Maccarruni a ra tamarra, per risalire agli albori della civiltà della tavola mediterranea.

Poche specie (tra cui la triglia di fango) entrano in acque salmastre.

Questi pesci hanno un aspetto caratteristico ed abbastanza uniforme con corpo abbastanza allungato ed affusolato, fronte ripida, occhio grande, due pinne dorsali ben separate, pinna caudale forcuta e soprattutto due vistosi barbigli sotto il mento.

Ingredienti: per 4 persone

400 gr di pasta tipo maccarruni (pasta tipo fusilli)
1/2 cipolla
1 spicchio di aglio
400 gr di pomodori pelati
200 gr di funghi porcini sott’olio
50 gr di olive nere
1/2 di peperoncino rosso piccante
1 ciuffetto di prezzemolo
1/3 cucchiaino di semi di finocchio
70 gr di capocollo
10 cl di olio d’oliva extra-vergine
70 gr di ricotta di pecora affumicata stagionata
Sale

Preparazione: 60’maccaruni_a_ra_tamarra

  • In un tegame di terracotta preparare la salsa soffriggendo con olio d’oliva una cipolla finemente affetta e dell’aglio (da eliminare appena dorato).
  • Unirvi dei pezzetti di pomodori pelati (privi dei semi e del loro succo) e funghi porcini sott’olio, olive nere snocciolate tagliate a metà, peperoncino rosso tagliuzzato, prezzemolo tritato, semi di finocchio, e capocollo a striscioline.
  • Salare e cuocere a fuoco baso con il tegame coperto.
  • Cuocere i maccarruni al dente in acqua salata.
  • Grattugiare sul fondo di un vassoio di portata abbondante formaggio pecorino o ricotta affumicata, versarvi sopra la pasta ben scolata e condire con la salsa.
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