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Cavatelli con cime di zucchine al pomodoro

cavatelli con cime di zucchine al pomodoro

“Il sapore dei piatti antichi con i prodotti della mia terra è tutta un’altra cosa” così mio nonno, di cui vedete le mani ruvide dal lavoro nella foto, sostiene ogni volta che torna dal campo con le sue verdure pronte da cucinare. E come dargli torto. IL sapore e la genuinità tanto ricercata dal bio, dal km 0, che oggi va tanto in voga, per gente contadina era la normalità. E ogni piatto di allora è oggi sempre più ricercato.
Questa ricetta prevede le cime di zucchina, che in Toscana non trovo mai. Ho provato a chiederle al mio contadino di fiducia, ma non le mangiano.. eppure è una verdura deliziosa.
Le cime di zucchina sono le foglie e i gambi più teneri della pianta. Le foglie hanno proprietà sedativa, rinfrescante, lassativa, diuretica e antinfiammatoria. Insomma non solo zucchine ma anche le foglie sono deliziose.

INGREDIENTI 4 PAX
– 420 gr cavatelli (a 4 dita)
– 2 mazzi di cime di zucchine
– 500 gr pomodorini
– 1 spicchio di aglio
– 2 cucchiai di olio evo
– sale qb

PROCEDIMENTO
Per preparare i nostri cavatelli con cime di zucchine al pomodoro dovrete fare la pasta in casa. Per la ricetta dei cavatelli basta che cercate nella barra laterale del blog 🙂 :).
Quindi poi pulite le cime di zucchina privandole dei filamenti con coltello, tenete le foglie e gli steli più teneri.
Preparate il sugo al pomodoro con uno spicchio d’aglio e del basilico.
Mettete sul fuoco una pentola grande (io ho utilizzato le vecchie pentole di alluminio) e appena bolle l’acqua calate le cime di zucca; appena sono cotte aggiungere nella stessa acqua i cavatelli.
Appena la pasta sarà cotta scolate e mantecate col sugo al pomodoro.

Pubblicato da lalucanaincucina

Mi chiamo Antonella e sono una lucana puro sangue appassionata da sempre di cucina. Mi piace mangiare bene, bere bene e viaggiare. Vivo da anni in Toscana e la mia terra vive nei mie piatti facendosi conoscere. E negli animi curiosi si insinua la curiosità per la bellezza di una regione sconosciuta e per quelle tradizioni che ancora sono radicate.