Muffin mele e miele

La parola muffin viene citata per la prima volta in Inghilterra nel 1703 con la scrittura “moofin”. Qualcuno vuole derivato il termine dal francese mouflet, che significa soffice inteso come il pane, altri vogliono far derivare la parola dal tedesco muffen che significa piccole torte perché all’origine si trattava di piccole torte. Le prime versioni di muffin erano meno nobili. Il fornaio di famiglia inizialmente cucinava i muffin per la servitù con i rimasugli del pane del giorno prima e dei rimasugli di lavorazione di biscotti, mescolando il tutto con delle patate schiacciate. Il tutto veniva fritto facendo divenire il composto così ottenuto in muffin leggeri e croccanti. Questo preparato venne scoperto dai padroni dell’epoca facendo divenire questo composto in pietanza preferita per l’ora del tè.” (Wikipedia)
Ho citato questo sito di informazione poichè ritenevo interessante la loro origine. Nonostante questo, i muffin vengono generalmente serviti per l’ora del tè: sono piccoli e possono essere farciti con qualunque ripieno.
Questa volta ho sfruttato la dolcezza del miele per bilanciare l’acidità delle mele. Un tocco di rustico…la farina integrale.

Ingredienti ( per 10 muffin):

  • 125 g di farina
  • 125 g di farina integrale
  • 20 g di miele
  • 250 g di mele Alto Adige I.G.P.
  • 8 g di lievito per dolci
  • 5 g di cannella
  • 260 ml di latte
  • 2 albumi
  • 1 pizzico di sale

Preparazione:

  1. Montare gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale.
  2. In una terrina mettere lievito, le farine e la cannella.
  3. A parte unire le mele sbucciate e tagliate a tocchetti, il miele e il latte.
  4. Unire i due composti e amalgamare bene.
  5. Successivamente aggiungere gli albumi facendo attenzione a non disfarli.
  6. Ungere lo stampo per i muffin e versare un paio di cucchiai per ogni spazio.
  7. Cuocere per 20 minuti.
  8. Lasciare raffreddare nel forno con lo sportello socchiuso.
  9. Servire i muffin spolverizzati con lo zucchero a velo e un pizzico di cannella.

DSCF3015

 

(Visited 1.203 times, 1 visits today)
Precedente Gnocchi di polenta con formaggio fresco e funghi Successivo Peverada Trentina