Torta di rose alle ciliegie

Tutte le ricette “sono” buone ma non tutte hanno il sapore di ricordi, di amore…di famiglia.

Ho custodito gelosamente e riprodotto tantissime volte “La torta di rose” di zia Eufemia.

Quando ero piccina adoravo i suoi dolci e quando sono diventata abbastanza grande per poter pasticciare  la tormentavo perché mi spiegasse le ricette.

Rivivo lei” nelle sue ricette.

Gustandole ritorno a quei tempi, quando bastava alzare la cornetta, chiedere il suo aiuto e ritrovarla sempre disponibile e dolce come solo lei sapeva essere.

Col tempo  ho apportato delle leggere modifiche, quando ho scoperto il lievito madre,per esempio, sostituendolo al lievito di birra.

L’idea questa volta era utilizzare le ciliegie,colorare l’impasto con della polvere di barbabietola ed alleggerirla dal ripieno di burro,zucchero e miele della ricetta originale.E’ inutile dirvi che il risultato mi ha dato grande soddisfazione.

Tranne che per la doppia lievitazione, mi sono comportata come se stessi realizzando un grande lievitato, avendo a che fare con un  impasto ricco di ingredienti quali burro, uova e zucchero.

Ma passiamo alla ricetta!!

  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    14 ore
  • Cottura:
    50 minuti
  • Porzioni:
    7 porzioni
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • farina speciale brioches soft del Mulino Dallagiovanna 250 g
  • latte 70 g
  • Uova 85 g
  • pasta madre matura 75 g
  • Scorza d’arancia 1
  • Scorza di limone 1
  • Vaniglia 1 bacca
  • Zucchero 100 g
  • Sale 1 g
  • burro bavarese 75 g
  • polvere di barbabietola disidratata 2 cucchiaini
  • acido cidrico in polvere 2 pizzichi

ingredienti farcitura

  • Ciliegie denocciolate q.b.
  • Burro 50 g
  • Zucchero 25 g
  • Miele 2 cucchiai

Preparazione

  1. Ecco la mia polvere di barbabietole, ottenuta da un esperimento con il mio essiccatore. Ma questa ve la spiegherò in un altro articolo.

    Passiamo all’impasto:

    Rinfrescate il lievito per tre volte consecutive,proprio come si fa per i grandi lievitati. Il lievito deve essere maturo e sano, altrimenti approcciarsi, con un lievito debole, ad una ricetta che prevede l’utilizzo di  molti ingredienti grassi, porta ad un fallimento sicuro!!

    Inserite in planetaria(ma anche a mano)  la farina e il  lievito spezzettato, in seguito il latte tiepido in cui avrete sciolto lo zucchero e la barbabietola con l’acido citrico, che ci serve per preservare il colore in cottura, facendo andare la planetaria a velocità 1 con il gancio k.

    Aggiungete a filo le uova precedentemente sbattute.

    Sostituite il gancio k con quello ad uncino ed impastate fino a raggiungere l’incordatura, verificate che si sia incordato facendo la prova velo.

    Inserite il burro in tre volte avendo cura di non aggiungere altro fino a quando l’impasto non avrà assorbito bene il  precedente.

    In fine gli aromi e il sale.

  2. Tirate l’impasto fuori dalla planetaria e trasferitelo su di un ripiano  d’acciaio o di marmo, avrete a che fare con un impasto piuttosto idratato, quindi aiutatevi con un tarocco, facendo un paio di pieghe, pirlandolo e lasciandolo  puntare per una ventina di minuti all’aria.

  3. Fate pieghe e pirlatura fino a quando  l’impasto si asciugherà e acquisterà consistenza.

    Ponetelo in un contenitore con coperchio, leggermente imburrato e abbastanza grande per contenerlo fino a quando sarà raddoppiato.

    Potete utilizzare la frutta che più vi piace, vi consiglio di provare anche con della frutta essiccata o candita.

    Abbiate cura di riporre l’impasto in una cella di lievitazione a 26/28 gradi, o in forno con lucina accesa. se il lievito è stabile ci metterà dalle 4 alle 6 ore di lievitazione.

    Una volta raddoppiato effettuate degli stagli dello stesso peso, io ho utilizzato un pirottino da 750gr e ho diviso l’impasto in sette parti.

  4. Li ho schiacciati ed allungati con le mani.

    A questo punto potete procedere in tre modi:

    1. (Come ho fatto io) aggiungendo solo ciliegie denocciolate.
    2. Create una cremina con burro, miele e zucchero e spalmatela sulle strisce di impasto.
    3. Inserite entrambi: cremina e ciliegie.

    Non vi resta che provare tutti i modi. 😀

    Piegate per lungo la striscia di impasto, arrotolatela e adagiatela nel pirottino(anche un tegame imburrato e infarinato va bene). Rimettete a lievitare finché l’impasto non avrà riempito il tegame.

  5. Accendete il forno a 180°.

    Nel frattempo cospargete il dolce con dello zucchero mascobado  e fiocchi di burro.

    Infornate.

    I tempi di cottura si aggireranno sui 50 minuti circa, verificate con uno stuzzicadenti la cottura e se vedete che sta prendendo troppo colore posizionatevi su un foglio di carta d’alluminio.

    Quando si sarà raffreddata cospargete con abbondante zucchero a velo.

    Buon appetito

Precedente A Lacn cu scrumm, tripoline con lo sgombro per la festa del papà Successivo Chips di patate viola

Lascia un commento