Ravioli al sugo ripieni di speck e robiola

Buongiorno a tutti!! Oggi vi propongo un primo piatto davvero goloso: I ravioli al sugo ripieni di speck e robiola! Questa ricetta l’ho fatta in occasione del compleanno di mia madre, che è stato il 26 novembre, ed essendoci state una decina di persone a cena, le dosi che vi indico sono abbastanza grandi, ed ovviamente se volete provare la ricetta potete diminuirle! Io sicuramente li ripreparerò e poi io dico…volete mettere la soddisfazione di farsi da sole più di 100 ravioli, e di gustarseli insieme a delle persone che apprezzano il tuo lavoro?!! 😀 Veramente ve li consiglio! Adesso vi saluto, un bacione e a presto!!!! Ciao ciaooo!!! 😀

ravioli al sugo

Ingredienti per la pasta (per circa 110 ravioli, OVVERO per 11/13 persone):

8 uova
800 gr farina
un pizzico di sale

Per il ripeno:

400 gr di robiola
200 gr di speck
2 uova
2 cucchiai di parmigiano
prezzemolo q.b

Per il sugo:

2 kg e mezzo di pomodori pelati
Una carota
mezza costa di sedano
uno spicchio d’aglio
basilico q.b
sale q.b

Preparazione: Innanzitutto preparare la pasta all’uovo, con gli ingredienti scritti sopra, ma con il procedimento che trovate QUI. Una volta fatto l’impasto metterlo a riposare a temperatura ambiente, coperto con della pellicola trasparente, per mezz’ora. Nel frattempo preparare il ripieno: mettere in una ciotola la robiola e lavorarla un pò con un cucchiaio per renderla più cremosa, poi aggiungere lo speck tritato abbastanza finemente con un frullatore, aggiungere anche il parmigiano, un pochino di prezzemolo e le uova, ed amalgamare bene tutti gli ingredienti (non servirà aggiungere sale perchè lo speck è già abbastanza salato di suo, e anche la robiola!).

Una volta passata la mezz’ora prendere un pezzetto di impasto alla volta, (coprendo quello che rimane altrimenti si seccherà), e cominciare a stenderlo con la macchina per la pasta (aiutandosi con della farina per non far attaccare l’impasto) allo spessore più grande, che nel mio caso è il 6, dopo di che piegarlo in tre parti e stenderlo nuovamente, fare lo stesso procedimento anche per lo spessore 5, poi diminuire ancora allo spessore 4 e stenderlo due volte, senza però piegarlo, ed infine stenderlo una volta allo spessore 3: si dovrebbe ottenere una sfoglia non troppo sottile.

A questo punto con un cucchiaino posizionare sulla sfoglia dei mucchietti di ripieno, poco più sotto della metà di essa, distanziandoli di qualche cm tra di loro, adesso richiudere la pasta su se stessa piegandola a metà, e con le dita pressare bene la pasta intorno al ripieno, eliminando l’aria, poi con una rotellina tagliare i ravioli, siggillando bene i bordi.

Adesso se volete passate alla preparazione del sugo, per poi cuocerli, oppure congelateli. Per il secondo caso, mettere i ravioli in dei vassoi coperti con carta forno e un pizzico di farina, metterli in freezer, poi una volta solidificati potete metterli in un unico vassoio, e non si attaccheranno tra di loro. Poi per cuocerli basterà mettere l’acqua a bollire e calarli quando bolle, senza doverli scongelare. Comunque per il sugo tritare finemente la carota e il sedano, metterli in una pentola con un bel pò d’olio e uno spicchio d’aglio intero, e farli rosolare a fuoco basso, nel frattempo con un minipimer frullare i pelati, e metterli nella pentola insieme al soffritto. Cuocere il sugo con un coperchio per una quarantina di minuti, dopo di che aggiungere il sale ed il basilico, cuocere per circa 5 minuti e spengere. Ora cuocere i ravioli in acqua senza sale o con pochissimo sale, e una volta cotti mescolarli con il sugo. Servire subito i ravioli al sugo ripieni di speck e robiola!

P.s: La quantità di ravioli può variare dagli 8 ai 10 a testa, quindi se ne servite 8 a testa basteranno per 11 persone, altrimenti con 10 a testa, basteranno per 13 persone. Per quanto riguarda la cottura dei ravioli, io non ho messo sale nell’acqua, perchè assaggiando il ripieno mi sono resa conto che era abbastanza salato, quindi ho semplicemente servito i ravioli ricoperti di sugo, e non si è sentito che la pasta intorno era sciapa, perchè appunto coperta dal sugo con la giusta dose di sale. Il sugo ovviamente potete prepararlo in anticipo, almeno un paio di giorni, non di più. Quando ho steso la pasta io ho sempre infarinato il piano di lavoro, ma sotto ho messo anche della carta forno, in modo che la pasta non si potesse attaccare.

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8 commenti su “Ravioli al sugo ripieni di speck e robiola

  1. Ti sono venuti proprio bene!!!
    Certo le quantità sono notevoli, ma io dico che se si deve fare un lavoro così impegnativo è bene abbondare,anche perchè sia il sugo che i ravioli si possono sempre congelare!!!

  2. Isaaaa, che buoni! Adoro lo speck, devo provarlo anch’io nel ripieno dei ravioli, bravissima!!! Visto che ne hai fatti così tanti…. posso fare il bis? ^__^

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