Tette delle monache

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Le tette delle monache o delle suore sono dolci  che ricordano – nella forma – tette sensuali ma non so dirvi il perché le abbiano attribuite proprio alle monache.
Le tette delle monache sono fatte da un leggerissimo pan di spagna farcito con una morbida e golosa crema diplomatica chiamata anche chantilly italiana e infine spolverizzati con zucchero a velo.tette delle monache

Tette delle monache

Ingredienti:

  • 300 g di uova
  • 60 g di zucchero a velo vanigliato
  • 230 g di farina africano mix 
  • 600 ml di crema diplomatica per farcire(qui la ricetta)
  • zucchero a velo vanigliato per spolverizzare q.b.

Procedimento:

Il segreto per la buona riuscita di questo dolce sta nella lavorazione. Se avete una planetaria, mettete tutti gli ingredienti nella planetaria e fate montare per circa 15 minuti. Se invece utilizzate un normale frullatore montate per 3 minuti le uova con lo zucchero, poi aggiungete la farina africano mix e continuate a frullare per altri 15 minuti. Il composto deve risultare gonfio, spumoso e abbastanza sodo. I tempi possono variare in base alle caratteristiche del proprio frullatore, io comunque non frullo mai di meno di 15 minuti. Trasferite il composto in una sac a poche con becco grande e stampate in teglia, foderata con carta forno, delle palline. Potete stamparli anche nei pirottini, volendo. Infornare a 180°-190°in forno ventilato per 15 -18 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare e intanto preparate la crema diplomatica mescolando 400 ml di crema pasticcera con 200 ml di panna montata. Facendo molta attenzione praticate un foro sotto le tette delle monache e farcitele con la crema diplomatica. Sistematele nei pirottini ed in ultimo spolverizzatele con zucchero a velo vanigliato. Quando le mangerete andrete in estasi!!!!

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in forno

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Tette delle monache
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124 risposte a Tette delle monache

  1. anna maria scrive:

    buonasera. mi dici cortesemente cosa intendi per 300 grammi di uova? dovrebbero essere 5 uova considerando un peso medio di 60g per ogni uovo.
    grazie. Anna Maria

    • Mariangela scrive:

      Ho pesato le uova sgusciate perché non tutte le uova hanno lo stesso peso. Io per esempio ne ho usato 6 visto che erano piccoline. Tuttavia la ricetta datami da un pasticcere della mia zona prevede appunto 300 g di uova

      • patty scrive:

        Mariangela le ho fatte e son venute una favola :D domani le riempio grazieeeeeeeeee :D

      • Biscottina scrive:

        Fantastica ricetta mio marito sará felicissimo…ma scusatemi la farina americano mix non é la stessa cosa della Manitoba?

        • Mariangela scrive:

          Sono contenta. Ma L’africano mix e non l’americano mix non centra nulla con la manitoba.E’ un particolare mix di farina adatta per questo tipo di dolce. La trovi di solito nei negozi che vendono forniture per pasticceria e cake design

  2. Valentina scrive:

    Le “sise delle monache” sono un dolce tipico di Guardiagrele in provincia di Chieti create da un cuoco locale che, se ricordo bene, si trasferì a Napoli per lavoro. Egli realizzò questo dolce fatto di tre “montagnole ” farcite e unite tra di loro per ricordare l’usanza delle suore di nascondere il seno mettendo un panno… e quindi da due “montagnole” diventavano tre come il dolce!!! Non so come siano arrivate ad Altamura e a Gravina… i guardiesi (abitanti di Guardiagrele) non saranno certo contenti visto che sono molto orgogliosi e gelosi del loro dolce… buonissimo!!!

    • Mariangela scrive:

      A non so, guarda, posso solo dirti che Altamura, già famosa per il suo pane DOP sta cercando di ottenere la denominazione anche per le tette. In rete comunque si trova anche il riferimento ad Altamura. Ora se si innesca una guerra fra Altamura e Guardiagrele sono affari loro.

      • PATTY scrive:

        Favolose e se riescono ti invito a prendere il thè e te le faccio trovare :D
        Grazie x la ricetta… Atamura è famosa x questi dolci e il mio pasticcere ke le fa ha lavorato appunto ad altamura ;)

        • Mariangela scrive:

          Patty tu di dove sei? Qui a Gravina dove abito io, l’africano mix la trovo da Dolce Idea, un negozio che vende articoli da pasticceria e dolciumi

      • PATTY scrive:

        Mariangela ma dalle nostre parti si trova quella farina??? non l avevo mai sentita prima

        • Fatiha Marbah scrive:

          posso usare un altro tipo di farina , perche la prima volta qui mi capita di sentire di farina africano -mix . Grazie

      • annamaria scrive:

        Approfondendo la questione, ho trovato questo articolo: E’ un dolce tipico di Guardiagrele, viene prodotto solo da due pasticcerie del posto. Soprattutto la domenica mattina, quando in paese c’è mercato, bisogna fare una lunga fila per poterne comprare qualcuna. Spesso bisogna passare, prenotarle e poi ripassare. Già, perché una delle caratteristiche di questo semplicissimo dolce, è il fatto che non deve essere assolutamente conservato in frigo e che deve essere mangiato in giornata altrimenti il sapore e la fragranza sarebbero compromessi. Si tratta di un dolce semplicissimo a base di pan di spagna e crema pasticcera, dalla forma un po’ particolare.
        La base è costituita da tre palline di pan di spagna ricoperto con crema pasticcera (rigorosamente semplice, anche se ogni tanto, fanno la variante al cioccolato) e sopra ancora viene ricoperta da un pan di spagna che ha la forma di tre piccoli coni (appunto le “sise”. Esistono diverse ipotesi sull’origine di questo nome. Ne riporto tre prese dal sito della pasticceria “Emo Lullo”. L’altra pasticceria è “Palmerio” e si trova anch’essa in Via Roma nel centro storico del paese.”Sulla denominazione Sise de mòneche esistono tre ipotesi esplicative:
        a) la prima ipotesi è quella secondo cui l’originaria dizione sarebbe “tre monti” che si riferisce alla montuosità effettiva delle nostre contrade. Maliziosamente, la denominazione è stata trasformata in “sise delle monache” dalla fantasia popolare; pare ci abbia messo lo zampino Modesto della Porta, il quale vedendo un giorno le paste più imbiancate del solito per lo zucchero a velo, esclamò: “Madonna come sono bianche, diritte ed appuntite, me sembrane proprie “sise de mòneche”.
        b) la seconda tesi parte da un dato ritenuto di fatto.
        La monaca, allo scopo di perdere la vistosità del proprio corpo, assumendo una fisionomia più spirituale, un tempo inseriva, secondo quel che si dice, un involto di stoffa tra i due seni di modo che la fascia che li copriva rendesse una superficie piatta, senza prominenze. Di qui per la fantasia laica l’esistenza dei tre seni.
        c) la terza tesi, più che esplicativa, è semplicemente affermativa.
        Le sise delle monache sono dette delle monache perchè questo è stato inventato dalle monache Clarisse.
        E’ ovvio che sise sono per i laici maliziosi; per le suore esse erano solo un tipo curioso di dolce.

        • Mariangela scrive:

          E quindi? Ma perché vi accanite cosi tanto? In Puglia le facciamo cosi e le chiamiamo tette delle monache o tette delle suore, punto!!! In Abruzzo mangiano le sise in Puglia le tette!!!!

  3. Ossignore, devo essere sofficissime, tra i miei amici andranno a ruba ;-)
    Grazie della ricetta e dell’idea!
    Un bacio

  4. rosangela scrive:

    ciao, in passato anch’io ho provato a fare le tette delle monache…di buone son buone, solo che nn sn belle gonfie come quelle acquistate in pasticceria…avresti1dritta per farle restar su?!grazie

    • Mariangela scrive:

      il pasticcere che mi ha dato la ricetta mi ha detto che il segreto sta nella cottura e mi ha suggerito di tenere appena più bassa la temperatura del forno e di allungare di qualche minuto la cottura in forno in modo che perdano umidità che è poi la responsabile dello sgonfiamento. Anche le mie un po si sono sgonfiate ma poi ho recuperato riempendole

  5. rosangela scrive:

    ok,grazie!

  6. devo essere buonissime, complimenti!

  7. lucia scrive:

    mio marito quando va ad altamura le compra sempre……….sono “PARADISIACHE” proverò a farle cercavo la ricetta da tanto :) grazie :)

  8. Anna scrive:

    ciao, ho provato a farle…ma sono venute malissimo, l’impasto era liquido, quindi era impossibile che rimanessero su…per caso manca qualche ingrediente tipo il lievito???

    • Mariangela scrive:

      No, il lievito non è previsto in questa ricetta. Hai montato le uova con lo zucchero e la farina per il tempo indicato?? Posso dirti che io ho usato 5 uova che sgusciate pesavano 300 g la farina e lo zucchero secondo la ricetta. ho montato il tutto per una decina di minuti ed e venuto un impasto consistente.non saprei come mai quel risultato per te

      • Anna scrive:

        ti ringrazio per l’attenzione…ho seguito il procedimento alla lettera. ho montato 6 uova (300 gr) con lo zucchero e poi ho unito le farine setacciate…ma ho ottenuto un composto liquido…cmq proverò a rifarle e vediamo…io le adoro ed è da tempo che cerco una ricetta per farle in casa!!!!

  9. Laura scrive:

    Ma si utilizzano solo gli albumi o anche i tuorli?

  10. antonella scrive:

    Ciao senti mi dici come e se è possibile creare il mix africano?
    Leggo ke si usa farina e fecola per dolci?
    Grazie mille x la risposta….

    • Mariangela scrive:

      Ciao, non so se è possibile crearla. Io l’ho comprata dal sito che ho indicato nella ricetta, tuttavia in rete si trovano altre ricette di tette o sise delle monache che prevedono l’utilizzo di farina e fecola nel rapporto di 2 a 1

  11. paola scrive:

    CIAO bellissima ricetta la proverò senz altro. purtroppo nn riesco ad aprire il link x quando riguarda la farina africano mix. Mi dici tu dove l hai acquistata per favore?grazie ciaooooooo paola

  12. elisabetta scrive:

    Ciao, in città le facciamo la ricetta è simile, ed è antichissima, si chiamano Sospiri e sono anche copiatissimi dai paesi limitrofi. Ho cliccato sul link del mix africano ( mai sentito prima , c’è sempre da imparare :-) ) ma non mi si apre nessuna pagina, potresti dirmi che marca è?
    Grazie

  13. mariella scrive:

    ciao!!ho provato la tua ricetta….ma non ho avuto un risultato entusiasmante.qual è il segreto per farle gonfiare??

    • Mariangela scrive:

      ma hai usato la farina africano mix? non so se sia quello il segreto per farle gonfiare fatto sta che a me son venute belle gonfie

  14. Golosina scrive:

    Ciao, innanzitutto complimenti per il risultato ottenuto :) io da tempo cercavo questa ricetta ed ho fatto vari esperimenti, ottenendo moltissimo feesby :-S
    Mi avevano parlato di questa farina speciale, e grazie al tuo post ho scoperto qual è! Ho visitato il sito ed è un pó scarno di informazioni. Qual è il peso della confezione da 7.50€ ?
    Nel procedimento per la realizzazione dei dolci non mi è chiara una cosa, ovvero, devo montare lo zucchero con i rossi e a parte i bianchi a neve, oppure le uova intere vanno lavorate con lo zucchero?! Visto che la ricetta non prevede il lievito, fondamentale è la lavorazione nelle uova… non vorrei ottenere altri freesby!
    Ti ringrazio in anticipo.
    A presto.

    • Mariangela scrive:

      Ciao, anche io ho fatto vari tentativi in precedenza e nessuno è stato mai soddisfacente. Poi mi hanno parlato di questa farina e dopo varie ricerche ho trovato il sito. Essendo appunto scarno di info ho telefonato direttamente e mi hanno spiegato che il prezzo era riferito al Kg ma che la confezione di acquisto era da 10 kg. Io l’ho comprato perchè comunque faccio parecchi dolci ma ho continuato a cercare ed ho socperto che a due passi da casa un negozio che vende forniture per pasticcerie lo vendeva sfuso ed ora lo compro da li. Il procedimento di lavorazione è esattamente quello che ho scritto nella ricetta e cioè lavoro le uova intere con lo zucchero e poi aggiungo la farina africano mix. Il forno ovviamente preriscaldato e in modalità statica. Spero di essere stata esaustiva :D

  15. Golosina scrive:

    Ultima informazione: il forno! forno preriscaldato o no? meglio ventilato o statico?
    Grazie :)

  16. rossella scrive:

    ciao io devo ancora provare a farle perchè nn riuscivo a trovare la farina ne ho trovata in confezione da 10kg ma nn l’ho comprata ma in compenso ho acquistato la farina magnitoba va bene cmq?grazie

    • Mariangela scrive:

      no, la manitoba è una farina cosiddetta forte ed è quindi indicata per i lievitati tipo brioche cornetti panettoni ma non è indicata per i dolci a lievitazione istantanea. Hai provato a vedere se ci sono negozi che vendono forniture per pasticcerie nella tua zona? Di dove sei Rossella?

      • francesca scrive:

        io sono di gravina e mi trovo molto bene da dolci tentazioni anche loro anno dei prodotti molto convenienti…..si trova nei pressi dell’ospedale affianco alla farmacia scalese non so la via di preciso

  17. rossella scrive:

    terlizzi prov di bari ho provato a kiedere in giro ma niente solo 10kg, grazie

  18. Daniela scrive:

    Sono venute una meraviglia!! Il segreto è montare bene le uova( a temperatura ambiente) con lo zucchero, ottenendo una crema spumosa e compatta poi incorporare africano mix molto lentamente continuando con il mixer a velocità massima!

  19. patty scrive:

    Mariangela oggi ho trovato il mix e proverò a farle poi ti faccio sapere.io abito a toritto e da me il mix è arrivato da poco. Grazie z la ricetta dopo ti dico cm sn venute

  20. Terry scrive:

    Salve volevo sapere l’alternativa della farina africano mix con cosa posso sostituirla?? Grazie

    • Mariangela scrive:

      Credo con niente, ho provato a farle seguendo un’altra ricetta che prevede l’uso della farina e della fecola ma il risultato è stato deludente, almeno per me, invece ogni volta che le faccio con l’africano vengono benissimo

  21. Daniela scrive:

    Scusate.. ma cè qualcosa che non va nella ricetta… io le ho fatte per ben 2 volte… ma non sono mangiabili, non si sono gonfiate e l’impasto iniziale è molto liquido….

  22. rosalba scrive:

    Ciao io le ho fatte per la seconda voltama perché si sgonfiano?:(((

    • Mariangela scrive:

      anche a me un pochino si sgonfiano ma poi quando le farcisco con la crema un po si riprendono. La prossima volta metti il forno in modalità statica, è vero che non l’ho specificato nella ricetta ma si sa che i dolci si cuociono sempre in forno statico. Un altro trucchetto è quello di lasciare appena un filino il forno aperto in modo che l’umidità che si crea in cottura fuoriesca dal forno. Basta un po di stagnola attorcigliata

  23. mery roberto scrive:

    Ciao io le ho fatte l’impasto è venuto benissimo… quando le ho infornate sono gonfiate, ma una volta cotte, e uscite dal forno si sono sgonfiate e arricciate.. :( come mai??? il forno era a 180° ventilato.

    • Mariangela scrive:

      anche a me un pochino si sgonfiano ma poi quando le farcisco con la crema un po si riprendono. La prossima volta metti il forno in modalità statica, è vero che non l’ho specificato nella ricetta ma si sa che i dolci si cuociono sempre in forno statico. Un altro trucchetto è quello di lasciare appena un filino il forno aperto in modo che l’umidità che si crea in cottura fuoriesca dal forno. Basta un po di stagnola attorcigliata

  24. Valentina scrive:

    Ciao a tutti….io le ho fatte oggi…..sono uno spettacolo…vuote sono alte 5 cm circa…con questa dose ho fatto 24 sospiri…peccato che non posso postare una foto….meglio della pasticceria…grazie!!!!

  25. Agata scrive:

    Finalmente ho trovato la farima , ma che si sgonfiano e dentro sono piene domani provero’a lasciare il forno semi aperto con la stagnola e forno statico. Ti faccio sapere.

  26. Valentina scrive:

    Ciao io le ho fatte stamattina, ho seguito la ricetta alla lettera i tempi di cottura, ma purtroppo una delusione si sono sgonfiate e sanno troppo di uovo. Provero’ a comprare lo stampo adatto, grazie della ricetta

  27. Antonella scrive:

    Grazie mille :-) proverò a vedere se questo negozio ce l’ha sennò farò un salto a gravina %-)

  28. Mimma scrive:

    Anche io voglio provare a farle per Pasqua.
    Ma dalla dose che hai dato quante ne vengono più o meno?

  29. mary scrive:

    Ciao a tutte anche io le ho fatte ma con farina normalw e non vengono bene impasto liquido provero’con questo mix .ii sono di matera,a2ntinella tu l’hai trovato qui?

  30. maria scrive:

    Vorrei provare anche io a farle ma non riesco proprio a trovare questa farina. Sul sito indicato da te non c’è più. Io sono di Polignano e nei dintorni non la vende nessuno. Sapresti aiutarmi?

    • Mariangela scrive:

      Sei lontana da Bari? A Bari la vende Dolci Occasioni Limongelli in via Napoli 235/237. Qui a Gravina la vende Dolci tentazioni in via San Domenico e Dolce Idea in via Bari. Si tratta di negozi che vendono forniture per pasticceria e cake design. Potresti chiedere info a qualche pasticceria della tua zona… Altro non so dirti mi spiace

    • Franca scrive:

      Io abito a Conversano e c’e un negozio che vende la farina africano mix. Non ricordo il nome, ma e’ in via Castellana e vende tutto x dolci e anche palloncini

  31. Antonella scrive:

    Ciao Mariangela mi permetto di darti del tu :-) domenica finalmente le farò.. Volevo chiederti qualche indicazione in più per non sbagliare.. Il forno deve essere statico a quanto lo metti?? E x quanto le fai cuocere?? E poi una volta cotto apri subito il forno o aspetti?? Grazie in anticipo e scusami per queste mille domande :-)

    • Mariangela scrive:

      forno statico a 180° e cottura per 15- massimo 20 minuti. Ti consiglio di mettere un leggero spessore, tipo uno stuzzicadenti tra la porta del forno in modo che nn chiuda perfettamente e che faccia fuoriuscire il vapore dal forno (nemico principale dell’afflosciamento del dolce), sfornale subito. ovviamente ogni forno ha le proprie caratteristiche quindi mi sento di suggeirrti di fare qualche infornata di prova con uno due dolci e regolarti in base al risultato che ottieni. Fammi sapere :D

  32. Carol scrive:

    Ciao :-) ho provato diverse volte a farle ma perchè si sgonfiano???diventano piatte ed è impossibile riempirle :-( ho provato a farle raffreddare gradatamente ma niente da fare

    • Mariangela scrive:

      nn so dirti perchè si sgonfiano :( comunque puoi mettere uno stuzzicadenti tra la porta del forno in modo che fuoriesca l’umidità che si forma in cottura

  33. alessandra scrive:

    nn ho trovato la farina africano mi hanno detto di aggiungere il cremor tartaro alla farina che funziona uguale.sono della provincia di roma dove la posso trovare altrimenti?grazie fatemi sapere

    • Mariangela scrive:

      sinceramente non saprei dirti a riguardo del cremor tartaro. la farina africano mix io la compro in negozi che vendono forniture per pasticceria e cake design. Sicuramente in provincia di Roma ci saranno questi tipi di negozio, no?

  34. marybruna scrive:

    AVENDO IL BIMBY DEVO SEGUIRE COME LA PLANETARIA OPPURE COME UN FRULLINO

  35. roberto scrive:

    Ho trovato una confezione di mix di 200 gr. (Gli ingr3dienti sono: amido di frumento, zucchero, glutine del latte in polvere, acidififanti difosfati, glucosio delta lattone, fosfati di sodio, agente gelificante, alginato di calcio, addensante xantano, agente lievitante E500, sale) per uno che usa solo lievito madre naturale licoli, tutte queste chemicherie… mi fanno rabbrividire.
    Nesduno ha mai provato a sostitiure questo ingruglio con farina 00, fecola e al limite qualche grammo di cremor tartaro?
    Eventualmente decid3ssi di suicidarmi, come adeguo la ricetta a questi 200gr di mix?
    Sono di Altamura e ti faccio i piu’ sinceri complimenti per questo blog.
    A presto rob.

    • Mariangela scrive:

      Circa la composizione del mix mi trovi impreparata. Ho avuto questa ricetta da un pasticcere della mia città e secondo ricetta l’ho eseguita. Ho chiesto ad un mio amico che lavora in una pasticceria di Altamura (io sono di Gravina :D) e anche lui mi ha detto che usa l’africano mix. Proverò a fare una prova con la farina e il cremor di tartaro ed eventualmente ti faccio sapere. Poi un’altra cosa che secondo me aiuta tanto è la planetaria, infatti più montate risultano le uova più il risultato sarà migliore. Per adeguare la ricetta ai 200 g di mix basta fare una proporzione, ovvero: 230:300=200:x dove x= 300 per 200 il tutto diviso 230 ovvero 260 g di uova. Lo zucchero invece sarà 52 grammi. Spero di esserti stata utile e grazie per i complimenti al mio blog. :D

  36. roberto scrive:

    Ciao Mari, le ho fatte, ho aggiunto 30 gr di farina 00 ai 200 di mix.
    Messobtutto in planetaria e frullatomil tutto a velocita alta per circa 12 minuti, il composto si e’ quasi quadruplicato.
    Sono davvero buone e non ho trovato alcuna differenza con quelle che trovano in pasticceria.

    • Mariangela scrive:

      Sono contenta Roberto…. il segreto per la buona riuscita sta proprio nella lavorazione e la planetaria aiuta molto

      • raffaella scrive:

        ciao Mariangela, ma devo rispettare i 3 minuti per frullare le uova con lo zucchero? perchè mi sembrano pochi rispetto a quando faccio il pan di spagna che li monto per circa 15 minuti…..con il frullatore intendo! Grazie e complimenti

        • Mariangela scrive:

          Effettivamente devo modificare la ricetta e dare tempi più lunghi perchè molto dipende dal proprio frullatore o planetaria. In tutti i modi bisogna lavorare le uova con lo zucchero finchè siano ben gonfie e spumose

  37. Aurora scrive:

    Scusate, ma con la farina senza glutine come vengono ? Qualcuno lo ha provato??

  38. piera scrive:

    Sono meravigliosi anno
    Fatto furore

  39. luca scrive:

    ciao Mariangela io ho seguito il procedimento ed utilizzato tutti gli ingredienti da te specificati nelle misure Riportate qui sopra.
    Per montare le uova con lo zucchero ho usato uno sbattitore e le ho lavorate nel modo e per i tempi indicati ma alla fine il composto è tutt’altro che spumoso..risulta anzi molto liquido. Sicuramente il fatto che poi vengano piatte dipende da questo quindi vorrei che ci Soffermassimo proprio su questo punto. Dimmi cosa posso fare x fare uscire il composto gonfio e spumoso.
    Se ho sbagliato ad usare lo sbattitore elettrico a fruste. Non trovo una risposta…

    • Mariangela scrive:

      Anche io ho usato la sbattitore a fruste e le ho fatte esattamente come spiego in ricetta quindi proprio non so dirti il motivo del risultato deludente. Io posso assicurarti che dopo aver messo la farina africano mix e montato per 15 minuti il composto risulta soffice, spumoso e perfettamente modellabile con il sac a poche. Hai usato l’africano mix? E le uova erano a temperatura ambiente?

  40. Angelica scrive:

    Le ho provate a fare diverse volte. Ma non sono venute bene. Ho montato il tutto col bimbi e l’impasto è venuto bene , gonfio e spumoso . ma poi un forno si sono appiattite. Forse la temperatura non era arrivata a 180. Solo una volta sono venute con la punta ma non sono riuscita a riempirle bene con la crema. Ho provato con la siringa ma non entrava la crema. Ma si svuotano dentro da sotto x riempirli bene bene di crema?alla fine le ho tagliate in due e le ho farcite. Ma non era la stessa cosa. A mangiarle però l’impasto sembrava gommoso. Forse perché l’impasto così non si bagna tutto di crema. Mi fai sapere gentilmente il segreto x riempirle? Le ho provate così tante volte e non voglio arrendermi fino a quando non le riesco a fare. Sono buonissime…. Attendo una tua risposta. Grazie. Angelica di putignano.

    • Mariangela scrive:

      Io non ho il Bimby e non so dirti se facendole con lui vengano bene. Io uso un normalissimo frullatore a fruste: ho montato le uova con lo zucchero per 3 minuti e poi ho aggiunto la farina africano mix e ho continuato a montare per altri 15 minuti ed il risultato è quello che vedi in foto

  41. Io mangiavo questi dolcetti fin da bambina, me li portava un mio zio di Bisceglie e li chiamava “Sospiri”, buonissimi, poi non sono più riuscita a trovarli ma me li ricordo benissimo. Sono contenta di aver trovato la ricetta, proverò a farli e darò la ricetta anche a una mia amica che fa i dolci per il suo ristorante !

  42. Lucilla scrive:

    Scusate ma cos’è la farina africano mix?? Si sostituisce con la 00?? Grazie!

    • Mariangela scrive:

      l’africano mix è un mix di varie farine ed addensanti che si trova gia pronto in commercio ma non so dirti se si può sostituire con la 00

  43. Genny Montin scrive:

    Perdonate la mia abissale ignoranza sul tema ma…..che cos’è la farina africano mix?
    Si trova al supermercato???
    :-P
    Grazie in anticipo a tutti! :-D

    Genny

    • Mariangela scrive:

      La farina africano mix è un composto di farine, ma non so dirti di precisione quali, che si vende già pronta e che compro nei negozi che vendono forniture per pasticceria e cake design. Non so se si trova nei supermercati, forse nela grande distribuzione

  44. Concetta scrive:

    Ma si possono impastare anche nel Bimby?grazie

  45. rosa scrive:

    Se NN trovo la Farina africano si puo usare la Farina x dolci?

    • Mariangela scrive:

      non so dirti se il risultato è lo stesso…. a me è stata data quella ricetta e cosi le ho fatto

  46. PIER LUIGI scrive:

    Ciao, dalla foto sembrano proprio quelle di una pasticceria. Vorrei chiederti un’informazione: ma come restano cosi’ chiare? al mio forno a quelle temperature (180-190°) diventano presto scure e tendono a bruciarsi e se le esco prima dal forno si sgonfiano. Un’altra domanda: ma una volta uscite dal forno esternamente sono dure o morbide?

    • Mariangela scrive:

      Non so dirti come mai a te si scuriscano… I forni non sono mai tutti uguali: io imposto il mio sulla funzione ventilata e metto a 180° ed il risultato è quello che vedi. Appena usciti dal forno sono un po duretti ma poi una volta farciti acquistano morbidezza

      • PIER LUIGI scrive:

        Ok ti ringrazio per le informazioni, devo dire che è da tempo che cerco di farli e devo dire che chi li assaggia resta molto soddisfatto ma essendo io un po’ troppo esigente personalmente devo dire che non sono perfetti come quelli della pasticceria. Proverò ad usare le tue dosi ed i tuoi consigli, ti faccio sapere, grazie e saluti.

  47. Lucia scrive:

    Ciao, senti io ho trovato questo video su youtube:

    http://www.youtube.com/watch?v=OHeaA8a3uzM

    il procedimento credo sia diverso, comunque non ho capito se gli albumi e i tuorli si devono montare insieme o separatamente. Io uso il frullatore, la velocità dev’essere potente o no?

    Bellissima ricetta comunque!
    Da me le fanno a Mottola provincia di Taranto in posto che si chiama
    Blues Cafè
    le fanno buonissime sono soffici e spumose e piene di crema!!!!! Le adorooooooooooooooooooo!!!!!!!

    • Mariangela scrive:

      Nella mia ricetta che prevede l’uso dell’africano mix le uova vanno montate insieme. Anche io uso il frullatore elettrico e lo metto alla massima velocità. Proverò quanto prima a fare questa versione e vedere come vengono….. certo che la planetaria aiuta molto. Devo comprarla prima o poi!!

  48. laura scrive:

    Salve dove posso travare il mix africano?

  49. angela scrive:

    nn riesco a trovare il mix africano potete dirmi come posso e dove posso rivolgermi

  50. Fidi scrive:

    Ciao e grazie per la ricetta… Ho provato a farle e sono venute bene, solo che nella lavorazione con il frullatore ho trovato difficoltà a lavorare l’impasto dopo aver aggiunto la farina africano mix… l’impasto si “arrampicava” lungo le fruste del frullatore e arrivava al motorino, rischiando anche di bloccarlo, come se si formasse un unico impasto ammassato ma comunque spumoso… si “abbassava” quando spegnevo il frullatore e ricominciavo, però ovviamente non è una lavorazione continuata e non corretta. hai dei consigli? perchè mi succede?

    • Mariangela scrive:

      Anche io ho avuto lo stesso problema con il frullatore, comunque credo che non pregiudichi la qualità dell’impasto. Il problema non sussiste invece con la planetaria

  51. Antonella scrive:

    Per la prima volta lo scorso mese ho assaggiato questa delizia in provincia di Matera, non essendo del posto hanno cercato di trovarmi un po’ di farina e me l’hanno regalata, ora che ho finito di leggere tutti i vostri commenti, incrocio le dita e vado a provare :) spero di riuscirci, oggi come giuria ho mio cognato nativo della Basilicata…speriamo in bene :D

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