Pasta all’ortica con salmone, sesamo nero e pistacchi

Pasta all’ortica con salmone, sesamo nero e pistacchi. L’ortica di solito si associa ad una pianta fastidiosa, urticante; ma in realtà si tratta di un pianta dalle tante proprietà officinali per citarne qualcuna, pulisce l’intestino e attiva le difese immunitarie. In cucina può essere utilizzata in tanti modi: in infusione, come sugo e come ingrediente della pasta. Pianta primaverile, a me piace molto nella pasta, anche se al momento non ho ancora provato a farla.

Ingredienti per due persone: 160 gr di pasta, un trancio di salmone, un porro, due cucchiai di philadelphia, un bicchiere di vino, un filo di olio evo, sesamo nero e pistacchi tritati o in granella qb.

Mettete l’acqua a bollire e nel frattempo preparate il sugo. Tagliate il porro a listarelle e il salmone a dadini. Nel saltapasta versate il filo di olio e quindi il porro. Fate appassire e versate il salmone. Rosolate bene e sfumate con il vino bianco. Aggiungete il philadelphia e amalgamate bene il tutto. Un pizzico di sale e qualche grano di pepe. Se il sugo si asciuga, aggiungete acqua di cottura. Scolate la pasta, aggiungete il sugo e cospargete di sesamo nero e granella di pistacchi. Questi ultimi, oltre a dare colore al piatto, lo rendono pasta all'ortica con salmone, sesamo nero e pistacchiancora più salutare. Il sesamo nero ha proprietà antiossidanti, è fonte di fibre e svolge un’attività di protezione su reni e intestino; i pistacchi proteggono dai radicali liberi e prevengono l’invecchiamento. Insomma mangiare questo semplice piatto di pasta, ringiovanisce!

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