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Cozonac o Babka

 

 

 

Due settimane fa ho partecipato, insieme ad un piccolo gruppo di altre mamme e papà, alla Festa dell’intercultura dedicata al pane.

Tutte insieme abbiamo a più riprese (per l’esattezza 4 volte) impastato e poi cotto il pane tipico dei Paesi rappresentati dalle mamme e dai papà che si sono prestati per questo avvenimento di fronte a circa 740 bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e la scuola primaria.

Mi dispiace non potervi documentare con foto e filmati l’abilità di queste mamme che fanno il pane in casa sempre. Vi assicuro che è un’arte e ancora adesso mi entusiasmo al solo ricordo di ciò che ho visto e assaggiato.

Tra l’altro le mamme arabe, organizzatissime efficienti e compatte, hanno anche offerto il loro squisito tè alla mente a tutti noi.

Purtroppo il pane così preparato ai bambini non abbiamo potuto offrirlo per via di alcune norme che lo vietano, ma noi mamme e anche le insegnanti potevamo eccome e ovviamente ce lo siamo mangiato!! Che bontà, che incredibili bontà ci hanno offerto le mamme di origine araba e rumena!

Tra tutti ho scelto di preparare per primo il Cozonac così si chiama in rumeno questo pane dolce che per loro è come il nostro panettone. In realtà credo sia diffuso in gran parte dell’est europeo ed infatti il nome Babka si riferisce allo stesso dolce ma in russo o almeno così mi è stato detto 🙂

Per preparare il “Cozonac” o “Babka” occorrono:

7 gr di lievito attivo secco o 15 gr di quello fresco

62 ml di acqua tiepida

60 gr di zucchero semolato

90 ml di latte tiepido

1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

50 gr di burro morbido

600 gr di farina 00

2 uova medie

un pizzico di sale

25 gr di cacao amaro

75 gr di zucchero semolato

60 gr di noci tritate grossolanamente

Per preparare la torta fate sciogliere il lievito con l’acqua e 1 cucchiaino di zucchero e lasciatelo riposare per 10 minuti se usate quello fresco, altrimenti versate nella ciotola della planetaria il latte, lo zucchero, il sale la vaniglia, l’acqua, 30 gr di burro e il lievito seccoe lavorate con il gancio a bassa velocità, unendo un po’ per volta 150 gr di farina e mescolando finchè sarà amalgamato.

Separate un tuorlo e tenete l’albume, per pennellare in seguito il dolce. Incorporate il tuorlo e l’altro uovo intero uno per volta a velocità media.

Aggiungere la restante farina a sufficienza per formare una pasta omogenea. Trasferitela su una superficie bene infarinata e lavoratela unendo altra farina se fosse troppo appiccosa, poi datele la forma di una palla e lasciatela riposare in una terrina infarinata e coperta per circa un’ora o finchè sarà raddoppiata.

Prearare la farcitura mescolando la seconda dose di zucchero e il cacao.

Sgonfiare la pasta e stenderla in un rettangolo di circa 25×50 cm.  pennellate la pasta con i 20 gr di burro rimasto (che avrete fuso) avendo cura di lasciare un cm tutto intorno. Versatevi sopra la farcitura e le noci e arrotolate strettamente dal lato lungo schiacciando un po’ le estremità per chiuderle.

Trasferite il rotolo in uno stampo da plum cake imburrato e infarinato e lasciatelo lievitare in un luogo caldo finchè avrà raddoppiato il volume.

Sbattere l’albume rimasto e pennellarlo delicatamente sulla superficie del dolce e infornare per circa 30- minuti a 180° finchè sarà ulteriormente lievitato e dorato. Lasciare raffreddare su una gratella e servire tiepido ma anche freddo è ottimo.

Bon appétit

 

 

 

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5 Comments on Cozonac o Babka

  1. alittleplace
    11 maggio 2012 at 13:35 (8 anni ago)

    Bellissima ricetta e bella iniziativa della scuola! Il contatto tra culture che passa anche per le tradizioni gastronomiche. Buona giornata!

  2. simona
    11 maggio 2012 at 14:20 (8 anni ago)

    opa(evviva)che sorpresa leggere del cozonac,in effetti è il panettone dei romeni talmente diffuso che (potrei dire senza essere smentita) che è il dolce nazionale,viene servito in tutte le feste.
    Brava ad averlo cucinato,
    🙂 io lo mangio in loco andando in Transilvania a trovare i parenti

  3. Stefano DK
    11 maggio 2012 at 15:23 (8 anni ago)

    quoto in toto alittleplace

  4. Lipstick
    11 maggio 2012 at 16:35 (8 anni ago)

    @ alittleplace e Stefano DK: sì ragazzi è stata un’esperienza per me molto intensa che mi resterà nel cuore e mi ha regalato tante nuove amiche

  5. Lipstick
    11 maggio 2012 at 17:36 (8 anni ago)

    @Simona: Beata te!! A presto 😀