Tortelli di Carnevale all’arancia-ricetta veloce

Tortelli di Carnevale all'arancia-ricetta veloce

Questa è una versione molto veloce dei classici tortelli di Carnevale lombardi con la crema.

In pratica si tratta di realizzare una pasta tipo quella per i bigné o pasta choux, ma con meno burro e aromatizzarla con la buccia di arancia, poi una bella spolverata di zucchero a velo e il gioco è fatto! Se volete potrete anche colare sopra del miele a gusto personale.

Io, invece di dare ai tortelli la classica forma sferica, ho dato loro la forma di biscotti, tipo crumiri, per fare questo ho usato una sacca da pasticcere e una bocchetta stellata.

UN’IDEA IN PIU’ :Potrete fare la pasta per i tortelli in anticipo e metterla nel congelatore, anche in più sac à poche di quelli usa e getta, aromatizzandone una parte all’arancia, una al limone e una senza aromi pronta per fare zeppole o bignè.

Tortelli di Carnevale all’arancia-ricetta veloce

Tortelli di Carnevale all'arancia-ricetta veloce

Tortelli di Carnevale all’arancia-ricetta veloce

INGREDIENTI PER CIRCA 30 -40 TORTELLI:

Per la ricetta base vedi qui 

Aggiungere poi:

la buccia grattata di 2 arance biologiche

2 cucchiaio di zucchero

ESECUZIONE:

1)Per la realizzazione della pasta vedi qui (unire solo il cucchiaio di zucchero nell’acqua). Se si decide di usarne metà dose e di congelarne il resto, basterò anche solo la buccia grattata di un’arancia.

3) In un pentolino scaldare l’olio e portarlo a circa 170°.

4) Mettere l’impasto dentro una sacca da pasticcere con una bocchetta a stella e far scendere nell’olio i tortelli tagliandoli con un coltello; girare subito e continuare la cottura abbassando la fiamma, altrimenti dentro rimarranno crudi, girare ancora.

5) Scolare i tortelli e tamponare con carta da cucina.

6) Spolverizzare con abbondante zucchero a velo e servire, volendo anche con del miele.

 

Dolci di Carnevale

Dolci di Carnevale

 

Ecco una raccolta di dolci di Carnevale, tutto rigorosamente fritto : dalle frittelle di riso toscane di San Giuseppe alle zeppole, ai bomboloni con lievito naturale (sofficissimi), alle frittelle di ricotta e miele profumate al limone con esubero di pasta madre.

Ecco qui dove le troverete, basta cliccare sulla scritta e si aprirà la ricetta !

Zeppole

Frittelle ricotta e miele con esubero di pasta madre

Bomboloni soffici con lievito naturale

Frittelle toscane di riso di San Giuseppe

E allora buon lavoro………perchè si sa : a Carnevale…ogni fritto vale !

Dolci di Carnevale

 

Frittelle ricotta e miele con esubero di pasta madre

Frittelle ricotta e miele con esubero di pasta madre

Chi di voi ha il lievito madre sa bene come sia facile a volte ritrovarsi “sommersi” da questa meravigliosa pasta, che sovente non ne vuol proprio sapere di starsene buona buona bella chiusa nel suo barattolo, ma anzi, se ne esce bella bella fuori come un corpo ectoplasmatico ! Ricetta per preparare lievito madre qui.

Di fronte a un’invasione totale di pasta madre mi è venuta l’idea di fare queste frittelle ricotta e miele con esubero di lievito (anche rinfrescato da 2-3 giorni ), profumate al limone e con un miele biologico, il miele Mielbio Rigoni di Asiago; Rigoni, non produce ovviamente come tutti sappiamo solo miele ma deliziose marmellate biologiche con soli zuccheri della frutta, Nocciolata e altro.

Mielbio  è ottenuto da api che vivono in luoghi sani e incontaminati e lavorato a temperatura ambiente in modo tale da preservare tutte le sue caratteristiche organolettiche.

Frittelle ricotta e miele con esubero di pasta madre

Frittelle ricotta e miele con esubero di pasta madre

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INGREDIENTI  :

450 gr di farina 0

200 gr di lievito naturale (anche rinfrescato 2-3 giorni prima )

180 gr di latte di soia ( o latte vaccino )

200 gr di ricotta

50 gr di miele Mielbio Rigoni

buccia di limone bio grattata

sale

miele q.b. per colare sopra le frittelle

ESECUZIONE :

1) In una ciotola impastare farina, lievito, ricotta,  miele, la buccia del limone, il latte di soia, unire alla fine il sale.

2) Fare una palla e mettere a lievitare, vi consiglio di preparare l’impasto la sera prima, così al mattino sarà lievitato e pronto da friggere, oppure farlo la mattina presto in modo tale che la sera sarà pronto, essendo il lievito un esubero, necessiterà di diverse ore di lievitazione.

3) Fare delle palline ( o mettere in una sacca da pasticcere ) e friggere in olio di semi o d’oliva a piacere ; scolarle e metterle su carta assorbente.

4) Scaldare appena appena il miele e glassare le frittelle, le nostre frittelle ricotta e miele con esubero di pasta madre sono pronte, veloci e buone !

Frittelle ricotta e miele con esubero di pasta madre

 

 

Zeppole

Arrendiamoci : Carnevale = fritto ! Non si può proprio sfuggire a quest’assioma culinario… inutile fare chiacchere, zeppole e quant’altro al forno, i dolci fritto non hanno pari in bontà !

A Carnevale ci sono 2 dolci che io proprio non posso farmi mancare : le zeppole e le frittelle di riso toscane (ricetta qui) e questa è proprio la classica zeppola fritta (appunto !), fatta con la ricetta della pasta choux di De Riso alla quale io ho apportato una variante in quanto ho usato tutto burro, (solitamente non uso strutto, tranne rare eccezioni).

Un burro speciale, come solo le latterie lombarde sanno fare, votate per zona e clima a tale produzione, come anche quella del Grana Padano. La Latteria Sociale Mantova oltre infatti a produrre il rinomato formaggio, mette sul mercato anche burro e mascarpone di ottima qualità.

La versione originale, comunque, per chi volesse farla, invece degli 80 gr di burro prevede 60 gr di burro e 20 gr di strutto.

Zeppole

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INGREDIENTI PER 20 ZEPPOLE CIRCA :

220 gr di acqua

80 gr di burro Latteria Sociale Mantova

200 gr di farina

5 uova

4 gr di sale

Per la crema :

400 ml di latte fresco intero

100 ml di panna

120 gr di zucchero

60 gr di tuorli

45 gr di amido di mais

scorza di limone

Decorazione :

amarene sciroppate

zucchero a velo

ESECUZIONE :

Zeppole

1) Per le zeppole : mettere sul fuoco l’acqua col burro fatto a tocchetti, in modo che si sciolga tutto insieme, e il sale.

2) Unire la farina e rimestare energicamente, finchè l’impasto, se mettete l’orecchio vicino alla pentola, non sfrigolerà.

3) Far raffreddare, dopodichè unire le uova (meglio con una planetaria o con le fruste) una alla volta, ogni uovo che unirete dovrà essere perfettamente amalgamato all’impasto, altrimenti non procedere ad inserirne un altro (all’ultimo lasciarne un po’ e verificare la consistenza, dipende anche dal tipo di farina usato).

Zeppole4) A questo punto mettere il composto in un sac à poche con un beccuccio a stella, ritagliare dei quadrati di carta forno dove andrete a fare un giro a spirale di impasto più un anello sopra il bordo, in modo che cuocendo la zeppola si alzerà e prenderà la forma del cestino.

Zeppole

5) Friggerle immergendole in olio a circa 160°, in modo da farle gonfiare, successivamente abbassare la fiamma per finire la cottura.

7) Una volta che le zeppole si saranno raffreddate, farcirle lateralmente inserendo il beccuccio all’interno e decorarle sopra con uno spuntone di crema e un’amarena.

Spolverizzate di zucchero a velo e servite…se arrivano in tavola !

Bomboloni soffici con lievito naturale

Essendo quasi nel periodo carnevalesco mi è proprio venuta la voglia di fare i bomboloni.
Li ho fatti col lievito naturale, ma se qualcuno volesse usare il lievito di birra può seguire lo stesso procedimento sostituendo alla pasta madre 10 gr di lievito a cubetti.
La cosa importante affinchè restino morbidi è il metodo di frittura, bisogna immergerli in olio non bollente, girarli subito e coprirli di olio caldo con un cucchiaio, continuando la cottura dolcemente in modo tale che non si scuriscano fuori e si cuociano bene all’interno.

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Bomboloni soffici con lievito naturale

Per realizzare il tuo lievito madre QUI

INGREDIENTI :

PER L’IMPASTO :

450 gr di farina 0

120 gr di pasta madre

160 gr di acqua

80 gr di latte

1 uovo

80 gr di burro

70 gr di zucchero

sale

scorza grattata di 1 limone

scorza grattata di 1 arancia

zucchero q.b.

ESECUZIONE:

1) Rinfrescare il lievito e farlo raddoppiare ;impastare farina, zucchero, il lievito e la buccia del limone grattata, aggiungendo un po’ per volta, alternandoli, l’acqua, il latte e l’uovo.
Lavorare bene l’impasto facendo fare un riposo di 10 minuti, continuare ad impastare e solo quando la pasta sarà “incordata”, cioè bella liscia unire il sale.

2) A questo punto incorporare metà del burro e far assorbire bene, lavorando per alcuni minuti Procedere ad unire la seconda metà facendo la medesima cosa.

BOMBOLONI SOFFICI CON LIEVITO NATURALE
Ungere la ciotola e mettere la pasta coperta in frigo per 10 ore circa.

3) Il mattino togliere l’impasto dal frigo e lasciare a temperatura ambiente per 2 ore circa (anche se la pasta non è raddoppiata non ha importanza) .

4)Poi stendere ad un’altezza di 2 cm o poco meno, “coppare” con un tagliapasta circolare dal diametro di 7-8 cm, o usare, come ho fatto io, una tazza con i bordi fini ; mettere i medaglioni di pasta ottenuti su una teglia con carta da forno infarinata e far lievitare ancora.

scorza grattata di 1 limone

 

4) Friggere mettendo i bomboloni in olio a circa 160°, girandoli immediatamente, la temperatura dell’olio non eccessiva permette una cottura perfetta anche all’interno, senza farli bruciare o scurire fuori.
Girare i bomboloni continuamente e con un cucchiaio gettare l’olio caldo sulla parte superiore.

5) Passare su carta assorbente e subito dopo nello zucchero semolato.
Una volta freddi farcirli con crema pasticcera o crema alle nocciole.

Frittelle toscane di riso di S. Giuseppe

Frittelle toscane di riso di S. Giuseppe

Quando mi accingo a friggere le frittelle toscane di riso di S. Giuseppe non riesco proprio a controllarmi, ne mangio, (in maniera del tutto compulsiva ) una dietro l’altra ! Eh si, fanno quest’effetto…..ve lo dico prima !

Dolce tipico di Carnevale, ma che viene preparato in Toscana, tradizionalmente per la festa del babbo, il 19 marzo, le frittelle sono presenti in tutte le tavole toscane, sono un “must” !

Le frittelle sono una ricetta molto antica : pensate che già nella seconda metà del xv Martino De’ Rossi, cuoco alla corte degli Sforza a Milano, ne fa cenno nel “Libro de arte coquinaria”.

Sono il dolce di Carnevale che prediligo,  non per campanilismo (sono toscana) giuro….

Mentre sono conosciute zeppole, castagnole o frappe, le nostre frittelle di riso non sono altresì note nel resto d’Italia, ed è un vero peccato, credetemi, assaggiatele e non ve ne pentirete !

Mi raccomando, usate esclusivamente riso originario!

Ah, dimenticavo, questa è la mia ricetta di famiglia, che ne facciamo da generazioni!

Frittelle toscane di riso di S. Giuseppe Frittelle toscane di riso di S. Giuseppe

 

Frittelle toscane di riso di S. Giuseppe

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INGREDIENTI  :

300 gr di riso originario

1 litro di latte intero

300 gr di acqua

110 gr di zucchero semolato

1 uovo

1 tuorlo

80 gr di farina

8 gr di lievito per dolci

buccia di limone

2 bei pizzichi di sale

20 gr di limoncello, rum, o vinsanto

ESECUZIONE :

Frittelle toscane di riso di S. Giuseppe

1) Portare a bollore il latte e l’acqua con le scorzette di limone private dell’albedo, fatte fini fini a quadratini e il sale.

2) Quando il latte bolle versare il riso e girare bene .

3) A metà cottura (ci vorranno in tutto 40-45 minuti) aggiungere lo zucchero, girare molto spesso il riso ( meglio usare una pentola antiaderente) e far ritirare i liquidi.

Deve venire un impasto sodo come nella foto, è molto importante per la buona riuscita della ricetta!

4) Far raffreddare bene il riso, l’ideale (se resistete!) sarebbe cuocerlo, come si usava una volta, la sera prima; aggiungi l’uovo, il tuorlo, la farina e il lievito setacciati e il liquore.

5) A questo punto aiutarsi con due cucchiai come se voleste fare dei malfatti e creare delle palline, passarle nella farina e friggere in olio non troppo bollente (160°), altrimenti dentro non si cuoceranno.

6) Una volta fritte passale nella carta assorbente e poi nello zucchero semolato e…

buon appetito!