Lasagne cacate piatto tipico del periodo natalizio.

Lasagne cacate: il nome può apparire un po’ curioso, ma il gusto è senz’altro un’altra cosa.

Piatto tipico del periodo natalizio, diffuso principalmente nell’area di Modica in provincia di Ragusa, ma molto noto anche nella Sicilia occidentale.

Il nome, “Lasagne cacate”, può apparire un po’ curioso, ma il gusto è senz’altro un’altra cosa.

A Palermo, le lasagne “cacate”, sono il piatto tradizionale del giorno di Capodanno.

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Ingredienti: per 6 persone

500 g farina (o 12 cannelloni già pronti per l’uso)
4 uova,
40 ml olio extravergine d’oliva
20 ml acqua
un pizzico di sale

Preparazione: 60′

Cottura: 20’

  • Impastate con cura tutti gli ingredienti e quando si forma una palla che si stacca dai bordi della ciotola vuole dire che è pronta.
  • Dopo averla messa su di un piano infarinato, lavoratela manualmente raccogliendo la farina.
  • La consistenza deve essere simile a quella del lobo delle orecchie.
  • Copritela con la pellicola trasparente per un’ora e fatela riposare fuori dal frigorifero.
  • Trascorso questo tempo tiratela sul piano infarinato fino ad uno spessore di un dito.
  • A questo punto, dopo averli ben puliti, lessate in poca acqua salata gli spinaci.
  • Se usate quelli congelati, seguite le istruzioni del produttore.
  • Scolateli e, quando tiepidi, strizzateli bene in modo che siano ben asciutti e tritateli.
  • Mescolateli poi in una ciotola con la ricotta, il parmigiano, il sale, il pepe e la noce moscata.
  • Su un piano infarinato tirate a sfoglia sottile (circa 1 mm. di spessore) la pasta, tagliatela a piccoli rettangoli di circa 10 x 7 cm.
  • Prendete ora una teglia, riempitela a 3/4 di acqua leggermente salata, mettetela sul fuoco e quando l’acqua incomincia a bollire, fate bollire i rettangoli di pasta o i cannelloni già pronti per l’ uso per qualche minuto.
  • Scolateli molto al dente e immergeteli in una ciotola piena di acqua ghiacciata in modo da raffreddarli, e fateli poi asciugare su uno strofinaccio da cucina senza però sovrapporli altrimenti si incollano.
  • Su ciascuno di questi mettete, aiutandovi con la tasca da cucina, un poco del ripieno e se usate i cannelloni fatti in casa arrotolateli e adagiateli su di una pirofila imburrata.
  • Ricoprite con la salsa bechamel (vedi sotto), in cui avete stemperato la pasta di tartufo bianco, cospargete con il parmigiano grattugiato e qualche fiocchetto di burro quà e là ed infornate a 200° per circa 15 minuti.

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