Zucchine in carpione

 

Nella tradizione culinaria piemontese i piatti in carpione occupano una posizione di rilievo. Non c’è gastronomia che non li proponga. In carpione infatti si trovano le uova, le fettine di pollo o di vitello, i pesci di acqua dolce e molte altre prelibatezze. I cibi così preparati vengono solitamente serviti come antipasto (e in piemonte sono infiniti) ma possono essere serviti anche come secondo purchè sempre rigorosamenti freschi o a temperatura ambiente. Questa volta vi presento le zucchine in carpione che sono il classico dei classici del carpione piemontese (antipasto o contorno).

P.S. la ricetta che presento è “la mia ricetta del carpione” in realtà, come spesso accade , ognuno ha la sua e non pretendo di dire che questa è l’originale.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di

La scimmia cruda

 

Per preparare le “Zucchine in carpione”  occorrono:

2 kg di zucchine mondate, lavate e tagliate a bastoncino

1 cipolla di tropea a rondelle

olio extra vergine per friggere + 50 ml per il carpione

200 ml di vino bianco secco

100 ml di aceto di vino rosso

70 ml acqua

salvia, rosmarino

sale

 

 

Friggete le zucchine in olio extra vergine e ponetele in un contenitore che possa essere portato in tavola e dai bordi alti (senza scolarle su carta assorbente), salatele e lasciatele raffreddare.

In un’altra padella scaldate 50 ml di olio extra vergine con le erbe aromatiche e la cipolla. Quando cominceranno a sfrigolare versate il vino, l’aceto, l’acqua e aggiustate di sale. Lasciate sobbollire e ridurre di 1/3.

Versate sulle zucchine e fate raffreddare bene dopodichè porre in frigo. Servire dopo almeno 24 ore. Si conserva per diversi giorni in frigo e a contenitore coperto.

Bon appetit

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