Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

I funghi champignon ripieni sono uno sfiziosissimo antipasto ( ma sono anche perfetti come fingers food) che si prepara in 15 minuti, una preparazione oltretutto vegetariana, senza carne, ne pesce, ne uova, eliminando il formaggio può divenire un piatto vegano addirittura!

Conosco e faccio questa ricetta da tantissimi anni, forse 20, forse 25, non ricordo esattamente, diciamo però che sono un antipasto che cucino sovente, l’ultima volta che li ho fatti è stato sabato scorso, in occasione di una bellissima cena con degli amici venuti dalla Toscana e mia sorella.

UN’IDEA IN PIU’: questa ricetta che vi ho proposto io diciamo che è la ricetta base, se volete potrete aggiungere al composto del ripieno del prosciutto o della salsiccia, o quello che vi suggerisce la vostra fantasia!

All’opera dunque!

Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

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INGREDIENTI PER CIRCA 4 PERSONE:

15-18 champignon o prataioli

4 cucchiai di pangrattato

3 cucchiai di Grana o Parmigiano

1/2 spicchio d’aglio (piccolo) o anche meno

prezzemolo q.b.

olio extra vergine d’oliva

pepe nero

sale

ESECUZIONE :

Funghi champignon ripieni-antipasto in 15 minuti

1) Per prima cosa pulire il gambo degli champignon e separarlo dalle cappelline, poi spellare quest’ultime e lavare tutto,  mettendo a bagno in una ciotola.

2) Deporre le cappelline dei funghi su un vassoio per forno con sopra della carta, salarle e irrorare di olio.

3) Tritare finemente i gambi degli champignon, aggiungere poi tutti gli altri altri ingredienti: il Grana Padano o Parmigiano, il prezzemolo tritato, dell’olio extra vergine di oliva, del sale, del pepe e l’aglio, schiacciato, mescolare bene e riempire i funghi con il preparato, schiacciando e pressandolo con le mani; dare un giro di olio evo.

4) Infornare a 180° per circa 20 minuti e servire con dell’insalatina, o della rucola e/o pomodorini.

 

 

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Se vi piacciono le melanzane non potete assolutamente perdervi questa torta rustica con melanzane, un piatto dal sapore mediterraneo, tipo le famose “scacciate” siciliane, con pomodorini, tanto basilico, mozzarella e Grana.

Per il mio impasto della base ho utilizzato il lievito madre, voi potete utilizzare anche il lievito di birra mettendone 2 gr per 300 gr di farina.

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

Torta rustica con melanzane tipo scacciata

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INGREDIENTI PER UNA TORTA DI CIRCA 28 CM DI DIAMETRO:

PER L’IMPASTO DELLA TORTA VEDI QUI  (BASTA META’ DOSE)

125 gr di mozzarella

1  lattina di Pomodorini Cirio

1 melanzana grande oblunga

50 gr di Grana

1 mazzetto di basilico

1/2 cipolla

sale

olio extra vergine di oliva q.b.

ESECUZIONE:

1) Dopo aver rinfrescato il lievito con pari dose di farina, procedere all’impasto della torta rustica così: impastare la farina, il lievito e l’acqua ( aggiungendola poco per volta, in modo che la farina la assorba pian piano) per 10 minuti (a mano o in impastatrice), fin quando la pasta non è bella liscia; fermarsi, 5 minuti e finire di impastare per altri 10 minuti, verso la fine aggiungere il sale.

2) Mettere la pasta in una ciotola unta e far lievitare fino a raddoppio, coperta, prima 1-2 ore a temperatura ambiente e poi mettere tutta la notte in frigo.

3) Se si vuol preparare la torta rustica di melanzane per la sera, tirare fuori l’impasto dal frigo dopo pranzo e spezzarlo in due palline, far rilievitare poi ungere una tortiera e stendere con le mani un disco allargandolo anche sui lati in modo che possa contenere il ripieno, e un altro disco che appoggerete su un piano.

4) Adesso si prepara il ripieno: tagliare a dadini la melanzana (io non gli faccio fare l’acqua perchè di solito le melanzane scure oblunghe non sono amare), soffriggere la cipolla a dadini nell’olio e dopo qualche istante unire la melanzana tagliata e le foglie del basilico spezzettate con le mani; cuocere per circa 20-25 minuti e gli ultimi 5 minuti unire i Pomodorini Cirio, spegnere il fornello e unire il Grana e la mozzarella a pezzi.

5) Disporre il ripieno sulla base della torta, ricoprire con lì’altro disco, chiudere bene i bordi e praticare dei fori sulla superficie con i rebbi di una forchetta, spennellare di olio evo e sale e infornare a 180° per circa 40-45 minuti. Attendere che si raffreddi prima di tagliare il rustico.

Ricetta panissa condita genovese

Ricetta panissa condita genovese

Oggi una particolare ricetta: panissa condita genovese! Molti di voi si chiederanno cosa sia la panissa, vero?La panissa non è altro che una polenta di farina di ceci che si prepara in Liguria, e a Genova in particolare, si può gustare, sia fatta raffreddare, poi tagliata a fette e fritta, che, sempre fatta solidificare, tagliata e servita tipo insalata, di solito ci si aggiungono delle olive e del cipollotto fresco, io ho messo la cipolla rossa perchè non avevo quella fresca.
Tanti anni fa, quando ero una ragazza, capitavo spesso a Genova e devo dire che mi sono innamorata delle tante friggitorie che vendevano non solo la panissa, si poteva comprare a fette per poi friggerla, ma anche cuculli, che sarebbero delle specie di frittelle di farina di ceci e altre prelibatezze. Nonostante siano passati 20 anni circa mi ricordo ancora la bontà di quelle preparazioni, ed è un vero peccato che, come mi ha detto la mia amica genovese Fernanda, quelle friggitorie stiano un po’ scomparendo, quei posti dove insieme a delle alici fritte ti potevi bere un bicchiere di vino.
Per questa ricetta, ringrazio proprio Fernanda che essendo genovese mi ha svelato un po’ di trucchi, vi segnalo il suo blog con tante ricette liguri Illeccapentoleelesuepadelle.

Veniamo alla ricetta che è molto semplice, basta vedere la preparazione base della panissa, nella ricetta: panissa fritta al rosmarino.

Ricetta panissa condita genovese

Ricetta panissa condita genovese

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

8 fette di panissa cotta (QUI ricetta)

80 gr di olive nere deocciolate

cipolla rossa o cipollotto fresco

prezzemolo

olio extra vergine di oliva

pepe nero

aceto (facoltativo )

sale

ESECUZIONE:

1) Ovviamente per prima cosa si prepara la panissa, come scritto nella ricetta della panissa fritta (QUI), poi si versa su un piatto e si fa raffreddare molto bene, meglio lasciare alcune ore o farla la sera prima.

2) Adesso si taglia a cubotti e si condisce con olive, olio, aceto (facoltativo), prezzemolo e cipolla rossa affettata fine, oppure, come vuole la tradizione, del cipollotto fresco. La nostra panissa condita è pronta ed è perfetta come antipasto o contorno.

 

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

La panissa è una polenta di farina di ceci che si prepara in Liguria, la panissa fritta, non è altro che la polenta fatta freddare e poi fritta.
Tanti anni fa, quando ero una ragazza, capitavo spesso a Genova e devo dire che mi sono innamorata delle tante friggitorie che vendevano non solo la panissa, si poteva comprare a fette per poi friggerla, ma anche cuculli, che sarebbero delle specie di frittelle di farina di ceci e altre prelibatezze. Nonostante siano passati 20 anni circa mi ricordo ancora la bontà di quelle preparazioni, ed è un vero peccato che, come mi ha detto la mia amica genovese Fernanda, quelle friggitorie stiano un po’ scomparendo, quei posti dove insieme a delle alici fritte ti potevi bere un bicchiere di vino.
Per questa ricetta, ringrazio proprio Fernanda che essendo genovese mi ha svelato un po’ di trucchi, vi segnalo il suo blog con tante ricette liguri Illeccapentoleelesuepadelle.
La farina  integrale di ceci che ho usato è del Mulino Maggio, che produce farine come quella di Grano duro del Salento, la Senatore Cappelli, la Maiorca, macinate a pietra, integrali, farine dal gusto di altri tempi, favolose, potrete acquistare le loro farine anche on-line QUI.

N.B.= la panissa, o polenta di ceci, appena fatta a Genova viene versata in un piatto, bella alta e tagliata a tocchetti spessi, io ho invece l’ho stesa bassa per ritagliarla a forma di fiore.

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

Panissa fritta al rosmarino-ricetta ligure

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INGREDIENTI:

250 gr di farina integrale di ceci Mulino Maggio

900-1000 gr di acqua (1 litro cioè)

rosmarino secco

pepe nero

sale

olio per friggere

ESECUZIONE:

1) Per prima cosa si mette la farina di ceci in una ciotola e si ricopre con dell’acqua, lasciare così per diverse ore, meglio una notte, oppure mettere la farina a bagno la mattina presto per il pranzo; schiumare se necessario, togliere cioè con una schiumarola la schiuma che affiora in superficie.

2) Adesso si procede alla preparazione della polenta: scaldare circa 900-1000 gr di acqua salata e versare la farina di ceci, (meglio usare una pentola antiaderente), rimestare per circa 45-50 minuti, in special modo nei primi 20 minuti cercare di mescolare senza smettere altrimenti si formeranno dei grumi; la polenta, cioè la nostra panissa è pronta quando inizierà a staccarsi dalle pareti della pentola, aggiustare di sale, pepare e unire il rosmarino secco (o tostato in padella) tritato.

3) Mettere in una teglia della carta forno, rovesciarvi la panissa e livellare con un coltello inumidito, far raffreddare molto bene, meglio 1-2 ore, tagliare o a forma di fiorellino oppure a strisce con un coltello e friggere in olio molto caldo, ovviamente scolare su carta assorbente da cucina, salare. Potrete servire la panissa fritta per un aperitivo o come antipasto insieme a dell’insalatina mista, olive, etc.

 

Uova sode ripiene a modo mio -pronte in 15 minuti

Per il 1° maggio ho fatto un bellissimo pic-nic in montagna e ho preparato queste uova sode ripiene, fatte a modo mio, assieme a dei paninetti con prosciutti. perchè per una gita fuoriporta o una scampagnata, ditemi chi di voi non ha mai preparato le uova sode ripiene? Si possono fare veramente in mille modi, oggi vi lascerò un facile ed economico modo di prepararle.

ATTENZIONE: non cuocete troppo l’uovo, bastano i canonici 8 minuti altrimenti, se si forma l’alone verdastro (il solfuro di ferro), l’uovo diventa TOSSICO!

Un TRUCCO per vedere quando le uova sono perfettamente assodate: prendete un cucchiaio e sollevate le uova dal pentolino, se la superficie si asciugherà subito, vorrà dire che le nostre uova saranno cotte!

Altro TRUCCO: per sgusciare le uova con facilità, una volta che le avrete assodate, fatele rotolare avanti e indietro battendole appena su un piano, il guscio verrà via subito, altrimenti passatele sotto l’acqua dopo aver fatto l’operazione!

Uova sode ripiene a modo mio-ricetta facile

 Uova sode ripiene a modo mio-ricetta facile

Uova sode ripiene a modo mio-ricetta facile

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

8 uova

8-10 pomodorini Pachino

prezzemolo q.b.

un piccolo mazzettino di rucola

un cucchiaio di succo di limone

4 cucchiai di capperi

olio extra vergine di oliva

sale

pepe nero

ESECUZIONE :

1) Lessare le uova per 8 minuti (si calcolano dal bollore dell’acqua).

2) Sgusciarle e togliere con delicatezza il tuorlo, mescolarlo in una ciotola con l’olio e il succo di limone.

3) Adesso si tritano i pomodorini, molto fini, il prezzemolo, la rucola e i capperi e si mischiano ai tuorli, si sala, si aggiunge del pepe nero e si riempono le scodelline di uova sode con il composto ottenuto, decora

Le nostre uova sode ripiene sono pronte, fatte in un attimo vero?

Flan di fave e robiola con gamberi al limone

Flan di fave e robiola con gamberi al limone

Volete un’idea per un antipasto insolito e leggero, anche in vista di Pasqua e Pasquetta?Il flan di fave e robiola con gamberi al limone, è l’ideale per iniziare un pranzo senza appesantirsi troppo. Quale cibo simboleggia meglio la primavera delle fave? Fave o “baccelli” come si chiamano da noi in Toscana sono un alimento fresco e delicato, da mangiare col classico abbinamento fave e pecorino, o perchè no, come base per un gustoso primo piatto.

Flan di fave e robiola con gamberi al limone

Flan di fave e robiola con gamberi al limone

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

200 gr di fave sguciate

150 gr di robiola

timo q.b.

2 uova

8 gamberi

2 limoni

1 spicchio d’aglio intero

olio extra vergine di oliva

1 mazzettino di basilico

sale

pepe nero

ESECUZIONE:

1) Lavare i gamberi, tagliare con delle forbici le parti lunghe delle antenne, togliere il filo nero, tirando sulla parte del dorso, mettere in un ciotola con lo spicchio d’aglio e irrorare con il succo dei limoni; lasciar marinare almeno 3 ore.

2) Per il flan di fave e robiola: sbollentare per 10 minuti le fave in acqua non salata, in modo che mantengano il colore, scolarle e frullarle con l’uovo e la robiola, fino ad ottenere una purea. Salare, unire una macinata di pepe nero e del timo.

3) Imburrare degli stampini e versarvi il composto, cuocere a bagnomaria mettendo gli stampini in un pirofila che riempirete con acqua calda fino a 1 cm circa dal bordo delle formine; infornare a 170° per circa 20 minuti.

4) Scaldare una padella di ghisa unta appena con olio evo e adagiarvi i gamberoni scolati dalla marinata; cuocere circa 3-4 minuti per lato (5 se sono grandi) e condire poi una volta cotti con olio.

5) Mettere in una ciotola con acqua ghiacciata il basilico per 10 minuti, frullarlo poi con olio evo. 6) Comporre il piatto con il flan, le fave, qualche goccia di olio al basilico e i gamberoni.

 

 

 

Stuzzichini salati per aperitivo al grana e aromi

Stuzzichini salati per aperitivo al grana e aromi

Questi stuzzichini salati al Grana e agli aromi sono perfetti per un aperitivo, facili facili da realizzare, io li ho fatti con la pasta della pizza fatta con il lievito madre, ma voi potrete utilizzare anche l’ impasto che usate di solito con il lievito di birra, il procedimento è lo stesso.

UN TRUCCO IN PIU’ :
Spesso quando faccio l’impasto della pizza ne faccio un po’ di più e lo metto in un sacchetto per alimenti unto di olio ( in modo che non si attacchi) dentro al freezer, così quando voglio fare o degli stuzzichini salati o dei panzerotti ho l’impasto pronto!

Stuzzichini salati per aperitivo al grana e aromi

Stuzzichini salati per aperitivo al grana e aromi

Stuzzichini salati per aperitivo al grana e aromi

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INGREDIENTI:

600 gr di farina 0

120 gr di lievito madre rinfrescato ricetta per produrlo (qui) oppure 2 gr di lievito di birra

420 gr di acqua

sale

Per i salatini al grana:

1 cucchiaio di Grana o Parmigiano (o anche pecorino) per 100 gr di pasta per la pizza

sale

Per i salatini agli aromi:

Origano q.b.

rosmarino q.b.

sale

ESECUZIONE:

1) Per l’impasto della pizza vedi QUI.

2) Una volta che l’impasto è pronto, prendetene 100 gr e impastate di nuovo con 1 cucchiaio di grana o Parmigiano, per i salatini al Grana, mentre per per i salatini agli aromi impastate una parte di pasta con il rosmarino tritato e l’origano; far lievitare i due impasti.

3) Quando gli impasti saranno raddoppiati, prendere il primo con il Grana e stendere una sfoglia sottile con il mattarello, tagliare con la rotella dentellata in tanti quadratini e fare uno o due tagli al centro; friggere velocemente in olio caldo, scolare su carta assorbente e salare.

4) Per le palline agli aromi, prendere delle piccole parti di impasto fare, appunto, delle palline e friggerle in olio medio caldo, girandole, in modo che cuociano anche al cuore; scolare su carta assorbente e salare.

Ravioli fritti – finger food

Ravioli fritti - finger food

Volete un’idea veloce per servire degli stuzzichini e dei finger-food magari anche in vista di una ritrovo o di una festa con amici o parenti?

Provate questi ravioli fritti, i girasoli al salmone affumicato del pastificio Avesani, non solo sono super veloci da preparare, ma sono anche veramente buoni, dal ripieno saporito, ma risulteranno croccanti all’esterno e molto sfiziosi!

Potrete utilizzare anche altra pasta ripiena, tipo ravioli o tortelli, sempre seguendo lo stesso procedimento descritto nella ricetta.

UN’IDEA IN PIU‘ : servire i girasoli con una salsa a vostro piacimento, che sia del ketchup, maionese, o altro!

Ravioli fritti – finger food

Ravioli fritti - finger food

Ravioli fritti – finger food

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE :

una confezione di Girasoli al salmone Avesani

1 uovo

farina q.b.

pangrattato

semi di sesamo

pepe nero

olio di arachidi per friggere (o olio extra vergine di oliva)

sale

ESECUZIONE :

1) Per prima cosa si lessano i girasoli in acqua salata, devono però essere molto molto al dente, perchè altrimenti durante la frittura si apriranno.

2) In un piatto sbattere l’uovo con il sale e con il pepe nero.

3) Passare i girasoli scolati, prima nella farina, poi nell’uovo e poi nel pangrattato al quale avrete aggiunto dei semi di sesamo per dare maggiore croccantezza e anche un sapore in più; volendo si può fare anche la doppia panatura, cioè si possono ripassare i girasoli un’altra volta nell’uovo e poi ancora nel pangrattato.

4) Adesso non rimanere che friggere la nostra pasta, basteranno 3-4 minuti, girando con una pinza e adagiandoli poi su carta assorbente da cucina.

 

Menù per la vigilia di Natale- ricette veloci

Per la vigilia di Natale è tradizione cucinare pesce, oppure pitanze vegetariane, qui alcune idee semplici e veloci di antipasti, primi, secondi e dolci.

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Menù per la vigilia di Natale- ricette veloci

Crostini di polenta con funghi
Crostini di polenta con funghi ….antipasto per le feste !
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Tartufi salati al salmone
Tartufi salati al salmone
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Paccheri con scampi e finocchi al limone
Paccheri con scampi e finocchi al limone, perfetti per il pranzo di Natale o la vigilia !
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Tagliatelle al salmone e carciofi
Tagliatelle al salmone e carciofi, perfette per la vigilia !
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Cannelloni ricotta spinaci e funghi CLICCA SOTTO PER LA RICETTA ↓↓↓ http://blog.giallozafferano.it/lapasticceramatta/cannelloni-ricotta-spinaci-e-funghi/
Cannelloni ricotta spinaci e funghi
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Rotolini di merluzzo ripieni al forno CLICCA SOTTO PER LA RICETTA ↓↓↓ http://blog.giallozafferano.it/lapasticceramatta/rotolini-di-merluzzo-ripieni-al-forno/
Rotolini di merluzzo ripieni al forno
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Salmone marinato al pompelmo rosa e pepe rosa CLICCA SOTTO PER LA RICETTA ↓↓↓ http://blog.giallozafferano.it/lapasticceramatta/salmone-marinato-al-pompelmo-rosa-e-pepe-rosa/
Salmone marinato al pompelmo rosa e pepe rosa
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Zuccotto con pandoro e crema di zabaione
Zuccotto con pandoro e crema zabaione al prosecco
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Profiteroles con crema all'arancia, una delizia senza fine ! PERLA RICETTA CLICCA SOTTO ↓ http://blog.giallozafferano.it/lapasticceramatta/profiteroles-con-crema-allarancia/
Profiteroles con crema all’arancia, una delizia senza fine !
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