Ciambelle di Pasqua

ciambellaLe ciambelle di Pasqua sono un altro dolce che in queste Feste a casa mia non è mai mancato, prima mia nonna poi mia mamma hanno sempre sfornato quantità generose di questo dolce semplice, ma al tempo stesso buonissimo che ben si accompagna con un Vin Santo. Mia mamma inizia a farle quasi un mese prima a cicli continui, perché spariscono in un attimo. Questa è la ricette delle Ciambelle di Pasqua della mia famiglia, spero che vi piaccia quanto a noi. Auguri per una Felice Pasqua a tutti!

Per Pasqua provate anche la Ciaccia dolce all’anice e la Ciaccia al formaggio.

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Ciaccia di Pasqua dolce all’anice


ciaccia dolce di Pasqua

E già siamo a Pasqua…il tempo è proprio volato…quest’anno  non volevo mancare di postare questa ciaccia tipica delle mie parti perché con l’uovo di cioccolato o con un velo di panna o semplicemente così come è va assolutamente assaggiata, insomma sulla tavola di Pasqua o nel cesto della scampagnata di Pasquetta  la ciaccia dolce all’anice non può mancare.

La ciaccia di Pasqua dolce all’anice si  caratterizzata da una pasta morbidissima e molto profumata.

Se poi preferite la tradizionale ciaccia di Pasqua salata al formaggio la trovate qui

E allora mettiamoci al lavoro…
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E’ arrivato Andrea :-)

Avrei voluto darvi la notizia subito, ma sono solo riuscita a scrivere due righe sulla pagina fb del blog, poi il tempo è volato…
Mercoledì 29 gennaio alle 9.08 è nato Andrea, un fagottino da riempire di baci…per ora è bravissimo si fa la sua scorpacciata di latte, ringrazia con lo sguardo e si addormenta abbozzando un sorriso…adorarlo è stato un attimo. Anche il fratello maggiore è rapito e contentissimo.
Non so quando riuscirò a postare qualcosa di nuovo, la cucina ha ripreso a funzionare, ma il tempo per fotografare scarseggia, forse ho qualcosa in archivio…poi dovrò organizzarmi con i nuovi ritmi, per ora sono a riposo e devo dire che questo relax non mi dispiace affatto…a presto :-)))

ps: grazie x aver partecipato in tante alla mia raccolta…il pdf è in lavorazione :-)

Quiche Lorraine con pasta al vino

Questa è la quiche preferita di mio zio, ogni volta che la faccio 2-3 fette sono tutte per lui e dire che non è proprio leggerissima…anche se io preferisco utilizzare come base la pasta al vino che è un po’ più “light” ( parolona in questo caso..) rispetto alla classica pasta brisè che andrebbe usata.

quiche

La pasta al vino si presta benissimo come base per le torte salate, con qualsiasi cosa vogliate farcirle e nessun timore se a mangiarle sono anche i bambini, perché in cottura il vino evapora quasi completamente ( a 78,4° il vino già è ad ebollizione, inoltre,  più la cottura è prolungata più non ne rimane traccia o comunque tracce trascurabili che non arrecano danni alla salute).
Altro pregio di questa pasta è che è priva di grassi animali. Per un piatto totalmente vegetariano sostituire la pancetta con zucchine o asparagi o altra verdura a vostro piacimento.


Ingredienti per 6-8 persone:
per la pasta al vino:
100 gr di vino bianco secco di buona qualità
80 gr di olio evo
300 gr di farina 0
1 pizzico di sale

per il ripieno:
100 gr di groviera
100 gr pancetta affumicata tesa ( non quella confezionata) per una variante vegetariana sostituire la pancetta con zucchine o asparagi.
2 cucchiai di olio evo
3 uova
100 gr latte
100 gr di panna
30 gr di parmigiano
sale pepe q.b

Preparazione con il Bimby:

  1. tritare il gruviera 5 sec.vel 4, mettere da parte
  2. preparare la pasta: versare nel boccale vino ed olio, emulsionare 10 sec vel 4. Aggiungere la farina, il sale, impastare 1 min funzione spiga. Avvolgere nella pellicola trasparente fino al suo utilizzo.
  3. Mettere nel boccale la pancetta affumicata tagliata a dadini ( oppure le zucchine o gli asparagi). con l’olio, cuocere 3 min. 100° , antiorario vel soft.
  4. rivestire una teglia con carta forno, stendervi sopra  la pasta al vino, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, versarvi la pancetta ( se vi fosse rimasto troppo olio, togliere l’eccesso), ricoprire con il gruviera tritato.
  5. Senza lavare il boccale mettervi le uova, il latte, la panna, il parmigiano, sale e pepe, frullare 10 sec.vel 5.
  6. Versare il composto sulla quichè e cuocere in forno caldo a 180° per circa 30°.
  7. Servire tiepida o fredda.

Preparazione manuale:

  1. Grattugiare il formaggio e mettere da parte.
  2. Preparare la pasta formando una fontana con la farina e versarvi al centro poco per volta prima il vino e poi l’olio ed il pizzico di sale, appena il composto sarà solido lavorarlo fino a formare un panetto liscio ed elastico. Avvolgerlo nella pellicola trasparente fino al suo utilizzo.
  3. In un padellino riscaldare l’olio e rosolarvi per qualche minuto la pancetta tagliata a cubetti ( oppure le zucchine o gli asparagi).
  4. Rivestire una teglia con carta forno, stendervi sopra  la pasta al vino, bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, versarvi la pancetta ( se vi fosse rimasto troppo olio, togliere l’eccesso), ricoprire con il gruviera tritato.
  5. In una ciotola sbattere le uova, con il latte, la panna, il parmigiano,  il sale ed il pepe.
  6. Versare il composto sulla quichè e cuocere in forno caldo a 180° per circa 30°.
  7. Servire tiepida o fredda.

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Il Mondo di Milla ospita volentieri banner per pubblicità legali sul proprio blog. Il contenuto può essere sia inerente al blog e quindi enogastronomia, utensili ed elettrodomestici  ecc. oppure anche esulare da tale contenuto, ma essere comunque di utilità per gli utenti del blog.
Al momento il blog ospita i seguenti sponsor:
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triplocioc@libero.it

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La crostata di mele e mandorle è di Adriano Continisio

Perchè oggi 8 novembre 2009 molti food bloggers e forumisti pubblicano in contemporanea questa ricetta?

Per solidarietà con Adriano Continisio che l’ha inventata e pubblicata sul suo blog già nel 2007.


Riassumendolo in pochissime parole, questa manifestazione vuole porre l’attenzione prima di tutto sulla necessità di un comportamento corretto per chi usa la rete nei confronti di chi pubblica materiale. Spesso si sceglie di mettere a disposizione il proprio materiale o lavoro con una licenza che permette di usarlo a condizione che se ne citi la fonte e questo è già un dono, a mio avviso. Si dice a chi legge: puoi gratuitamente utilizzare il materiale, puoi prenderlo, ma devi specificare che è mio e dire dove l’hai preso. Non è chiedere molto!

Altra importante condizione è che il materiale non venga usato a scopo di lucro.

Quando tutte e due le condizioni non vengono rispettate è evidente che la cosa è ancor più grave.

Questa volta è capitato ad Adriano, ma nel tempo è già capitato ad altri. Creare un tam tam è forse il primo di tanti passi per avversare il fenomeno, perciò ci siamo uniti e oggi pubblichiamo con il nome del suo autore la ricetta e la foto della crostata che ognuno di noi ha preparato.

E’ ora che tutti sappiano di chi è la farina e pure il sacco!!!!!

Questa la ricetta:

Ingredienti:
400gr pasta frolla
4 mele grandi (ca. 600gr al netto degli scarti)
80gr di zucchero
4 cucchiai di amaretto di saronno
succo di mezzo limone
poca cannella in polvere.

massa di mandorle:
120gr uova intere
60gr zucchero
50gr farina di mandorle
15gr farina di mais fioretto
15gr fecola
un pizzico di sale
estratto di mandorle

una manciata di mandorle a lamelle
sciroppo di zucchero
marmellata di albicocche

Preparazione: saltare a fiamma alta le mele sbucciate e tagliate a cubetti, miscelate con il succo di limone e lo zucchero, fino a che non risultino asciutte ma non spappolate. Incorporare il liquore e la cannella e lasciare raffreddare.

Foderare uno stampo da 26cm e cuocere in bianco per 15 minuti (i primi 10 con carta da forno e riso)

Nel frattempo montare le uova con lo zucchero ed il sale, incorporare delicatamente le polveri e poche gocce di estratto.

Pennellare la frolla con poca marmellata, versare le mele, coprire con la massa e cospargere con le mandorle a filetti.
In forno a 170° per ca. 20 minuti.
All’uscita dal forno lucidare con sciroppo a 30°be.

Chi vuole chiarimenti o delucidazioni può andare qua:

La crostata di mele e mandorle è di Adriano Continisio

Perchè oggi 8 novembre 2009 molti food bloggers e forumisti pubblicano in contemporanea questa ricetta?

Per solidarietà con Adriano Continisio che l’ha inventata e pubblicata sul suo blog già nel 2007.


Riassumendolo in pochissime parole, questa manifestazione vuole porre l’attenzione prima di tutto sulla necessità di un comportamento corretto per chi usa la rete nei confronti di chi pubblica materiale. Spesso si sceglie di mettere a disposizione il proprio materiale o lavoro con una licenza che permette di usarlo a condizione che se ne citi la fonte e questo è già un dono, a mio avviso. Si dice a chi legge: puoi gratuitamente utilizzare il materiale, puoi prenderlo, ma devi specificare che è mio e dire dove l’hai preso. Non è chiedere molto!

Altra importante condizione è che il materiale non venga usato a scopo di lucro.

Quando tutte e due le condizioni non vengono rispettate è evidente che la cosa è ancor più grave.

Questa volta è capitato ad Adriano, ma nel tempo è già capitato ad altri. Creare un tam tam è forse il primo di tanti passi per avversare il fenomeno, perciò ci siamo uniti e oggi pubblichiamo con il nome del suo autore la ricetta e la foto della crostata che ognuno di noi ha preparato.

E’ ora che tutti sappiano di chi è la farina e pure il sacco!!!!!

Questa la ricetta:

Ingredienti:
400gr pasta frolla
4 mele grandi (ca. 600gr al netto degli scarti)
80gr di zucchero
4 cucchiai di amaretto di saronno
succo di mezzo limone
poca cannella in polvere.

massa di mandorle:
120gr uova intere
60gr zucchero
50gr farina di mandorle
15gr farina di mais fioretto
15gr fecola
un pizzico di sale
estratto di mandorle

una manciata di mandorle a lamelle
sciroppo di zucchero
marmellata di albicocche

Preparazione: saltare a fiamma alta le mele sbucciate e tagliate a cubetti, miscelate con il succo di limone e lo zucchero, fino a che non risultino asciutte ma non spappolate. Incorporare il liquore e la cannella e lasciare raffreddare.

Foderare uno stampo da 26cm e cuocere in bianco per 15 minuti (i primi 10 con carta da forno e riso)

Nel frattempo montare le uova con lo zucchero ed il sale, incorporare delicatamente le polveri e poche gocce di estratto.

Pennellare la frolla con poca marmellata, versare le mele, coprire con la massa e cospargere con le mandorle a filetti.
In forno a 170° per ca. 20 minuti.
All’uscita dal forno lucidare con sciroppo a 30°be.

Chi vuole chiarimenti o delucidazioni può andare qua: