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Scaldatelli lucani (taralli salati)

Scaldatelli taralli lucani
Buongiorno come state? Io per ora sempre a casa e sempre ai fornelli 🙂 mi distraggo e mi diverto alla fine.
L’altro giorno nella mia dispensa mancavano i tarallini, che spesso accompagnano il bicchiere di vino verso l’ora dell’aperitivo casalingo e così ho pensato di fare gli scaldatelli lucani, che altro non sono taralli o tarallini salati che si differenziano da quelli pugliesi perchè il nostro impasto è lavorato con l’acqua e non con il vino bianco, ma soprattutto per la forma, gli scaldatelli lucani infatti sono più lunghi e grandi, ma io ho voluto dargli la forma del classico tarallino.
Il procedimento è un po’ rognoso, ma stando a casa e avendo tempo alla fine il risultato ripaga. Per essere la prima volta sono venuti buoni :).

INGREDIENTI
-350 gr farina 0
-150 gr di semola di grano duro
-100 gr olio evo
-2 cucchiaini rasi di sale
-150 gr di acqua tiepida (dipenderà dalla farina)
-1 cucchiaio colmo di semi di finocchio selvatico

PROCEDIMENTO
1. Su una spianatoia setacciate la farina disponendola a fontana.
2. Aggiungete prima l’olio evo, il sale e i semi di finocchietto selvatico e man mano che impastate aggiungetevi l’acqua tiepida.
3. Una volta amalgamato il tutto fate riposare l’impasto per circa 30 minuti (io l’ho avvolta in una pellicola).
4. Poi tagliate dei pezzetti e create dei bastoncini che andrete ad intrecciare, la dimensione sceglietela voi.
5. Mettete dei canovacci sul piano di lavoro accanto ai fornelli-
6. Mettete poi sul gas una pentola d’acqua con un pizzico di sale, quando bolle tuffateci 5/6 scaldatelli alla volta, appena saliranno sù, con una schiumarola scolateli e posateli sul canovaccio.
7. Dopo averli bolliti tutti lasciateli asciugare sui canovacci, meglio se per tutta la notte, se li fate nel pomeriggio, o tutto il gg se li fate in mattinata, questo li renderà più friabili, mi raccomando girateli in modo che si asciughino a modo.
8. Disponeteli su una teglia e infornateli a 180° per circa 30 minuti, ma dipenderà dal forno, ricordatevelo sempre.

Siete pronte a prepararli? Cosa aspettate 🙂 🙂

Pubblicato da lalucanaincucina

Mi chiamo Antonella e sono una lucana puro sangue appassionata da sempre di cucina. Mi piace mangiare bene, bere bene e viaggiare. Vivo da anni in Toscana e la mia terra vive nei mie piatti facendosi conoscere. E negli animi curiosi si insinua la curiosità per la bellezza di una regione sconosciuta e per quelle tradizioni che ancora sono radicate.