Paillard ai ferri al timo | Ricetta carne, secondo piatto | Latte di Mandorla blog | Ricette Cucina Tradizionale e Ricette Cucina Senza Lattosio

Presentazione Ricetta:

Con il termine “paillard” si intende una fettina di carne, pollo, tacchino molto sottile, battuta con il classico batticarne.  Un bravo macellaio sa consigliarci che taglio acquistare se gli diciamo che dobbiamo cucinare una paillard. Ad ogni modo se si sceglie la carne di manzo si puo’ optare per il filetto, controfiletto, noce, in sintesi e’ la classica fettina di carne sottile che si fa saltata in padella pero’ la caratteristica della ricetta paillard e’ il tipo di cottura; la cottura ai ferri. In realta’ ci vorrebbe la graticola appoggiata sul fuoco a distanza di circa 25 cm pero’ in assenza di cio’ possiamo utilizzare una piastra di ghisa con le onde o costolature in rilievo per creare quell’effetto rigato dopo la cottura.

Informazione Ricetta:
Ricetta e Foto:Latte di Mandorla Copyright ©
Categoria: Secondo piatto, carne ai ferri
Dosi ricetta (o persone): 4
Tempo Preparazione: 5 minuti
Tempo Cottura: 5 minuti
Costo: economico
Difficolta’: semplice

 

Ingredienti Ricetta:
– 4 fette di manzo da 150 gr. ognuna
-olio di oliva extravergine, 4 cucchiai
-sale
-rosmarino, salvia, timo e maggiorana
-100 ml di vino bianco oppure una spuzzatina di aceto balsamico
-pepe
Procedimento Ricetta:
-mettete sulla fiamma la piastra di ghisa, deve diventare rovente
-intanto, preparate un’emulsione di aromi inserendo in una ciotolina olio di oliva extravergine 4 cucchiai, il trito delle erbe aromatiche, sale e pepe; aggiungete poi a vostro piacere aceto balsamico o vino bianco secco, amalgamate bene tutti gli ingredienti
-versate il condimento in una pirofila a bordi bassi ed adagiate le fette di carne, una alla volta nel condimento, dopodiche’ mettete la carne sulla piastra e cucinate 2 minuti per lato
-impiattate come nella foto

Come accompagnare la portata:
-il piatto e’ stato servito con un tortino al cavolfiore ( leggi la ricetta cliccando QUI ) ma potete optare anche per le verdure (leggi la ricetta cliccando QUI)  grigliate o patate al forno (leggi la ricetta cliccando QUI)

5 Commenti su Paillard ai ferri al timo | Ricetta carne, secondo piatto

  1. Perche’ nessuno scrive che carne devo utilizzare? Manzo, si ho capito, ma se vado al supermercato cosa devo cercare? Allora scrivete noce, petto, coscia, filetto, altrimenti come si fa?

    • Ciao Giovanni,
      grazie per la visita e grazie per il tuo commento perche’ e’ grazie a voi che il blog puo’ migliorarsi giorno per giorno. Ecco a te una spiegazione relativa alla tua richiesta…spero di essere esaustiva.
      Con il termine “paillard” si intende una fettina di carne, pollo, tacchino molto sottile, battuta con il classico batticarne. Un bravo macellaio sa consigliarci che taglio acquistare se gli diciamo che dobbiamo cucinare una paillard. Ad ogni modo se si sceglie la carne di manzo si puo’ optare per il filetto, controfiletto, noce, in sintesi e’ la classica fettina di carne sottile che si fa saltata in padella pero’ la caratteristica della ricetta paillard e’ il tipo di cottura; la cottura ai ferri. In realta’ ci vorrebbe la graticola appoggiata sul fuoco a distanza di circa 25 cm pero’ in assenza di cio’ possiamo utilizzare una piastra di ghisa con le onde o costolature in rilievo per creare quell’effetto rigato dopo la cottura.

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