Crostata di grano saraceno crema e mele

Da qualche giorno complice avere in frigo delle bellissime mele, ho deciso di preparare una buonissima e super golosa crostata. La rusticità della pasta frolla realizzata con farina di grano saraceno, sposa una morbida crema alla vaniglia, a completare questa golosissima bontà, fette di mele a raggiera, lucidate con confettura di albicocche. Ci sono molte parole per descrivere la torta, buona, genuina, semplice e  casereccia. Molti degli ingredienti della ricetta sono presenti in tutte le cucine, per cui gli acquisti si riducono a qualche prodotto. Vi lascio in compagnia di dosi e procedimento. Un bacione a presto!

Stampo per crostata diametro 24

Per la pasta frolla

140 gr di burro di buona qualità
150 gr di farina di grano saraceno
140 gr di farina 00
120 gr di zucchero semolato
2 tuorli
1 pizzico di sale
buccia grattugiata di 1 limone
1 cucchiaino di lievito per dolci

Per la crema
500 ml di latte intero fresco
140 gr di zucchero semolato
4 tuorli
50 gr di farina 00
1 baccello di vaniglia
buccia intera di 1 limone non trattato

Per la decorazione
4 mele
2 cucchiai di confettura di albicocche

 

PROCEDIMENTO

Versate sulla spianatoia le due farine e il pizzico di sale. Tagliate a cubetti il burro freddo di frigorifero e aggiungetelo sulle farine. Lavorate velocemente con le punta delle dita per impermeabilizzare i due prodotti (deve risultare un composto sabbioso).

Unite zucchero, buccia grattugiata di limone e lievito. Formate una buca al centro, inserite i tuorli e impastate velocemente gli ingredienti. Avvolgete il panetto nella pellicola alimentare e riponete in frigorifero a riposare per 30 minuti.

Nel frattempo preparate la crema pasticcera. Incidete il baccello di vaniglia, prelevate i semi e aggiungeteli nel latte insieme al baccello, l’aroma risulterà più intenso. Inserite la buccia intera di limone e portate sul fuoco a fiamma dolce. In una ciotola lavorate tuorli e zucchero, incorporate la farina setacciata fino ad ottenere una base liscia e senza grumi. In alternativa potete utilizzare l’amido di mais.

Rimuovete la stecca di vaniglia, unite a filo il latte nel composto di tuorli e lavorate con la frusta per amalgamare i due composti. Filtrate con un colino e trasferite nuovamente nella pentola dove avete riscaldato il latte.

Cuocere la crema a fiamma dolce mescolando continuamente fino a quando risulterà addensata. Appena pronta trasferitela in una ciotola di vetro, ponete il fondo in acqua fredda e ghiaccio per raffreddarla il prima possibile. Coprite con pellicola alimentare a contatto tale da non formare la crosticina in superficie.

Spolverate della farina sul piano di lavoro, prendete la frolla dal frigo e con un mattarello stendetela fino a raggiungere lo spessore leggermente più basso di mezzo centimetro. Il fondo di frolla non deve essere sottile, in quanto la crema essendo umida ha bisogno di un buon strato di contenimento. La pasta si ammollerebbe troppo e durante il taglio si sbriciolerebbe completamente. Meglio evitare e fare le cose a modo. Io utilizzo stampi antiaderenti per cui non serve altro, a voi consiglio non conoscendo le attrezzature di cui disponete, di imburrate e infarinate lo stampo. Rivestite con la frolla e con una forchetta bucherellate il fondo (impedirà che in cottura gonfi eccessivamente). Con un pennellino stendete sulla frolla uno velo di confettura di albicocche. Versate la crema pasticcera fredda all’interno e conservate lo stampo in frigorifero per 10 minuti.

Lavate, sbucciate, dividete le mele in 4 pezzi, infine tagliatele a fettine non troppo sottili, all’assaggio si devono sentire. Inseritele a raggiera fino a completare il primo e il secondo giro. Accavallate leggermente le fette per ottenere una bella decorazione. Cuocere la crostata in forno preriscaldato statico a 170° per 45 minuti. Una volta fredda lucidate le mele con la confettura di albicocche rimasta, questo conferirà una maggiore lucentezza alla crostata.

Note: questa dolce volendo è anche un’ottima crostata per celiaci, basta sostituire nella frolla la farina 00 con lo stesso peso di farina di riso. Nella crema pasticcera al posto della farina 00 l’amido di mais. RACCOMANDO in questo caso di utilizzare prodotti con spiga barrata presenti nel prontuario AIC.  Vale la stessa cosa per zucchero a velo e confettura, in commercio esistono diverse marche senza glutine

 

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