CARCIOFINI SOTT’OLIO

IL periodo migliore è fine Aprile inizio Maggio quando le piante regalano le loro ultime infiorescenze, si raccolgono mediamete piccoli e le massaie li “fanno sott’olio”.

Cosa c’è di meglio delle conserve che si fanno durante il periodo primavera/estate  e che si consumno durante l’inverno?!?

Le nostre nonne sfruttavano appieno questo periodo gravido di tanta frutta e verdura, che con cura e dovizia conservavano per poterne beneficiare nei periodi in cui scarseggiavano.

Oggi sono chicche da offrire ai propri ospiti con un sapore completamente diverso da quelli acquistati al super 😛 .

Ed io ovviamente non vengo meno a questa tradizione e anche se un pò in ritardo mi sono impegnata a cercar i piccolini per metterli sott’olio…

nella ricerca è venuta fuori una mattinata stupenda!!

Con tutte le amiche che ho, più attive di me, penso subito :faccio un post su fb e chiedo un po’ a loro dove posso trovare un quantitativo tale da poter fare una buona scorta 😉

Come al solito non mi hanno delusa <3

Una mattina stupenda trascorsa con Anna Paola e le nostre mamme nel suo giardino, intorno al tavolo a tagliar carciofi e a parlar di noi!!

Momenti che non cambierei con niente al mondo…valgono oro 😉

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INGREDIENTI

 

Carciofi

Aglio fresco

Pepe in grani

Menta

Olio EVO

Aceto e vino bianco in pari quantità

Limoni

Guanti in lattice 😛

Vasetti piccoli in vetro

sale qb

 

 

 

 

PROCEDIMENTO

Munitevi di una coppa capiente che terrete davanti a voi piena di acqua nella quale avrete spremuto un paio di limoni, un altro limone lo terrete su tavolo tagliato a metà, che vi servirà per passarci dentro il carciofo mondato prima di lasciarlo momentaneamente nella coppa con l’acqua acidula.

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Indossate dei guanti in lattice perhè la pulitura dei carciofi fa diventare le mani nere 😛

Bene, è il momento di pulire i carciofi, questi vanno privati delle foglie più dure e spuntati, proprio come si vede in foto.

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Prima di metterli in acqua, oltre che premerli contro la polpa del limone per far si che non anneriscano, se ce ne sono di più grandi vanno tagliati in quattro, in modo tale che quando andrete a sbollentarli, siano cotti tutti nella stessa maniera.

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In un tegame alto( per intenderci quello dove solitamente si cuoce la pasta) versate vino e aceto in pari quantità, non vi indico le dosi come avrete ben notato, perchè sarà tutto relativo al quantitativo di  carciofi che intenderete sbollentare e invasare, io per 100 carciofini  ho utilizzato 2 litri di miscela totale( che può variare di percentuale se amate un sapore più forte), se ne pulirete di più, avrete cura di rifare un’altra miscela.

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Quando la miscela sarà giunta a bollore versateci i carciofini scolati dall’ acqua, salate,  riportate a bollore e circa un minuto prima di tirarli via dal fuoco aggiungete menta, grani di pepe  e aglio in quantità a vostra discrezione.

Questa procedura durerà non più di tre minuti, se esagerate nella cottura rischiate di farli diventare troppo morbidi e sgradevoli da degustare.

Scolati dal loro liquido di cottura,  i carciofini vanno messi a raffreddare e asciugare leggermente su dei canovacci o della carta assorbente, saranno pronti per essere invasati quando saranno freddi.

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Intanto (magari il giorno prima) avrete provveduto a sterilizzare vasetti e coperchi, procedura fondamentale per questo tipo di conserva, in quanto una volta invasati i carciofi non faremo il bagnomaria.

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Quindi, ben asciutti( vasetti e coperchi) versiamo un dito di olio Evo e cominciamo a sistemarci dentro i carciofini, qualche pezzetto di aglio, i grani di pepe e la menta,per intenderci, quelli  che abbiamo unito a fine cottura.

Abbiate molta cura nel posizionarli,pigiate leggermente e fate in modo che non resti eccessivamente spazio libero, altrimenti avrete bisogno di parecchio olio.

Riempite il vasetto senza occuparne il collo ch, invece,  riempirete completamente di olio, se vi munite di quei dischetti che servono a spinger giù le conserve ancora meglio, devono restare completamente immersi nell’olio.

Una volta riempiti, chiudeteli senza stringerli molto, perché a distanza di un giorno dovrete riaprirli e controllare il livello dell’olio, se sarà sceso fate il dovuto rabbocco e questa volta stringete per benino il coperchio 😉

 

Sono buonissimi ad insalata con il pomodoro, ma anche sulla pizza per non parlare che sono ottimi anche per un bel primo veloce e gustoso .

Gianna

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