Il crescione | Tabella

Qualche giorno fa, andando a fare il bagno in un torrente, abbiamo trovato del Crescione. In questo periodo è molto rigoglioso, allora stando molto attenti a coglierlo senza fare danni, e lasciando comunque le piante in acqua e le radici intatte, ne abbiamo portato a casa abbastanza da farci una bella insalata, condita con olio e limone.

Mi sembra (ma forse mi sbaglio), che in Italia sia poco conosciuto e poco mangiato, perciò vi metto qui una tabella informativa.

Il Crescione d’aqua.
Nasturtium officinale, detto anche crescione d’acqua. 

FAMIGLIA:
Crocifere

DESCRIZIONE:
Il crescione d’acqua è un’erba perenne, d’aspetto liscio e lucente, conosciuta fin dall’antichità come “l’insalata che guarisce”; il consumo delle sue foglie è però consigliabile solo a coloro che godono buona salute e sempre in quantità moderata.
FUSTO:
I fusti del crescione d’acqua sono cavi e angolosi, deboli e spesso striscianti, emettono facilmente radici nella parte inferiore; quando sono eretti la loro altezza può raggiungere il mezzo metro.
FOGLIE: 
Le foglie, alternate lungo il fusto, sono indivise o tripartite nella parte inferiore dello stelo, mentre divengono imparipennate, cioè composte da foglioline di forma ovale e di consistenza leggermente cerosa, opposte lungo una nervatura centrale e da una foglia terminale più grande e quasi rotonda, nella parte superiore dello stesso. I margini delle foglie possono essere interi o dentati.
FIORI:
I piccoli fiori bianchi, riuniti in modesti corimbi, sono formati da quattro petali e fioriscono tra aprile ed agosto a seconda delle località.
HABITAT:
Il Nasturtium officinale è detto comunemente crescione d’acqua proprio perché cresce nei pressi di fossi e ruscelli o comunque nelle zone boschive umide. Un tempo questa erba si trovava con una certa frequenza, oggi a causa dell’inquinamento delle acque la sua diffusione è molto ridotta. Naturalmente, a tutela della salute, occorre accertarsi che il corso d’acqua da cui l’erba trae nutrimento non sia inquinato, altrimenti il suo consumo darebbe luogo a un’intossicazione simile a quella che si genera quando si ingeriscono cibi avariati. La cottura in acqua salata infatti, mentre uccide gli eventuali germi, attenua fortemente le proprietà della pianta.

COLTIVAZIONE

ESPOSIZIONE: 
Una esposizione ombrosa è prediletta dal crescione che ama l’umidità.
RIPRODUZIONE: 
La moltiplicazione del crescione si effettua per semina primaverile o per divisione dei cespi.
CRESCITA:
Le piante del crescione crescono presso i fossi, e talora anche nelle acque stesse, purché limpide e poco mosse; i cespi di crescione d’acqua possono venire coltivate anche in un angolo ombroso del giardino ove il terreno venga sempre mantenuto umido.
RACCOLTA: 
Si raccolgono le foglie tenere prima della fioritura, avendo cura di non estirpare le radici e le piante quando sono in fiore, cioè tra maggio e agosto.
CONSERVAZIONE:
Le piantine vanno conservate fresche, ponendole in sabbia umida, in quanto l’essiccazione determina la perdita delle proprietà.

 

Proprietà e benefici nutrizionali del crescione

Il crescione deve il suo potere ad una serie di componenti che ne caratterizzano la struttura e che la rendono ricca di:

  • fibre,
  • vitamine,
  • antiossidanti,
  • acidi folici,
  • potassio,
  • calcio,
  • ferro,
  • fosforo,
  • iodio.

Oltre alle sostanze appena elencate il crescione è ha anche buoni contenuti i zinco, rame e manganese, che completano l’enorme contenuto nutrizionale di questa pianta officinale. Pensate che il ferro contenuto nel crescione risulta addirittura superiore a quello del latte e degli spinaci, considerati dai più le maggiori fonti di questo prezioso minerale.

I benefici della salute del crescione

Il crescione è ricco di proprietà salutari e terapeutiche per il corpo, ma a causa del suo forte sapore amaro e pungente non viene mai utilizzato da solo, ma viene spesso integrato con succhi di frutta naturali, insalate o come guarnizione per le più svariate ricette.

Il crescione è comunque responsabile dei seguenti effetti sul corpo:

  • Proprietà anti-anemica: l’anemia è una condizione alquanto comune in molte persone al mondo, il crescione può risultare davvero utile per trattare questa patologia grazie al suo alto contenuto di ferro, essenziale per la sintesi dell’emoglobina, così come al suo buon incentivo di acido folico che svolge un ruolo chiave nella maturazione dei globuli rossi contenuti nel midollo osseo: la vitamina C del crescione, inoltre, si rivela utile per garantire un maggior assorbimento del ferro.
  • Proprietà antinfiammatorie: grazie al fatto che il crescione è un’ottima fonte di vitamina C risulta efficace anche per trattare i diversi tipi di infiammazione, prevenendo o alleviando i sintomi del comune raffreddore, dell’influenza o delle altre malattie stagionali.
  • Proprietà antiossidanti: come molte altre erbe officinali anche il crescione presenta un buonissimo contenuto di sostanze antiossidanti, composti che aiutano a prevenire i danni causati dai radicali liberi nelle cellule che formano i tessuti del corpo, contribuendo a prevenire l’invecchiamento precoce e riducendo il rischio di sviluppare cancro o altre malattie degenerative dell’organismo.
  • La salute delle ossa: visto che il crescione è una delle più alte fonti di calcio, magnesio e vitamine di tipo A,C e K, è sicuramente ideale per promuovere la salute di ossa ed articolazioni, migliorandone la resistenza e rendendole sane e forti.

Infuso di crescione

Versare 1 tazza d’acqua bollente su 2 cucchiaini di crescione, lasciare riposare per 10 minuti, poi filtrare. Bere 1-2 tazze al giorno.

Miscela di piante officinali

Una miscela di crescione e rosmarino è ottima in caso di edemi.

Impacco dei crescione

In caso di foruncoli e macchie cutanee preparare una poltiglia di foglie fresche di crescione, metterla sulla zona interessata e lasciare agire per 15 minuti.

Spremuta di crescione

Per prevenire la caduta dei capelli massaggiare il cuoio capelluto con la spremuta fresca di crescione. Il massaggio favorisce così l’irrorazione sanguigna e migliora la salute dei capelli evitandone anche la caduta.

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Info su jeanmarc

Sono un uomo di cinquant'anni, appassionato di cucina da sempre. Mi piace mangiare e fare da mangiare. Trovo che il tempo passato in cucina ripaga sempre degli sforzi e più vado avanti davanti ai fornelli, più mi accorgo che con pazienza e dedizione possiamo veramente cucinare di tutto.
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