Fettine di pollo con pesto ai pomodori secchi

Fettine di pollo con pesto ai pomodori secchi

Come ho già detto precedentemente, mangio pochissima carne, quando la cucina opto quasi sempre per le carni bianche come il pollo e il tacchino.

Ieri avevo ospiti a cena e ho cucinato  queste fettine di pollo, molto facili da preparare, ma golose, fettine di pollo con il pesto di pomodori secchi che avevo fatto il giorno prima per condire gli spaghetti. Quindi potete fare come me, preparare il pesto il giorno prima, se non avete tempo (anche se è molto rapido da fare).

Per realizzare un buon piatto e un buon pesto è molto importante usare un olio extra vergine di oliva di ottima qualità come l’ Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili del Frantoio Gentili ,  un extra vergine dal meraviglioso sapore, prodotto in una zona da sempre territorialmente votata alla coltivazione delle olive : la Tuscia; per acquistarlo on-line cliccare qui 

Per la ricetta del pesto vedete QUI

Fettine di pollo con pesto ai pomodori secchi

Fettine di pollo con pesto ai pomodori secchi

Fettine di pollo con pesto ai pomodori secchi

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

800 gr di petto di pollo battuto

pesto di pomodori secchi ( 1 cucchiaio per fettina)

farina q.b. per infarinare il pollo

Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili

125 gr di mozzarella

pepe nero

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa infarinare i petti di pollo, se non sono sottili, batterli con un batticarne oppure si può usare (senza esagerare) il fondo di un bicchiere.

2) In una padella far scaldare l’ Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili, adagiare il petto di pollo che avrete precedentemente infarinato, salare, e dopo 1-2 minuti girare e cuocere altri 2 minuti circa.

3) A questo punto mettere un cucchiaio di pesto (per la ricetta vedi QUI) su ogni fettina di pollo e qualche fettina di mozzarella affettata sopra.

4) Coprire con un coperchio e lasciare così per 2-3 minuti, dopodichè servire.

Parmigiana di carciofi “sabbiosi”-ricetta della domenica

Parmigiana di carciofi "sabbiosi"

Buona vero la parmigiana? Ma non solo di melanzane, ma anche si zucca, zucchine, di cardi, etc.

Ieri, come piatto domenicale ho preparato una parmigiana di carciofi, non una semplice parmigiana, ho dato alla ricetta un mio tocco personale.
Per rendere unica la mia preparazione ho utilizzato l‘olio extra vergine d’oliva Verdone Gentili, un olio dal gusto inconfondibile, con olive raccolte solo in un preciso periodo dell’anno, che ben si abbina a questa pietanza, la parmigiana di carciofi, dal sapore deciso; per acquistare l’olio Gentili on-line cliccare qui.

IDEE IN PIU’:

-Preparate i carciofi impanati come scritto nella ricetta, senza fare la parmigiana, saranno già buonissimi anche così!Se avete poco tempo potrete preparare i carciofi la sera prima e lasciarli in forno con lo sportello chiuso.
– Potrete preparare la parmigiana di carciofi in anticipo e congelarla mettendola in vaschette di stagnola usa e getta, infornandola direttamente al momento del bisogno.

  Parmigiana di carciofi "sabbiosi"

  Parmigiana di carciofi “sabbiosi”

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INGREDIENTI PER CIRCA 6 PERSONE:

6-7 carciofi

3 uova

farina q.b

pangrattato q.b.

800 gr di passata di pomodoro

250 gr di mozzarella

50-60 gr di Grana o Parmigiano

1/2 cipolla

1 spicchio d’aglio

carota

olio extra vergine d’oliva Verdone Gentili

sale

ESECUZIONE :
1) Per prima cosa pulire i carciofi e tagliarli a spicchi (6, se i carciofi sono piccoli invece fare solo 4 spicchi); non gettare i gambi, ma privarli della parte esterna filamentosa e tagliarli a metà e longitudinalmente, metterli a bagno in acqua, io non uso il limone perchè altera il vero sapore dei carciofi, l’acqua servirà comunque a non farli ossidare.

>2) Ora scolare bene i carciofi, passarli nella farina, poi in una ciotola con le uova sbattute con un pizzico di sale e poi in un’altra ciotola con il pangrattato; rivestire la leccarda del forno con carta forno, disporre i carciofi impanati e irrorare con l’ olio extra vergine d’oliva Verdone Gentili, infornare a 180° per circa 30 minuti.

3) Nel frattempo tritare fini cipolla, aglio e carota (volendo anche del sedano io non l’avevo), fare un soffritto con l’olio extra vergine d’oliva Verdone Gentili e dopo qualche istante unire la passata; cuocere per circa 25-30 minuti.

4) Velare con la salsa una pirofila da forno o cocottine singole, disporre i carciofi, poi un altro giro di salsa, sopra mettere la mozzarella tagliata a fettine e il formaggio; continuare con altri due strati di carciofi finendo con la salsa e abbondante Grana o Parmigiano.

5) Infornare a 180° per circa 20-25 minuti.

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Volete preparare delle tagliatelle con le vongole davvero buone e un po’ insolite, con i sapori della nostra terra?

Ecco allora la ricetta delle tagliatelle con vongole, pesto di rucola e pistacchi, tra l’altro un primo leggero e anche salutare, visto che le vongole, come le cozze del resto, alleviano la fatica e sono ricche di sali minerali, la rucola è fonte di vitamine e i pistacchi, si sa, fanno benissimo, come tutta la frutta secca.

Non poteva mancare, in questo piatto, un olio d’eccezione,  l’ Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili del Frantoio Gentili ,  un extra vergine dal meraviglioso sapore, prodotto in una zona da sempre territorialmente votata alla coltivazione delle olive : la Tuscia.

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Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

Ricetta tagliatelle con vongole pesto di rucola e pistacchi

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina 0

200 gr di semola

2 uova

acqua q.b

500 gr di vongole fresche con guscio

60 gr di pistacchi

un mazzettino di rucola fresca

2 spicchi di aglio

1/2 bicchiere di vino bianco

Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per come pulire e privare dalla sabbia le vongole vedi QUI.

2) Nel frattempo si preparano le tagliatelle: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Tagliare le tagliatelle o a mano o con la macchinetta come ho fatto io.

3) Una volta che le vongole saranno pronte e scolate, tritare l’aglio (privarlo prima della sua anima verde che da il cattivo odore) e soffriggerlo in una padella con l’olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili;  unire le vongole e alzare la fiamma per qualche istante, sfumare con il vino, dare una macinata di pepe e far aprire le vongole coprendo con il coperchio, ci vorranno circa 10 minuti. Spegnere il fornello e togliere quelle che non si saranno aperte.

4) Preparare il pesto; frullare in un mixer o pestare in un mortaio, rucola, olio e pistacchi, salare e pepare.

5) Buttare le tagliatelle in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarle nella padella con le vongole, aggiungendo olio , acqua di cottura della pasta e il pesto.

 

Spaghetti cacio e pepe cremosi con porri

Spaghetti cacio e pepe cremosi con porri

Gli spaghetti cacio e pepe sono un classico della cucina italiana, apparentemente molto semplici da realizzare, ma in realtà non così facili come potrebbe sembrare.

Io li adoro in particolar modo fatti da mia madre, che riesce sempre a dare al piatto quel certo “non so che”.

La mia versione con i porri è cremosa ed è un po’ rivisitata, rispetto alla ricetta tradizionale, se non avete il pecorino romano, potrete mettere anche solo grana o parmigiano.

Io ho usato l’ Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili del Frantoio Gentili ,  un extra vergine dal meraviglioso sapore, prodotto in una zona da sempre territorialmente votata alla coltivazione delle olive : la Tuscia.

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Spaghetti cacio e pepe cremosi con porri

Spaghetti cacio e pepe cremosi con porr

Spaghetti cacio e pepe cremosi con porr

Spaghetti cacio e pepe cremosi con porri

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

320 gr di spaghetti

Olio extra vergine di oliva Frantoio Gentili

60 gr di pecorino romano Dop

1 spicchio d’aglio

2-3 cucchiai di Grana

burro q.b

porro

pepe nero macinato grosso

sale

ESECUZIONE:

1)Per prima cosa mettere dell’ olio extra vergine di oliva in una padella, unire lo spicchio d’aglio in camicia e far rosolare; aggiungere dopo pochi istanti il pepe macinato grossolanamente e far tostare pochi istanti, massimo 1 minuto. Far attenzione, la fiamma deve essere bassa, perchè se se il pepe si brucia, non solo dovrete buttare tutto, ma potrebbe anche intossicarvi con i fumi.

2) Spegnere il fornello, unire un’ abbondante noce di burro e mescolare a fuoco spento.

3) Affettare il porro e farlo stufare a parte in una padella piccola; dopo aggiungerlo alla casseruola del condimento.

4) Adesso gettare gli spaghetti in acqua salata.

5) In una ciotolina mettere i formaggi e diluire con un po’ di acqua di cottura della pasta.

6) A questo punto si scolano gli spaghetti (molto al dente) e si saltano nella padella del condimento, poi si spegne il fornello e si unisce la crema di formaggi, un’ altra bella noce di burro e si mescola; servire immediatamente.

Ravioli rossi ai peperoni con bottarga

Ravioli rossi ai peperoni con bottarga

Ravioli rossi ai peperoni con bottarga

Ravioli rossi ai peperoni con bottarga

I ravioli rossi ai peperoni con bottarga, sono realizzati con un impasto a base di semola e peperoni, ottenendo così della pasta fresca con tutto il profumo e il colore di questa verdura, perchè quando faccio la pasta fatta in casa mi piace sperimentare e mettere qualcosa di mio anche nelle ricette tradizionali.

Per questa ricetta, dal condimento semplice, è essenziale la scelta di ottimi ingredienti : bottarga e un ottimo olio, come l’ olio extra vergine d’oliva Fruttato Gentili.

Il Frantoio Gentili , produce un olio extra vergine dal meraviglioso sapore, prodotto in una zona da sempre territorialmente votata alla coltivazione delle olive : la Tuscia.

Non solo il Frantoio Gentili mette nella produzione dell’olio extra vergine d’oliva passione e amore, ma si impegna anche a rispettare il territorio e l’ambiente, grazie all’impiego di pannelli fotovoltaici per la lavorazione e spremitura delle olive.

INGREDIENTI  PER 3-4 PERSONE:

200 gr di semola di grano duro

1 peperone rosso

150 gr di robiola

40 gr di Grana

olio extra vergine d’oliva Fruttato Gentili q.b

1 spicchio d’aglio

prezzemolo q.b

basilico q.b.

bottarga di muggine grattugiata q.b

sale

ESECUZIONE :

1

1) Per prima cosa tagliare a listarelle il peperone e metterlo su una teglia rivestita di carta forno, salare ed infornare per circa 20 minuti a 180°.

2) Frullare il peperone e impastare con la semola, sale ed eventualmente acqua q.b., fino a creare una pasta soda, non molle, coprire e far riposare almeno 30 minuti.

2) Mescolare la robiola con il Grana, sale, pepe e un po’ di prezzemolo tritato.

4) Stendere la pasta non molto fine perchè a me piace che si senta il profumo dei peperoni, farcire con il composto di robiola, chiudere con altra pasta e tagliare a forma di crostatina, sigillando bene i bordi (io li inumidisco appena con un pennellino per dolci.

5) Per il condimento : soffriggere aglio e prezzemolo tritato nell’ olio extra vergine d’oliva Fruttato Gentili, unire la bottarga e dopo 2-3 minuti spegnere la fiamma.

6) Lessare i ravioli al dente e ripassarli in padella per far insaporire, girandoli delicatamente, servire con salsa al basilico e olio extra vergine d’oliva Fruttato Gentili.

Caprese alle noci con olio extra vergine d’oliva

Caprese alle noci con olio extra vergine d'oliva

Caprese alle noci con olio extra vergine d'oliva

Caprese alle noci con olio extra vergine d'oliva

Caprese alle noci con olio extra vergine d’oliva

Questa torta caprese alle noci con olio extra vergine d’oliva e fondente, è un dolce, come tutte le torte capresi, senza farina, soffice e umida, una vera delizia per il palato. Mio marito ha addirittura detto che è una delle torte più buone che abbia mai fatto, infatti l’ha finita tutta in poco più di 30 minuti… era morbida e profumata grazie anche al meraviglioso olio extra vergine di oliva Fruttato del Frantoio Gentili.

Il Frantoio Gentili  in quel di Farnese, nell’Alta Tuscia produce Olio extra vergine di oliva di altissima qualità da ben 5 generazioni, una storia cominciata nel 1820, una storia fatta di passione e anche di amore per il territorio.

Oltre a produrre l’olio extra vergine di oliva Fruttato, Gentili produce l’extra vergine DOP Canino, l’extra vergine biologico, l’extra vergine Verdone, recentemente medaglia d’argento alla Los Angeles International Extra Virgin Oil Competition 2016, una competizione internazionale alla quale hanno partecipato 369 produttori internazionali con 571 diverse tipologie di oli extra vergine; prodotti che si possono acquistare sul sito del Frantoio Gentili (qui).

INGREDIENTI PER UNA TORTIERA DI 22 CM:

100 gr di noci

60 gr di zucchero a velo

90 gr di cioccolato fondente

50 gr di olio extra vergine d’oliva Fruttato Gentili

25 gr di fecola di patate

3 gr di lievito per dolci

125 gr di uova

30 gr di zucchero

semi di vaniglia

1 pizzico di sale

ESECUZIONE :

1) Sgusciare e tostare le noci ( questo esalterà il loro sapore), poi una volta raffreddate frullarle con lo zucchero a velo.

2) In una ciotola amalgamare le noci frullate ( ma non ridotte a farina ), con la fecola, il lievito, il sale, il cioccolato fondente grattugiato, la vaniglia e l’ olio extra vergine d’oliva Fruttato Gentili.

3) Montare le uova, che devono essere a temperatura ambiente, con lo zucchero semolato, fino a quando non sono chiare e spumose, come quando si fa il pan di Spagna.

4) Ammorbidire il composto di noci con 1-2 cucchiai di montata di uova, poi incorporarlo alle uova, con movimenti dall’alto verso il basso, senza smontare il tutto.

5) Imburrare e infarinare una tortiera e versare l’impasto, cuocere a 170° per circa 30-35 minuti.

6) Spolverare con lo zucchero a velo.

Caprese alle noci con olio extra vergine d'oliva

Pollo in umido con fave e pancetta

Per questo pollo in umido con fave e pancetta ho usato un segreto speciale della mia amica Sandra, che è veramente un asso in cucina, lo scoprirete leggendo il procedimento !

La ricetta che si ispira un po’ ai piatti tradizionali della mia Toscana è veramente saporita e gustosa, provatela !

Ho utilizzato come sempre per i miei piatti l’olio extra vergine del Frantoio Gentili, in questo caso l’ Olio extra vergine di oliva DOP Canino, un olio del quale ci si innamora !

Gentili, in quel di Farnese nell’alta Tuscia, è un frantoio secolare, dove con passione e amore si produce un olio di altissimo livello, abbiamo il Fruttato, il DOP Canino vincitore nel 2014 del concorso “Orii del Lazio”  e il Verdone, recentemente medaglia d’argento alla Los Angeles International Extra Virgin Oil Competition 2016, una competizione internazionale alla quale hanno partecipato 369 produttori internazionali con 571 diverse tipologie di oli extra vergine. Sul loro sito potrete acquistare i vari prodotti (qui).

Inoltre il Frantoio Gentili è produttore anche di Olio extra vergine di oliva Biologico.

Ma ecco come preparare il nostro pollo in umido con fave e pancetta

Pollo in umido con fave e pancettaPollo in umido con fave e pancetta

INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

1 pollo intero da spezzare (oppure in parti circa 1 kg )

una dozzina di baccelli di fave

100 gr di pancetta a cubetti

1 cucchiaio di concentrato di pomodoro in tubetto

1 bicchiere di buon vino bianco secco

un trito (alla maniera “toscana” ) di rosmarino, salvia,  aglio, sale e pepe nero e volendo anche altri aromi

1 spicchio d’aglio

Olio extra vergine d’oliva DOP Canino

ESECUZIONE :

Pollo in umido con fave e pancetta

1) Tritare le erbe con l’aglio, un po’ di sale e pepe ed eventualmente anche altri aromi come ginepro, etc, (io avevo un sale aromatizzato e l’ho aggiunto).

2) Dopo aver spezzato, fiammeggiato e lavato il pollo, riempire e cospargere con il trito di erbe le varie parti,cuocerlo per circa 10 minuti su una padella di ghisa (ecco qui il segreto di Sandra), questo servirà a sigillarlo, in modo che resti più croccante.

2) In una padella mettere l’aglio e un abbondante giro di olio extra vergine di oliva DOP Canino, unire il pollo, la pancetta e far rosolare per 5 minuti, sfumare poi col vino.

3) A questo punto aggiungere le fave e il concentrato, rimestare con un cucchiaio in modo da far insaporire il tutto e proseguire la cottura (serviranno circa altri 30-40 minuti dipende dalla grandezza delle parti di pollo), unendo se necessario dell’acqua calda e mettendo un coperchio. Non occorre ovviamente salare, il pollo è già salato.

Il nostro pollo in umido con fave e pancetta è pronto da servire !

Taralli al pepe nero

I taralli al pepe nero sono degli appetitosi “stuzzichini” salati che si possono servire insieme a delle olive come aperitivo oppure come “spezzafame” tra un pasto e l’altro.

Per la buona riuscita dei taralli pugliesi è essenziale la scelta di ottimi ingredienti, un buon vino bianco e un ottimo olio extra vergine d’oliva.

Io ho usato l’olio del Frantoio Gentili ,  un extra vergine dal meraviglioso sapore, prodotto in una zona da sempre territorialmente votata alla coltivazione delle olive : la Tuscia.

Non solo il Frantoio Gentili mette nella produzione dell’olio extra vergine d’oliva passione e amore, ma si impegna anche a rispettare il territorio e l’ambiente, grazie all’impiego di pannelli fotovoltaici per la

Taralli al pepe nero

Taralli al pepe nero

INGREDIENTI :

500 GR DI SEMOLA DI GRANO DURO

120 GR DI VINO BIANCO

100 GR DI OLIO EXTRA VERGINE D’OLIVA GENTILI

1 CUCCHIAINO DI PEPE NERO MACINATO FRESCO

UN PIZZICO DI SALE

ESECUZIONE :

1) Impastare tutti gli ingredienti insieme fino a creare una pasta soda, non molle,coprire e far riposare almeno 30 minuti.

2)Tirare dei cordoncini sottili e passandoli intorno a indice e medio chiuderli con il pollice.

3) Tuffare i taralli in acqua bollente e scolarli appena vengono a galla; mettere ad asciugare su una tovaglia pulita per almeno 1 ora.

4) Cuocere a 200° per 10 minuti e abbassare a 180° per altri 10.

5) Lasciare il forno aperto e acceso e aperto a spiffero per qualche altro minuto in modo che i taralli siano completamente ben cotti e asciutti.

Si conservano in una busta o scatola di latta anche per 1 settimana-10 giorni.

Taralli al pepe nero

Pappardelle “al buco” crema di carciofi e cozze

Pappardelle “al buco” crema di carciofi e cozze, il mio pranzetto domenicale, eh si, perchè la pasta fatta in casa ha tutto un altro sapore, se poi usiamo verdure di stagione, cozze fresche, noci bio e un olio straordinario come l’ Olio extra vergine d’oliva DOP Canino Gentili, allora avremo sicuramente un piatto da re !

Pappardelle "al buco" crema di carciofi e cozze

Pappardelle “al buco” crema di carciofi e cozze

Gentili, in quel di Farnese nell’alta Tuscia, è un frantoio secolare, dove con passione e amore si produce un olio di altissimo livello, abbiamo il Fruttato, il Biologico, Il DOP Canino vincitore nel 2014 del concorso “Orii del Lazio”  e il Verdone, recentemente medaglia d’argento alla Los Angeles International Extra Virgin Oil Competition 2016, una competizione internazionale alla quale hanno partecipato 369 produttori internazionali con 571 diverse tipologie di oli extra vergine.

Sul loro sito potrete acquistare i vari prodotti (qui).

Pappardelle "al buco" crema di carciofi e cozze

INGREDIENTI PER 2 PERSONE :

Per la pasta :

200 gr di farina 0

1 uovo e un tuorlo

acqua q.b.

Per la crema di carciofi :

2 carciofi

3 cucchiai di Grana

5-6 noci

1/2 spicchio d’aglio

Olio extra vergine d’oliva DOP Canino Gentili

200 gr di cozze

prezzemolo vino bianco

1 spicchio d’aglio

Olio extra vergine d’oliva DOP Canino Gentili

ESECUZIONE :

Pappardelle "al buco" crema di carciofi e cozze

1) Per prima cosa pulire bene le cozze  e farle aprire con un soffritto di aglio e prezzemolo, mettere un coperchio durante l’operazione, sfumare col vino e mettere da parte l’ acqua di apertura.

2) Fare l’ impasto delle pappardelle (io aggiungo un pizzichino di curcuma, colorante naturale usato anche nei ghiaccioli ad esempio )e far riposare 30 minuti coperto. Stendere la pasta e tagliarla poi a mano, creando i “buchi” con i beccucci per la sac à poche.

3) Per la crema di carciofi : pulirli e tagliarli a spicchi sottili  e cuocere al vapore o lessare; frullare con gli altri ingredienti e abbondante olio extra vergine d’oliva DOP Canino Gentili.

4) Unire nella padella delle cozze la crema di carciofi, allungandola con un po’ d’acqua di cottura della pasta, lessare le pappardelle molto al dente e ripassarle in padella.

5) Servire con un abbondante giro di olio extra vergine d’oliva DOP Canino Gentili.