Dadolata di tacchino con uva e pinoli

Seconda ricetta della settimana dedicata all’uva:

Dadolata di tacchino con uva e pinoli 😉

Questa sperimentazione è stata sorprendentemente interessante, perché essendo una ricetta nata diversamente e modificata per l’esigenza di utilizzo di uva, temevo per il risultato finale.

E’ un succosissimo antipasto, ma come spesso accade, per alcuni piatti, nella sua versatilità può essere servito anche come secondo o in un buffet perché non è male anche leggermente tiepido.

Dadolata di tacchino con uva e pinoli

Ringrazio Teresa, titolare dellazienda agricola Racemus.

Un’imprenditrice che ha saputo integrare la nostra tradizione contadina con l’innovazione, credendo fortemente che nella comunicazione c’è il segreto di ogni buona azienda.

Ha messo a mia disposizione un’uva speciale, la Regal senza semi.

La Regal Seedless negli ultimi anni ha avuto un ottimo riscontro commerciale grazie alle sue peculiarità che la rendono, ad oggi, la migliore varietà di uva apirena bianca tardiva.

Grappolo: medio grosso del peso di circa gr. 500 – 600, di forma piramidale, di colore giallo, polpa croccante, gusto dolce, zuccheri a maturazione 16-17%. Maturazione settembre-ottobre.

Ma ora passiamo alla ricetta di oggi 😉

INGREDIENTI

500 gr di polpa di tacchino taglia a pezzi di 3 cm x 3 circa

2 gambi di sedano

2 carote medie

1 cipolla

1 bicchiere di vino rosso

1 bicchiere di brodo vegetale

40 gr di pinoli

20 acini di uva

sale e pepe qb

olio evo

 

PROCEDIMENTO

Incominciate col far soffriggere la cipolla tagliata finemente in un po’ di olio EVO, quindi dopo alcuni minuti aggiungete sedano e carote tagliati a cubetti piuttosto piccoli, fateli cuocere per cinque minuto ed aggiustate di sale e pepe.

Non esagerate con il sale perché l’aggiunta di brodo potrebbe ulteriormente insaporire, ricordate che se ne può sempre aggiungere altro a fine cottura ma toglierlo diventa più complicato.

Aggiungete a questo punto la polpa di tacchino e dopo che si sarà rosolata leggermente, irrorate con il bicchiere di vino rosso.

 

Fate evaporare completamente e aggiungete il bicchiere di brodo caldo, chiudete col coperchio e fate cuocere per circa 15 minuti.

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Controllate ogni tanto che il liquido di cottura non si prosciughi completamente e nell’eventualità aggiungete altro brodo, senza esagerare perché quando andrete ad aggiungere l’uva, quest’ultima caccerà acqua.

Assaggiate un’ultima volta e nel caso aggiustate nuovamente di sale e pepe.

Aggiungere a questo punto gli acini di uva ben lavati e i pinoli, continuate la cottura per qualche minuti e quando gli acini si saranno ammorbiditi schiacciateli con i rebbi di una forchetta.

Lasciate che il liquido di cottura si restringa un altro po’ e poi servite accompagnati da crostini di pane.

 

NOTE

Potete sostituire l’uva con prugne secche o uvetta, il risultato è eccellente.

 

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