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Coccoli fiorentini

coccoli fiorentini

Ricordo la dolcissima zia Miranda fiorentina verace e super tifosa viola. Preparava questi coccoli fiorentini rivisitati con pesce per la vigilia di Natale, i vassoi in cucina erano pieni di ogni bontà. Il suo ingrediente segreto la farina che acquistava dal mugnaio vicino Pontassieve. Per tradizione preparava sempre 12 portate diverse. Sono passati tantissimi anni e nessuno di noi dimentica il profumo dei coccoli fritti nel padellone gigante posto sopra la cucina economica.

Ingredienti
500 gr farina 00
300 gr d’acqua
12 gr sale fino
20 gr lievito di birra
1 litro olio per friggere
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio d’aglio
125 gr polpa di granchio
125 gr baccalà
125 gr filetti di acciughe freschissime

PROCEDIMENTO
All’interno di una ciotola setacciate la farina. In mezzo bicchiere d’acqua (prelevata dai 300 grammi totali) sciogliete il lievito di birra e versatelo nella farina. Aggiungete la restante acqua poco per volta e amalgamate il composto fino a sciogliere eventuali grumi.

Unite il trito di prezzemolo, aglio, sale e patata schiacciata, non resta che mescolare tutti gli ingredienti. Dividete la pastella in tre contenitori diversi, nel primo inserite la polpa di granchio, nel secondo il baccalà sbriciolato e nel terzo i filetti di acciughe fresche tagliati a pezzi.

Fate lievitare in forno spento per 1 ora o fino a quando non avranno raddoppiato il volume. In una padella riscaldate l’olio, con l’aiuto di due cucchiai prelevate l’impasto e versate nell’olio caldo e cuocere per 3 – 4 minuti. Scolate i coccoli e trasferiteli su carta assorbente, salate immediatamente e serviteli caldi.
Cosa importante è friggere un impasto alla volta. Nella foto ci sono tre grandezze diverse, più piccole sono di granchio, le medie baccalà e le grandi sono di alici. I veri coccoli fiorentini, sono realizzati con la semplice pastella, senza aggiunta di prezzemolo, aglio, pesce e/o altro alimento.
La tradizione Toscana in questo caso li abbina a salumi, formaggi morbidi e stagionati. Zia Miranda li chiamava coccoli fiorentini pur con alcune differenze e come tali ve li propongo, sono buonissimi. Vino in abbinamento Vermentino Colli di Luni.

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