Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

Il risotto al pomodoro  è uno di quei piatti che mia madre cucinava ogni tanto, tra una ribollita e una pappa al pomodoro (beh…veramente lei era, ed è, bravissima a cucinare un po’ tutto), e io oggi l’ho preparato un po’ “arricchito” diciamo, ovvero con salsiccia piccante calabrese e formaggio Gouda, insomma un risotto facile da fare ma proprio goloso!

Un segreto per dare più sapore al risotto al pomodoro? Utilizzare il concentrato di pomodoro SuperCirio, avremo un gusto sicuramente più deciso non solo per questo piatto, ma per ogni altra preparazione a base di pomodoro in cucina!

SEGUIMI ANCHE SU FACEBOOK : UNA PASTICCERA MATTA

 Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

Risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio

INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

400 gr di riso Roma o Carnaroli

1 lattina di pelati Cirio

concentrato di pomodoro SuperCirio

100-120 gr di salsiccia piccante calabrese

150-200 gr di formaggio tipo Gouda

cipolla rossa q.b. (meno di mezza) o scalogno

1/2 bicchiere di vino bianco secco

50 gr di grana o parmigiano

olio extra vergine d’oliva

50 gr di burro circa

sale pepe nero

ESECUZIONE :

1)  In una casseruola (io uso il tegame di coccio), far stufare a fiamma dolcissima la cipolla tritata fine con l’olio extra vergine di oliva, unire la salsiccia piccante calabrese tagliata grossolanamente e dopo 3-4 minuti aggiungere il riso, farlo tostare, cioè “rosolare” con il soffritto qualche istante.

2) Ora sfumare con il vino bianco, far evaporare e versare i pelati Cirio, il concentrato di pomodoro SuperCirio  e un po’ di acqua calda, mescolare e portare a cottura unendo di tanto in tanto dell’acqua sempre calda però. Nel frattempo tagliare il formaggio a cubettini.

3) Quando il risotto è pronto mantecare, spegnendo il fornello, con il grana, il burro e il formaggio, mescolando vigorosamente.

Servire subito con del prezzemolo tritato fine il nostro risotto al pomodoro con salsiccia piccante e formaggio!

 

 

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

Oggi avevo proprio voglia di fare la pasta fatta in casa con un bel sughetto “sostanzioso”: le pappardelle con sugo allo speck e piselli.

Le pappardelle, che sono tipiche della mia regione, la Toscana, sono un formato di pasta a me caro, perchè mi ricordano mia nonna, seppur non vedente, riusciva sempre a cucinare o a fare la maglia.

Nei giorni di festa, un tempo, quando si riusciva a preparare un sugo (da noi il ragù si chiama sugo), si era soliti anche fare delle pappardelle, che altro non sono che tagliatelle però più alte, circa 1, 3/ 1,5 cm, originariamente costituite da sola farina 0 e acqua.

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

Pappardelle con sugo allo speck e piselli

Se ti piacciono le mie ricette seguimi anche su Facebook: Una pasticcera matta

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di farina 0

200 gr di semola

4 uova

acqua q.b

600 gr di pelati Cirio

1/2 lattina di piselli Cirio

150 gr di speck

1 bicchiere di vino bianco secco

sedano, carota, cipolla, 1 spicchio di aglio tritati finemente

rosmarino

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano le pappardelle: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Stendere la pasta a mano in un rettangolo, infarinare bene (meglio con la semola), piegare la pasta in 4, dal lato più corto e tagliare le nostre pappardelle con un coltello lungo e affilato; aprirle e disporle sulla spianatoia infarinata a mo’ di nidi.

2) Adesso si prepara il battuto di odori con sedano, cipolla e carota e lo spicchio d’aglio (privandolo prima della sua anima verde che da il cattivo odore) e si soffrigge in una padella con l’olio extra vergine di oliva insieme al rametto di rosmarino che poi toglieremo.

3) Dopo qualche minuti si unisce lo speck e si soffrigge ancora per 3- 4 minuti.

4) Ora si sfuma con il vino bianco.

5) Aggiungiamo i pelati e facciamo cuocere per circa 50 minuti con un coperchio (se il sugo si ritirasse troppo uniamo un po’ di acqua calda).

6) Gli ultimi 10 minuti di cottura si uniscono i piselli scolati e si aggiusta di sale e si da una bella macinata di pepe nero.

7) Buttare le pappardelle in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarle nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato.

Paccheri con calamari piselli e funghi

Paccheri con calamari piselli e funghi

Sapete perchè amo in particola modo i paccheri? Perchè rimangono belli al dente e all’interno vi si “insinua” il condimento, creando a volte, addentandoli, delle piacevoli sorprese.

Ieri ho cucinato questi paccheri con calamari piselli e funghi, quasi paccheri mari e monti con l’aggiunta però di piselli.

Io ho utilizzato calamari e funghi congelati ( i funghi per un discorso di stagionalità e i calamari per questioni logistiche), voi potrete utilizzare ovviamente pesce e funghi freschi.

Paccheri con calamari piselli e funghi

Paccheri con calamari piselli e funghi

Seguimi anche su Facebook e lascia un like, rimarrai aggiornato sulle mie ricette: Una pasticcera matta

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

320 gr di paccheri

200  gr di calamari congelati

1/2 lattina di piselli medi Cirio

200 gr di funghi misti (io ho usato quelli surgelati con porcini)

1/2 bicchiere di vino bianco

1-2 spicchi d’aglio in camicia (non sbucciati cioè)

prezzemolo q.b.

olio extra vergine d’oliva

pepe nero

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa pulire i calamari:  staccare le teste e togliete l’ ”occhio” centrale, eviscerare le sacche, togliendo anche la cartilagine poi spellare quest’ultime e lavare tutto molto bene sotto l’acqua corrente; tagliare ad anelli poi le sacche.

2) In una padella scaldare olio e gli spicchi d’aglio in camicia con del prezzemolo tritato, unire i calamari e far rosolare 2-3 minuti, poi sfumare con il vino bianco.

3) Adesso aggiungere i funghi (va bene anche se ancora surgelati, se li usate freschi ci vorrà un po’ meno tempo di cottura), cuocere per circa 10 minuti.

4) Unire i piselli Cirio gli ultimi 5 minuti.

5) Lessare i paccheri al dente  saltarli nella padella del condimento aggiungendo olio extra vergine di oliva e un po’ di acqua di cottura della pasta per creare una “cremina”.

 

 

Parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

Lavorare d’estate in una cucina stanca, ma quando mi metto in testa una cosa, non mi ferma nessuno, da giorni volevo fare la parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”, e devo dire che ne è valsa la pena, troppo troppo buona, provatela!

Ma perchè “sabbiosa”, vi chiederete? Perchè i fiori di zucca (già buoni anche solo impastellati e fritti), li ho passati nella pastella di farina e acqua e poi nel pangrattato, rigorosamente casalingo!

 IDEE IN PIU’:

– Potrete preparare la parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa” in anticipo e congelarla mettendola in vaschette di stagnola usa e getta, infornandola direttamente al momento del bisogno.

 

 Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

Parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”

Seguimi anche su Facebook e lascia un like, rimarrai aggiornato sulle mie ricette: Una pasticcera matta

INGREDIENTI PER CIRCA 4 PERSONE:

15-16 fiori di zucca

farina q.b

pangrattato q.b.

olio di semi di girasole per frigger (o altro a vostra scelta)

600 gr di passata di pomodoro Verace Cirio

250 gr di mozzarella

60 gr di Grana o Parmigiano

cipolla q.b.

1 spicchio d’aglio

una decina di foglie di basilico

olio extra vergine d’oliva

sale

ESECUZIONE :

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

1) Per prima cosa preparare una pastella densa con acqua, farina e sale (non lavorarla molto, devono rimanere i grumi in modo che i fiori di zucca rimangano croccanti).

2) Lavare i fiori di zucca anche all’interno, togliere i filetti esterni e passarli nella pastella, poi nel pangrattato e friggerli in olio caldo, girandoli, ci vogliono circa 3-4 minuti di cottura; scolarli e disporli su carta assorbente da cucina.

3) Nel frattempo soffriggere in una casseruola la cipolla tritata fine, lo spicchio d’aglio e 5-6 foglie di basilico; dopo qualche istante unire la passata; cuocere per circa 25-30 minuti.

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

4) Velare con la salsa una pirofila da forno , disporre i fiori di zucca fritti, poi un altro giro di salsa, sopra mettere la mozzarella tagliata a fettine e il formaggio; continuare con un altro strato di fiori di zucca finendo con la salsa, mozzarella a fettine e abbondante Grana o Parmigiano.

5) Infornare a 180° per circa 20-25 minuti.

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Se vi piacciono le melanzane non potete assolutamente perdervi questa torta rustica con melanzane, un piatto dal sapore mediterraneo, tipo le famose “scacciate” siciliane, con pomodorini, tanto basilico, mozzarella e Grana.

Per il mio impasto della base ho utilizzato il lievito madre, voi potete utilizzare anche il lievito di birra mettendone 2 gr per 300 gr di farina.

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

SEGUIMI ANCHE SU FACEBOOK E LASCIA UN LIKE PER RIMANERE AGGIORNATO : QUI

INGREDIENTI PER UNA TORTA DI CIRCA 28 CM DI DIAMETRO:

PER L’IMPASTO DELLA TORTA VEDI QUI  (BASTA META’ DOSE)

125 gr di mozzarella

1  lattina di Pomodorini Cirio

1 melanzana grande oblunga

50 gr di Grana

1 mazzetto di basilico

1/2 cipolla

sale

olio extra vergine di oliva q.b.

ESECUZIONE:

1) Dopo aver rinfrescato il lievito con pari dose di farina, procedere all’impasto della torta rustica così: impastare la farina, il lievito e l’acqua ( aggiungendola poco per volta, in modo che la farina la assorba pian piano) per 10 minuti (a mano o in impastatrice), fin quando la pasta non è bella liscia; fermarsi, 5 minuti e finire di impastare per altri 10 minuti, verso la fine aggiungere il sale.

2) Mettere la pasta in una ciotola unta e far lievitare fino a raddoppio, coperta, prima 1-2 ore a temperatura ambiente e poi mettere tutta la notte in frigo.

3) Se si vuol preparare la torta rustica di melanzane per la sera, tirare fuori l’impasto dal frigo dopo pranzo e spezzarlo in due palline, far rilievitare poi ungere una tortiera e stendere con le mani un disco allargandolo anche sui lati in modo che possa contenere il ripieno, e un altro disco che appoggerete su un piano.

4) Adesso si prepara il ripieno: tagliare a dadini la melanzana (io non gli faccio fare l’acqua perchè di solito le melanzane scure oblunghe non sono amare), soffriggere la cipolla a dadini nell’olio e dopo qualche istante unire la melanzana tagliata e le foglie del basilico spezzettate con le mani; cuocere per circa 20-25 minuti e gli ultimi 5 minuti unire i Pomodorini Cirio, spegnere il fornello e unire il Grana e la mozzarella a pezzi.

5) Disporre il ripieno sulla base della torta, ricoprire con lì’altro disco, chiudere bene i bordi e praticare dei fori sulla superficie con i rebbi di una forchetta, spennellare di olio evo e sale e infornare a 180° per circa 40-45 minuti. Attendere che si raffreddi prima di tagliare il rustico.

Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

Le melanzane in padella con mozzarella sono un piatto facile e gustoso, se fatto in quantità abbondante può essere un bel piatto unico e…perchè no, si può fare anche una bella scarpetta, con il Fior di filetto Cirio la qualità è assicurata!

Io di solito compro le melanzane scure, quelle oblunghe, non quelle lunghe e strette, perchè non c’è bisogno di fargli fare l’acqua, visto che non sono amare (solitamente).

UN TRUCCO: se vi capita di acquistare melanzane amare (del tipo viola chiaro ad esempio) e non volete metterle sotto sale, affettatele e lasciatele a bagno nel latte per 30 minuti circa.
Sono anche su Facebook : Una pasticcera matta

Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

Ti piacciono le mie ricette? Seguimi anche su Facebook: Una pasticcera matta

INGREDIENTI PER CIRCA 3-4 PERSONE :

2 melanzane medie scure oblunghe

1 lattina di Fior di filetti Cirio

200 gr di mozzarella

50-60 gr di Grana o Parmigiano

1/2 cipolla (anche meno)

1 spicchio d’aglio

Olio extra vergine d’oliva

origano q.b.

qualche foglia di basilico

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa pulire le melanzane e tagliarle a cubetti, in una padella o casseruola soffriggere la cipolla nell’olio, unire lo spicchio d’aglio (che poi toglierete) e anche le melanzane tagliate, girare, salare e far rosolare bene per diversi minuti.

2) Adesso si aggiungono i Fior di filetto Cirio e si continua la cottura per altri 25 minuti circa unendo dell’origano e qualche foglina di basilico.

3) Nel frattempo tagliare la mozzarella a fette e asciugarla su carta assorbente; a cottura delle nostre melanzane in padella spegnere il fornello, cospargere di Grana o Parmigiano, coprire con la mozzarella e lasciare coperto con un coperchio 2-3 minuti

4) Se avete una padella in ghisa potrete metterla sotto al grill del forno per qualche istante per avere le melanzane gratinate.

Spaghetti con polpette e fave

Spaghetti con polpette e fave

Un primo piatto strepitoso, quello che ho fatto ieri, attenzione:  con gli spaghetti con polpette e fave c’è il rischio di fare indigestione vi avverto!

In Abruzzo gli spaghetti con polpette fatti con la “chitarra”, l’apposito attrezzo, si chiamano pasta con le “pallette”, e io che, sono toscana, ma abito da circa 13 in Abruzzo appunto, ho imparato a fare le polpettine proprio in una gastronomia dove ho lavorato.

Spaghetti con polpette e fave

Spaghetti con polpette e fave

Se ti piacciono le mie ricette seguimi anche su Facebook: Una pasticcera matta

INGREDIENTI PER 3 -4 PERSONE:

100 gr di farina 0

100 gr di semola

2 uova

acqua q.b

1 lattina di Polpa Più Cirio

una ventina di fave

250 gr di macinato di vitello

1/2 uovo

2 cucchiai di Grana

noce moscata q.b.

pepe nero

pangrattato q.b.

1/2 cipolla

carota q.b

prezzemolo

1 spicchio di aglio

Olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si preparano gli spaghetti o tagliolini: impastare le farine con le uova e acqua quanto basta, poi fare una palla a far riposare almeno 20 minuti. Stendere la pasta a mano o con la macchinetta per la pasta in delle strisce, infarinare bene (meglio con la semola) e passarle all’apposita trafilatura della macchina, aprirle e disporle sulla spianatoia infarinata a mo’ di nidi.

2) Fare un battuto con le verdure, rosolarle nell’olio e unire dopo 3-4 minuti la Polpa Più Cirio; cuocere per circa 40 minuti.

3) Nel frattempo preparare le polpette, (in Abruzzo si fanno piccole come le ciliegie) mescolando il macinato, il Grana, la noce moscata, il pepe e l’uovo, sale e pepe, passarle nel pangrattato e farle rosolare 3-4 minuti circa in una padellina a parte; metterle nella casseruola della salsa insieme alle fave sgusciate gli ultimi 15 minuti di cottura.

5) Buttare gli spaghetti in acqua salata, basteranno 1, al massimo 2 minuti di cottura e saltarli nella padella con il condimento, si aggiunge olio, e un po’ di acqua di cottura della pasta per fare una cremina e si serve con del prezzemolo tritato e Grana.

Pasta alla vesuviana-bucatini

Pasta alla vesuviana-bucatini

Avete solo 20 minuti per cucinare un buon piatto di pasta?La pasta alla vesuviana è primo della tradizione gastronomica del Sud, una preparazione leggera, vegetariana, ma molto saporita perchè la salsa è aromatizzata dall’origano. Insieme all’origano a dare sapore ci sono le olive verdi in salamoia e i capperi, io ho usato quelli sotto sale fatti da mia madre, capperi che crescono nel muretto della chiesa vicino a casa dei miei…se anche voi li usate sotto sale dovrete sciacquarli bene più volte e salare la salsa solo all’ultimo. Io ho usato i bucatini, ma solitamente vengono usati gli spaghetti o le linguine, scegliete voi il formato che preferite.
SAPETE CHE: l’origano ha grandi proprietà benefiche: calma la tosse ed è un ottimo espettorante e disinfettante delle vie respiratorie.

Pasta alla vesuviana-bucatini

Pasta alla vesuviana-bucatini

POTRAI TROVARE LE MIE RICETTE ANCHE SU FACEBOOK: QUI

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

400 gr di bucatini

1 lattina di Polpa finissima Cirio

2 cucchiai di Concentrato di pomodoro Cirio

100 gr di olive verdi in salamoia

3-4 cucchiai di capperi

origano q.b.

1 spicchio d’aglio

olio extra vergine di oliva

sale

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa mettere su l’acqua per la pasta. Per la salsa: scaldare l’olio in una padella o casseruola e far insaporire i capperi con le olive tagliate in due, lo spicchio d’aglio e l’origano, questa operazione deve essere fatta a fiamma bassa, sennò l’origano rilascerà un sapore poco gradevole.

2) Versare adesso la Polpa finissima e cuocere per 10 minuti; aggiungere poi il concentrato assieme a 1/2 bicchiere di acqua bollente, girare la salsa e cuocere ancora per altri 10 minuti; assaggiare e salare (non prima se usate capperi sotto sale, che, benchè sciacquati tendono sempre a trattenere il sale.

3) Scolare i bucatini molto al dente e saltarli nella padella della salsa, unire un mestolo di acqua di cottura della pasta e un bel giro d’olio. Servire con Grana o Parmigiano, la vostra pasta alla vesuviana è pronta!

Seppie e piselli con pomodorini

Seppie e piselli sono un piatto tradizionale della cucina laziale, mi ricordano un po’ l’infanzia, perchè mia madre, benchè toscana, li cucinava spesso.

Questa di oggi è una variante delle classiche seppie e piselli, ho aggiunto infatti i Pomodorini Cirio per dare un tocco di sapore in più!

Per cucinare le seppie nella giusta maniera, bisogna solo avere due accorgimenti, prima di tutto per farle rimanere tenere, una volta spento il fornello, bisogna coprire la casseruola con un coperchio e lasciare così almeno 4-5 minuti prima di servire, in tal modo le seppie non saranno gommose anche se usate quelle surgelate, in secondo luogo le seppie sono già molto salate, quindi vi consiglio di aggiungere il sale solo a fine cottura.

Seppie e piselli con pomodorini

Seppie e piselli con pomodorini

Seppie e piselli con pomodorini

SEGUIMI ANCHE SU FACEBOOK: UNA PASTICCERA MATTA

INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

500 gr di seppioline fresche o congelate (in tal caso ne bastano 400 gr)

1 lattina di piselli medi Cirio

metà lattina di Pomodorini Cirio

1 spicchio d’aglio

cipolla q.b.

prezzemolo

vino bianco

olio

sale

ESECUZIONE :

1) Dopo aver scongelato le seppioline (si sa, fresche son più buone, però !) sciacquarle e scolarle bene dentro ad uno scolapasta; se le usate fresche privatele della sacca, dell’occhio e sciacquatele molto bene sotto l’acqua.

2) Tritare finemente aglio cipolla, prezzemolo e soffriggere qualche istante nell’olio in una casseruola.

3) Unire le seppie, rosolare alcuni minuti.

4) Sfumare col vino bianco e far evaporare.

5) Mettere un coperchio e cuocere (se necessario aggiungere dell’acqua calda) per circa altri 30 minuti.

6) Gli ultimi 5 minuti aggiungere i piselli e i pomodorini, girare delicatamente e portare a cottura.

Se usate piselli freschi o surgelati, fate un soffritto in una padella a parte e fate cuocere i piselli aggiungendo acqua calda o brodo, mettendo un coperchio e unendoli solo gli ultimi 5 minuti alla casseruola delle seppie.