Pappardelle dello zar: squisite pappardelle in salsa di vodka.

Squisite pappardelle al gusto di salmone: il segreto è anche nella salsa alla vodka.

Le origini delle Pappardelle, il formato più grande tra le paste all’uovo, vengono attribuite all’Italia centro-settentrionale, più precisamente alla Toscana, nella cui cucina tipica vengono usate in moltissime ricette.

Anche il nome deriverebbe dal verbo dialettale toscano “pappare“, riferito al mangiare con gioia e piacere quasi infantili.

Le Pappardelle hanno un sapore importante e ricco che soddisfa il palato alla sapienza di una sfoglia tirata ad arte, secondo la tradizione emiliana.

Pappardelle_dello_zar

Ingredienti: per 4 persone

  • Come si prepara.
  • Tritate finemente il salmone, poi spargetevi sopra un po’ di farina, per togliere al pesce la sua umidità.
  • Mettete la farina a fontana sulla spianatoia, sgusciatevi al centro le uova, spolverizzate di sale e cominciate a intridere gli ingredienti con la punta delle dita.
  • Unite il salmone affumicato e lavorate tutto energicamente, in modo da distribuire bene il salmone nella pasta.
  • In questa fase aggiungete anche 1o 2 cucchiai di vodka o grappa o un filino d’acqua, per fornire il liquido necessario all’impasto.
  • Lavorate per almeno 10 minuti, poi fate un panetto che lascerete riposare per mezz’ora, coperto.
  • Come si presenta.
  • Stendete la pasta in una o più sfoglie e ricavatene delle larghe pappardelle.
  • Fate fondere il burro quasi a color nocciola, unendo la scorza del limone, poi “spegnetelo” con la vodka o la grappa rimasta e unite la panna.
  • Salate, pepate e cuocete la salsetta per qualche minuto.
  • Cuocete le pappardelle al dente e conditele con la salsa, servendo subito.

Preparazione: 30′

  • Rosolate con una noce di burro la lonza e il tacchino tagliato a dadini e passatele poi al tritacarne con il prosciutto e la mortadella.
    Unite 2 uova, il parmigiano, sale, pepe e noce moscata e impastate bene il tutto.
  • Preparate la pasta con la farina, 3 uova e poco sale, stendetela in una foglia sottile e tagliatela a quadretti di circa 3 cm di lato.
  • Distribuite su ciascuno, una nocciolina di ripieno, poi ripiegate a triangolo la pasta facendo combaciare i margini.
  • fate girare ogni tortellini intorno all’indice sovrapponendo le due estremtà.
  • Portate a ebollizione abbondante brodo di manzo e cappone, versatevi i tortellini, cuoceteli pochi minuti e serviteli accompagnando con abbondante parmigiano gratuggiato.

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