Taralli, con lievito madre

Oggi vi propongo una ricetta semplice che si realizza con l’esubero di pasta padre.

Non so voi ma io adoro i taralli, nello specifico di piace sgranocchiarli davanti alla tv.

Questa ricetta nasce dalla necessità di usare l’esubero di lievito madre, così navigando un pò sul web mi sono imbattuta in una serie di ricette. Questa che vi propongo è la mia interpretazione (più che altro è una ricetta nata da una serie di idee prese in giro).

  • 500 gr di farina “0″ di grano tenero
  • 120 gr di olio evo
  • 150 gr di vino bianco
  • 200/250 gr di esubero
  • 30gr ricotta salata
  • 20  gr di sale
  • tutti gli aromi che volete

*potete usare gli aromi secchi che si trovano già pronti, come ad esempio quelli per il pollo o le patate, oppure potrete tritare al coltello delle erbette aromatiche e formare il vostro personale trito.

Nel bimby ho inserito in maniera casuale gli ingredienti, azionando il pasto spiga per circa 2 min.

Potrete impastare anche a mano procedendo come nel più classico degli impasti cioè formando la fontana con la farina, aggiungendo gli ingredienti liquidi all’interno e per ultimo sale, formaggio e aromi.

Lasciate riposare l’impasto per qualche minuto, nel frattempo mettete a bollire una capiente pentola d’acqua.

Iniziate a formare i taralli dandogli la classica forma ad occhiello, fateli più o meno grandi (a me piace che siano tutti diversi, è questo il bello di realizzare prodotti con le nostre mani).

1458761_10201800838974378_565669521_n (1)

Una volta terminato l’impasto (mi rendo conto che è un lavoraccio ma qualcuno lo deve pure fare..) iniziate a calare i taralli nell’acqua bollente un pò per volta. Dovranno venire a galla, il tutto avverrà in pochi secondi.

A questo punto non vi resta che sistemare i taralli in una placca da forno (non vi preoccupate se si toccano gli uni con gli altri perchè non lieviteranno in cottura) e infornare a 200° per 40-50 min.

**Se non avete il lievito madre potrete realizzare questa ricetta omettendolo semplicemente, è chiaro che il risultato non sarà uguale!

Una volta freddi chiudeteli in un sacchetto, si conservano per diversi mesi ma sono sicura che finiranno prima!

Con la dose che vi ho dato otterrete circa un 1,5 kg di taralli.

 

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Print Friendly, PDF & Email
Precedente Babà al rhum Successivo Le "pesche dolci"