Le chiacchiere di Iginio Massari

Perché scegliere le chiacchiere di Iginio Massari?

Eccoci qua, di nuovo a Carnevale, di nuovo con le chiacchiere, o frappe, cenci, crostoli, sfrappe, bugie, o come le vogliate chiamare. In pratica il dolce fritto più famoso del periodo. Io ho sempre seguito la ricetta di mia madre, con varie escursioni ed esperimenti, a volte riusciti, a volte falliti, ma questa volta…questa volta… Ecco, Iginio Massari è una garanzia, un guru, un maestro della pasticceria e quello che mi piace di lui, è che non cela, non si maschera, non nasconde i suoi segreti, anzi, li divulga attraverso libri e trasmissioni, affinché tutti, anche i più negati, possano avere ottimi risultati. Quindi non sono io a prendermi il merito di queste chiacchiere leggere, ” bollose” e friabili, bensì lui e la sua ricetta. Seguitemi, vi racconterò come procedere per avere chiacchiere così:

 

Le chiacchiere di Iginio Massari

 

Ingredienti:

  • 500 g di farina forte 300-320W ( io ho usato quella della Garofalo )
  • 60 g di zucchero semolato
  • 60 g di burro morbido ( che ho sostituito con margarina )
  • 3 uova intere
  • 4 g di sale
  • scorza di 1 limone
  • 50 g di Marsala ( io ho usato limoncello )
  • Olio di semi di arachide o girasole per la frittura

Base di questa ricetta è la farina di forza. Intendiamoci, potete prepararli con una comunissima farina 0 o 00, ma la farina ricca di proteine ha la capacità di non far assorbire troppo olio in cottura, rendendo le nostre chiacchiere leggere e friabili. E questo è il primo punto. Il secondo punto è la presenza di alcolici nell’impasto, che significa creare bolle in cottura quando l’alcool evapora. Il terzo punto è il riposo, che renderà più facile stendere la sfoglia. Dopo le iniziali premesse, vediamo come preparare queste meravigliose chiacchiere di Iginio Massari.

Lavorare tutti gli ingredienti insieme fino a creare un impasto liscio e omogeneo. Avvolgere l’impasto in pellicola per alimenti e lasciarla riposare.

Quando saranno trascorsi circa 30 minuti, stendete l’impasto il più sottilmente possibile; se avete una macchina tipo la nonna papera per stendere la pasta, passatela fino al penultimo livello, più sottile è e meglio verranno le chiacchiere. Tagliate la pasta in rettangoli e praticate una o due incisioni nel centro, quindi friggetele subito  in olio caldo a 170° per pochi minuti per parte, in modo che assumano un bel colore dorato. Mettere ad asciugare su alcuni fogli di carta gialla o scottex,  ma noterete che rilasceranno pochissimo olio. Spolverare con zucchero a velo e servire.

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