Le ricette della Lady: tronchetto di San Valentino

È assurdo
dice la ragione
È quel che è
dice l’amore.

È infelicità
dice il calcolo
Non è altro che dolore
dice la paura
È vano
dice il giudizio
È quel che è
dice l’amore.

È ridicolo
dice l’orgoglio
È avventato
dice la prudenza
È impossibile
dice l’esperienza
È quel che è
dice l’amore.

“E’ quel che è”
Erich Fried

Non avrei potuto premettere a questo mio post odierno, versi più belli di quelli di Erich Fried, un poeta austriaco costretto ad abbandonare il suo Paese, con l’occupazione nazista nel 1938.
L’Amore “è quel che è” e non necessita spiegazioni.
Auguro a tutte e tutti voi, 365 giorni d’Amore e Felicità, compreso oggi, nella festività di San Valentino!!! 🙂
Per voi, un dolce di grande effetto e sapore, da realizzare in poco tempo, da gustare a conclusione della cena di questa sera: un tronchetto che vi manderà in estasi!!!

Per realizzare la crema alle mandorle, abbiamo utilizzato l’ottima Galamella al gusto mandorla, come sempre buonissima ed ottimo alleato per velocizzare i tempi di preparazione; se avete più tempo a disposizione, potete realizzare la crema seguendo passo passo le indicazioni della ricetta “Mini torte Lulu“, dove è indicato il procedimento per la crema alle mandorle.
Forza!!! Afferriamo il grembiule e… In cucina!!! <3

LADY TRONCHETTO DI SAN VALENTINO
Tempo di preparazione: 1 ora circa + 3 ore di raffreddamento in frigo
Ingredienti, per 10 porzioni
Per la pasta biscuit
3 uova;
150 gr. di zucchero semolato D’Avino;
50 ml di latte;
130 gr. di farina 00 Molino Caputo;
1 fiala di aroma alla vaniglia;
1 cucchiaino di lievito Giordano

Per la bagna
1 bicchiere di rumma;
acqua q.b.

Per la farcia
250 gr. di Galamella gusto Mandorla (acquistata su www.ilgustocampano.com );
250 ml di panna Hoplà;
mandorle pelate affettate Pk Giordano q.b.

Per la decorazione
4 albumi;
200 gr. di zucchero semolato D’Avino;
40 ml di acqua;
10 gocce di limone
mandorle pelate affettate Pk Giordano q.b.

Preparazione

Montate uova (a temperatura ambiente) e zucchero per 10 minuti; poi, accendete il forno in modalità statico a 220° ed aggiungete al composto di uova prima il latte, continuando a montare, poi la farina ed il lievito setacciati (per evitare grumi); in ultimo la fiala di aroma alla vaniglia, montando dal basso verso l’alto con una spatola di silicone. Versate il composto su una placca da forno rettangolare precedentemente rivestita di carta oleata e fate cuocere in forno a 220° per circa 7-8 minuti (fate attenzione a non bruciare la pasta). Sfornate e staccate pian piano il foglio di carta forno, per sistemare il rotolo in un panno sul quale avrete precedentemente spolverizzato dello zucchero semolato; arrotolate e mettete da parte.
Preparate la farcia: montate la panna a neve ed incorporatevi la crema di mandorle Galamella, montando sempre con il frustino elettrico. Srotolate il dolce e sistematelo su un foglio di carta forno; qui andate a bagnarlo dello sciroppo di acqua e rumma, con l’aiuto di un pennello, lungo tutta la superficie; poi stendetevi la crema, senza lasciare nemmeno uno spazio vuoto; spolverizzate con le mandorle affettate e ri-arrotolate il tronchetto con l’aiuto della carta forno, per adagiarlo così farcito (e con la giuntura in basso) su un vassoio rettangolare da dolce (di quelli di plastica che si vendono nei negozi specializzati); sistematelo nello scomparto del frigo più basso. Trascorse le 3 ore di raffreddamento, estraetelo e realizzate la “meringa all’italiana”: preparate uno sciroppo con 160 grammi di zucchero semolato e l’acqua; fate cuocere a fiamma moderata, aggiungendo le gocce di limone, fino a sciogliere completamente lo zucchero e vedere il composto diventare trasparente; montate a parte gli albumi a neve ferma, con i 40 grammi di zucchero rimasti e versatevi sempre frullando, lo sciroppo di zucchero a filo; continuate a montare fino a quando tutto il composto con gli albumi non si fredderà (l’operazione richiederà circa 7-8 minuti): solo allora, la meringa sarà pronta e lucida.
Versate con l’aiuto di un cucchiaio di acciaio la meringa in una sacca professionale per dolci (sac à poche) e coprite l’intera superficie del tronchetto con la “crema”, utilizzando il beccuccio a “stella stretta”, in modo circolare senza lasciare spazi tra un ciuffetto e l’altro; poi, a lavoro finito, sistemate la torta in forno con la funzione grill e lasciate bruciacchiare le punte della meringa per circa 8 minuti, a 180°. Una volta trascorso questo tempo, fate riposare in luogo asciutto e fresco, tagliate a fette e servite il vostro tronchetto.
Buon appetito ed a domani, con una nuova prossima ricetta della vostra Lady!

 

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