Spaghetti di riso con tofu e carote

ottobre 6, 2011 in Primi, Vegetariano

 

Vi propongo oggi Spaghetti di riso Tofu e Carote, in occasione della Settimana mondiale dell’Alimentazione vegetariana!

E’ bene specificare da subito che non sono la titolare effettiva del blog, ma la sua “sorellina”… :) Giulia mi ha generosamente concesso questo spazio per rendervi partecipi dei miei esperimenti culinari (rigorosamente veg)!

Spendo giusto due parole sul tofu, per chi non lo conoscesse già… Il tofu viene ricavato dalla cagliatura del latte di soia, con un procedimento molto simile a quello con cui si ricava il formaggio dal latte vaccino. Generalmente ha un elevato contenuto proteico, ma è sempre bene guardare le etichette, perchè i valori nutrizionali dipendono largamente dal processo e dall’azienda produttrice! Non avendo un gusto preponderante, lo si può utilizzare in tantissime ricette, dagli antipasti ai dolci!

Ecco allora la ricetta, poi se avrete pazienza di leggere vi racconterò un altro paio di cose su di me! :)

Ingredienti

Spaghetti di riso

Carote

Tofu fresco

Salsa di soia (alternativa al sale)

Basilico per decorare

Procedimento

1. Mettere in ammollo in acqua fredda gli spaghetti di riso, tagliare il tofu a cubetti e le carote a julienne.

2. In un wok con poco olio mettere a rosolare i cubetti di tofu. Quando sono rosolati bene toglierli dal wok e mettere al loro posto le carote. Cuocere quindi anche le carote e condirle con la salsa di soia.

3. Nel frattempo fare bollire l’acqua per gli spaghettini. Attenzione che sono super veloci da cuocere quindi basteranno pochissimi minuti!

4. Unire tutti gli ingredienti nel wok (carote, tofu e spaghetti), aggiungere un’ultima spruzzata di salsa di soia e fare saltare per qualche secondo.

5. Servire e Buon appetito!

Ed ecco ora la mia breve storia… :)

Dopo essere stata per gran parte della mia vita la fan numero 1 della carne, da febbraio di quest’anno sono vegetariana. Le ragioni di questa mia scelta sono tante, non solo animaliste, ma anche ecologiste. Dati alla mano si può affermare che “allevamenti, mattatoi, colture e quindi terreni dedicati esclusivamente a nutrire il bestiame sono responsabili del consumo di un enorme, spaventoso quantitativo di energia, e dei relativi gas serra associati (CO2 e metano). Per non parlare poi della quantità d’acqua risparmiata: con ogni kg di carne mangiato ne buttiamo dai 15.000 litri ai 50.000 litri.” L’impatto ambientale di un onnivoro è equivalente a quello di 7 vegetariani e di circa 20 vegani. Ma niente paura, non voglio convertirvi tutti, solo farvi un po’ riflettere, “Se niente importa, non c’è niente da salvare”.

Finito il predicozzo, torniamo alle ricette! :)

Tantissime volte mi viene chiesto “Ma tu mangi solo verdure, come fai? Non mangi niente!” Paradossalmente invece, da quando sono vegetariana mangio un mucchio di cose che prima neppure conoscevo, ma che si sono rivelate veramente gustose! E se lo dico io, che ho gusti davvero difficili, potete crederci! :) E da qui nasce l’idea di questa “mini-rubrica-veg”, sempre se otterrò il beneplacito di Giulia(!!!)

Per ora, buona cucina a tutti! :) kaky