Ciaccia di Pasqua dolce all’anice


ciaccia dolce di Pasqua

E già siamo a Pasqua…il tempo è proprio volato…quest’anno  non volevo mancare di postare questa ciaccia tipica delle mie parti perché con l’uovo di cioccolato o con un velo di panna o semplicemente così come è va assolutamente assaggiata, insomma sulla tavola di Pasqua o nel cesto della scampagnata di Pasquetta  la ciaccia dolce all’anice non può mancare.

La ciaccia di Pasqua dolce all’anice si  caratterizzata da una pasta morbidissima e molto profumata.

Se poi preferite la tradizionale ciaccia di Pasqua salata al formaggio la trovate qui

E allora mettiamoci al lavoro…
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Cornetti semintegrali al miele a lievitazione naturale

cornetti al miele4
La pasta madre mi sta dando grandi soddisfazioni ed appena ho un po’ di tempo  la metto subito al lavoro, questa ultimamente è diventata la colazione del fine settimana perché è una ricetta leggera con pochissimo burro, ma soffice e delicata nel sapore.
Questa volta ho deciso di cambiare farcia, usando il miele di acacia e di aggiungere un po’ di farina integrale. Ne ho messa poca, perché non l’avevo mai usata con la pasta madre e avevo paura che poi non lievitassero come si deve ed invece è andato tutto bene, sapore ottimo.
Il miele, non rimane all’interno della brioche come in quelle del bar, ma in parte viene assorbito dall’imposto ed in parte fuoriesce, nonostante avessi fatto un risvolto per arginarlo,  però devo dire che è andato in questo modo a nappare le brioches lasciando un gusto piacevolissimo.

cornetti al miele3

Ingredienti:
160 gr di pasta madre  
80gr di latte
60 gr di zucchero di canna
un uovo codice 0
250 gr di farina 00
50 gr di farina integrale
40 gr di burro 
5 gr di sale
scorsa di un limone
miele di acacia q.b.
Procedimento:
far sciogliere il burro a fuoco basso insieme alla buccia del limone in modo che si aromatizzi, poi lasciarlo freddare; nel frattempo fare un bagnetto  alla pasta madre rinfrescata  con 2 gr di zucchero per litro d’acqua per circa per 20-25 minuti;  poi strizzarla delicatamente e metterla nella planetaria  insieme al latte e allo zucchero, far sciogliere ben bene poi aggiungere a più riprese le farine, l’uovo, il pizzico di sale ed il burro aromatizzato ormai freddo. Fare incordare bene bene poi formare un panetto, coprire con un panno umido e lasciare lievitare per 2 ore nel forno preriscaldato a 50° e poi spento.
Trascorso il tempo riprendere l’impasto, stenderlo con il mattarello cercando di non lavorarlo troppo con le mani, formare un cerchio, dividere a spicchi, formare i cornetti farcire con un cucchiaino di miele ( senza eccedere), spennellare la superficie con altro miele (questa volta fatto sciogliere un po’ nel micro) e  completare la lievitazione per 12 ore; cuocere a 180° gradi per 20/25 minuti o comunque fino alla doratura desiderata.
cornetti al miele

Pane a lievitazione naturale ” tutto buchi”

pane
 
Ormai rimessa a pieno regime,  la mia pasta madre non poteva esimersi dal preparare il pane…preparazione base per lei e riscoperta di sapori e consistenze per noi ormai abituati ad un pane del tutto diverso.
E addentare nuovamente, dopo molto tempo una fetta rustica e così piena, che ti riempie la bocca e ti impegna la masticazione è stata veramente appagante, soprattutto perché ce lo siamo gustati bruschettato con “l’olio novo”…
E’ stato proprio per il pane a lievitazione naturale che ho deciso di ridestare la “Signora“, dopo averlo riassagiato, ma questo ve lo già detto…e sono proprio felice di questa scelta, perché fin’ora le ricette realizzate sono state tutte promosse a pieni voti, dalle schiacciatine, alla pizza.
 
Ho voluto provare una ricetta nuova, rispetto a quelle già precedentemente provate ( e approvate) giusto perché mi piace sperimentare…l’occasione  è nata da un post sul gruppo fb ” la pasta madre” che mi così fatto conoscere il blog di Patrizia ” Pan di Pane“…il suo era molto più “bucato”, ma per essere la prima volta e soprattutto per non aver utilizzato le farine che indicava lei a me è piaciuto molto.
Buona alveolatura e leggero…la ricetta prevede anche l’utilizzo del licoli  per quella vi rimando al suo blog, inoltre, ho cambiato qualcosa in fase di cottura, ma poco…
 
pane2
Ingredienti:
80 gr di pasta madre ben matura ( cioè bella arzilla)
300 gr di acqua fredda di rubinetto + 85-90 gr da inserire successivamente nell’impasto,
250 gr di farina tipo “0” ( x me Coop)
250 gr di  manitoba ( x me Lo Conte)
un cucchiaino miele millefiori
10gr di sale.

Preparazione:
Mischiare tra di loro le farine in una ciotola e idratarle con i 300 gr di acqua rigirando giusto per far assorbire il liquido
Si formerà una massa grumosa e non omogenea che ho lasciato riposare in autolisi per circa 40 minuti ( ma Patrizia dice dai 20 ai 40 o più in base alle vostre esigenze organizzative). Intanto avrete tolto dal frigo la quantità pasta madre necessaria e l’avrete lasciata a riacclimatare a temperatura ambiente. Passato il tempo dell’autolisi impastate tutti gli ingredienti assieme, lasciando per ultimo il sale e l’acqua rimanente.
Impastare nell’impastatrice per circa 15 minuti o fino a che sarà una massa omogenea e compatta o altrimenti nel Bimby per circa 4-5 minuti.
Togliere dall’impastatrice e far riposare dentro una vaschetta a chiusura ermetica oppure per tre ore circa. In questo tempo ho ripetuto ad intervalli di circa 45 minuti delle pieghe tipo Hand Dough Kneading French Method
Passate le tre ore ho formato una pagnotta, facendo delle pieghe a fazzoletto riposte sotto all’impasto per serrarlo bene e l’ho rimesso nella ciotola a chiusura ermetica questa volta però cosparsa con semola ho chiuso e messo in frigorifero per circa 18 ore. 
Tolto dal  frigo l’impasto si presenterà già visibilmente lievitato, a questo punto l’ho diviso in due pagnottine e trasferito sulla leccarda coperta con carta forno, spolverizzato con farina di semola, e fatto lievitare per altre 2 ore circa nel forno preriscaldato a 50° e poi spento (un metodo per calcolare quando un lievitato è pronto per essere infornato è quello di prendere una pallina dell’impasto e metterla dento un bicchiere d’acqua, quando galleggerà l’impasto sarà pronto)
Trascorso questo tempo ho inciso la superficie con due tagli netti fatti con il taglierino e cotto in forno statico preriscaldato a 240°, con all’interno un pentolino metallico .
Una volta raggiunta la temperatura infornare buttando un poco di acqua nel pentolino rovente. Lasciare cuocere circa un’ora ( dipende dal forno)  diminuendo gradatamente la temperatura nei primi 20-30 minuti fino arrivare a 200°C fino a doratura. Finita la cottura lasciare raffreddare il pane su una gratella oppure in verticale appoggiato al fondo del forno con sportello aperto.

Tempi x averlo pronto x cena:
la sera precedente circa 40′ per autolisi + 3 h di lievitazione ( iniziare verso le 17.00)
poi intorno alle 21.00 mettere in frigo x 18 ore
il giorno successivo ore 15.00 togliere dal frigo 2 ore di lievitazione + 1h circa di cottura + 1 circa di raffreddamento
 

pane3

Pan dolce al rosmarino, uvetta e miele a lievitazione naturale

pan dolce

A lui piace il castagnaccio, a me poco.
Ad entrambi però piacciono il rosmarino ed i panini morbidi…quindi…ecco qualcosa che racchiuda sapori rustici, ma morbido e profumato…poi se io tolgo l’uvetta non importa tanto c’è chi la mangia!!
Nascono così questi panini, perché a dirla tutta avevo voglia di fare qualcosa, ma non il castagnaccio…e poi volevo di nuovo utilizzare la mia pasta madre.

collage


Ingredienti:

150 gr di pasta madre
150 gr di acqua
250 gr di farina 00
250 gr di farina Manitoba “x me  Lo Conte”
1 cucchiano di miele + q.b per guarnire sopra
1 tuorlo per spennellarli
1 uovo
80 gr di zucchero
10 gr di sale
75 gr burro
80 gr di uvetta
buccia di limone grattugiata
115 gr di latte intero + q.b per spennellarli
rum q.b per ammolare l’uvetta

1 rametto di rosmarino (consiglio, almeno la prima volta di non esagerare perché in eccesso conferisce un sapore molto forte)

Procedimento:

  • La sera prima rinfrescare la pasta madre, ripetere al mattino.
  • Sciogliere il burro a fuoco basso insieme alla buccia grattugiata del limone, lasciarlo freddare, in questo modo si aromatizzerà ben bene.
  • Ammollare l’uvetta nel rum.
  • Sciogliere la pm  nell’acqua insieme al miele poi aggiungere metà latte, metà zucchero e un po’ di farina fino a quando l’impasto comincerà ad incordare, a questo punto aggiungere il restante latte, altra farina e gli albumi; impastare ancora un po’ poi aggiungere il tuorlo, il resto della farina ed il sale. Incordare bene, se necessario ribaltare l’impasto all’interno della planetaria. Quando avrà raggiunto consistenza elastica e compatta aggiungere il burro, impastare ancora qualche minuto poi aggiungere l’uvetta precedentemente ammollata e strizzata bene e gli aghi di rosmarino ( avendo cura di lasciarli alcuni da parte per la guarnizione).  
  • Formare una palla, incidere a croce e far lievitare in un contenitore non troppo largo, ma dai bordi alti per 3h a temperatura ambiente;
  • trascorse le 3h riporre in frigo tutta la notte.
  • La mattina tirarlo fuori e lasciarlo riposare per 2h a temperatura ambiente.
  • Formare dei piccoli panini di circa 30-40 gr l’uno ( per la pezzatura e la formazione guardare qui) , poi metterli a lievitare coperti in forno preriscaldato a 50° e poi spento con luce accesa per circa 4h.
  • Prima di cuocerli spennellarli con latte ed un tuorlo, informarli a circa 180° fino a doratura.
  • Una volta cotti farli raffreddare su una gratella poi spennellarli con miele d’acacia e guarnire con un ago di rosmarino.

Brioches con cioccolato a lievitazione naturale

cornetti
 
Era da tanto che non riesumavo la mia pasta madre, poi la sera di Halloween ho assaggiato l’olio “novo” insieme al pane a lievitazione naturale fatto da Sandra e così mi è presa una gran voglia di risvegliare la ” Signora“…
 
La prima ricetta fatta sono stati questi cornettini al cioccolato, ricetta sempre di Sandra, che ci sono piaciuti moltissimo.
All’impasto ho aggiunto buccia d’arancia, cioccolato a scaglie e in pepite irregolari, in modo che durante la lavorazione si mischiasse bene e qualche pezzetto volutamente più grosso scrocchiasse sotto i denti…ma voi potrete sbizzarrirvi come vorrete.
Sorprese che non ho messo nutella vero? Ma un motivo c’è…perché già in quest’altra ricetta l’avevo usata!!
Anche stavolta ho optato per la forma a cornettino, ma va bene anche a saccottino o a panino come più vi piace.

Il gusto di questi cornetti è poco dolce proprio per far apprezzare il ripieno, inoltre, anche se contengono poco burro ( aspetto da non sottovalutare;-)) si mantengono benissimo anche per il giorno dopo (oltre non sono andati…finiti praticamente in un lampo) basterà conservarli in un sacchettino di plastica e passarli qualche minuto in forno per farli tornare come appena sfornati.


Ingredienti:
160 gr di pasta madre  
80gr di latte
50 gr di zucchero
un uovo codice 0
300 gr di farina 00
40 gr di burro 
5 gr di sale
scorsa di un’arancia
2 quadrotti di cioccolato fondente

Procedimento:

far sciogliere il burro a fuoco basso insieme alla buccia d’arancio in modo che si aromatizzi, poi lasciarlo freddare; nel frattempo fare un bagnetto a 38° alla pasta madre (che avrete rinfrescato)  con un cucchiaio di zucchero per mezz’ora poi strizzarla delicatamente e metterla nella planetaria  insieme al latte e allo zucchero, far sciogliere ben bene poi aggiungere a più riprese la farina, l’uovo, il pizzico di sale, il burro aromatizzato ormai freddo ed infine il cioccolato, fare incordare bene bene poi formare un panetto, coprire con un panno umido e lasciare lievitare per 2 ore nel forno preriscaldato a 50° e poi spento.
Trascorso il tempo riprendere l’impasto, stenderlo con il mattarello cercando di non lavorarlo troppo con le mani, formare un cerchio, dividere a spicchi, formare i cornetti e  completare la lievitazione per circa 10/12 ore) cuocere a 180 gradi per 20/25 minuti o comunque fino alla doratura desiderata.

Cracker a lievitazione naturale

Ultimamente la pasta madre l’avevo congelata, ammetto che mi era venuta a noia con tutte le premure che richiede d’estate proprio non ce la facevo, poi la Stefy me ne ha chiesta un pò per sua figlia che voleva provarla e così l’ho riesumata dal congelatore, appena fuori una notte e subito dopo il primo rinfresco è tornata tanto arzilla e florida, che proprio non me la sono sentita di rimandarla al freddo e così l’ho impiegata per fare i crackers delle sorelle Simili, ricetta tratta sempre dal libro ” Pane e roba dolce” dal quale ho tratto anche le crescenti al gorgonzola e al rosmarino.
Ricetta validissima se non fosse che la prima volta ho steso poco la pasta e quindi più che crackers sono venuti dei biscotti cicciotosi, la seconda volta però mi son fatta furba, ho abbandonato il mattarello e ho passato la pasta nella macchinetta della sfoglia, il risultato lo vedete da voi, il sapore ve lo garantisco io, vi basta ;-)?


Ingredienti:
300 gr di lievito madre ( rinfrescato dalla sera precedente e bello arzillo, altrimenti fate due-tre rinfreschi consecutivi prima di usarlo)
60 gr di burro morbido
30 gr di strutto
250 gr di farina
120 gr di acqua tiepida
2 cucchini di sale

volendo potete aromatizzarli con semi tostati di papavero, sesamo, finocchio….

Preparazione: nella planetaria impastare la farina, con il lievito sciolto in parte dell’acqua e tutti gli altri ingredienti, per ultimo il sale. Lavorate almeno 10 minuti, la pasta dovrà essere non troppo soda. Fare lievitare 3-4 ore finchè si sarà gonfiata ( io l’ho fatta lievitare in forno preriscaldato a 50° e poi spento). Tirarla molto sottile ( consiglio di passarla nella macchina per la sfoglia alla tiratura più sottile, tanto poi cuocendo  lievitano), tagliarla a piccoli quadrati con una rotellina dentellata, forarli con i rebbi di una forchetta e cuocere in forno già caldo  a 190° per circa 10 minuti.
Si conservano croccanti se chiusi in un barattolo ermetico.

Cracker a lievitazione naturale

Ultimamente la pasta madre l’avevo congelata, ammetto che mi era venuta a noia con tutte le premure che richiede d’estate proprio non ce la facevo, poi la Stefy me ne ha chiesta un pò per sua figlia che voleva provarla e così l’ho riesumata dal congelatore, appena fuori una notte e subito dopo il primo rinfresco è tornata tanto arzilla e florida, che proprio non me la sono sentita di rimandarla al freddo e così l’ho impiegata per fare i crackers delle sorelle Simili, ricetta tratta sempre dal libro ” Pane e roba dolce” dal quale ho tratto anche le crescenti al gorgonzola e al rosmarino.
Ricetta validissima se non fosse che la prima volta ho steso poco la pasta e quindi più che crackers sono venuti dei biscotti cicciotosi, la seconda volta però mi son fatta furba, ho abbandonato il mattarello e ho passato la pasta nella macchinetta della sfoglia, il risultato lo vedete da voi, il sapore ve lo garantisco io, vi basta ;-)?


Ingredienti:
300 gr di lievito madre ( rinfrescato dalla sera precedente e bello arzillo, altrimenti fate due-tre rinfreschi consecutivi prima di usarlo)
60 gr di burro morbido
30 gr di strutto
250 gr di farina
120 gr di acqua tiepida
2 cucchini di sale

volendo potete aromatizzarli con semi tostati di papavero, sesamo, finocchio….

Preparazione: nella planetaria impastare la farina, con il lievito sciolto in parte dell’acqua e tutti gli altri ingredienti, per ultimo il sale. Lavorate almeno 10 minuti, la pasta dovrà essere non troppo soda. Fare lievitare 3-4 ore finchè si sarà gonfiata ( io l’ho fatta lievitare in forno preriscaldato a 50° e poi spento). Tirarla molto sottile ( consiglio di passarla nella macchina per la sfoglia alla tiratura più sottile, tanto poi cuocendo  lievitano), tagliarla a piccoli quadrati con una rotellina dentellata, forarli con i rebbi di una forchetta e cuocere in forno già caldo  a 190° per circa 10 minuti.
Si conservano croccanti se chiusi in un barattolo ermetico.

Cornettini con pasta madre

Devo dire che la mia signora madre ha proprio una bella fibra, dopo mesi di quasi totale abbandono, l’altro giorno fresca di vacanza mi sono impietosita e l’ho rianimata per benino, incredibile, ma già al primo rinfresco è torntata arzilla come ai vecchi tempi e così pensando alle belle colazioni montanare ho deciso di prolungare un pò la vacanza  regalandoci una colazione con calma, tranquillità e questi soffici cornettini, naturalmente farciti, e poichè io in testa ho solo un tipo di farcia non poteva non essere NUTELLA!!!
Sfornerete dei cornetti di una leggerezza e sofficità unica, come solo la pasta madre sa regalare.
Ora però c’è un problema, non sono riuscita a risalire all’autore/trice della ricetta, avendola ormai da più di un anno trascritta sul mio ricettario, ho cercato in rete ed ho trovate ricette molto simili, ma in siti dove non ero mai stata, quindi avendo cmq apportato delle modifiche che avevo annotato sul foglio scrivo direttamente la mia versione, poi se qualcuno la riconosce come sua gli sarà reso naturalmente il merito!


Ingredienti:
250 gr pasta madre bella arzilla
250 gr farina manitoba
300 gr farina 00
2 uova + 1 tuorlo di gallina che razzola
150 gr di zucchero
1/2 bustina di vanillina
60 gr di burro
200 cc di latte
nutella per la farcitura

Preparazione: nella planetaria con la frusta a filo sciogliere la pasta madre* nel latte tiepido poi aggiungere le due uova intere ( lasciare da parte il tuorlo) fare andare un minuto a velocità minima poi montare il gancio impastatore e aggiungere il burro morbido, lo zucchero, le farine, l’aroma ed impastare a velocità sostenuta fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico.
A questo punto incidere e far lievitare coperto da un panno umido nel forno preriscaldato a 50° e poi spento per circa tre ore. Trascorso questo tempo dovreste avere un bel panetto gonfio, stendetelo a cerchio e ricavate tanti triangolini che farcirete con la nutella o ciò che preferite, avvolgeteli a cornetto e poi trasferiteli su una placca foderata con carta forno a lievitare per tutta la notte.
La mattina successiva sbattere il tuorlo con un pò di acqua tiepida, spennellare i cornetti e poi infornarli 160° forno preriscaldato per appena 12 minuti, sfornare e gustare!
* per le ricette dolci che prevedono l’impiego di pasta madre, prima di utilizzarla, peso la quantità necessaria e poi le faccio fare un bagnetto a 38° con un cucchiaio di zucchero per circa mezz’ora, poi la strizzo delicatamente e la utilizzo come da ricetta. In questo modo si attenua ulteriormente la sua naturale l’acidità.
[ Edit 8/8/10] Anna in un commento mi ha chiesto se era possibile farli a mano, certo ecco il procedimento:
  1. sciogliere in una ciotola la pasta madre nel  latte tiepido con l’aiuto di una forchetta o di una frusta
  2. aggiungere  gli altri ingredienti, prima i liquidi e poi i solidi ed amalgamarli dapprima con l’aiuto di un cucchiao di legno poi piano iano che si forma il panetto con le mani
  3. a questo punto trasferire il panetto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavorarlo energicamente per una decina di minuti, fino a quando non sarà liscio ed elastico
  4. a quetso punto seguire il resto della ricetta

Con questa  e con la goduria alla nutella  partecipo alla raccolta di Serena che scade il 22 agosto

Altre ricette con pasta madre:
treccia profumata all’origano
pane toscano
pane di Altamura
frittelle con pasta madre

Cornettini con pasta madre

Devo dire che la mia signora madre ha proprio una bella fibra, dopo mesi di quasi totale abbandono, l’altro giorno fresca di vacanza mi sono impietosita e l’ho rianimata per benino, incredibile, ma già al primo rinfresco è torntata arzilla come ai vecchi tempi e così pensando alle belle colazioni montanare ho deciso di prolungare un pò la vacanza  regalandoci una colazione con calma, tranquillità e questi soffici cornettini, naturalmente farciti, e poichè io in testa ho solo un tipo di farcia non poteva non essere NUTELLA!!!
Sfornerete dei cornetti di una leggerezza e sofficità unica, come solo la pasta madre sa regalare.
Ora però c’è un problema, non sono riuscita a risalire all’autore/trice della ricetta, avendola ormai da più di un anno trascritta sul mio ricettario, ho cercato in rete ed ho trovate ricette molto simili, ma in siti dove non ero mai stata, quindi avendo cmq apportato delle modifiche che avevo annotato sul foglio scrivo direttamente la mia versione, poi se qualcuno la riconosce come sua gli sarà reso naturalmente il merito!


Ingredienti:
250 gr pasta madre bella arzilla
250 gr farina manitoba
300 gr farina 00
2 uova + 1 tuorlo di gallina che razzola
150 gr di zucchero
1/2 bustina di vanillina
60 gr di burro
200 cc di latte
nutella per la farcitura

Preparazione: nella planetaria con la frusta a filo sciogliere la pasta madre* nel latte tiepido poi aggiungere le due uova intere ( lasciare da parte il tuorlo) fare andare un minuto a velocità minima poi montare il gancio impastatore e aggiungere il burro morbido, lo zucchero, le farine, l’aroma ed impastare a velocità sostenuta fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico.
A questo punto incidere e far lievitare coperto da un panno umido nel forno preriscaldato a 50° e poi spento per circa tre ore. Trascorso questo tempo dovreste avere un bel panetto gonfio, stendetelo a cerchio e ricavate tanti triangolini che farcirete con la nutella o ciò che preferite, avvolgeteli a cornetto e poi trasferiteli su una placca foderata con carta forno a lievitare per tutta la notte.
La mattina successiva sbattere il tuorlo con un pò di acqua tiepida, spennellare i cornetti e poi infornarli 160° forno preriscaldato per appena 12 minuti, sfornare e gustare!

* per le ricette dolci che prevedono l’impiego di pasta madre, prima di utilizzarla, peso la quantità necessaria e poi le faccio fare un bagnetto a 38° con un cucchiaio di zucchero per circa mezz’ora, poi la strizzo delicatamente e la utilizzo come da ricetta. In questo modo si attenua ulteriormente la sua naturale l’acidità.

[ Edit 8/8/10] Anna in un commento mi ha chiesto se era possibile farli a mano, certo ecco il procedimento:
  1. sciogliere in una ciotola la pasta madre nel  latte tiepido con l’aiuto di una forchetta o di una frusta
  2. aggiungere  gli altri ingredienti, prima i liquidi e poi i solidi ed amalgamarli dapprima con l’aiuto di un cucchiao di legno poi piano iano che si forma il panetto con le mani
  3. a questo punto trasferire il panetto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavorarlo energicamente per una decina di minuti, fino a quando non sarà liscio ed elastico
  4. a quetso punto seguire il resto della ricetta 

Con questa  e con la goduria alla nutella  partecipo alla raccolta di Serena che scade il 22 agosto

Altre ricette con pasta madre:
treccia profumata all’origano
pane toscano
pane di Altamura
frittelle con pasta madre

Frittelle di pasta madre

Con questa ricetta ho fatto la scoperta dell’acqua calda, qualche mese fa navigando fra i vostri blog mi imbatto su questa ricetta, per la precisione qui ( blog molto interessante), sono rimasta folgorata, guardavo la foto, leggevo il post, ritornavo a guardare la foto e intanto dicevo ” incredibile, geniale” un modo per non buttare via la signora, per una colazione sfiziosa o una sana merenda, e intanto cercavo di immaginarmi il sapore….fatto sta che la mattina dopo le ho provate subito e a colazione ho fatto trovare loro, le frittelle di pasta madre!!
Buonissime, ormai ricorrono spesso nelle nostre colazioni oppure quando ci prende voglia di un dolcino dopo pranzo o dopo cena, in questo caso rigorosamente splamate di abbondante nutella, of course!

Disarmanti nella loro facilità di preparazione, come detto sono un ottimo impiego per la pasta madre che altrimenti finirebbe nel secchio ad ogni rinfresco! E in questo modo la signora ci guadagna anche perchè facendole spesso è ancor più rinfrescata e super arzilla, tant’è che ultimamente mi sta regalando un pane strepitoso ( fra qualche giorno lo posto con la nuova dose messa a puntino!).

Dopo questa prima scoperta, che pensavo fosse praticamente agli albori mi sono messa a cercare e mi sono resa conto che è una ricetta conosciutissima e vabbè non si finisce mai di impare e il bello di internet e dei vari blog è proprio questo: la continuità di scambio di informazioni, vero?

Ingredienti:
pasta madre 300 gr
1 cucchiaino di zucchero
bicarbonato (facoltativo, consigliabile solo le pasta madre non è stata rinfrescata di recente o se è ancora troppo giovane)
burro

Preparazione: mescolo la pasta madre con lo di zucchero, eventualmente una puntina di bicarbonato se è un pò che non la rinfresco e poi procedo alla preparazione delle frittelle ungendo con del burro un padellino antiaderente ed un coccapasta, vi metto la pasta, la faccio dorare da un lato e poi dall’altro e poi servo immediatamente, sono buone calde, se avanzano conviene riscaldarele per donargli nuova fragranza. Ottime spalmate con burro e marmellata, nella fattispece è quella di albicocche e pesche bianche home made ( lo so dovevo postarla…).

Note: nel post originale c’è anche mezzo cucchiaino di sale che però io ho sempre omesso.