Un intollerante al lattosio può mangiare formaggi?

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Formaggi

Esistono formaggi senza lattosio?
Naturalmente non a tutti interessa l’argomento, ma a tutti capita, prima o poi di avere a che fare con qualcuno che il problema ce l’ha.
Non sto qui a farvi la spiegazione chimica, nè a tediarvi con quali possono essere i disturbi più comuni, visto che il web pullula di informazioni dettagliatissime; dirò solo che negli ultimi tempi, il lattosio è sempre più spesso usato come additivo in crackers, pane, salumi, gnocchi, pasta ripiena, compresse, ecc, quindi se si ha a pranzo un intollerante al lattosio, è necessario leggere ogni volta gli ingredienti per essere sicuri di non farglielo ingerire involontariamente.
Paradossalmente invece, esistono molti formaggi che non lo contengono, o ne contengono poco e che possono essere consumati con tranquillità, a seconda del grado di intolleranza del soggetto. Qui di seguito metterò una lista in cui il lattosio è in dosi trascurabili, se non addirittura assente.

Asiago, Caciocavallo, Caciotta toscana, Emmental, Fontina, Gorgonzola, Grana Padano e Parmigiano-Reggiano( entrambi con stagionatura superiore a 30 mesi), Mascarpone, Pecorino , Pecorino romano, Provola affumicata, Provola dolce, Provolone piccante, Robiola, Scamorza, Taleggio.

Questa lista contiene i formaggi da me stessa testati senza problemi. Naturalmente, poichè l’intolleranza al lattosio presenta variazioni da persona a persona e spesso è così alta da non permettere neppure l’ingestione di questi formaggi, prima di rinunciare, vale la pena fare una piccola prova con un piccolissimo pezzo e vedere come si comporta il vostro organismo, potrete aumentare la dose se non avrete sintomi o purtroppo sarete costretti a rinunciare.

Naturalmente se avete un intollerante a cena, per tornare all’inizio di questo articolo, accertatevi che la sua intolleranza sia bassa, prima di fargli un pasto con formaggio e soprattutto ricordatevi di non accumulare pietanze in cui ci siano più cose con formaggi o prodotti ad alta digeribilità, perchè l’ intolleranza al lattosio funziona per accumulo e finireste per far ingerire una dose eccessiva di lattosio.

N.B. Altre liste presentano anche la mozzarella, lo stracchino e la caciotta fresca, ma a me danno qualche disturbo. Però si trovano in commercio stracchino, mozzarella e ricotta senza lattosio, se avete voglia di mozzarella, o se volete gustarvi una buona pizza; provateli, io mi sono trovata bene.
Oppure potete prepararvi il vostro formaggio da soli, seguendo la ricetta che trovate qui

Può darsi però, che la vostra intolleranza non vi permetta di tollerare neppure i formaggi presenti in questa pagina. Un ottima alternativa è data dai formaggi vegani, preparati con latte vegetale e insaporiti con erbe e frutta secca. Personalmente trovo molto buoni il no-muh, nelle sue diverse qualità ( soprattutto il no-muh alle noci) che si può anche grattare sulla pasta, il tofu alle erbe, il tofu spalmabile, la mozzarisella alle alghe, che ha un vago sentore di gorgonzola e la mozzarisella affumicata da mettere sulla pizza al posto della mozzarella. Per consiglio personale, non cercate il gusto del formaggio fatto con latte nei formaggi vegani, ma provateli come piacevole alternativa e ne rimarrete stupiti.

Foto gentilmente concessa:
http://fattinotare.altervista.org/cosmofood-expo-2014-andare-in-fiera-conviene/

40 comments on Un intollerante al lattosio può mangiare formaggi?

  1. antonella
    5 febbraio 2013 at 18:50 (2 anni ago)

    posso mangiare la ricotta fresca??

    Rispondi
    • incucinaconsabrina
      6 febbraio 2013 at 08:43 (2 anni ago)

      No, Antonella, la ricotta ha lattosio. Però se ne hai proprio voglia, puoi assumere una compressa di lattasi prima di mangiarla, come faccio io ;-)

      Rispondi
  2. antonella
    5 febbraio 2013 at 18:51 (2 anni ago)

    perchè sono intollerante al lattosio

    Rispondi
  3. giulia
    3 maggio 2013 at 07:36 (2 anni ago)

    io ho un intolleranza severa,e mi hanno detto che l’asiago non lo posso mangiare possibile?

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      3 maggio 2013 at 09:59 (2 anni ago)

      Sì, se hai un’ intolleranza severa, può essere. L’ intolleranza, a differenza dell’allergia, permette più sperimentazione, assaggiare in piccole dosi permette di sapere qual è il limite fino al quale ci possiamo spingere e questo limite non è uguale per tutti; c’è chi può permettersi una fetta d’asiago e chi non tollera neppure l’1% di lattosio. Probabilmente tu sei tra queste ultime e l’unica cosa che ti consiglio è di fare una prova con un pezzetto piccolissimo per veder come reagisci, per poi aumentare piano piano la dose. Assicurati, però, di non assumere altro lattosio nella giornata, ricorda che gli effetti dell’intolleranza al lattosio si possono sentire fino a 4 giorni dopo, il tempo che impiega l’organismo a smaltirlo.
      In bocca al lupo :)

      Rispondi
  4. martina
    14 maggio 2013 at 20:24 (2 anni ago)

    sono intollerante al latte, volevo sapere se mi riesci a consigliare qualche marca di biscotti o fette biscottate senza latte? esistono?

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      15 maggio 2013 at 08:27 (2 anni ago)

      Certo che esistono! Come fette biscottate puoi usare quelle a marchio coop oppure grissinbon. In genere le fette biscottate normali non contengono latte, ma possono contenerne tracce, per esser state lavorate in stabilimenti che usano latticini; un intollerante normalmente tollera bene questi piccoli refusi.
      Per i biscotti ti consiglio i Privolat Misura o i Buoni così della Galbusera; in entrambi è scritto in grande ” Senza uova e latticini”

      Puoi trovare anche altre marche, sia di biscotti, che di fette, devi solo avere la pazienza di leggere l’ etichetta e verificare che non ci sia burro, latte, panna, yogurt o formaggi. Se hai ancora domande, chiedi pure :) Se vuoi visita anche la mia pagina facebook, potrai fare domande anche lì e sarò lieta di risponderti :)

      Rispondi
  5. raffaella
    12 giugno 2013 at 17:57 (2 anni ago)

    ma il.gongorzola ho letto sull etichetta che ha lattosio

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      13 giugno 2013 at 13:44 (2 anni ago)

      Dagli ultimi articoli usciti, sembra che il gorgonzola ne abbia solo tracce, ma come per tutti gli altri formaggi devi testare sulla tua persona la percentuale tollerata dal tuo organismo. Purtroppo l’intolleranza non ha margini uguali per tutti. Prova con una dose piccolissima e vedi se ti dà fastidio, poi aumenta di poco per volta per vedere quanto puoi tollerarne.

      Rispondi
  6. Gabriela
    25 settembre 2013 at 17:36 (1 anno ago)

    Vorrei sapere se si può fare il formaggio in casa con il latte senza lattosio.
    Grazie.

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      25 settembre 2013 at 19:50 (1 anno ago)

      Sì Gabriela, provato e riuscito benissimo :) Anzi, prima ho fatto il formaggio, poi con il siero ho fatto la ricotta, entrambi ottimi

      Rispondi
      • alessandro
        14 ottobre 2013 at 17:50 (1 anno ago)

        ciao, mi potresti spiegare come sei riuscita a fare il formaggio e la ricotta con il latte senza lattosio? Grazie

        Rispondi
        • Il Ricettario di Sabrina
          14 ottobre 2013 at 22:47 (1 anno ago)

          Ciao Alessandro. Se hai pazienza un giorno metterò la ricetta sul blog con la descrizione e le dosi esatte.
          A presto

          Rispondi
          • Marco
            7 dicembre 2013 at 09:42 (1 anno ago)

            Ciao Sbrina io sò fare il formaggio! ma vorrei sapere che latte usi per farlo senza lattosio?
            anticipatamente ti ringrazio

          • Il Ricettario di Sabrina
            7 dicembre 2013 at 14:52 (1 anno ago)

            Ciao Marco, io uso Accadì o Coop, che hanno percentuale di lattosio inferiore all’ 0,1%

  7. Vanessa
    7 dicembre 2013 at 11:31 (1 anno ago)

    Domani vorrei fare i pizzoccheri per mia sorella che ha una forte intolleranza al lattosio, mi hanno detto di usare il formaggio Montrasio, e’ sicuro? Grazie per la tua risposta!

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      7 dicembre 2013 at 14:49 (1 anno ago)

      Vanessa, sei molto carina a preoccuparti di quale formaggio possa andar bene per tua sorella, purtroppo non posso aiutarti, non conosco il formaggio Montrasio, mi dispiace. Però se è molto intollerante, io ti sconsiglierei qualunque latticino e ricorrerei a margarina o olio e basta.

      Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      1 gennaio 2014 at 11:09 (12 mesi ago)

      Sì, grazie, lo conosco e lo uso, pubblico volentieri il tuo commento :)

      Rispondi
  8. helena
    3 aprile 2014 at 13:25 (9 mesi ago)

    Io che mi sento già male anche se il mio cibo per sbaglio viene posto in piatti dove c’è stato formaggio o se il salumiere taglia i mie salumi con l affettatrice con cui prima aveva tagliato il formaggio mi sa che nn ne posso magiare di nessun tipo vero? oppure ci sono formaggi con lo 0% di lattosio? grazie in anticipo

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      3 aprile 2014 at 14:31 (9 mesi ago)

      Ciao Helena :)
      La vedo un pò dura, sinceramente. Però formaggi senza lattosio ci sono, se vuoi provare fallo con con emmental o provola, che riportano i carboidrati pari a 0 in etichetta.
      Fammi sapere

      Rispondi
  9. francesco
    25 maggio 2014 at 13:00 (7 mesi ago)

    Ciao, per esperienza, il primo anno da intollerante non ho toccato nulla. Poi piano piano il lattosio e ora sperimento cose quali la philadelfia, le sottilette senza lattosio e vado a mangiare facendomi un pò meno incubi.
    Però ora non sto male come all’inizio, l’esordio della mia intolleranza è stata con un’appendicite!!

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      25 maggio 2014 at 15:50 (7 mesi ago)

      Mi fa molto piacere che tu riesca a tollerare molte più cose adesso, almeno puoi concederti uno sfizio ogni tanto e questo fa benissimo soprattutto all’umore ;-)

      Rispondi
  10. martina
    10 luglio 2014 at 14:12 (5 mesi ago)

    scusate se mi permetto ma al lattosio si è solo intolleranti… non si può essere allergici che è ben diverso… intollerante significa avere dei disturbi nell’immediato (fino a diverse ore dopo l’ingestione dell’alimento) senza però arrecare danni permanenti al nostro organismo… tipo la celiachia invece, che è un’allergia, i soggetti allergici se ingeriscono glutine possono recare danni permanenti, oltre al malessere immediato.

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      10 luglio 2014 at 14:28 (5 mesi ago)

      Sì, Martina è vero, al lattosio si è intolleranti, ma ci sono persone che lo tollerano così male, anche in dosi infinitesimali, che rasentano l’allergia. E’ vero, però che non ci sono danni permanenti e che qualsiasi disturbo cessa con l’ astensione da qualsiasi fonte di lattosio. Se poi ti riferisci a Leonardo, lui temeva di essere allergico alle proteine del latte.. Però anche la celiachia è una intolleranza, non un’ allergia
      N.B. Attenzione a sperimentare i formaggi, prendine poco per volta, in modo da attenuare i sintomi, se dovesse darti disturbi.

      Rispondi
    • elena
      12 dicembre 2014 at 18:22 (1 settimana ago)

      non é vero che il lattosio non crea danni, se si insiste crea danni all’intestino quasi quanto la celiachia. Oltre al lattosio potrebbe esserci anche un problema con la caseina…o anche solo alla caseina. Auguri a tutti gli intolleranti di trovare la propria strada!

      Rispondi
  11. martina
    10 luglio 2014 at 14:13 (5 mesi ago)

    invece sono felicissima nell’apprendere che posso mangiare il gorgonzola!!!! stasera provo! :-)

    Rispondi
  12. Rosy e Bobby
    11 agosto 2014 at 21:15 (4 mesi ago)

    Probabilmente la Sua intolleranza non è così potente come la nostra..non condividiamo le Sue idee.

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      12 agosto 2014 at 08:41 (4 mesi ago)

      Molto probabilmente non avete letto attentamente l’articolo, visto che io specifico che l’intolleranza è soggettiva e dobbiamo provare con piccoli assaggi per trovare la nostra soglia di tolleranza. Nel vostro caso la soglia è così bassa, da non tollerarne affatto, ma non per tutti è così.

      Rispondi
  13. Rossy
    24 agosto 2014 at 08:56 (4 mesi ago)

    Buongiorno a tutti, ho scoperto di essere intollerante al lattosio fine 2012 e da allora un incubo xke non accetto questa cosa anche perché pesavo 59 kg e ora ne peso 52,5 … Sono ststa al controllo un mese fa e x alitosi e mal di stomaco mi é stato tolto il tea il caffe gli agrumi etc … X questo motivo sono in crisi, ho provatol’orzo e il latte di ris ma non mi piacciono quindi faccio colazione con camomila e biscotti privolat o al riso a volte yogurt della valsoia e cereali fitness … Potete darmi un consiglio su cosa mangiare la mattina? Grazie

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      24 agosto 2014 at 11:59 (4 mesi ago)

      Ciao Rossy! Hai provato latte di mandorle o d’ avena? Fette biscottate e marmellata di pesche, more, fragola, ciliegie, frutti di bosco con latte di avena e orzo Puoi fare il muesli che trovi in questo blog, seguendo questo link, è molto buono con latte di mandorle o avena, oppure con yogurt di soia.. Puoi mangiare pavesini, pane tostato, anche brioche della misura, oppure puoi prepararle da sola ( trovi la ricetta cliccando qui ) e intingerle in latte d’avena. Puoi mangiare anche una torta con succo di frutta non acido, oppure prepararti un frullato con frutta e latte d’ avena o di mandorle. Questo se preferisci il dolce, altrimenti va bene prosciutto crudo, cotto senza lattosio, uova, come vedi hai da scegliere ;-)

      Rispondi
  14. antonella
    27 agosto 2014 at 15:46 (4 mesi ago)

    anche io ho scoperto ad aprile di essere intollerante al lattosio. ho scoperto però nogas giuliani che preso prima di mangiare ad esempio la pizza con mozzarella non mi ha dato nessun problema. ho scoperto anche che molte pastiglie ad esempio eutirox per la tiroide, sono ricoperti di lattosio, quindi consiglio prima di assumere qualsiasi medicinale in pastiglia di leggere le istruzioni

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      28 agosto 2014 at 13:55 (4 mesi ago)

      Sì, infatti Antonella, un ottimo consiglio!

      Rispondi
  15. Ale
    28 agosto 2014 at 14:31 (4 mesi ago)

    Davvero molto utile questo post, io non sono molto ferrata in questo argomento ma l’ho trovato interessante! Ti aspetto presto nel mio blog http://golosedelizie.blogspot.it/ *_*.

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      28 agosto 2014 at 15:09 (4 mesi ago)

      Grazie, passerò volentieri

      Rispondi
  16. Eva
    4 dicembre 2014 at 11:29 (3 settimane ago)

    Ciao io ho una grave se non quasi totale intolleranza al lattosio e ho provato a prendere le pastiglie di lattasi ( lacdigest o silact) anche fino a 4 compresso ma ho notato che a volte la pancia si gonfia ugualmente magari non mi vengono i soliti dolorini ma noto una certa tensione addominale la avverto il giorno seguente.. mi chiedo come mai succeda se queste compresse servono per digerire il lattosio…

    Rispondi
  17. Eva
    4 dicembre 2014 at 11:40 (3 settimane ago)

    aggiungo anche questo.. ieri per esempio ho voluto assaggiare le sottilette Kraft senza lattosio, contengono meno dello 0,1% di lattosio – ovviamente ci sono pure le proteine del latte.. per curiosità ne ho mangiate due fettine (senza aver preso le pastiglie di lattasi) e infatti stamane avverto i soliti dolorini addominali lievissimi ma fastidiosi – se mi va bene passeranno in giornata- quindi devo desumere che per me son da escludere anche tutti questi formaggi dichiarati senza lattosio.. ma mi chiedo le proteine del latta sono presenti ovviamente anche nel latte zymil e tutti quelli ad alta digeribiiltà che assumo tranquillamente… riesci ad illuminarmi in proposito grazie mille

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      4 dicembre 2014 at 16:15 (2 settimane ago)

      In realtà la scritta Senza Lattosio non significa che non ce ne sia, ma che ha una quantità minima, nel caso delle fette di formaggio è inferiore 0,1% ogni 100 g, mentre nel latte tipo Accadì e Zymil è addirittura inferiore allo 0,01 % ogni 100 g. Quindi poco, ma ce n’è e poichè l’intolleranza al lattosio si manifesta per accumulo, magari con due fettine hai superato la tua soglia di tolleranza.
      Perfino L’ EFSA, che è l’organismo che si è occupato di stabilire la soglia di tolleranza al lattosio nei soggetti intolleranti, non è riuscita nell’intento; negli studi fatti è risultato che normalmente un individuo soggetto all’intolleranza al lattosio, che possiede parzialmente l’enzima beta-galattosidasi, o non lo possiede affatto per difetto genetico, può tollerare fino a 12 g di lattosio in un’ unica seduta, specie se mescolati ad altri alimenti, ma qualcuno ne tollera fino a 24 g, altri reagiscono gia con 6 g. Quindi hanno dato indicazioni di massima, ma non hanno stabilito nessuna soglia esatta.
      Per quello che riguarda le compresse, potresti rientrare nei casi di intolleranza alle muffe e lieviti, perchè quasi tutte le compresse sono prodotte partendo da un terreno di coltura a base di Aspergillus Oryzae, un tipo di fungo appunto e quindi potrebbero darti più fastidi che benefici.
      Spero di averti aiutato, a presto :)

      Rispondi
  18. Eva
    4 dicembre 2014 at 16:26 (2 settimane ago)

    si grazie delle proficue informazioni e per il celere riscontro

    Rispondi
    • Il Ricettario di Sabrina
      4 dicembre 2014 at 16:28 (2 settimane ago)

      Grazie a te :)

      Rispondi

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