Rigatoni alla caprese

Anche se la gloria di aver promosso l’insalata caprese pare spetti alla fantasia ristoratrice di un caprese e più tardi all’appetito di re Farouk, già nelle cene futuriste organizzate alla fine degli anni Venti del secolo scorso allo storico albergo Quisisana da Marinetti e compagni, veniva abbozzata l’unione tricolore di fiordilatte (meno certo allora sull’isola l’uso della mozzarella di bufala), insalata verde, basilico e pomodori maturi. Avendo in odio la stupida pasta e la cucina convenzionale e amando la cucina vegetariana, i futuristi potevano così lottare contro “il peso, il pancismo e l’obesità”, ignari del suo calorico contributo.
Certa, invece, e consacrata dalle cronache degli anni Cinquanta, la pretenziosa richiesta dell’egiziano re Farouk che, al rientro pomeridiano dalla spiaggia di Marina Piccola, desiderando “restare leggero” domandò qualcosa di unico: gli fu servito un panino caldo gonfio di fragrante insalata caprese insaporita di origano.

Io pero’ l’ho usata come condimento per la pasta

caprese

Ingredienti per 4

320 gr rigatoni

4/5 pomodori di Sorrento o cuore di bue

400 gr fiordilatte o mozzarella

5 cucchiai olio evo

basilico

sale e origano

Preparazione

Tagliare a dadini sia il fiordilatte che i pomodori(togliere i semi) e  insaporirli in una ciotola con l’olio, basilico, origano sale, far macerare per 1 ora.

Lessare i rigatoni, scolarli al dente, passarli sotto l’acqua fredda e aggiungerli all’insalata di pomodori e mozzarella, girare e aspettare una mezzora prima di servire.

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