Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

Diciamocelo, cosa c’è di meglio che far colazione con una bella fetta di crostata fatta in casa? Ma nulla, nulla di più buono, per me, e se come me amate gli amaretti, allora vi propongo una crostata di albicocche, amaretti e cioccolato, troppo, ma troppo goduriosa!

Se poi, anche voi, amate le cose naturali e leggere, provate ad utilizzare la Fiordifrutta albicocche Rigoni, con solo zuccheri della frutta, biologica, un vero concentrato di frutta, appunto!

Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

Crostata di albicocche, amaretti e cioccolato

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INGREDIENTI (12-15 CROSTATINE) :

Per la pastafrolla :

260 gr di farina 0

1 uovo e 1 tuorlo

110 gr di zucchero

120 gr di burro

Essenza di vaniglia pura o bacca di vaniglia

buccia grattata di 1/2 limone

buccia grattata di 1/2 arancia

3 gr di lievito per dolci

Un pizzico di sale

Per il ripieno :

150 gr di Fiordifrutta albicocche Rigoni

12-15 amaretti sbriciolati

40 gr di gocce di cioccolata fondente

ESECUZIONE:

1) Per la frolla : lavorare il burro morbido con lo zucchero.

2) Unire l’uovo, il tuorlo con la vaniglia, un pizzico di sale, la buccia di limone e amalgamare bene.

3) Ora aggiungere la farina, impastare poco, quel tanto che basta per far unire bene tutti gli ingredienti. Fare una palla e metterla in frigo dopo averla ben chiusa nella pellicola. L’ideale sarebbe farla la sera per la mattina come ho fatto io, in modo che la frolla sia ben fredda quando andremo ad usarla.

4) Stenderla ad un’altezza di circa 2-3 mm e ritagliare un cerchio un po’ più grande del fondo dello stampo che andremo ad usare, arrotolarlo poi sul mattarello e srotolarlo sulla nostra tortiera imburrata ed infarinata, facendo aderire la pasta frolla con le dita sui bordi e livellando gli eccessi; bucherellare con i rebbi di una forchetta.

5) Adesso riempire la base di pastafrolla con la Fiordifrutta albicocche Rigoni, poi gli amaretti sbriciolati e le gocce di cioccolato; stendere la rimanente pasta e fare 6 strisce da mettere sopra la crostata.

6) Infornare a 180° per circa 25-30 minuti, se usate uno stampo più grande, prolungate la cottura per altri 5-10 minuti.

7) Spolverizzare con zucchero a velo.

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Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

Questa ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more la faccio sempre sul lavoro…eh si, io d’estate lavoro come cuoca in uno chalet balneare e tra una frittella abruzzese ( non fatevi ingannare dal nome, è tipo pizza fritta), sforno qualche dolce e altro!

Devo dire che ho anche ricevuto dei complimenti da alcuni clienti e dalla mia collega Claudia, (che ha voluto la ricetta), per la morbidezza di questa ciambella, dal cuore di  Fiordifrutta more di rovo Rigoni!

Si fa veramente in poco tempo, mettiamoci al lavoro ordunque!

 Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

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INGREDIENTI :

4 uova

240 gr di zucchero semolato

250 gr di yogurt intero cremoso

180 gr di olio di mais

410 gr di farina 00

24 gr di lievito per dolci (1 bustina e mezzo)

1/2 bicchiere d’acqua

80 gr di gocce di cioccolato

200 gr di Fiordifrutta more di rovo Rigoni

la buccia di 1 limone

un pizzico di sale

ESECUZIONE :

Ciambella allo yogurt con gocce di cioccolato e cuor di more

1) In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la buccia del limone fino a quando non diventano belle spumose e chiare (come se facessimo un pan di spagna).

2) Adesso si aggiungono lo yogurt e l’olio e si rimesta bene con una frusta.

3) Ora si setaccia la farina con il lievito e il sale e si aggiunge all’impasto amalgamando tutto con le fruste elettriche.

4) Per ultima cosa si aggiungono le gocce di cioccolato al composto, mescolando con delicatezza.

5) Imburrare e infarinare uno stampo da ciambella  e versare metà impasto(vedi foto).

6) Adesso versare al centro (come si vede in foto) la Fiordifrutta more di rovo Rigoni, coprire poi con il rimanente composto.

6) Infornare a 180° per circa 35-40 minuti, fare la prova dello stecchino verso i 35 minuti, se, sopo che lo avete infilato esce asciutto, vuol dire che il dolce è cotto.

La ciambella si conserva per svariati giorni.

Muffins all’orzo con ciliegie

Muffins all'orzo con ciliegie

Di solito, quando ho pochissimo tempo faccio dei dolci veloci per la colazione, come i muffins, che sono sempre graditi a tutti. Ieri ho fatto dei muffins all’orzo con ciliegie, molto salutari e leggeri, ho utilizzato una farina d’orzo integrale di tipo 1, macinata a pietra del Mulino Maggio del Salento, dal sapore rustico di un tempo! Il Mulino Maggio, produce farine macinate a pietra e conduce un eccezionale lavoro di riscoperta dei grani antichi, con i suoi campi sperimentali. Per acquistare da loro cliccate QUI.

Ma lo sapevate che la farina d’orzo è ricca di vitamina PP (niacina) e di fosforo e aiuta a combattere il colesterolo cattivo?

Muffins all'orzo con ciliegie

Muffins all'orzo con ciliegie

Muffins all’orzo con ciliegie

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INGREDIENTI :

2 uova

150 gr di ciliegie

125 gr di yogurt intero cremoso

80 gr di olio di mais

80 gr di zucchero di canna muscovado

120 gr di farina di orzo di tipo 1 macinata a pietra  Mulino Maggio

30 gr di farina 00

12 gr di lievito per dolci

la buccia di 1/2 limone

un pizzico di sale

ESECUZIONE :

1) In una ciotola sbattere con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e la buccia del limone fino a quando non diventano belle spumose.

2) Adesso si aggiungono lo yogurt e l’olio e si rimesta bene con una frusta.

3) Ora si setacciano le polveri: la farina d’orzo e la farina 00 con il lievito e il sale e si aggiungono all’impasto amalgamando tutto con le fruste elettriche.

4) Per ultima cosa, dopo averle lavate, si denocciolano le ciliegie si uniscono al composto mescolando con delicatezza.

5) Versare il composto ottenuto negli appositi stampini di carta per muffins .

6) Infornare a 180° per circa 18-20 minuti, fare la prova dello stecchino, se, sopo che lo avete infilato esce asciutto vuol dire che il muffin è cotto, tenete però presente che generalmente i dolci con la frutta impiegnoa un po’ di più a cuocere a causa della presenza dell’ acqua che è nella frutta, appunto.

Parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

Lavorare d’estate in una cucina stanca, ma quando mi metto in testa una cosa, non mi ferma nessuno, da giorni volevo fare la parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”, e devo dire che ne è valsa la pena, troppo troppo buona, provatela!

Ma perchè “sabbiosa”, vi chiederete? Perchè i fiori di zucca (già buoni anche solo impastellati e fritti), li ho passati nella pastella di farina e acqua e poi nel pangrattato, rigorosamente casalingo!

 IDEE IN PIU’:

– Potrete preparare la parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa” in anticipo e congelarla mettendola in vaschette di stagnola usa e getta, infornandola direttamente al momento del bisogno.

 

 Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

Parmigiana di fiori di zucca “sabbiosa”

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INGREDIENTI PER CIRCA 4 PERSONE:

15-16 fiori di zucca

farina q.b

pangrattato q.b.

olio di semi di girasole per frigger (o altro a vostra scelta)

600 gr di passata di pomodoro Verace Cirio

250 gr di mozzarella

60 gr di Grana o Parmigiano

cipolla q.b.

1 spicchio d’aglio

una decina di foglie di basilico

olio extra vergine d’oliva

sale

ESECUZIONE :

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

1) Per prima cosa preparare una pastella densa con acqua, farina e sale (non lavorarla molto, devono rimanere i grumi in modo che i fiori di zucca rimangano croccanti).

2) Lavare i fiori di zucca anche all’interno, togliere i filetti esterni e passarli nella pastella, poi nel pangrattato e friggerli in olio caldo, girandoli, ci vogliono circa 3-4 minuti di cottura; scolarli e disporli su carta assorbente da cucina.

3) Nel frattempo soffriggere in una casseruola la cipolla tritata fine, lo spicchio d’aglio e 5-6 foglie di basilico; dopo qualche istante unire la passata; cuocere per circa 25-30 minuti.

Parmigiana di fiori di zucca "sabbiosa"

4) Velare con la salsa una pirofila da forno , disporre i fiori di zucca fritti, poi un altro giro di salsa, sopra mettere la mozzarella tagliata a fettine e il formaggio; continuare con un altro strato di fiori di zucca finendo con la salsa, mozzarella a fettine e abbondante Grana o Parmigiano.

5) Infornare a 180° per circa 20-25 minuti.

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Se vi piacciono le melanzane non potete assolutamente perdervi questa torta rustica con melanzane, un piatto dal sapore mediterraneo, tipo le famose “scacciate” siciliane, con pomodorini, tanto basilico, mozzarella e Grana.

Per il mio impasto della base ho utilizzato il lievito madre, voi potete utilizzare anche il lievito di birra mettendone 2 gr per 300 gr di farina.

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

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INGREDIENTI PER UNA TORTA DI CIRCA 28 CM DI DIAMETRO:

PER L’IMPASTO DELLA TORTA VEDI QUI  (BASTA META’ DOSE)

125 gr di mozzarella

1  lattina di Pomodorini Cirio

1 melanzana grande oblunga

50 gr di Grana

1 mazzetto di basilico

1/2 cipolla

sale

olio extra vergine di oliva q.b.

ESECUZIONE:

1) Dopo aver rinfrescato il lievito con pari dose di farina, procedere all’impasto della torta rustica così: impastare la farina, il lievito e l’acqua ( aggiungendola poco per volta, in modo che la farina la assorba pian piano) per 10 minuti (a mano o in impastatrice), fin quando la pasta non è bella liscia; fermarsi, 5 minuti e finire di impastare per altri 10 minuti, verso la fine aggiungere il sale.

2) Mettere la pasta in una ciotola unta e far lievitare fino a raddoppio, coperta, prima 1-2 ore a temperatura ambiente e poi mettere tutta la notte in frigo.

3) Se si vuol preparare la torta rustica di melanzane per la sera, tirare fuori l’impasto dal frigo dopo pranzo e spezzarlo in due palline, far rilievitare poi ungere una tortiera e stendere con le mani un disco allargandolo anche sui lati in modo che possa contenere il ripieno, e un altro disco che appoggerete su un piano.

4) Adesso si prepara il ripieno: tagliare a dadini la melanzana (io non gli faccio fare l’acqua perchè di solito le melanzane scure oblunghe non sono amare), soffriggere la cipolla a dadini nell’olio e dopo qualche istante unire la melanzana tagliata e le foglie del basilico spezzettate con le mani; cuocere per circa 20-25 minuti e gli ultimi 5 minuti unire i Pomodorini Cirio, spegnere il fornello e unire il Grana e la mozzarella a pezzi.

5) Disporre il ripieno sulla base della torta, ricoprire con lì’altro disco, chiudere bene i bordi e praticare dei fori sulla superficie con i rebbi di una forchetta, spennellare di olio evo e sale e infornare a 180° per circa 40-45 minuti. Attendere che si raffreddi prima di tagliare il rustico.

Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

Le melanzane in padella con mozzarella sono un piatto facile e gustoso, se fatto in quantità abbondante può essere un bel piatto unico e…perchè no, si può fare anche una bella scarpetta, con il Fior di filetto Cirio la qualità è assicurata!

Io di solito compro le melanzane scure, quelle oblunghe, non quelle lunghe e strette, perchè non c’è bisogno di fargli fare l’acqua, visto che non sono amare (solitamente).

UN TRUCCO: se vi capita di acquistare melanzane amare (del tipo viola chiaro ad esempio) e non volete metterle sotto sale, affettatele e lasciatele a bagno nel latte per 30 minuti circa.
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Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

Melanzane in padella con mozzarella-piatto unico

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INGREDIENTI PER CIRCA 3-4 PERSONE :

2 melanzane medie scure oblunghe

1 lattina di Fior di filetti Cirio

200 gr di mozzarella

50-60 gr di Grana o Parmigiano

1/2 cipolla (anche meno)

1 spicchio d’aglio

Olio extra vergine d’oliva

origano q.b.

qualche foglia di basilico

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa pulire le melanzane e tagliarle a cubetti, in una padella o casseruola soffriggere la cipolla nell’olio, unire lo spicchio d’aglio (che poi toglierete) e anche le melanzane tagliate, girare, salare e far rosolare bene per diversi minuti.

2) Adesso si aggiungono i Fior di filetto Cirio e si continua la cottura per altri 25 minuti circa unendo dell’origano e qualche foglina di basilico.

3) Nel frattempo tagliare la mozzarella a fette e asciugarla su carta assorbente; a cottura delle nostre melanzane in padella spegnere il fornello, cospargere di Grana o Parmigiano, coprire con la mozzarella e lasciare coperto con un coperchio 2-3 minuti

4) Se avete una padella in ghisa potrete metterla sotto al grill del forno per qualche istante per avere le melanzane gratinate.

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

Il gelato biscotto mi ricordano tantissimo la mia infanzia, chi si ricorda i primi gelato biscotto industriali? Il famoso cucciolone uscito nel 1979…sapete però che il primo gelato biscotto fu inventato alla fine del ‘700 da un gelataio napoletano in un cafè parigino? Ma fu Caterina De’ Medici in realtà, a portare il gelato, molto prima, nel 1500, in Francia.

Questo gelato biscotto che vi propongo oggi è golosissimo: gusto panna e nocciola glassato con fondente e nocciole tritate e tostate!

UN TRUCCO: non spaventatevi per la meringa all’italiana, se non avete il termometro per pasticceria, c’è anche un altro modo per vedere quando lo sciroppo di zucchero è pronto, inizierà a fare delle bolle grandicelle e se ne prendete una piccola quantità con la punta di un cucchiaino e lo versate in un bicchiere di acqua fredda deve fare una pallina e non si deve sciogliere.

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

Gelato biscotto panna e nocciola glassato

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INGREDIENTI : (PER CIRCA 4-5 BISCOTTI GELATO)

Per i biscotti:
40 gr di tuorli ( circa 2)
100 gr di zucchero a velo
150 gr di burro morbido
250 gr di farina 00
la buccia grattata di 1/2 limone
un pizzico di sale
Per la meringa all’italiana:
100 gr di zucchero
30 gr di acqua
90 gr di albumi
50 gr di zucchero
Per il gelato:
300 gr di panna per dolci montata
200 gr meringa all’italiana
100 gr Le cremose alla nocciola Bacco
60 gr di pasta di nocciola per gelato Bacco
Per la glassa al cioccolato:
200 gr di cioccolato fondente al 70 %
100 gr circa di nocciole spellate, tritate e tostate (si trovano anche già pronte)

ESECUZIONE :

1) Prima di tutto preparare il biscotto di pastafrolla: lavorare bene il burro morbido con la buccia di limone (o semi di vaniglia a vostro gusto) con lo zucchero a velo, unire i tuorli, amalgamare e infine aggiungere la farina e lavorare quel tanto che basta per amalgamare, chiudere la nostra pasta frolla nella pellicola e mettere in frigo per almeno 45 minuti, meglio 60.

2) Riprendere la pasta frolla, stenderla ad un’altezza di circa 2 mm e tagliarla a rettangoli (oppure a cerchio), praticare dei forellini decorativi e infornare per circa 12-13 minuti.

3) Per la meringa all’italiana mettere in un pentolino i 100 gr di zucchero con i 30 gr di acqua e portare a 121° (se non avete il termometro fate come ho scritto sopra), nel frattempo che lo sciroppo di zucchero arriva a temperatura montare gli albumi con i 50 gr di zucchero, quando sono ben montati versare poi lo sciroppo ( che sarà arrivato a 121° nel frattempo), continuare a montare fino a raffreddamentoe mettere la meringa nel freezer mentre si monta la panna.
4) Montare la panna e aggiungere, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare, la meringa già raffreddata, dividere il composto in 2 parti e a una parte unire la pasta di nocciole e la crema di nocciole Bacco.
5) Mettere i due composti in due sacche da pasticcere e ricoprire il biscotto da una parte bianco e da una nocciola, mettere sopra un altro biscotto e livellare col coltello, mettere in freeezer fino a consolidamento.
6) Sciogliere ora il fondente con le nocciole, mescolare e far raffreddare un po’ il cioccolato e glassare i nostri biscotti gelato da un lato, tuffandoli velocemente nel fondente, mettere su carta forno e riporre ancora in freeezer per far rapprendere la glassa.

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

La panissa è una polenta di farina di ceci che si prepara in Liguria, la panissa fritta, non è altro che la polenta fatta freddare e poi fritta.
Tanti anni fa, quando ero una ragazza, capitavo spesso a Genova e devo dire che mi sono innamorata delle tante friggitorie che vendevano non solo la panissa, si poteva comprare a fette per poi friggerla, ma anche cuculli, che sarebbero delle specie di frittelle di farina di ceci e altre prelibatezze. Nonostante siano passati 20 anni circa mi ricordo ancora la bontà di quelle preparazioni, ed è un vero peccato che, come mi ha detto la mia amica genovese Fernanda, quelle friggitorie stiano un po’ scomparendo, quei posti dove insieme a delle alici fritte ti potevi bere un bicchiere di vino.
Per questa ricetta, ringrazio proprio Fernanda che essendo genovese mi ha svelato un po’ di trucchi, vi segnalo il suo blog con tante ricette liguri Illeccapentoleelesuepadelle.
La farina  integrale di ceci che ho usato è del Mulino Maggio, che produce farine come quella di Grano duro del Salento, la Senatore Cappelli, la Maiorca, macinate a pietra, integrali, farine dal gusto di altri tempi, favolose, potrete acquistare le loro farine anche on-line QUI.

N.B.= la panissa, o polenta di ceci, appena fatta a Genova viene versata in un piatto, bella alta e tagliata a tocchetti spessi, io ho invece l’ho stesa bassa per ritagliarla a forma di fiore.

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

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INGREDIENTI:

250 gr di farina integrale di ceci Mulino Maggio

900-1000 gr di acqua (1 litro cioè)

rosmarino secco

pepe nero

sale

olio per friggere

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si mette la farina di ceci in una ciotola e si ricopre con dell’acqua, lasciare così per diverse ore, meglio una notte, oppure mettere la farina a bagno la mattina presto per il pranzo; schiumare se necessario, togliere cioè con una schiumarola la schiuma che affiora in superficie.

2) Adesso si procede alla preparazione della polenta: scaldare circa 900-1000 gr di acqua salata e versare la farina di ceci, (meglio usare una pentola antiaderente), rimestare per circa 45-50 minuti, in special modo nei primi 20 minuti cercare di mescolare senza smettere altrimenti si formeranno dei grumi; la polenta, cioè la nostra panissa è pronta quando inizierà a staccarsi dalle pareti della pentola, aggiustare di sale, pepare e unire il rosmarino secco (o tostato in padella) tritato.

3) Mettere in una teglia della carta forno, rovesciarvi la panissa e livellare con un coltello inumidito, far raffreddare molto bene, meglio 1-2 ore, tagliare o a forma di fiorellino oppure a strisce con un coltello e friggere in olio molto caldo, ovviamente scolare su carta assorbente da cucina, salare. Potrete servire la panissa fritta per un aperitivo o come antipasto insieme a dell’insalatina mista, olive, etc.

 

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

Non perdetevi questa ricetta, perchè questo gelato al pistacchio senza gelatiera è veramente strepitoso: cremoso, non ghiaccia, sembra un gelato acquistato in gelateria, ma più più buono, fatto con soli ingredienti naturali!

E una cosa che penso vi farà piacere sapere è che questo gelato casalingo si fa veramente 10 minuti, anzi nemmeno, è molto semplice e anche divertente da fare, magari con i vostri bambini, perchè non necessita dell’utilizzo di fornelli, si fa tutto a freddo, vi servirà solo la pasta per gelato al pistacchio Bacco,  che è una pasta fatta con solo pistacchio purissimo di Bronte e per decorare gli Spakkimi i deliziosi croccantini snack di Bacco e della panna montata.

DA SAPERE: il miele è molto importante nella ricetta perchè serve a non far gelare e granire il gelato.

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

Gelato al pistacchio senza gelatiera cremosissimo

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INGREDIENTI PER 2-3 COPPE:

150 gr di yogurt greco intero

25 gr di miele

80 gr di zucchero

30 gr di pasta di pistacchio Bacco

180 gr di panna per dolci

Per decorare:

Croccantini al pistacchio Spakkimi Bacco

panna montata

ESECUZIONE:

1) Come ho detto sopra questo gelato al pistacchio si fa veramente in poche semplici mosse: per prima cosa sciogliere si mescolano in una ciotola lo yogurt con lo zucchero, il miele e la pasta di pistacchio con una paletta di gomma per pasticceria.

2) Adesso si monta la panna (io la metto prima 10 minuti in freezer), usando le fruste elettriche.

3) Poi andiamo ad amalgamare la panna montata agli altri ingredienti, mescolando dal basso verso l’alto per non smontarla; mettere nel freeezer e dopo 2 ore circa mescolare il tutto e rimettere di nuovo dentro al congelatore.

4) Servire mettendo nelle coppe e decorando cn panna montata e croccantini al pistacchio Spakkimi Bacco.