Eat Parade 2013…seconda edizione

Ed eccoci arrivati alla seconda edizione dell’Eat Parade…ve la ricordate? Si tratta della raccolta delle migliori ricette più clikkate dei nostri blog nell’anno appena passato, così da avere, come nella scorsa edizione la ricetta perfetta per ogni occasione.
Vi rinfresco la memoria con le poche e semplici regole per partecipare alla mia raccolta:
  1. fare un nuovo post con la vostra ricetta più clikkata del 2013 ( se non avete attive le statistiche potete scegliere la ricetta che ha riscosso maggiore successo anche secondo i commenti ricevuti). Qual’ora fosse la stessa dell’anno scorso passate a quella subito in seconda posizione.
  2. Aggiungere a fine post il banner del contest con il relativo link a questa pagina;
  3. per tutto il periodo della raccolta dovrete tenere esposto il banner sul vostro blog;
  4. lasciare un commento a questo post con il link della vostra ricetta;
  5. avrete tempo dal 1 al 31 gennaio 2014 per partecipare;
  6. se già  non lo siete,  mi farebbe piacere se vi uniste ai miei lettori sul blog o sulla pagina FB, ma non è assolutamente obligatorio ( regola facoltativa), ma così non ci perderemo di vista :-)
L’anno passato avete partecipato numerosissimi, spero che quest’anno replicheremo…perché al solito più piatti parteciperanno più ricette collaudate avremo per stupire e conquistare i nostri ospiti!!

ps: se avete una pagina Facebook potete condividere anche la ricetta sul mio diario grazie…

Guardando le statistiche per quanto mi riguarda al primo posto del 2013 ha sempre spadroneggiato la regina dell’anno passato ovvero la “Torta di rose alla nutella“, ma strettamente marcata dalla ” Torta di mele con farina di castagne” che pertanto quest’anno si accaparra il titolo di ricetta più apprezzata dell’anno!!

Questo il banner da esporre:


Nota legale: L’iniziativa non si configura come una manifestazione a premio, in quanto non diretta a favorire, nel territorio dello Stato, la vendita di prodotti o la prestazione di servizi, aventi fini anche in parte commerciali.

Ricette partecipanti

  1. Torta farina di castagne e cioccolato” del blog ” I miei esperimenti in cucina”
  2. Polpette di zucchine” del blog ” Maninpasticcio”
  3. “Dolcetti di corn flakes al cioccolato” del blog ” Cardamomo & Co”
  4. Melanzane al forno alla pizzaiola” del blog ” Un tavolo per quattro”
  5. ” Biscotti tipici siciliani ripieni di marmellata di cotogne” del blog ” Sfizi & Vizi”
  6. ” Cosce di pollo al curry” del blog “Olio e aceto”
  7. “Filetto di maiale in crosta” del blog “la mia cucina”
  8. “Insalata di rinforzo” del blog ” Angolocottura”;
  9. ” Pizza con lievito madre” del blog ” My Ricettarium”
  10. “Pesto di fiori di zucca” del blog ” Voglia di…”
  11. “Torta con crema Rocher” del blog ” L’angolo cottura di Roby”
  12. Tiramisù limone e cioccolato bianco” del blog “Miele e Vaniglia”
  13. “Plumcake broccoli e pecorino” del blog ” Mele&More”
  14. “Rana pescatrice al forno con patate e pomodorini” del blog ” L’incapace in cucina”
  15. “Bocconcini con farina di carruba home made” del blog ” Cioccolato amaro”
  16. “Struffoli napoletani” del blog ” Cucinare semplicemente”
  17. ” Stelline di pane tostato con crema al salmone” del blog ” La cucina delle streghe”
  18. “Cupcake al cacao screma alla vaniglia” del blog ” Golosa Tentazione”
  19. Cous cous con verdure” del blog ” Le ricette di Anna e Flavia”
  20. “La fogassa su la gradella” del blog ” Le mie ricette con e senza” 
  21. “Insalata di riso rosso, orzo e farro alla vegetariana” del blog “A pancia piena si ragiona meglio”
  22. “Fiore di pan brioches”del blog “I sapori del cuore”
  23. “Struffoli umbri” del blog” Le ricette di Rebecca”
  24. Torta scacchiera” del blog ” Un cestino di ciliege”
  25. “Cupcake al tiramisu'” del blog ” Cupcake club”
  26. “Radicchio saltato e uovo in camicia” del blog ” Vegetarina…ma non solo”
  27. “Torta cocco e menta” del blog “m@tematicaecucina”
  28. “Fiore salato di pasta briseè” del blog ” Antipasti e non solo”
  29. “Uovo alla Benedict” del blog ” La valigia sul letto”
  30. “Filetto di tonno con cipolle di tropea” del blog ” la cucina per principianti…ma anche altro”
  31. “Torta alla crema di Nua” del blog ” Fragole e panna”
  32. “Minestra di cavolo cappuccio” del blog “A casa di Alice”
  33. “Mini cupcake con frosting al formaggio” del blog ” L’alveolare delle delizie”
  34. “Pasta al forno bianca” del blog ” La cucina di Esme”
  35. “Crostata con crema cotta di L.Montersino” del blog ” Diario di un’aspirante pasticcera”
  36. “Ciambelle fritte” del blog “Le mie ricette collaudate”
  37. “Involtini di melanzana con speck e grana” del blog “Cucina per gioco”
  38. “Torta di grano saraceno e mirtilli rossi” del blog ” Satsuki en cuisine”
  39. “Torta per la colazione mascarpone e mandorle” del blog ” Tata Nora”
  40. ” Pan brioches” del blog “Divertamocinzia”
  41. Torta della nonna” del blog ” Miel&Mandorle”
  42. Spaghetti veloci con moscardini, gamberi e pomodorini” del blog ” Mani in pasta quanto basta”
  43. “Zuccotto di pandoro ripieno tiramisù” del blog ” Simo’s cooking”
  44. “La torta magica” del blog ” La cucina di Anisja”
  45. “Torta di mele e ricotta” del blog ” Le ricette di Kety”
  46. “Arrosto di vitello con olive taggiasche ed uva” del blog ” Rosso melograno”
  47. “Torta di ricotta e uvetta” del blog ” Il caffè delle donne”
  48. “Frolla Montersino senza glutine, uova, latte vaccino, lattosio” del blog ” Fabipasticcio” 
  49. “Lasagne vegetariane senza besciamella” del blog ” Maryinpasta”
  50. “Torta salata con prosciutto cotto e asparagi” del blog ” Le delizie di mamma Orsa”
  51. “Risotto zafferano e funghi con il Bimby” del blog ” Le ricette del Bimby e…molte altre”
  52. “Biscotti di pasta frolla Tea Bag” del blog “Tea Bag”
  53. La Tranese” del blog ” Pane, amore e biberon”
  54. “Pizza miracolosa” del blog ” Marmitako de Matisse”
  55. ” Muffin menta, cocco e cioccolato” del blog ” Senzalatte senzauova”
  56. “Biscotti da inzuppo” del blog ” Letizia in cucina”
  57. “Involtini di melanzane al basilico” del blog “The insalad writer”
  58. “Filetto di trota salmonata al forno” del blog ” In cucina…di corsa”
  59. “Torta rustica carote e pesche” del blog “Chez Christina”
  60. “Crumble  di pesche alla cannella” del blog “Mezzogiorno di cuoco”

Semifreddo al croccante con salsa al fondente

semifreddo al croccante

Come ultima ricetta dell’anno voglio riproporvi  questo semifreddo assaggiato qualche anno fa a Pontedera, al ristorante “Forlì”; mi ricordo che ci piacque a tal punto che appena tornata a casa cercai di ripeterlo confidando sul ricordo del sapore ancore vivo. Da allora  lo preparo spesso, tenendolo anche di scorta in freezer, quindi perfetto da preparare in anticipo…e un po’ di risparmio di tempo in questi giorni torna comodo, no?

All’interno, mentre il semifreddo si scioglie si incontra il croccante del caramello e delle noccioline, poi c’è la voluttuosità della salsa al fondente calda ed infine di nuovo la croccantezza della granella di nocciole.
Vi consiglio di abbinarlo ad un  un vino ” Muffato” di Orvieto…

E con questo dessert semplice, ma godurioso

vi Auguro un Felicissimo Anno Nuovo :-)

Semifreddo al croccante
Ingredienti per 10 cupoline ( io ho utilizzato stampi in silicone Silikomart)
2 tuorli
50 gr di zucchero
200 ml di panna vegetale già zuccherata oppure di panna fresca con zucchero a piacere
70 gr di croccante di noccioline
un pezzetto di bacca di vaniglia
Per la salsa
100 ml di panna fresca
cioccolato fondente al 70% q.b.
granella di nocciole q.b.

Preparazione:
Montate a spuma i tuorli con lo zucchero, aggiungere i semi di vaniglia, a parte montare a neve fermissima gli albumi e la panna, aggiungere con movimenti dall’alto verso il basso entrambi i composti ai tuorli infine aggiungere il croccante sbriciolato ( non polverizzato). Versare nelle cupoline di silicone o in uno stampo di alluminio e mettere in freezer per almeno 3 ore.
Al momento di servire fate fondere il cioccolato fondente con un pò di panna, poi versarlo sul semifreddo impiattato e guarnire con granella di nocciole o altro croccante. Se utilizzate stampi in alluminio o ceramica passarli velocemte sotto l’acqua bollente, in questo modo il semifreddo si staccherà meglio.
P.S.: ho utilizzato due tipi di panna perchè non ne avevo abbastanza dell’una o dell’altra, ma potete benissimo usare un solo tipo, basterà ritoccare leggermente le dosi dello zucchero in base al tipo scelto.

Biscotti ripieni di confettura di ciliege

biscotti ripieni2
Con tutto quello che si mangerà certo anche un biscottino con il caffè o il thè del pomeriggio forse non c’entrerà…ma forse ci sarà anche chi sarà più ligio e contenuto e allora potrà servire ai suoi ospiti un caffè accompagnato da questi biscottini golosi che si sciolgono letteralmente in bocca.
Con questa ricetta vi auguro un Felice e Sereno Natale, per la prima volta dopo tanti anni sono riuscita a fare le cose con più calma, non dico con calma, ma un po’ di più rispetto agli anni precedenti si…ho fatto tutti i regali in largo anticipo scegliendoli con cura ed evitando l’acquisto compulsivo…adesso approfitterò delle vacanze natalizie per ultimare il corredino per il mio bimbo in arrivo e finalmente riprenderò in mano anche ago e filo senza sensi di colpa perché c’è sempre da impiegare il tempo in qualcosa di più fruttuoso! Adesso non c’è niente di più importante a parte la mia famiglia…

Buon Natale con tutto il cuore
biscotti ripieni
 Ingredienti:
225 gr di farina bianca 00
150 gr di burro
70 gr di zucchero
1 cucchiaio di scorza di limone grattugiato finemente
2 cucchiai di succo fresco
2 tuorli
1 pizzico di sale
confettura di ciliegie o quella che preferite q.b

Preparazione:
Setacciare la farina con il  pizzico di sale in una ciotola, aggiungere il burro a pezzetti fino a ottenere un composto granuloso. Unite lo zucchero, la scorza ed il succo di limone e i tuorli in modo da ottenere una pasta dura. Formata una palla, avvolgetela nella pellicola e passatela in frigo per 30 minuti. Trascorso il tempo accendete il forno a 180° circa. Ricoprite due leccarde di burro oppure con carta forno, stendete la pasta sulla spianatoia infarinata in una sfoglia di circa 3mm e con formine che più vi piacciono ricavate tante forme, unendo di volta in volta i ritagli fino ad esaurimento della pasta. Trasferiteli sulla piastra e cuoceteli per circa 6-8 minuti. Poi fateli raffreddare su una griglia ed infine spalmateli con la confettura e sovrapponetevi la metà aperta. Servirli così o spolverizzati con zucchero a velo.

Tortiglioni zucca, cavolfiore e gorgonzola

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Finalmente un salato dopo diversi dolci, ma sempre sul carboidrato si rimane…La pasta per me è un piatto irrinunciabile  soprattutto se condita con verdure e/o formaggi.
Da un po’ di tempo ho trovato questo tipo di zucca che mi piace moltissimo ( strano che a dirlo sia io che la zucca non mi piaceva proprio!!!), ma forse non mi aveva mai convinto fino in fondo perché non avevo mai assaggiato questa qualità…ha una scorza molta dura, ma se tagliata in obliquo viene via facilmente ed il gioco è fatto, la polpa rimane morbida, saporita e dolce al punte giusto.
Il connubio classico con il gorgonzola poi va ad esaltarne il sapore insieme al croccante del cavolfiore…Volendo può essere gratinata anche in forno, basterà fare una besciamella al gorgonzola ed il gioco è fatto.
tortiglioni
Ingredienti per 4 persone
80-100 gr a testa di tortiglioni
1/2 zucca
1/2 cavolfiore
1 porro
250 gr di gorgonzola dolce ( se preferite potete utilizzare anche quello più forte)
parmigiano q.b
sale e pepe q.b
olio extra vergine di oliva q.b.
 
Preparazione:
  1. tagliare il porro a rondelle e farlo soffriggere con un po’ di olio;
  2. aggiungere la zucca tagliate a cubetti e le cime di cavolfiore, salare e cuocere per circa 15-20 minuti a seconda della cottura che più vi piace, noi preferiamo che le verdure rimangano meno cotte, ma se preferite potete cuocere qualche minuto di più fino a quando la zucca sarà diventata quasi crema. Regolare di sale e spegnere;
  3. cuocere la pasta al dente;
  4. in un padellino far fondere il gorgonzola a fiamma dolce con un po’ d’acqua di cottura della pasta;
  5. una volta cotta scolare la pasta e condirla con il sugo di verdure il gorgonzola, abbondante parmigiano e pepe.
Se preferite farla al forno basterà seguire tutti i passaggi fino al 3 ( la pasta andrà cotta un minuto di meno del tempo di cottura normale), preparare una besciamella, una volta pronta aggiungere il gorgonzola e poi condire la pasta con tutto il sugo di verdure e parte della besciamella. Versare in una pirofila imburrate la pasta, ricoprire con la besciamella rimasta, una bella spolverata di grana e qualche fiocchetto di burro. Infornare con il grill fino a doratura.
zucca2

Cornetti semintegrali al miele a lievitazione naturale

cornetti al miele4
La pasta madre mi sta dando grandi soddisfazioni ed appena ho un po’ di tempo  la metto subito al lavoro, questa ultimamente è diventata la colazione del fine settimana perché è una ricetta leggera con pochissimo burro, ma soffice e delicata nel sapore.
Questa volta ho deciso di cambiare farcia, usando il miele di acacia e di aggiungere un po’ di farina integrale. Ne ho messa poca, perché non l’avevo mai usata con la pasta madre e avevo paura che poi non lievitassero come si deve ed invece è andato tutto bene, sapore ottimo.
Il miele, non rimane all’interno della brioche come in quelle del bar, ma in parte viene assorbito dall’imposto ed in parte fuoriesce, nonostante avessi fatto un risvolto per arginarlo,  però devo dire che è andato in questo modo a nappare le brioches lasciando un gusto piacevolissimo.

cornetti al miele3

Ingredienti:
160 gr di pasta madre  
80gr di latte
60 gr di zucchero di canna
un uovo codice 0
250 gr di farina 00
50 gr di farina integrale
40 gr di burro 
5 gr di sale
scorsa di un limone
miele di acacia q.b.
Procedimento:
far sciogliere il burro a fuoco basso insieme alla buccia del limone in modo che si aromatizzi, poi lasciarlo freddare; nel frattempo fare un bagnetto  alla pasta madre rinfrescata  con 2 gr di zucchero per litro d’acqua per circa per 20-25 minuti;  poi strizzarla delicatamente e metterla nella planetaria  insieme al latte e allo zucchero, far sciogliere ben bene poi aggiungere a più riprese le farine, l’uovo, il pizzico di sale ed il burro aromatizzato ormai freddo. Fare incordare bene bene poi formare un panetto, coprire con un panno umido e lasciare lievitare per 2 ore nel forno preriscaldato a 50° e poi spento.
Trascorso il tempo riprendere l’impasto, stenderlo con il mattarello cercando di non lavorarlo troppo con le mani, formare un cerchio, dividere a spicchi, formare i cornetti farcire con un cucchiaino di miele ( senza eccedere), spennellare la superficie con altro miele (questa volta fatto sciogliere un po’ nel micro) e  completare la lievitazione per 12 ore; cuocere a 180° gradi per 20/25 minuti o comunque fino alla doratura desiderata.
cornetti al miele

Croccaeffondi al cioccolato

Week-end passato in assoluto relax, in famiglia, a preparare l’albero e gli addobbi come tradizione vuole e dopo ” la fatica” si fa per dire…un buon the alla vaniglia accompagnato da questi biscottini deliziosi…che solo il nome è tutto un programma :-))
croccaeffondi
Le cose da fare sono state veramente tante e per le foto di stamani sono rimasti solo i due…
La ricetta è tratta dal ” Club delle cuoce” ho pero cambiato la ganache che nella ricetta originale era al cioccolato fondente.

Ingredienti x 8 persone
175 gr di burro
125 gr di farina setacciata
50 gr di zucchero vanigliato
25 gr di maizena
25 gr di cacao in polvere ( io ho usato quello amaro perché la farcia è molto dolce, ma potete utilizzare anche quello zuccherato)
un pezzettino di bacca di vaniglia o se preferite estratto di vaniglia

x la ganache:
100 gr di cioccolato bianco
10 ml di panna liquida

Preparazione:

  1. con una frusta elettrica ( o nella planetaria) montate il burro, lo zucchero ed i semini della bacca di vaniglia ( o qualche goccia di estratto, secondo il proprio gusto), aggiungete poco per volta la farina setacciata, la maizena ed il cacao. Se dovesse risultare troppo duro unite qualche cucchiaio di latte per mescolare meglio.
  2. Riempite una tasca da pasticcere con il composto e formate direttamente sulla teglia ( rivestita con carta forno) dei bottoncini, avendo cura di distanziarli sufficientemente. Cuocere in forno preriscaldato a 170°-180° per circa 15 minuti. Trascorso il tempo tirarli fuori e prima di metterli ad  sciugare su una griglia aspettare qualche minuto. E’ normale che appena sfornati siano morbidi, non teneteli di più in forno, tanto poi si induriranno.
  3. Nel frattempo preparate la ganache: spezzettate il cioccolato e mettetelo, con la panna, in una ciotola a bagnomaria, senza far bollire l’acqua sottostante, mescolate continuamente. una volta fuso, lasciate raffreddate completamente, poi spalmateli su metà bocconcini e unite l’altra meta: a questo punto i croccaeffondi sono pronti per essere addentati :-)))

Cantucci toscani

 
cantucci bi
 
Questo biscotto rappresenta il tipico “chiudi pasto” toscano da servire con un buon “Vin Santo” ovviamente sempre toscano e possibilmente del contadino… siccome è un biscotto secco che ben si conserva ( anche per settimane in scatole a chiusura ermetica) ben si presta per essere inzuppato nel liquore.
Non sono fra i miei biscotti preferiti ( ormai lo sapete io sono per tutto ciò che è cioccolatoso e farcito), ma da noi è tradizione sotto le feste farli e proprio perché è usanza, anche la ricetta è tramandata ormai da decenni nella mia famiglia così come quella dei cavallucci, altro dolce tipico che sotto le feste in casa mia non manca mai (…grazie mamma :-))
 
Ad essere sinceri l’avevo postata agli albori del blog, ma le foto erano veramente indecenti ( anche se all’epoca mi sembravano passabili) e poi non l’aveva vista quasi nessuno ed invece secondo me merita, anche perché come già accennato si fanno velocemente e si conservano a lungo.

ps: se vi piacciono i pistacchi vi suggerisco di provare anche questa variante…buonissimi!!
 

cantucci toscanicantucci2
Ingredienti
4 uova
500 gr di farina
400 gr di zucchero + q.b per cospargerli
la buccia di 1 limone grattugiato
250 gr di mandorle non pelate ( perchè così le mandorle si vedono) oppure pistacchi
1 presa di sale
 
Preparazione:
ho utilizzato l’impastatrice con il gancio a K, ho messo tutti gli ingredienti ad eccezione delle mandorle, ho impastato velocemente ed appena si è formata la palla ho aggiunto le mandorle tagliate molto grossolanamente ( più o meno a metà) e poi ho formato dei cordoni lunghi tutta la teglia del forno e larghi circa 7-8 cm, spolverizzarli con lo zucchero semolato e poi li ho cotti a circa 170° per 12-15 minuti, utilizzando carta da forno ( attenzione alla cottura, dipende dal forno, il risultato devono essere dei cordoni dorati, non bruciati, ma neanche troppo bianchi). Una volta sfornati dovete tagliarli immediatamente prima che si induriscano, taglio obliquo di circa 2 cm di larghezza per biscotto. Eventualmente vi accorgeste di averli tirati fuori troppo presto, potete rimetterli in forno a biscottare dopo tagliati.

Pane a lievitazione naturale ” tutto buchi”

pane
 
Ormai rimessa a pieno regime,  la mia pasta madre non poteva esimersi dal preparare il pane…preparazione base per lei e riscoperta di sapori e consistenze per noi ormai abituati ad un pane del tutto diverso.
E addentare nuovamente, dopo molto tempo una fetta rustica e così piena, che ti riempie la bocca e ti impegna la masticazione è stata veramente appagante, soprattutto perché ce lo siamo gustati bruschettato con “l’olio novo”…
E’ stato proprio per il pane a lievitazione naturale che ho deciso di ridestare la “Signora“, dopo averlo riassagiato, ma questo ve lo già detto…e sono proprio felice di questa scelta, perché fin’ora le ricette realizzate sono state tutte promosse a pieni voti, dalle schiacciatine, alla pizza.
 
Ho voluto provare una ricetta nuova, rispetto a quelle già precedentemente provate ( e approvate) giusto perché mi piace sperimentare…l’occasione  è nata da un post sul gruppo fb ” la pasta madre” che mi così fatto conoscere il blog di Patrizia ” Pan di Pane“…il suo era molto più “bucato”, ma per essere la prima volta e soprattutto per non aver utilizzato le farine che indicava lei a me è piaciuto molto.
Buona alveolatura e leggero…la ricetta prevede anche l’utilizzo del licoli  per quella vi rimando al suo blog, inoltre, ho cambiato qualcosa in fase di cottura, ma poco…
 
pane2
Ingredienti:
80 gr di pasta madre ben matura ( cioè bella arzilla)
300 gr di acqua fredda di rubinetto + 85-90 gr da inserire successivamente nell’impasto,
250 gr di farina tipo “0” ( x me Coop)
250 gr di  manitoba ( x me Lo Conte)
un cucchiaino miele millefiori
10gr di sale.

Preparazione:
Mischiare tra di loro le farine in una ciotola e idratarle con i 300 gr di acqua rigirando giusto per far assorbire il liquido
Si formerà una massa grumosa e non omogenea che ho lasciato riposare in autolisi per circa 40 minuti ( ma Patrizia dice dai 20 ai 40 o più in base alle vostre esigenze organizzative). Intanto avrete tolto dal frigo la quantità pasta madre necessaria e l’avrete lasciata a riacclimatare a temperatura ambiente. Passato il tempo dell’autolisi impastate tutti gli ingredienti assieme, lasciando per ultimo il sale e l’acqua rimanente.
Impastare nell’impastatrice per circa 15 minuti o fino a che sarà una massa omogenea e compatta o altrimenti nel Bimby per circa 4-5 minuti.
Togliere dall’impastatrice e far riposare dentro una vaschetta a chiusura ermetica oppure per tre ore circa. In questo tempo ho ripetuto ad intervalli di circa 45 minuti delle pieghe tipo Hand Dough Kneading French Method
Passate le tre ore ho formato una pagnotta, facendo delle pieghe a fazzoletto riposte sotto all’impasto per serrarlo bene e l’ho rimesso nella ciotola a chiusura ermetica questa volta però cosparsa con semola ho chiuso e messo in frigorifero per circa 18 ore. 
Tolto dal  frigo l’impasto si presenterà già visibilmente lievitato, a questo punto l’ho diviso in due pagnottine e trasferito sulla leccarda coperta con carta forno, spolverizzato con farina di semola, e fatto lievitare per altre 2 ore circa nel forno preriscaldato a 50° e poi spento (un metodo per calcolare quando un lievitato è pronto per essere infornato è quello di prendere una pallina dell’impasto e metterla dento un bicchiere d’acqua, quando galleggerà l’impasto sarà pronto)
Trascorso questo tempo ho inciso la superficie con due tagli netti fatti con il taglierino e cotto in forno statico preriscaldato a 240°, con all’interno un pentolino metallico .
Una volta raggiunta la temperatura infornare buttando un poco di acqua nel pentolino rovente. Lasciare cuocere circa un’ora ( dipende dal forno)  diminuendo gradatamente la temperatura nei primi 20-30 minuti fino arrivare a 200°C fino a doratura. Finita la cottura lasciare raffreddare il pane su una gratella oppure in verticale appoggiato al fondo del forno con sportello aperto.

Tempi x averlo pronto x cena:
la sera precedente circa 40′ per autolisi + 3 h di lievitazione ( iniziare verso le 17.00)
poi intorno alle 21.00 mettere in frigo x 18 ore
il giorno successivo ore 15.00 togliere dal frigo 2 ore di lievitazione + 1h circa di cottura + 1 circa di raffreddamento
 

pane3

Sugo di cinghiale al forno

Questa è una ricetta a dir poco geniale, o furba, come ultimamente si usa dire sul web   per indicare un piatto che non richiede grosso impegno, ma riesce buonissimo.
Normalmente i sughi di carne richiedono lunghe ore di cottura ed anche questo non è da meno, ma prevedendo una cottura in forno, praticamente voi chiudete lo sportello e lo riaprite a sugo pronto o se proprio non resistete a metà cottura…tutto qui.

sugocinghiale
Come sapete non amo particolarmente la carne, ma ogni tanto un buon sugo per condire polenta, tagliatelle, pici o gnocchi e perché no su dei crostoni non lo disdegno e questa ricetta, di mia suocera fa proprio al caso mio perché se ho pazienza per fare dolci o altri impasti non ho simpatia per star lì a controllare e rigirare la carne…e siccome durante l’inverno spesso ci viene regalato del cinghiale questa fa proprio per me!
 
Con questa ricetta ho deciso di partecipare ad “Aiuto chef cercasi”…Se vi va di votarmi clikkate qui…grazie :-)))
http://www.aiutochefcercasi.it/OlioCarli/aiuto_chef/images/banner/1121.jpg
Chi vota potrà vincere un libro di ricette dei Fratelli Carli!!!
Ingredienti:
1 kg di cinghiale
250 gr di macinato scelto di vitello ( passato due volte)
250 gr di macinato di polpa di maiale ( passato due volte)
aglio
cipolla
timo
ramelino
bacche di ginepro
2 chiodi di garofano
2 cucchiai di concentrato di pomodoro ( io uso il triplo concentrato della Mutti)
vino rosso di ottima qualità
3-4 cucchiai di preparato per soffritto homemade oppure (mezza carota+mezza costola di sedano+prezzemolo+1/2 cipolla 1 uno spicchio d’aglio)
acqua q.b
sale e pepe q.b
olio evo
 
Preparazione:
la sera prima tagliare a cubotti abbastanza grandi ( soprattutto se pensate di condirci la polenta o dei crostoni) il cinghiale, metterlo in un recipiente basso e largo, aggiungere i chiodi di garofano, qualche foglia di salvia, un rametto di timo, la cipolla tagliata a pezzetti, l’aglio e qualche bacca di ginepro, coprirlo completamente con il vino rosso e farlo marinare per 12h a temperatura ambiente coperto con la pellicola.
Al mattino scolarlo e rimuovere gli aromi, in una casseruola bassa e larga aggiungere abbondante olio e i cucchiai di soffritto o le verdure triturate, far sfrigolare qualche minuto poi aggiungere il cinghiale e la carne macinata e fare insapore bene bene rigirando con un mestolo per una decina di minuti, in modo che tutta la carne si rosoli. Nel frattempo preriscaldare il forno a 140°, salare e pepare la carne e trasferirla in un recipiente che possa andare in forno. A parte prendere due mestoli abbondanti di acqua tiepida e stemperarci due cucchiai colmi di concentrato di pomodoro poi versarli sulla carne, mescolare, sigillare con un coperchio o con della carta stagnola ben aderente ed infornare per tre ore. Non c’è bisogno di mescolare, ma se non resistete dopo circa un’ora potete controllare, in caso regolare di sale e pepe e se vi sembra troppo asciutto aggiungere ancora un po’ di acqua con del concentrato. Portare a cottura.
 
sugo

Pan dolce al rosmarino, uvetta e miele a lievitazione naturale

pan dolce

A lui piace il castagnaccio, a me poco.
Ad entrambi però piacciono il rosmarino ed i panini morbidi…quindi…ecco qualcosa che racchiuda sapori rustici, ma morbido e profumato…poi se io tolgo l’uvetta non importa tanto c’è chi la mangia!!
Nascono così questi panini, perché a dirla tutta avevo voglia di fare qualcosa, ma non il castagnaccio…e poi volevo di nuovo utilizzare la mia pasta madre.

collage


Ingredienti:

150 gr di pasta madre
150 gr di acqua
250 gr di farina 00
250 gr di farina Manitoba “x me  Lo Conte”
1 cucchiano di miele + q.b per guarnire sopra
1 tuorlo per spennellarli
1 uovo
80 gr di zucchero
10 gr di sale
75 gr burro
80 gr di uvetta
buccia di limone grattugiata
115 gr di latte intero + q.b per spennellarli
rum q.b per ammolare l’uvetta

1 rametto di rosmarino (consiglio, almeno la prima volta di non esagerare perché in eccesso conferisce un sapore molto forte)

Procedimento:

  • La sera prima rinfrescare la pasta madre, ripetere al mattino.
  • Sciogliere il burro a fuoco basso insieme alla buccia grattugiata del limone, lasciarlo freddare, in questo modo si aromatizzerà ben bene.
  • Ammollare l’uvetta nel rum.
  • Sciogliere la pm  nell’acqua insieme al miele poi aggiungere metà latte, metà zucchero e un po’ di farina fino a quando l’impasto comincerà ad incordare, a questo punto aggiungere il restante latte, altra farina e gli albumi; impastare ancora un po’ poi aggiungere il tuorlo, il resto della farina ed il sale. Incordare bene, se necessario ribaltare l’impasto all’interno della planetaria. Quando avrà raggiunto consistenza elastica e compatta aggiungere il burro, impastare ancora qualche minuto poi aggiungere l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata bene e gli aghi di rosmarino ( avendo cura di lasciarli alcuni da parte per la guarnizione).  
  • Formare una palla, incidere a croce e far lievitare in un contenitore non troppo largo, ma dai bordi alti per 3h a temperatura ambiente;
  • trascorse le 3h riporre in frigo tutta la notte.
  • La mattina tirarlo fuori e lasciarlo riposare per 2h a temperatura ambiente.
  • Formare dei piccoli panini di circa 30-40 gr l’uno ( per la pezzatura e la formazione guardare qui) , poi metterli a lievitare coperti in forno preriscaldato a 50° e poi spento con luce accesa per circa 4h.
  • Prima di cuocerli spennellarli con latte ed un tuorlo, informarli a circa 180° fino a doratura.
  • Una volta cotti farli raffreddare su una gratella poi spennellarli con miele d’acacia e guarnire con un ago di rosmarino.