
In questo fine settimana, la redazione di Giallozafferano si è recata all’appuntamento con Barilla presso il Temporary Store di Alixir a Roma, dove altri blogger , invitati da Mirko e Alex di Ninja Marketing, organizzatori dell’evento, si sono trovati per discutere dei nuovissimi prodotti della linea Alixir.
Sarà che parliamo di cibo, che pubblichiamo ricette e che ogni giorno ci seguite in 15.000, fatto sta che sabato 29 marzo alla serata evento dedicata ai food-blogger c’eravamo anche noi.
Faccio una premessa: mi sono recata alla serata evento sapendo unicamente che il tema trattato sarebbe stato Alixir, la nuova linea di prodotti che la Barilla ha da poco lanciato sul mercato, dall’elegante ed accattivante packaging nero totale (e nessuna visibilità dei prodotti), che avevo intravisto sugli scaffali del supermercato, senza capirne (ahimè) il contenuto.
Non avevo neanche visto la pubblicità in televisione e non avevo letto i primi commenti scritti in rete: ero praticamente all’oscuro di tutto (una vera frana!).
La serata si è svolta nell’Alixir Food Lounge, uno spazio temporaneo molto fashion e all’avanguardia, proprio come l’immagine che si vuole dare ai prodotti Alixir; la prima cosa che mi ha sorpreso in positivo, è stata la presenza dei “genitori” di Alixir, cioè del direttore marketing di Barilla Eugenio Perrier e lo stilista William Murray Hamm, che ha “vestito” i prodotti, e creato la campagna pubblicitaria, il Product developer Manager Pietro De Albertis , per poi arrivare a tutti coloro che hanno lavorato negli ultimi tempi alla creazione e al lancio di Alixir, come segno evidente che su questo progetto, Barilla ci crede incondizionatamente.
La serata è proseguita con la spiegazione sul come e sul perché la Barilla abbia deciso di lanciare una linea così particolare e innovativa come Alixir, che propone 10 prodotti di alta qualità integrati con Omega-3. Betaglucani e folati, che tramite assunzione regolare, sono capaci di agire con efficacia sul sistema cardiocircolatorio, immunitario, funzioni intestinali e invecchiamento cellulare.
E’ ovvio che tutti questi nutrienti si trovano nei vari cibi allo stato naturale, ma se lo stile di vita, lo stress, la fretta ne impediscono l’assunzione giornaliera, ecco che con i prodotti Alixir, si possono facilmente e gustosamente integrare aiutando le persone a vivere al meglio.
Parliamo di pane ai cereali, pan di brioches, fiocchi di cereali con cioccolato, snack biscotto con cacao, barrette di cereali e frutta, biscotti, crackers, succhi (frutti rossi, thè verde, Ace), tutti prodotti già pronti e facilmente consumabili durante l’arco della giornata.
Il rovescio della medaglia è che i prezzi di questi prodotti rivolti ad un target medio-alto, sono inevitabilmente più cari rispetto ad altri non contenenti alcun principio attivo, ed anche il packaging creato con materiale particolare atto a preservare l’integrità del cibo, fa la sua parte.
Molti i dubbi di noi interlocutori, molte le domande e le relative ed esaustive risposte degli specialisti, volti a giustificare e proteggere la nuova linea dal clamore, questa volta negativo, che si è creato su internet in merito ai prodotti Alixir e che ho scoperto documentandomi, al mio ritorno in redazione.
Non entro in merito alle polemiche: non sono un’esperta di marketing ne una nutrizionista, per confermare o smentire le opinioni degli altri blogger; posso però dare il mio parere su qualcosa che, credo, su Giallozafferano esista: il gusto.
Secondo me i prodotti Alixir sono davvero buoni: il pane ai cereali è davvero ottimo, per non parlare del pan di brioches…i biscotti sono croccanti e molto profumati e gli snack alla frutta tanto saporiti. Il mio succo preferito? Quello al the verde.
Eh, si, perché finita la serata, tutti i blogger sono stati gentilmente omaggiati con un bustone di prodotti Alixir, che durante il viaggio di ritorno, mi sono stati molto di compagnia!
Ed ora vi descrivo brevemente la fase finale della serata: la mia personale Next Food Experience.
Di cosa si tratta? Mi è stata consegnata una card che debitamente inserita in una postazione toch screen mi ha permesso di effettuare un test composto da 8 o 29 domande sul mio stile di vita alimentare, che mi ha permesso di scoprire quale aree del mio organismo sono migliorabili e quali hanno invece un buon livello di efficienza. Avuto l’esito del test, che mi tirava le orecchie riguardo al mio intestino (non mangio per niente integraleL) mi hanno fatto accomodare nell’area restaurant dell’Alixir Food Lounge, dove mi ha accolta uno chef dell’accademia Barilla che mi ha proposto un menù personalizzato in base alle informazioni riportate nella mia Alixir Card.
Ecco le fotografie del mio menù.
Se poi tutti questi prodotti facciano bene come promesso dalla Barilla questo non sta a me dirlo, ma la qualità è veramente all’altezza di quanto promesso!

Un ringraziamento è d’obbligo a tutte le persone che ci hanno intrattenuto, ( manager, organizzatori, chef, hostess, camerieri).
Grazie per la compagnia, per l’insolita e divertente esperienza, e per il buon cibo assaggiato durante la serata.
Questa è la mia personale opinione, a questo punto la parola va ai consumatori.
Fatemi sapere che ne pensate!




[...] su Dr_Who, Smeerch.it, Sai tenere un segreto?, 2spaghi, Mario Lupi’s Blog, bigoutblog, Giallozafferano, Aghenor Blog (lista in aggiornamento) Scritto da Simone il 31 Marzo, 2008Tags: [...]
Personalmente li ho provati qualche tempo fa, incuriosità più che altro dalla confezione, non ho comprato tutto, ma i cracker e il pane li trovo davvero buoni.
E’ un pò che vedo quelle confezioni al supermercato, e francamente mi hanno sempre spaventato, troppo tecnologiche e senza immagini del prodotto contenuto, la prima impressione è che si tratti di un qualcosa tipo integratore alimentare, qualcosa da super-figo palestrato.
Mi pare di capire che questi prodotti debbano essere provati per capirne la qualità e allora perchè la Barilla non mette a fianco degli stand qualche signorina vestita di nero che faccia assaggiare questi prodotti ai potenziali clienti?
Ciao Sonia,
purtroppo non conosco i prodotti, ma li proverò la prima volta che vado al supermrcato, comunque voglio dirti una cosa: mi è piaciuto molto il tuo articolo.
La prima volta che ho visto i prodotti Alixir, al supermercato, ho avuto la tua stessa impressione Lele: non ho capito assolutamente di cosa si trattasse, anche perchè sulle parti frontali delle confezioni nero-totale, non c’erano fotografie del prodotto (ce n’è solamente una molto piccola sul retro, praticamente invisibile).
Ho pensato anche io agli integratori alimentari, e devo dire che la confezione, nonstante sia molto bella , funzionale ed elegante, spaventa un po’…
L’idea dell’assaggio può essere un suggerimento valido!
Sonia
Io vorrei sapere per quale motivo ogni qualvolta in Italia si cerca di fare qualcosa di nuovo, di diverso, magari anche innovativo bisogna sparare contro a chi lo fa. Sono convinta, anzi sicurissima, che se a fare questi prodotti fosse stata un azienda straniera sarebbero tutti li a decantarne i vantaggi e a lamentarsi che in Italia nessuno ci abbia pensato a farli.
Ho letto in giro i commenti su vari siti e sinceramente mi vergogno di essere italiana, e che diamine, al limite se una cosa non vi piace dite che non vi piace e amen, non c’è bisogno di fare campagna terroristica.
Gli italiani nonchè i consumatori non sono deficenti, sanno benissimo capire da soli se un prodotto vale o no, e se per caso questa linea di prodotti dovesse essere percepita dagli acquirenti come una fregatura avrebbe vita brevissima sugli scaffali dei supermercati.
ombretta scusi? ma la pagano per dire quelle cose? Io ho provato i prodotti alixir per curiosità e devo dire che non hanno soddisfatto il mio senso del gusto, il mio rimane un giudizio personale e non mi sento di elogiare particolarmente un prodotto come non mi sento di demonizzarlo,se qualcuno ha mosso delle critiche avrà avuto dei motivi, non c’è bisogno di sentirsi offesi, chi lo desidera lo acquista chi no passa oltre, mi sembra che le sue frasi d’offesa dell’orgoglio nazionale per un po di pane e due biscotti sia decisamente fuori luogo.
stiamo svolgendo una ricerca su alixir e di comune accordo abbiamo deciso di dare un giudizio: alixir sarà anche un prodotto alimentare completo ma di nosto avviso non è sicuramente alla portata di tutti, allora ci chiediamo: ma la riceca non è rivolta a tutti?