quanto veloci si possano chiamare le ricette con il lievito madre ), cioè ad impasto diretto, senza biga o preimpasto.

Ho utilizzato una farina che ha stupito i miei per la bontà, il profumo e il sapore: la farina di grano duro del Salento tipo 0 del Mulino Maggio, se volete una farina come quelle che si usavano una volta, provatela, non solo per il pane, ma anche per dolci e pasta, con solo grano delle terre d’Otranto.

RICETTA PER LIEVITO MADRE: QUI

Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

 Ricetta pane con farina di grano duro e lievito madre

SEGUIMI ANCHE SU FACEBOOK : QUI

INGREDIENTI:

450 gr di farina di grano duro del Salento tipo 0 Mulino Maggio

100 gr di pasta madre (io ho usato la mia di farina di grano tenero)

330 gr di acqua

5 gr di sale

ESECUZIONE :

1) Si comincia, ovviamente dopo aver rinfrescato il lievito naturale almeno una volta, impastando la pasta madre con la farina e aggiungendo l’acqua un po’ alla volta, si lavora per almeno 10 minuti, fino a quando l’impasto non diventerà bello elastico; far riposare l’impastatrice (o riposatevi voi ! ) per circa 10 minuti.

2) Riprendere la pasta e lavorare ancora molto bene per altri 5-10 minuti.

3) Aggiungere infine il sale e amalgamare impastando ancora per alcuni minuti.

4) Fare una piega a tre, dare una forma allungata e far lievitare fino al raddoppio dentro a uno stampo o a un cestino infarinato.

5) Scaldare il forno a 220° e mettere la leccarda del forno all’interno in modo che si scaldi, toglierla poi velocemente dal forno e rovesciarvi il pane, incidere sempre velocemente con una lametta e infornare a 220° per circa 10 minuti, abbassare poi a 180° per altri 35 minuti circa e aprire il forno a spiffero in modo da far asciugare bene gli ultimi 5-10 minuti.

Il pane sarà cotto quando, se “bussate” sul fondo, suonerà “a vuoto”!!!

Far raffreddare bene per almeno 2-3 ore prima di tagliare.

 

Pizza con crema di carciofi e pomodori secchi-pardupizza

Questa pizza con crema di carciofi è pomodori secchi è realizzata con una miscela di farina di grano tenero, farina di grano duro e lievito madre.

Pizza con crema di carciofi e pomodori secchi-pardupizza

PARDUPIZZA CON CREMA DI CARCIOFI E POMODORI SECCHI
INGREDIENTI:

600 gr di miscela “Gustosa” Perteghella (per circa 4 pizze)

100 gr di lievito madre rinfrescato

300 gr di acqua per autolisi

60 gr di acqua per l’impasto

gr di sale

100 gr di mozzarella per una pizza

origano in mazzi della Calabria o Sicilia

100 gr circa di passata di pomodoro

4-5 pomodori secchi

olio evo q.b.

Per la crema di carciofi:

2 carciofi ( la crema basta per più pizze )

olio evo q.b.

2 cucchiaio di Grana

1/2 spicchio d’aglio

pepe nero

sale
ESECUZIONE:

1) Per la salsa di carciofi: ho fatto i carciofi a spicchi, dopo averli puliti, li ho lessati in acqua non salata, scolati e frullati con olio evo, il Grana, il sale, il pepe nero e un l’ aglio.
Per la salsa, ho mescolato in una ciotola ( preparata la sera e messa in frigo) la passata con l’origano, l’olio evo e il sale.
2) Per l’autolisi: ho bagnato la farina con l’acqua e fatto riposare 1 ora coperta.Successivamente ho impastato la farina bagnata con il lievito e la restante dose di acqua, unendola un po’ alla volta, ho lavorato per 10 minuti circa in impastatrice e ho aggiunto il sale alla fine.

3)Ho fatto puntare l’impasto 20 minuti, poi ho fatto una piega a 3, messo in una ciotola unta e lasciato a temperature ambiente per circa 3-4 ore, poi ho messo in frigo e tirato fuori al mattino presto per prepararla per pranzo.Dopo 1 ora che la pasta era fuori dal frigo ho fatto 3 pezzature da circa 300 gr e una più piccola, ho pirlato e fatto riposare le palline su un piano infarinato di semola, coperte da un telo di plastica fino al raddoppio.Ho preso la mia pallina, l’ho stesa a mano partendo dal centro e allargata pian piano anche tra le mani, poi l’ho “pizzicata” lateralmente come si fa con le pardulas.

Ho acceso il forno alla massima temperatura (230°-240°) e fatto scaldare la pietra, ho steso la salsa di pomodoro sulla pizza con un cucchiaio, messo la crema di carciofi e i pomodori secchi a listarelle ed ho infornato per circa 10 minuti, ho tolta la pardupizza, messo la mozzarella, infornato ancora per pochi minuti e sfornata.

“Con questo elaborato partecipo allo StraContest Strapizza indetto dal Gruppo Facebook Pane e Tuli … pani
https://www.facebook.com/groups/349374371920870/
di Lorenzo Soldini
e sponsorizzato dall’ Industria Molitoria Perteghella
http://www.perteghella.it/

Mafalde siciliane con pasta madre

Mafalde siciliane con pasta madre

Le mafalde sono un pane siciliano realizzato con farina di grano duro dalla caratteristica forma a serpentello e cosparse di semi di sesamo (di chiara derivazione araba).
Per le mie mafalde ho ovviamente usato la pasta madre, facendo una biga e successivamente l’impasto, chi vuole può realizzare la biga con il lievito di birra con la dose scritta in ricetta.
Ho utilizzato per mie mafalde la farina di grano duro della varietà “senatore Cappelli” del Mulino Maggio del Salento, una farina buonissima, già quando apri il pacchetto riconosci dal profumo la qualità, il “sentore” della farina di una volta!
Il Mulino Maggio da oltre trent’anni lavora i cereali seminati nei comuni delle Terre d’Otranto dando particolare importanza alla macinazione a pietra, ottenendo così farine dai sapori ormai perduti.
L’azienda nei suoi “Campi Sperimentali”, ha iniziato inoltre un percorso di recupero degli antichi cereali salentini come la Maiorca, la Russarda, il Saragolla e l’Orzo Salentino.
Per informazioni e acquisto questa è la loro pagina cliccare QUI.

Mafalde siciliane con pasta madre

Mafalde siciliane con pasta madre

SONO ANCHE SU FACEBOOK : QUI

INGREDIENTI (PER 10 PANINI):

Per la biga :

150 gr di farina di grano duro Senatore Cappelli del Mulino Maggio

50 gr di lievito naturale (già rinfrescato) RICETTA o 2 gr di lievito di birra

80 gr d’acqua

Per l’impasto :

tutta la biga

400 gr di farina di grano duro Senatore Cappelli del Mulino Maggio

250 gr d’ acqua

4 gr di sale

semi di sesamo q.b

ESECUZIONE :

1) Dopo aver rinfrescato la pasta madre, anche la sera prima, impastare la biga e far lievitare fino al raddoppio (la mia dentro al forno tiepido sui 25°, ben coperta, ha impiegato circa 4-5 ore) (qui la ricetta per creare il lievito madre).

2) Procedere ora all’impasto, mettere nell’impastatrice i 400 gr di farina del secondo impasto, unire la biga, iniziare a versare l’acqua un po’ per volta e accendere la macchina, lavorare fino a quando l’impasto non è diventato liscio ed elastico (un trucco : fermatevi 10 minuti una volta amalgamati gli ingredienti, il glutine comincerà a formarsi e la pasta si surriscalderà meno).In tutto siamo sui 10-15 minuti di lavorazione. In ultimo unire il sale.

3) Dare al nostro impasto la forma di una palla e far puntare (cioè riposare )per 20 minuti; fare dopo il tempo di riposo una piega a tre e far lievitare fino al raddoppio in una ciotola unta e coperta.

4) Una volta che il nostro impasto è lievitato lo ribaltiamo su una spianatoia infarinata, procediamo con la pezzatura, cioè spezziamo l’impasto in pezzi da 90 gr l’uno, arrotoliamo ogni pezzo su se stesso e tiriamo dei cordoncini lunghi circa 60 cm.

5) A questo punto si procede a dare la forma a serpentello tipica delle mafalde, le spennelliamo d’acqua e le passiamo su i semi di sesamo; mettere sulla leccarda del forno coperta da carta forno e far rilievitare, coprendo con pellicola ( i mie panini hanno impiegato circa 3 ore).

6) Infornare a 230° per 10 minuti mettendo un pentolino di acqua bollente sul fondo del forno per favorire la lievitazione in cottura, abbassare a 180° per altri 15 minuti.