DADO DI MADDALENA GREPPI

Adoro il recupero, adoro le ricette ma anche tutte quelle iniziative atte al recupero o a evitare gli sprechi, forse perché vengo da una famiglia in cui già più di 30 anni fa si faceva la raccolta differenziata.

Mio padre ci ha insegnato che niente va sprecato perché niente è gratis.

Eravamo una famiglia benestante che poteva tranquillamente permettersi gli sprechi, come molti fanno, ma gli insegnamenti inculcatici sono serviti durante il corso della mia vita a superare momenti difficili e di austerità, e per questo devo ringraziare i miei genitori.

Viviamo tempi duri, di trasformazione, l’era del consumismo è ormai alle spalle, dobbiamo riprenderci i tempi in cui tante cose si facevano in casa e con le proprie mani, non solo per un puro motivo economico ma anche e soprattutto perché ormai ogni cosa è contaminata da interessi che vanno al di la persino della salute dei consumatori.

Sono partita da questa prefazione 😀 per dirvi che tempo fa mentre mi aggiravo su FB in un momento di svago ho  letto di un dado che alcuni membri del gruppo Ridi che ti impasta! stavano testando 😛

Ciò che mi ha lasciato felicemente sorpresa è stato leggere gli ingredienti: erano bucce di verdura 😀

ebbene si questo dado si prepara con gli scarti delle verdure, magari dopo aver preparato un minestrone, o accantonando per qualche giorno resti di verdure utilizzate nei vari menù 😉

Noi sappiamo benissimo ormai come preparano questi concentrati commerciali, perché allora  non prepararlo da noi??

Credetemi con poco ed in poco tempo preparerete tanto di quel dado da star bene per molto tempo e quando lo aggiungerete alle vostre ricette sicuramente non sarete assalite dal pensiero di preparare un piatto poco salutare 😉

INGREDIENTI

non ve li elencherò…ma vi copierò esattamente ciò che l’autrice di questa fantastica ricetta ha scritto nel gruppo.

Lei si chiama Maddalena Greppi ed è una donna con la D maiuscola, di quelle che una ne pensa e cento ne fa 😛

l’ho conosciuta da poco ma sono sicura che la sua amicizia porterà tanti buoni frutti <3

brodo 2

ecco a voi il suo DADO:

Ora lo spiego bene: allora, bucce di ogni genere (io questa volta: cucuzza-zucchina, carota, sedano, cipolla, aglio, porro, patata (le avevo appena sbucciate ma è la prima volta che la metto), pochissimo zenzero.

Peso il tutto e metto il tutto in padella con metà peso in sale e 1/2 bicchiere di vino bianco, faccio stufare finchè asciughi quasi completamente e poi rovescio in teglia allargando bene e aggiungo gli odori (rosmarino, salvia, timo, basilico, prezzemolo,ecc… a gusto)

Via in forno! a 160° con spiffero e siccome la salamoia fa già un bel lavoro di disidratazione, dopo nemmeno un’ora di solito sono già belle asciutte, ma regolatevi voi a occhio.

Non appena fredde metto il tutto nel mixer finchè diventa una bella polverina fine (normalmente io aggiungo a questo punto anche un cucchiaino di polvere di porcini sempre fatta da me) e la lascio in forno spento ad asciugare ancora qualche oretta per scrupolo.

Dopodichè imbarattolo e voilat, pronto da usare!!!!

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alla prossima ricetta 😉 o alla prossima scoperta 😛

Gianna

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