Sospiri sardi

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SospirosI sospiri sardi, detti sospiros in lingua sarda e conosciuti anche con il nome di gueffos o guelfos, sono dei dolcetti a base di mandorle, dolcemente profumati con la scorza del limone. Molto conosciuti anche fuori dalla Sardegna, sono uno dei dolci simbolo della pasticceria tradizionale sarda. Quelli che vi propongo qui appartengono alla tradizione dolciaria del nuorese, centro Sardegna, e questa ricetta in particolare è della nostra famiglia da sempre.
I sospiri sardi diffusi in tutta l’isola, si trovano con piccole variazioni nella ricetta, con o senza glassa e con o senza l’aggiunta di mandorle amare.

Ingredienti (per circa 50 sospiros)
– 500 gr mandorle dolci, sgusciate e spellate
– 350 gr zucchero semolato
– 1 cucchiaio di miele millefiori
– 1 limone (solo scorza)
– 1/2 tazzina da caffè di acqua
– 1/2 tazzina da caffè di liquore all’anice (oppure sambuca, alchermes, amaretto di saronno)
Procedimento
Nel mixer unire le mandorle, spellate, e 4 cucchiai di zucchero, presi dalla dose totale. Tritare il tutto fino ad ottenere un composto ancora granuloso, poi travasarlo in una casseruola ed aggiungere tutti gli altri ingredienti. Mettere su fuoco medio basso e mescolare di continuo, fino a quando il composto non tenderà a compattarsi e inizierà a sfrigolare (circa 10-15 min).
A quel punto, togliere dal fuoco, inumidirsi le mani e fare tante palline della grandezza di una noce e poi rotolarle in un piatto colmo di zucchero semolato. Sistemarle in una vassoio distanziate le une dalle altre e lasciarle asciugare almeno 12-15 ore all’aria.
Si conservano avvolte in un pezzo di alluminio e dentro un sacchetto fatto con carta velina e ricamato con le forbici.

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