Chips di patate viola

La ricetta che vi presento è la meno indica e la meno salutare per farvi conoscere questo simpatico tubero, ma ne approfitto per descriverlo e per condividere con voi la preparazione delle chips di patate tanto temute e tanto desiderate da grandi e piccini.

Usata con moderazione anche la frittura ha le sue proprietà benefiche, mantiene attivo il fegato, niente va demonizzato ma tutto va usato con parsimonia in cucina.

detto ciò vi posso garantire che le patate viola si prestano in maniera ottimale a questa ricetta, dopo averle preparate le ho conservate per più di 20 giorni in una busta con la zipp, aprendole ogni tanto e con mio grande stupore ho continuato a trovarle croccanti e fresche come il primo giorno.

Dopo più di trenta giorni erano leggermente ammorbidite, ma con il mio essiccatore e grazie agli insegnamenti di chef Dalicandro è bastato tenerle un paio d’ore in essiccatore a 40 gradi e hanno riacquistato la loro croccantezza.

Le patate viola fanno parte della famiglia delle Solanacee.

Si tratta di una varietà antica di tubero che proviene dalle Ande peruviane, che si sta riscoprendo non solo per il sapore e il colore particolare e accattivante ma anche per le sue proprietà. Ha un sapore più dolce che assomiglia un po’ a quello delle castagne e un profumo che ricorda la nocciola, ecco perché si può utilizzare con successo anche nella preparazione dei dolci.

Sono patate che si caratterizzano per il colore, per la forma allungata, le piccole dimensioni e la consistenza interna molto farinosa.

È proprio il caratteristico colore violaceo di queste patate a renderle particolarmente interessanti in quanto a proprietà e ad avergli fatto guadagnare il soprannome di patate “salva-salute”. Questi tuberi, infatti, sono particolarmente ricchi di antociani, i quali si trovano numerosi in tutta la frutta e la verdura delle tonalità di colori che vanno dal viola al blu, sostanze dal potere antiossidante che ci proteggono dal rischio di cancro, ictus e malattie cardiache.

Questi tuberi contengono poi molto potassio, altri minerali, e vitamine (in particolare la vitamina C).

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  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    1 giorno
  • Cottura:
    1 ora
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • patate viola 2 kg
  • olio di semi di girasole 1 l
  • Sale fino q.b.

Preparazione

  1. Tornando alla ricetta.

    Le ho affettate con la mandolina il più sottile possibile, dopo averle ben lavate, le ho lasciate per un paio di ore in ammollo in acqua fredda, cambiandola ogni 20/30 minuti finché l’acqua non è diventata quasi limpidi. Immerse sempre in acqua le ho lasciate in frigo per tutta la notte.

    L’indomani mattina le ho scolate, asciugate su di un canovaccio e fritte in abbondante olio di semi di girasole e cosparse di sale fino.

    Man mano che le friggevo le passavo in essiccatore a 40° su fogli di carta assorbente per fargli perdere tutto l’olio in eccesso.

    Ancora calde le ho trasferite in una busta tipo quelle dell’ikea e le ho conservate per i raptus pomeridiani.

    Le ho utilizzate anche per decorare dei finger food rendendoli più colorati e attraenti

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