Marmellata di azzeruole

La Marmellata di azzeruole  è squisita e ha un gusto inconfondibile tra il dolce e l’acidulo. Le azzeruole sono un frutto dimenticato, anzi il frutto più dimenticato! L’azzeruolo, originario dell’Asia Minore, appartiene alla famiglia delle Rosacee. E’ un albero di dimensioni modeste che abbondava nel Salento. I frutti sono gialli o rossi e sembrano delle piccole mele. Maturano tra la metà di agosto e i primi di ottobre. Ho avuto la fortuna di trovarli al mercato, ormai è abbastanza difficile reperirli, e non ho resistito! Le azzeruole sono buonissime, dolci e rinfrescanti e hanno proprietà diuretiche e ipotensive. Per la marmellata mi sono ispirata alla ricetta di Pellegrino Artusi. Le variazioni sono dovute al frutto: quello da lui utilizzato è giallo e di dimensioni maggiori, il mio è quello rosso, più piccolo e impossibile da mantenere intero. Ho anche variato la quantità di zucchero, calcolata sulle azzeruole già pulite. Certo fare questa marmellata è una grande prova di pazienza! Ma la cucina è anche questo! Pronti ad assaggiare la Marmellata di azzeruole? Ipazia vi augura Buon Appetito!

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Le azzeruole

marmellata di azzeruole

Marmellata di azzeruole

Ingredienti:
  • kg 1 di azzeruole (denocciolate e sbucciate diventeranno la metà)
  • gr 350 di zucchero
  • ml 700 di acqua
  • 1/2 limone
Procedimento:

Per preparare la Marmellata di azzeruole lavarle sotto l’acqua corrente e poi metterle in un tegame con l’acqua bollente per 10 minuti. Scolarle e conservare l’acqua. Lasciare intiepidire. A questo punto bisogna sbucciarle e denocciolarle. Ripeto quello che ho detto prima, ho scelto la via più lunga, ma nelle marmellate mi piace incontrare i pezzetti di frutta. Sbucciare le azzeruole una per una (la buccia viene via facilmente) e levare i noccioli dalla parte del fiore. Contemporaneamente eliminare i piccioli. Mettere la polpa di azzeruole in una ciotola con lo zucchero, mescolare bene e lasciare per circa un’ora.

Nel frattempo sterilizzare i vasetti. E’ molto comodo farlo al microonde: mettere due dita di acqua in ogni vasetto e inserirli nel microonde per 5 minuti, in modo da farla bollire. Svuotarli e riporli capovolti su uno strofinaccio pulito per farli asciugare. Se rimane qualche residuo di acqua, riscaldare il forno, spegnerlo e poi mettere i vasetti.

Versare le azzeruole in un tegame dal fondo doppio (io ho usato un tegame di alluminio) e aggiungere il succo di limone e una parte dell’acqua di bollitura. Cuocere a fiamma vivace e aggiungere man mano il resto dell’acqua, tenuta nel frattempo in caldo. Mescolare bene. La cottura è molto veloce e dopo circa mezz’ora siamo già pronti per la prova del piattino: raccogliere con un cucchiaino un po’ di marmellata e metterla sul piattino, se la goccia scorre molto lentamente spegnere il fuoco.

Versare la marmellata ancora calda nei vasetti precedentemente sterilizzati, chiuderli e capovolgerli. Lasciarli così fino al giorno dopo in modo da creare il sottovuoto. Conservare in un luogo buio e fresco, una volta aperti i vasetti devono essere conservati in frigo. La Marmellata di azzeruole è pronta! Buon Appetito!

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