Sassi d’Abruzzo

Buongiorno a tutti oggi oggi parliamo della frutta secca, vi dedico un pezzo forte della mia regione, i Sassi D’Abruzzo, sono delle mandorle pralinate con cacao e cannella. Ho optato per questa ricetta per questione di tempo e di mancanza di materiali, altrimenti in Abruzzo abbiamo dolci come il “Parrozzo D’Annunziano” chiamato anche “Panrozzo”, ricetta a base di mandorle dolci ed amare il “Panducale” che viene preprarato con mandorle, i “Pepatelli” una specie di cantuccio sempre con le mandorle, o addirittura il cantuccio abruzzese, i torroni di fichi secchi, i “Calcionetti” diciamo che la storia è lunga e mi piacerebbe farvi conoscere tutte le delizie abruzzesi, ma per oggi vi farò conoscere i Sassi D’Abruzzo.

Sassi d’AbruzzoSassi d'Abruzzo

Sassi d’Abruzzo

Sassi d'Abruzzo

Sassi d'Abruzzo

Sassi d'Abruzzo

Sassi d'Abruzzo

Questa è la prima volta che li preparo al cacao, di solito li faccio sempre pralinate con semplice zucchero, ma adoro preparare piatti originali della mia regione. Questa ricetta è originaria di S.Egidio alla Vibrata in provincia di Teramo, sono talmente buone che una tira l’altra. La ricetta originale è della famiglia Cicconi, vengono chiamati anche sassi atterrati, di rimando alla terra. Inoltre si possono conservare tranquillamente per lungo tempo in barattoli di vetro.

Costo: medio

Tempo: 20 minuti circa

Gruppo ricette: Ricette regionali – Abruzzo

Ingredienti:

  • 2 bicchieri di zucchero (2 bicchieri da 250 ml*)
  • 3 bicchieri  di mandorle tostate (3 bicchieri da 250 ml)
  • 1 bicchiere di acqua (1 bicchiere da 250 ml)
  • cannella in polvere 1 cucchiaino abbondante
  • buccia di 1/2 un limone
  • 4 cucchiai rasi di cacao

*una signora mi ha detto che lei ha bicchieri di 150 ml, quelli standard di plastica sono 200 ml quelli di vetro 250 ml nel tempo sono cambiati i pesi, perché i bicchieri si sono ridotti, ma per lo più tutti all’incirca hanno bicchieri di quelle dimensioni. Ma potete anche pesare il tutto direttamente in egual misura se fate 500 gr di zucchero dovete usare 750 gr di mandorle e 250 gr di acqua.

Preparazione:

  1. Unire tutti gli ingredienti tranne le mandorle (fig. 1 a 3) e sciogliere bene eventuali grumi. Visto che qualcuno non ha inteso tutti gli ingredienti quali sono: zucchero acqua, cannella in polvere, buccia di limone, cacao e sciogliere tutto, trovate in basso la foto passo per passo per non fare errori.
  2. Tostare le mandorle in una padella fig. 4.
  3. Mettere la casseruola sul fuoco con il composto ed unire le mandorle fig.5 (di solito scendo le mandorle quando inizia a bollire ma si può fare anche così).
  4. Mescolare di continuo e man mano vederete che diventerà sempre di denso come nella fig.6.
  5. Quando otterrete la consistenza di sassolini come nella fig. 8 togliete il tutto dalla fiamma altrimenti si caramella, e versate le mandorle sul marmo o su un piano resistente al calore e farle raffreddare come in fig. 8.

Passiamo dai nostri amici foodblogger:

CALABRIA:  Crocette di Rosa ed Io  

CAMPANIA:  Castagne allesse di Le Ricette di Tina

SICILIA:  Pasticcini di pasta di mandorle di Cucina che ti Passa  

TOSCANA: Castagnaccio di Non Solo Piccante 

LOMBARDIA: La Busecchina di L’Angolo Cottura di Babi 

VENETO: Minestra di marroni di Semplicemente Buono  

FRIULI VENEZIA GIULIA: Torta povera di Nuvole di Farina 

PIEMONTE:  Risu e castògne sèche  di La Casa di Artù

EMILIA ROMAGNACastagnaccio alla ricotta   di Zibaldone Culinario  

TRENTINO ALTO ADIGE:  Zuppa di funghi e castagne in crosta di A Fiamma Dolce   

PUGLIA:   Le chiacune di Breakfast da Donaflor  

LAZIO:  Agnolotti con le castagne dop di Vallerano di Chez Entity  

LIGURIA:  I battolli di Un’arbanella di Basilico   

UMBRIA: Brustrengolo di 2 Amiche in Cucina  

MARCHE: Tagliatelle con le noci  di La Creatività e i suoi Colori  

ABRUZZO: Sassi d’Abruzzo di In Cucina da Eva 

VALLE D’AOSTA:Castagne sciroppate, Tagliatelle con farina di castagne fontina e noci, torta di noci di Courmayeur  di L’Appetito Vien Mangiando 

SARDEGNA:  Ciambelline alla arancia e mandorle veloci senza latte e uova

di Vickyart  Arte in Cucina 

BASILICATA:  Castagnaccio di Pasticciando con Magica Nanà 

MOLISE: Ostie “Richienedi La Cucina di Mamma Loredana 

Inoltre visto che ultimamente sono stata per via di un esame a S.Egidio alla Vibrata ed una delle mie foto ha partecipato anche ad una mostra della Val Vibrata, inserisco alcune foto della zona, ci sono dei posti magnifici che pochi conoscono.

Ecco la foto della mostra: un particolare della terra franta dopo l’alluvione dell’anno scorso che purtroppo ha fatto molti danni.

Uno splendido Borgo purtroppo disabitato, in passato subì un forte incendio, ma è uno spettacolo che non si deve perdere!

Una vista dal borgo

Un particolare di un murale all’interno di una casa

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66 commenti su “Sassi d’Abruzzo

  1. Che bellissima ricetta e che borgo splendido.. Peccato non sia più abitato, che impressione la foto della frana. Complimenti per la ricetta, devono essere squisiti questi dolcetti:-) un abbraccio e buon lunedì, Cinzia

    • incucinadaeva il said:

      grazie Cinzia! si vero è molto bello il borgo è un peccato che non sia abitato, ma del resto dovrebbe essere completamente ristrutturato. Un abbraccio!

    • incucinadaeva il said:

      e diciamo che sembrano facili ma ci si deve lavorare un pochino, quelle abruzzesi si differenziano perché hanno il cacao cannella e limone, rispetto alle classiche mandorle pralinate, provale sono fantastiche

  2. Conosco la versione di Scanno che mi ha fatto provare un collega, ma questa, con il passo passo, dovrò provare a replicarla!

    Molto belle le foto e un ottimo suggerimento pr la prossima gita domenicale! 😉

    ciao loredana

    • incucinadaeva il said:

      Grazie tante, si vero molto bello! ma anche Scanno ha il suo fascino! meravigliosa!! ci vado ogni estate, il lago è favoloso!

    • incucinadaeva il said:

      grazie Elisa e Laura! vero una ricetta golosa! e la cosa buona che si mantengono in un barattolo per ben tre mesi…anche se quando le faccio diciamo che “ha svampat signò!” ahahah

    • incucinadaeva il said:

      si vero! ma poi con limone cannella e cacao, fantastici! non sono i classici che si trovano alle fiere e feste, veramente particolari!

  3. 2 Amiche in Cucina il said:

    queste mi piacciono molto, ma non le ho mai preparate, rimedierò al più presto, complimenti per le foto bellissime, e splenditi posti

    • incucinadaeva il said:

      sono facili da fare, ho messo la ricetta passo per passo così tutti le possono fare, perché se non si capiscono bene i passaggi ed i tempi di agglomeramento delle mandorle non vengono bene

    • incucinadaeva il said:

      grazie tante, si vero è favoloso!pensa che l’ho visitato tutto, veramente bello un incanto! per la ricetta provala, veramente buona! addirittura un cuoco alla prova del cuoco con i sassi d’abruzzo ha preparato un goloso dessert, appena posso lo ripropongo

  4. Una ricetta tradizionale bellissima, tipica e sicuramente una ghiottoneria!!! E delle immagini splendide. Brava come sempre!!

    • incucinadaeva il said:

      grazie tante elly! adoro fare foto, infatti la mia tesi sarà su una rivista di cucina..poi vi racconterò nel blog!

    • incucinadaeva il said:

      a chi lo diciii mi mancano! peccato che le mandorle costano molto o me le compravo qui ad Ascoli e me le facevo mmmmm

  5. Tesoro ma che ricetta splendida! Ti giuro che sarei felicissima di ricevere dei “Sassi” se sono quelli che prepari tu!!
    Una variante davvero golosa!!
    e che belle foto hai messo anche! *__*
    brava brava bravissima!!!!
    bacionii

    • incucinadaeva il said:

      si vero!! mia mamma si è mangiata questa ciotolina tutta da sola! ne avevo fatte un bel vassoio, buoneee

  6. artù il said:

    Che bellissima ricetta e grazie anche per il post così ricco di informazioni e soprattutto di bellissime foto della tua bellissima terra!

    • incucinadaeva il said:

      grazie ancora! purtroppo la mia regione è poco conosciuta,ed è un peccato ci sono certe meraviglie nascoste che addirittura neppure io conosco! e sto cercando di conoscerle e diffonderle!

  7. Molto particolare la pralinatura con cannella, cacao e limone, non le ho mai assaggiate preparate così, ma di una cosa sono sicura: danno dipendenza!!! Buonissime e splendide foto, complimenti e grazie per le informazioni che ci dai sulla tua bellissima regione. Buona settimana, Babi

    • incucinadaeva il said:

      grazie Babi! è un piacere far conoscere la mia regione e questo anche grazie alla rubrica 🙂 e grazie a te e Renata!

  8. grazie della ricetta, va assolutamente copiata, le adoro pralinate …queste con la cannella devono essere superlative….grazie!
    Bellissime le tue foto, viene voglia di venire ….di corsa! baci

    • incucinadaeva il said:

      magari d’estate! perché no! è veramente bello come posto, poi non molto lontano c’è anche la fortezza di Civitella del Tronto sempre in provincia di Teramo, molto bella, per non parlare di Tortoreto alta, anche se io sono originaria di Pescara e vivo a Chieti che per di più è la città più antica d’Italia anche più antica di Roma, chiamata in antichità Teate.

  9. donaflor il said:

    me ne mangerei a vagonate di queste mandorle!!! mamma mia che buoneeeeee! brava Eva!!!
    e che bei paesaggi…sono posti davvero a rivalutare perchè meritano di essere conosciuti!
    bacioni

  10. Anche da noi si vende qualcosa di molto simile nelle varie sagre paesane. Sono davvero squisiti. Adesso che ho la ricetta li proverò a fare in casa, questa ricetta mi stimola davvero.

    • incucinadaeva il said:

      spero che ti piacerà! sono deliziosi!! inoltre potresti anche farli solo con lo zucchero, ma non sono la stessa cosa, praticamente le classiche mandorle pralinate

    • incucinadaeva il said:

      Si vero! bellissima la Toscana! sono stata ad aprile al Castello di Meleto, magnifico, che bei posti! poi mia sorella vive a Pisa, quindi quando posso vado! a prestoo

    • incucinadaeva il said:

      grazie Anna! quando torno a casa li preparo di nuovo e te ne porto un po’! peccato che non li posso mangiare:'(

  11. Conoscevo la ricetta, ma senza cacao e cannella. Già mi piacevano, ma così devono essere davvero strepitose. Grazie mille per la tua partecipazione al mio contest, vado ad inserire la tua ricetta in elenco. A presto!

    • incucinadaeva il said:

      Grazie a te! è un bel contest! peccato che l’ho scoperto solo ora! Provale non te ne pentirai! sono profumatissime!A presto!

  12. Essendo il produttore da tre generazioni posso dirvi che fare i veri Sassi d’Abruzzo ci vogliono almeno 24 ore e non e non sono così . Inoltre quello che si trova nelle feste sono solo mandorle pralinate ma niente a che fare con i Sassi d’Abruzzo .

    • incucinadaeva il said:

      grazie per la precisazione, ma nel mio blog tratto ricette casalinghe non di grandi produzioni come la vostra, sicuramente ottima. Infatti nelle feste non sono i veri sassi d’Abruzzo, qualcuno li chiama anche addormenta suocere, ma sono ben altro. Questa ricetta mi è stata donata da una signora Teramana, ma ovviamente ripeto per produzione casalinga.

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