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Calamari (non) fritti

Ciao a tutti, quello che vedete in foto è il mio “esperimento” di ieri sera.

Non ricordo in quale delle mille trasmissioni di cucina che seguo ho visto questo modo diverso di cucinare i calamari, sicuramente molto più leggero dei calamari fritti.

La ricetta è banale e fino all’ultimo sono stata indecisa se pubblicarla, ma poi ho pensato che ogni esperimento ben riusito merita un piccolo spazio nel mio blog.

Servono:

  • calamari
  • semola rimacinata di grano duro
  • olio evo

Il segreto è proprio nella farina di semola che farà dorare i calamari come se fossero fritti.

Non dobbiamo far altro che pulire i calamari , asciugarli benissimo con un foglio di carta casa e infarinarli.

Intanto prepariamo una leccarda rivestita con carta forno , mettiamo sopra i calamari e terminiamo con un filo d’olio evo.

A questo punto non ci resta che metterli in forno , io ho usato la funzione ventilato per 20-25 min.

Io vengo da un paese di mare e quindi sto molto attenta che il pesce mantenga le sue caratteristiche.

Con questa cottura sembra di mangiare una frittura di quelle fatte bene, non pesanti , vi assicuro che nessuno si accorgerà della differenza e (cosa importantissima) i calamari non seccano!!

Mio marito dopo averli assaggiati mi ha detto:” ma sei sicura che non sono fritti??”.

Grazie alla trasmissione che non ricordo per lo spunto! :)

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22 Responses to “Calamari (non) fritti”

  1. 19 aprile 2012 at 10:53 #

    Che meraviglia!!! Niente è banale….anzi grazie del suggerimento! Buona giornata!

  2. 19 aprile 2012 at 11:15 #

    wow, questi sono interessanti davvero, la mia dieta ringrazia :-)

    • 19 aprile 2012 at 11:24 #

      Ciao Rita, in tempi di dieta si fa quel che si può..sto cercando di inventarmi l’impossibile!! ;)

  3. 19 aprile 2012 at 11:43 #

    Buoniiii!!! quanto mi andrebbero ora!!! :D
    ciao Sara!!!

    • 19 aprile 2012 at 12:18 #

      all’ora di pranzo infatti stuzzicano parecchio l’appetito! grazie, a presto :P

  4. 19 aprile 2012 at 11:52 #

    Cavolo! Ottima idea! Io li adoro e non li faccio mai perché non amo friggere in casa…
    Li farò senz’altro!!!!
    Buon pomeriggio Barbara

    • 19 aprile 2012 at 12:17 #

      anche io non amo l’odore di fritto in casa, questi sono sicuramente una valida alternativa! buon pomeriggio anche a te!!

  5. 19 aprile 2012 at 12:43 #

    Che buoni, amo il fritto di pesce ma è decisamente impegnativo e questa è un’ottima soluzione alternativa!

  6. 19 aprile 2012 at 18:35 #

    Ma cosa è questa semola rimacinata?

    • 19 aprile 2012 at 19:23 #

      farina!! semola rimacinata di grano duro, si trova facilmente in commercio.

  7. 20 aprile 2012 at 08:29 #

    niente è banale.diamo sempre tutto per scontato e invece è bello condividere..

    • 20 aprile 2012 at 19:29 #

      La penso come te, è per questo che mi piace condividere ogni “scoperta in cucina”!! :)

  8. 20 aprile 2012 at 19:21 #

    La trovo fantastica invece!bravissima

  9. caty
    21 aprile 2012 at 09:01 #

    scusa sara, a quanti gradi il forno?

  10. 21 aprile 2012 at 13:57 #

    una ricetta davvero strepitosa , ciao

  11. 21 aprile 2012 at 14:21 #

    bè direi esperimento riuscito: gustosissimi! Un abbraccio SILVIA

    • 21 aprile 2012 at 15:41 #

      Ciao Silvia, ti ringrazio molto della visita e del commento ;)

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