Rose in Royal Icing (Ghiaccia Reale)

agosto 5, 2011 in Base, Dessert

 

Cosa cosa?? degli stecchi su una patata?? Ma che è??

Ovviamente si tratta dell’ultimo (in ordine di tempo) esperimento uscito dalla mia cucina e dalle mie – stanchissime – manine… Ossessionata dalle foto meravigliose che vedo in giro, ho tentato di fare anch’io la Royal Icing (in ITA Ghiaccia Reale) per creare dei fiorellini con cui progetto di abbellire un simpatico dolcetto, che spero riesca così lo vedrete anche voi :-)

Ma torniamo alla Ghiaccia Reale… qui potete trovarne una breve descrizione (in inglese). In pratica si tratta di una glassa molto densa fatta principalmente con albume d’uovo e zucchero a velo che può essere usata, data la sua consistenza, per le decorazioni più fantasiose ma delicate, tipo merletti, scritte e fiori.

Una ricetta universale probabilmente c’è ma non l’ho trovata, così, unendo le informazioni trovate in un vecchissimo libro sulle decorazioni che ho trovato in casa dei miei a quello che ho raccolto in internet, mi sono decisa a provare.

In pratica, al di là degli ingredienti, credo di aver capito che la difficoltà stia nel trovare la giusta consistenza della glassa, perchè a seconda di quello che vogliamo ottenere (fiori, scritte o quant’altro) deve variare la densità del composto, che sarà più liquido per le scritte e più denso per le figure. Comunque bando alle ciance, vi lascio la memoria scritta e visiva del mio tentativo. Aspetto commenti :-D

Ingredienti:

1 albume d’uovo senza tracce di tuorlo
zucchero a velo q.b. (a me ne sono andati via circa 350-400 gr)
qualche goccia di succo di limone
1 cucchiaino di glucosio
1 pizzico di cremor tartaro

Procedimento:

1- Innanzitutto bisogna setacciare lo zucchero a velo e fare un bel buco in mezzo alla fontana che otteniamo. Suggerisco di iniziare mettendo solo 250 gr di zucchero e casomai aggiungerne dopo, così da tenere sott’occhio la consistenza..

2- Prendiamo dunque l’albume e mettiamolo in un piccolo contenitore (ad esempio una tazza) dove andremo a sbatterlo velocemente con una forchetta per qualche minuto assieme alle gocce di limone, il cremor tartaro setacciato e il glucosio.

3- Uniamo ora il composto di albume+limone allo zucchero a velo al centro, dove avevamo creato il buco, e mescoliamo velocemente sempre con una forchetta o una piccola frusta. Dobbiamo amalgamare per bene il tutto, facendo attenzione che non si creino grumi.

4- Valutiamo la consistenza: se vi serve fare una scritta o glassare un biscotto/cupcake/dolce andrà bene così, altrimenti vi toccherà aggiungere zucchero a velo finchè un segno di forchetta o coltello non rimanga ben visibile sulla superficie. (PS: Se volete colorare il tutto, fatelo ora, possibilmente usando colori in gel che non alterano la consistenza della pasta, io ho usato una puntina di rosso gel).

5- Coprite la ciotola contenente il composto con pellicola trasparente o un panno umido e lasciate riposare per qualche ora: questo tempo è necessario per far sì che le bollicine d’aria che si saranno formate sbattendo l’uovo salgano in superficie, altrimenti rischiate che si crepi la vostra creazione una volta asciutta).

6- Quando sarà trascorso il tempo possiamo finalmente usare la nostra mitica ghiaccia, usando una sac-à-poche con il beccuccio che più ci sembra adatto a ciò che dobbiamo fare. Io ne ho usato uno piatto e sottilissimo per creare i petali delle roselline, per fare delle scritte vanno bene quelli rotondi con diametri più o meno abbondanti a seconda di ciò che volete ottenere: consiglio vivamente di fare un pò di prove se non vi sentite sicure, io ho sbagliato decine di volte prima di ottenere quello che avevo in mente!

Per Ottenere Delle Rose (anche se premetto che non ho ottenuto dei capolavori, sto ancora imparando!!):

Opzione 1- rose sdraiate

Su della carta da forno create una pallina di impasto con la sac-à-poche e iniziate ad “adornarla” con dei petali creati muovendo la sacca attorno alla base e ruotando la stessa velocemente. Dovreste ottenere qualcosa di simile..

Opzione 2- rose 3D

Prendete 2 patate (sì sì, patate!) e degli stuzzicadenti. Spezzate in 2 gli stuzzicadenti e conficcatene 2 a distanza ravvicinata nella prima patata – questo vi consente di decorare la “base” con dei petali senza che la base si stacchi o giri su se stessa. Sulla sommità metteteci una pallina di PDZ o di impasto (in questo caso dovrete farlo seccare per qualche minuto prima di continuare) e iniziate a decorarla con la sac-à-poche formando delle piccole striscioline di impasto che vanno a fare i petali. Mi raccomando: dalla sommità alla base, non viceversa. Continuate così finchè non ottenete quello che volevate.


A questo punto prendete la seconda patata e trasferiteci la rosellina, ora completa, con tanto di stuzzicadenti: quella sarà la patata da riposo, ovvero dove lascerete le vostre roselline ad essiccare. In pratica, una patata “da lavoro”, un’altra da “riposo”.

Non è difficile, no?
NB: Al posto della patata di solito si usa polistirolo, ma non avendone di disponibile in casa sono stata suggerita da M. che ha avuto questa idea a dir poco geniale! (Tanto stasera le cucino entrambe)

Dovrete far asciugare per bene le rose prima di maneggiarle, e anche quando lo farete, fate attenzione perchè sono molto delicate… ma altrettanto buone e carine!

Allora, che ne dite? Vi convincono le mie? Potevo fare meglio ma come primo tentativo direi che sono venute simpatiche. Presto le impiegherò e chissà cosa ne uscirà..hehe! Alla prossima!