Torta Foresta Nera

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Ecco una torta sontuosa, nell’aspetto e nel gusto! Viene servita nelle pasticcerie altoatesine in enormi fette golose, che rallegrano gli amanti della montagna al ritorno dalle loro passeggiate. Io l’ho assaggiata in una pasticceria a Dobbiaco e da tempo desideravo riprodurla a casa mia: l’ho proposta qualche tempo fa, al termine del pranzo di Pasqua, ed è stata molto apprezzata! La ricetta viene dal bellissimo libriccino “I dolci. Il gusto di una tradizione nelle Dolomiti” di Anneliese Kompatscher, prezioso regalo di un’amica.

Si tratta di un dolce decisamente ricco, sia dal punto di vista calorico, sia dal punto di vista del sapore: l’abbinamento tra l’amaro del cacao e il dolciastro un po’ pungente delle amarene è più familiare ai palati tedeschi che a quelli italiani…ma si impara rapidamente ad apprezzarlo! Vi consiglio perciò di proporre questa torta in un’occasione di festa (anche perché va consumata entro uno o due giorni, e questa dose è sufficiente per 10-12 porzioni) e se siete certi che i vostri ospiti possano apprezzare questo tipo di sapori. La torta viene servita fresca, dato che contiene la panna montata, per cui può essere adatta anche alla bella stagione…ma va benissimo anche al termine del pranzo di Natale o del cenone di Capodanno. È bellissima da vedere, per cui farete un figurone in ogni caso! La preparazione non è difficile: si tratta di saper fare una buona torta al cioccolato e di avere a disposizione un’oretta per tagliarla e decorarla con calma.

Ingredienti:

Per la base:

  • 6 uova
  • 150 g di zucchero
  • 100 g di farina
  • 30 g di fecola
  • 40 g di cacao amaro in polvere
  • 50 g di mandorle
  • 50 g di burro
  • 1 bustina di lievito

Per il ripieno e la decorazione:

  • Un vaso grande di amarene sciroppate
  • Liquore kirsch o maraschino
  • Circa 500 ml di panna fresca
  • 1 cucchiaio di zucchero a velo
  • Qualche goccia di aroma vaniglia (a piacere)
  • 2-3 cucchiai di cioccolato fondente a scaglie (vi basterà tritare al coltello 50 g circa di cioccolato)

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Per la base:

Tritate finemente le mandorle. Fondete il burro e lasciatelo intiepidire. Montate gli albumi con due terzi dello zucchero e teneteli da parte. Sbattete i tuorli insieme ad un terzo dello zucchero; continuando a sbattere, unite il burro e le mandorle, poi farina, fecola, cacao e lievito setacciati insieme. Unite ora gli albumi, mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Versate l’impasto in una tortiera del diametro di 22 cm, imburrata e infarinata (meglio se a cerniera). Cuocete in forno preriscaldato a 180° per 35-40 minuti, quindi sfornate e ponete a raffreddare su una gratella. Potete anche preparare la base il giorno prima (quando è fredda, ricopritela bene con la pellicola) e decorare la torta poco prima di servirla.

Per il ripieno e la decorazione:

Se la base è molto irregolare, rifilatela sopra e lungo i bordi, poi tagliatela in 3 dischi uguali (utilizzate un coltello lungo e seghettato, come quello da pane). Scolate le amarene dal loro succo; conservate il succo e tenete da parte 12 amarene per la decorazione. Per la bagna, allungate il succo di amarene con un goccio d’acqua (in modo che penetri meglio nell’impasto) e aggiungete liquore a piacere (io ne ho messo un bicchierino). Aggiungete alla panna l’aroma vaniglia (se vi piace) e montatela con lo zucchero a velo (deve essere abbastanza ferma, ma non dura).

Ponete sul piatto da portata il primo disco di pasta. Utilizzando un pennello, inzuppatelo con un terzo della bagna (schiacciandolo un pochino con un dito, dovete sentirlo umido). Disponete sulla pasta 10-12 amarene, quindi ricoprite con un quarto della panna (potete utilizzare la sac à poche oppure cucchiaio e spatola). Appoggiate il secondo disco sul primo e ripetete queste operazioni. Bagnate anche il terzo disco, appoggiatelo sulla torta e ricopritelo di panna. Inserite l’ultimo quarto di panna nella sac à poche e fate 12 riccioli sulla superficie della torta. Adagiate su ciascun ricciolo un’amarena. Ricoprite il centro della torta con le scaglie di cioccolato. Se decorate la torta in questo modo, il risultato sarà simile a quello che vedete in foto…ma in realtà potete sbizzarrirvi e decorare la torta come volete: ricoprirla interamente di panna, disporre le amarene e il cioccolato in modo diverso etc. Ponete la torta in frigorifero fino al momento di servirla; consumatela il giorno stesso o al massimo il giorno seguente.

Questa torta nella stagione giusta può essere preparata anche con le ciliegie fresche: il procedimento è più laborioso, ma credo che il risultato sia magnifico! Voglio provare, appena ne avrò l’occasione…e vi farò sapere!

Bene, ora non vi resta che portare in tavola la vostra Foresta Nera e godervi la soddisfazione!

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