Il dolce di niente nato per esigenza perché non avevamo niente in casa o quasi niente, questo è il dolce per il compleanno della nostra coinquilina Silvia.
Il dolce di niente

Questo dolce semplicissimo e veloce da preparare mi è stato ispirato dal racconto di Gianni Rodari, dal libro ”L’omino di niente” tratto da Fiabe al telefono. Quest’anno sono stata di nuovo tutor universitario insieme al mitico Prof. Santuccio e la bravissima Prof. Pieragostini. Fino al mese scorso ero tutor al primo anno di disegno industriale ad Ascoli Piceno, e quest’anno per i nostri studenti è stato scelto il tema dell’illustrazione per bambini. Ovvero dovevano prendere un racconto e da li creare un libro illustrato per bambini, il libro in questione appunto era Fiabe al telefono. Pensando e ripensando a questo racconto, abbastanza complesso da rappresentare, e cercando il metodo per aiutare una nostra studentessa, mi è venuto in mente questo dolce, praticamente fatto di niente o quasi niente! Poi posso dire che siamo stati soddisfattissimi di questa ragazza! ha fatto un bel racconto di niente! Scherzo è stata bravissima un bel 30° meritato. Anzi colgo l’occasione per ringraziare tutti i nostri studenti, sono stati veramente eccezionali! E frequentano solo il primo anno di università! Almeno quelli della prima sessione ora aspettiamo di vedere l’altra sessione d’esami.
Difficoltà: facile
Tempo: 10/15 minuti circa
Gruppo ricette: I Dolci
Preparazione:
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In una ciotola sbattere il tuorlo con lo zucchero, (se volete una crema più morbida unire anche l’albume) unire la farina man mano ed amalgamare bene.
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Unire il succo di limone a filo ed un goccino di caffè.
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Amalgamare bene e portare sul fuoco, mescolando si continuo, calcolare 5 minuti da quando bolle, ora la crema è pronta, lasciare riposare.
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Spalmare poca crema sul fondo di un contenitore, e poi bagnare i biscotti nel caffè diluito con poca acqua.
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Scolarli bene e fare il primo strato, poi metà della crema ed il secondo strato di biscotti e poi altra crema ed il terzo strato di biscotti.
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Lasciare riposare in frigorifero per almeno 1 ora.
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Se volete potete servirlo con dei chicchi di caffè passati nel cioccolato.




















Ciao, che bel dolcetto semplice! L’omino di niente era presente nell’antologia di mia sorella di tanitssimi anni fa, ma ricordo che da piccola lo sfogliavo trovando queste meravigliose fiabe ormai dimenticate. Grazie per la condivisione!
di nulla! sai io non l’avevo mai letto questo racconto ed anche molti altri, e sono veramente spassosi per i bambini! magaari da piccola potevo avere questi bei libri di illustrazioni! fantastici!
ahhah grazie Giovanni! è la prima volta che sento tutoraggio ahahaah
I dolci più semplici sono i più buoni!
PS: ho scelto il tuo blog per un piccolo premio. Puoi trovarlo qui http://www.ricetteperpassione.blogspot.it al post The Versatile Blog Award
grazie tante! sei un tesoro! passo a vedere