Caggiunitt abruzzesi

Caggiunitt abruzzesi alla marmellata di uva, castagne e ceci, tre ricette tutte da provare e veloci da preparare una delizia per grandi e piccini. Le ricette variano da zona in zona e a seconda delle tradizioni famigliari. La ricetta dei caggiunitt o chiamati anche caggionetti data dalla mia cara amica Cosetta che mi ha dato anche la ricetta della farcia alla marmellata. Invece il resto sono andata a memoria in base alle tradizioni che mi sono state tramandate oralmente dalle mie zie e famigliari.

Caggiunitt abruzzesi

Caggiunitt abruzzesi

Caggiunitt abruzzesi

Difficoltà: facile/media
Tempo: 1 ora circa
Gruppo ricette: I dolci – regionali – abruzzesi
Ingredienti.
per la pasta: tirata molto sottile altrimenti vi basteranno per un solo barattolo di marmellata di uva o di castagne
  • 500 gr di farina
  • 1 uovo
  • 1/2 bicchiere di olio
  • 1/2 bicchiere di vino bianco da cucina
  • 1 cucchiaio di zucchero

per la farcia: 3 tipi di farcia altrimenti se ne volete solo una triplicare le dosi

alla marmellata: qualcuno ci aggiunge anche il succo di arancia o le scorzette di arancia

  • 1/2 barattolo di marmellata di uva
  • 100 gr di mandorle pelate e tostate
  • 25 gr di cioccolato fondente a pezzetti

di castagne:

  • 1/2 barattolo di composta di castagne o marroni (o lessate e schiacciate calde con l’aggiunta di 50 gr di zucchero)
  • 100 gr di mandorle pelate e tostate
  • 25 gr di cioccolato fondente a pezzetti

di ceci:

  • 1 barattolo di ceci lessi
  • 100 gr di mandorle pelate e tostate
  • 2 cucchiai di cioccolata spalmabile o 30 gr di cioccolato fondente

Caggiunitt abruzzesi

Preparazione:

  1. Mettere la farina a fontana sulla spianatoia, al centro versare l’uovo, lo zucchero e man mano olio e vino bianco da cucina. 

  2. Lavorare bene fino ad ottenere una palla compatta, come se fosse la classica pasta all’uovo, ma più compatta.Caggiunitt abruzzesi

  3. Lasciare riposare. 

  4. Nel frattempo preparare la farcia. Personalmente prima ho fatto 200 gr di mandorle pelate (bollendole per pochi minuti in acqua e poi spelate) e poi tostate. 

  5. Sminuzzare il cioccolato a pezzettoni. Versarlo nel mixer con le mandorle tostate e sminuzzare come in foto.

  6. Dividere l’impasto in due in uno mettere 1/2 barattolo di marmellata di uva (qui la ricetta), in un altro 1/2 barattolo di marmellata di castagne.Caggiunitt abruzzesi

  7. Mescolare bene i due composti.Caggiunitt abruzzesi

  8. A parte frullare i ceci con 100 gr di mandorle tostate e poi unire 2 cucchiai di cioccolata spalmabile (io nutella) e mescolare bene, assaggiare se è poco dolce unire altra cioccolata ma non troppa o disgusta.Caggiunitt abruzzesi

  9. Stendere la sfoglia sottilissima, io ho usato la macchinetta della pasta, passata un paio di volte al numero 1 poi man mano la facevo diventare più sottile infarinandola solo la prima volta, fino a passarla all’ultimo forellino (ho la macchina Imperia, quella con la manovella). Stendere una sfoglia lunga e sottile e fare dei mucchietti di farcia distanziati tra loro. 

  10. Richiudere e premere ai lati per non far fuoriuscire il tutto. 

  11. Tagliare a raviolo.

    Caggiunitt abruzzesi

  12. La forma più classica dei caggionetti è a forma di mezza luna, ma per differenziarli per la farcia li ho fatti a mezzaluna per i ceci e rettangolari per le castagne (o quasi tutti)  o piccoli per la marmellata di uva.

    Caggiunitt abruzzesi

  13. Una volta pronti tutti potete friggerli in abbondante olio bollente.

    Caggiunitt abruzzesi

  14. Scolarli su carta assorbente da cucina e spolverarli di zucchero a velo.

Caggiunitt abruzzesi

Un’altra ricetta come li fa mia zia l’ho provata qualche giorno dopo, ovvero usa un barattolo di marmellata, 300 gr di mandorle tostate e tritate un barattolo di ceci cotti 100 gr di cioccolato fondente, scorza di un’arancia e cannella, frulla le mandorle al mixer o le trita a mano i ceci si riducono in purea si aggiungono il resto degli ingredienti fino ad avere un composto perfettamente amalgamato e denso. Poi la pasta è la stessa deve essere tirata sottilissima! li potete fare anche al forno ecco la variante al forno:

Caggiunitt a lu forn

6 thoughts on “Caggiunitt abruzzesi

  1. Eva!che fai?quanti ricordi con i cauciunill(al mio paese si chiamano così)sono anni che non li mangio.uffa!!li mangiai con i ceci e la marmellata d’uva.sono buonisimi.di sicuro li farò e glieli insegnerò alle mie figlie.ai miei nipoti piacciono tantissimo le nevole ricorte di marmella o con crema al cioccolato e i fiadoni.sono contenta che posti piatti della mia regione nonostante io abiti a Roma da tantissssimi anni.Mi fai ritornare bambina!Ciao ,aspetto tue ricette

    • si vero!!! si chiamano anche così! Mica me lo ricordavo!! Mio cugino proprio ieri mi ha ricordato un’altra versione come dici te ceci e marmellata di uva. Pure le nevole! le adoro da me le chiamiamo anche neole. Mamma mia mi stai facendo commuovere! Quanti ricordi! grazie per essere passata!

  2. questi anch’io li ho mangiati una volta a L’Aquila, mi pare non si chiamassero così ma ricordo solo che erano buonissimi! mi piacciono tutte le versioni!! un bacio Eva!!

    • in alcune zone li chiamano anche cavciun o in altre maniere a seconda delle zone ci sono delle varianti. a presto cara!

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