Semifreddo mandorle e pistacchio (senza cottura)

Semifreddo mandorle e pistacchio (senza cottura)

Ciao a tutti! Oggi vi presento una ricetta con uno dei miei ingredienti preferiti: Il pistacchio!

Ed eccoci qui con un Semifreddo mandorle e pistacchio. Una ricetta davvero semplicissima perché basta mescolare gli ingredienti ed il gioco è fatto. Non richiede cottura e si può preparare in anticipo!

Inoltre si presta a mille reinterpretazioni. Potete variare gusti e forma a vostro piacimento. Io ad esempio ne ho realizzato una versione a tronchetto alla nocciola e gianduia.

Semifreddo mandorle e pistacchio (senza cottura)

Ingredienti (stampo 24cm):

per la base al pistacchio:

  • 250 g di panna fresca da montare;
  • 170g di latte condensato;
  • 50g di pasta di pistacchio puro (liquido);

 per la base alle mandorle: 

  • 250g di panna fresca da montare;
  • 170g di latte condensato;
  • 50g di pasta di mandorle (panetto);
  • 2ml (una fialetta) di mandorla amara.

   per decorare:

  • granella di pistacchio;
  • dischetti di cioccolato fondente;
  • scaglie di mandorle.

Procedimento: 

  1. Iniziamo realizzando la base al pistacchio. Montiamo la panna fredda di frigorifero avendo cura di utilizzare un contenitore freddo anch’esso, così aiuteremo il processo di montatura.
  2. In un altro contenitore amalgamiamo il latte condensato con la pasta di pistacchio, e poi mescoliamo insieme alla panna delicatamente dal basso verso l’alto.
  3. Rivestiamo uno stampo per torte di 24cm con della pellicola trasparente. Questo passaggio ci faciliterà l’estrazione del semifreddo dallo stampo successivamente.
  4. Adesso riempiamo lo stampo con questa prima base, livelliamo bene e lasciamo raffreddare in congelatore per almeno 4 ore.
  5. Una volta trascorso quest’intervallo non ci resta che ripetere le stesse operazioni per ottenere la stessa base alle mandorle.
  6. Successivamente riprendiamo lo stampo dal freezer e completiamo versando il composto alle mandorle sopra la base al pistacchio ormai congelata. Lasciamo riposare una notte affinché si compatti bene il tutto.
  7. Adesso non ci resta che togliere delicatamente lo stampo e decorare come più ci piace!

DSC_3684

Spero che la mia ricetta vi sia piaciuta, se vi va seguite La cipolla di Wislawa anche su Facebook e su Instagram per rimanere sempre aggiornati, grazie e alla prossima ricetta!

dolci, ricette / , , , , , , , , ,

Informazioni su lacipolladiwislawa

Ciao a te! Mi presento: sono una studentessa universitaria fuori sede che ha fatto di necessità virtù. Perché come dice Virginia Woolf "non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, (studiare bene, aggiungo io) se non si ha mangiato bene". Il nome del mio blog nasce dal voler rendere omaggio ad una grande donna e poetessa: Wislawa Szymborska che ha dedicato una poesia ad un ingrediente fondamentale in cucina: la cipolla. La cipolla é un ingrediente povero ma sta alla base di tutte le preparazioni. Il mio intento è quello di confrontarmi e condividere le mie esperienze culinarie che saranno all'insegna di una cucina mediterranea semplice, pratica, qualche volta veloce ma senza rinunciare al sapore e al gusto e alle buone materie prime. I miei punti deboli sono i formaggi e la pasta.

Lascia un commento


*